{"id":36204,"date":"2017-11-13T13:00:09","date_gmt":"2017-11-13T12:00:09","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36204"},"modified":"2017-11-12T23:13:31","modified_gmt":"2017-11-12T22:13:31","slug":"gazebo-sovranista-a-ravenna-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36204","title":{"rendered":"Gazebo sovranista a Ravenna"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-36205\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23192422_1355627711231586_2143145951_o.jpg\" alt=\"\" width=\"2048\" height=\"1536\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23192422_1355627711231586_2143145951_o.jpg 2048w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23192422_1355627711231586_2143145951_o-300x225.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23192422_1355627711231586_2143145951_o-768x576.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23192422_1355627711231586_2143145951_o-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-36206\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23191754_1355627674564923_2144901711_o.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23191754_1355627674564923_2144901711_o.jpg 1280w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23191754_1355627674564923_2144901711_o-300x225.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23191754_1355627674564923_2144901711_o-768x576.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23191754_1355627674564923_2144901711_o-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sabato 28 ottobre 2017, dopo due esaltanti esperienze che hanno visto la collaborazione di soci provenienti da regioni diverse, i militanti ravennati del FSI hanno dato vita ad un nuovo gazebo sovranista, al mercato di Ravenna. Siamo soli questa volta. La nebbia mattutina di certo non aiuta, ma un pallido sole cerca pian piano di fare breccia. Arriviamo in piazza Zaccagnini, lato via Berlinguer, dove solitamente posizioniamo il nostro gazebo e notiamo che la nostra consueta posizione \u00e8 occupata da un piccolo banchetto di una signora che promuove cosmetici. Il nostro gazebo 3&#215;3 trova difficile collocazione sulla piazza per via del posizionamento dei cassonetti dei rifiuti e delle rastrelliere per le biciclette. Ovviamente a noi interessa una posizione ben visibile, nel passaggio pedonale in ingresso e in uscita dal mercato. Optiamo per montare il gazebo sul prato antistante la posizione usuale, in modo da rimanere sempre sulla via d\u2019accesso. Questa soluzione si riveler\u00e0 molto pi\u00f9 strategica di quella usata finora poich\u00e9 anche coloro che se ne vanno tagliando per il prato si trovano a passare, forzatamente, sotto il nostro gazebo! Sar\u00e0 la nuova forzata posizione, ma notiamo subito che il gazebo, il banchetto, le bandiere, incuriosiscono i passanti, molto pi\u00f9 delle precedenti uscite al mercato. I volantini vanno letteralmente a ruba, oggi sono veramente pochi quelli che tirano dritto o rispondono \u201cno, grazie\u201d. Tra i primi a fermarsi al gazebo una mia collega che ricordo schierata per il si al referendum dello scorso 4 dicembre, anche senza argomentazioni e motivazioni valide. Si ferma volentieri quando mi vede e mi chiede informazioni sulla mia attivit\u00e0 in piazza. Le presento brevemente il nostro partito e il nostro progetto politico. Lei accetta di buon grado il volantino affermando che lo legger\u00e0 attentamente a casa, essendo comunque curiosa di conoscere le nostre posizioni. Successivamente si fermer\u00e0 un&#8217;altra collega, con il marito, conoscente di Alessandro Bucci, anche con loro cordiale dialogo di presentazione e consegna del nostro volantino. Tra coloro che si sono fermati da segnalare due signori, un lavoratore del porto di Ravenna, e un ex dipendente agricolo, ora in pensione. Pur condividendo le nostre analisi i due hanno una visione estremamente diversa sulle soluzioni: il primo \u00e8 in cerca di \u201ccasa\u201d a livello politico e si \u00e8 dimostrato disponibile nei confronti di FSI, speriamo anche per una collaborazione attiva, che ovviamente gli abbiamo proposto, nei limiti delle sue possibilit\u00e0, mentre il secondo, molto pi\u00f9 pessimista, \u00e8 convinto che, nonostante il nostro progetto sia valido e convincente, con il voto non si possano cambiare le cose, perch\u00e9 chi detiene il potere ha mezzi pi\u00f9 potenti e armi pi\u00f9 sofisticate delle nostre. Lo ascolto e penso che questo discorso lo devo aver gi\u00e0 sentito da qualcuno in questa primavera: Paolo Barnard! Chi ha assistito al dibattito con lui dopo la proiezione di PIIGS sa di cosa parlo. Comunque anche a questo signore abbiamo presentato il nostro progetto e controbattuto che tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato approvato dagli ultimi governi, pur non eletti da nessuno, \u00e8 stato fatto grazie all\u2019azione parlamentare di deputati e senatori che hanno votato i loro provvedimenti, dimostrando che \u00e8 importante chi siede in parlamento, quindi \u00e8 importante il voto ed \u00e8 importante costruire quell\u2019alternativa politica che ci porti di nuovo a votare con convinzione per sentirci rappresentati. Notevole notare che oggi abbiamo assistito ad un solo caso di una persona che affermi, nonostante tutte le evidenze, che siamo ormai integrati nell\u2019unione europea, che questa integrazione debba andare avanti, che assolutamente non si possa pi\u00f9 tornare indietro. Lei dice di conoscere la storia ed \u00e8 convinta di ci\u00f2 che afferma. Noi diciamo che continuando su questa strada ci schianteremo contro un muro e la stessa signora se ne render\u00e0 conto. Da segnalare anche lo scambio di volantini e di idee con alcuni banchetti, uno politico e uno religioso, che si sono mostrati interessati alle nostre idee. C\u2019\u00e8 interesse, c\u2019\u00e8 molto pi\u00f9 interesse del solito, una famiglia piemontese, un ragazzo emigrato in Germania, una signora delusa dalla politica (categoria affollatissima, questa), il collega di lavoro incuriosito, il barista che ormai \u00e8 di casa: tranne coloro che se ne vanno con le mani piene di borse e oggettivamente impossibilitati, quasi tutti accettano di buon grado il volantino e molti ascoltano con interesse la breve presentazione del nostro partito, condividendone i punti salienti del programma. Sul finire della mattinata ci soffermiamo con una signora non pi\u00f9 giovanissima, molto gentile e garbata, sindacalista, che quest\u2019anno, dopo cinque anni di astensione, \u00e8 tornata a fare la tessera del pd. Ovviamente siamo su posizioni diametralmente opposte ma il dialogo \u00e8 molto costruttivo e, nonostante il brevissimo tempo a nostra disposizione, siamo riusciti a trovare delle convergenze su argomenti che avvalorano le nostre tesi. Non \u00e8 facile trovare nel pd questo tipo di persone. Per me \u00e8 gi\u00e0 un successo. Altri amici che conosciamo bene e frequentiamo abitualmente a Ravenna, si sono fermati al nostro gazebo. Il fatto che gli amici ci \u201csdoganino\u201d al di la delle convinzioni politiche o delle idee di ciascuno di noi, \u00e8 molto importante. La nostra identit\u00e0 di sovranisti \u00e8 un primo importante passo. Nota molto positiva oggi sono venuti a trovarci al gazebo due simpatizzanti a cui avevamo proposto la cosa. Uno \u00e8 Federico Parigi, il signore che sabato scorso, in sella alla sua bicicletta, ha passato gran parte del pomeriggio al nostro gazebo in centro e si era dimostrato disponibile a collaborare sul campo, e oggi ha mantenuto fede alle sue parole. Lo rivedremo ai nostri gazebo a volantinare insieme a noi! L\u2019altra persona \u00e8 mia moglie alla quale evidentemente il gazebo in centro, dove ha avuto modo di conoscere i militanti bolognesi e i due ospiti, ha dato quella sicurezza e quella \u201cspinta\u201d in pi\u00f9 per fare. Si \u00e8 fermata circa un oretta con noi e la sua prima azione di militanza da simpatizzante \u00e8 stata un grandissimo successo: ha distribuito un buon numero di volantini a destra e a manca e si \u00e8 fermata anche a dialogare con le persone (la signora per cui non \u00e8 possibile tornare indietro \u00e8 toccata a lei!). Anche per lei l\u2019invito \u00e8 sempre valido ogni qualvolta il gazebo sovranista \u00e8 issato sul suolo ravennate. In definitiva, col sole che ormai splendeva forte e caldo in cielo, si chiude verso le 13 un\u2019altra splendida mattinata di militanza, diversa dalle altre, ma che sancisce, se mai ce ne fosse bisogno, che la strada intrapresa \u00e8 quella giusta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">CI LIBEREREMO!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Matteo Rossini e Alessandro Bucci<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 28 ottobre 2017, dopo due esaltanti esperienze che hanno visto la collaborazione di soci provenienti da regioni diverse, i militanti ravennati del FSI hanno dato vita ad un nuovo gazebo sovranista, al mercato di Ravenna. Siamo soli questa volta. La nebbia mattutina di certo non aiuta, ma un pallido sole cerca pian piano di fare breccia. 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