{"id":36299,"date":"2017-11-18T09:15:07","date_gmt":"2017-11-18T08:15:07","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36299"},"modified":"2017-11-18T00:17:14","modified_gmt":"2017-11-17T23:17:14","slug":"en-attendant-godot-ovvero-laltra-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36299","title":{"rendered":"En attendant Godot, ovvero l\u2019altra Europa"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>IL VELO DI MAYA (Luigi Pecchioli)<\/strong><\/p>\n<p>Riporto qui una dichiarazione presa da FB di un\u2019esponente della sinistra c.d. alternativa:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-272\" src=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Screen-Shot-2017-11-13-at-15.43.33-300x167.png\" alt=\"\" width=\"552\" height=\"307\" \/><\/p>\n<p>Vi sono rappresentanti quelli che sono i capisaldi del pensiero \u201caltro-europeista\u201d, tanto caro ad una certa sinistra: l\u2019importanza dell\u2019Europa, visto come soggetto \u201cgrande\u201d e quindi idoneo alla sfida globalista con i \u201cgrandi\u201d Stati (Cina, USA, India); la possibilit\u00e0 che l\u2019Europa, intesa come UE, possa essere un fattore di benessere mondiale, solo se si sforzasse di fare politiche diverse; la valutazione negativa dell\u2019austerit\u00e0 e della governance europea ed infine l\u2019auspicio del cambio di rotta della UE, perch\u00e9 si conformi a principi pi\u00f9 democratici e sociali in linea con la nostra (italiana) Costituzione, rifuggendo per\u00f2 ogni \u201cnazionalismobrutto\u201d.<\/p>\n<p>Questo afflato di giustizia e democrazia, questa voglia che l\u2019Europa non solo conti a livello mondiale, ma sia da guida ed insegnamento per i popoli, per quanto possa essere (in alcuni) ispirato e sincero \u00e8 tragicamente senza senso.<\/p>\n<p>Vediamo perch\u00e9.<\/p>\n<p>Innanzitutto ed incredibilmente, poich\u00e9 viene da soggetti che la politica la fanno, essa sconta un non senso politico piuttosto ingenuo: da un lato si riconosce che la governance europea \u00e8 miope, poco democratica e come talvolta si evidenzia, anche oscura nei suoi procedimenti decisori, dall\u2019altra si auspica che questa stessa classe dirigente, presa da un qualche improvviso rimorso e ripensamento, come una specie di illuminazione divina o folgorazione intellettuale, metta da parte le politiche di austerit\u00e0 da essa perseguite e sostenute per abbracciare convinta strategie espansive, di spesa sociale ed a favore dei lavoratori. Questo ragionamento, o piuttosto sogno, sembra completamente ignorare le ragioni delle politiche attuate finora, qualificandole come meri errori di valutazione o testarda insistenza in soluzioni, magari inizialmente giuste e dovute (l\u2019amara medicina), ma ora eccessive e controproducenti: una specie di chemioterapia economica, necessaria a combattere il cancro dei conti in disordine e dei bilanci statali in rosso (un falso problema, ma tant\u2019\u00e8), ma ora che si \u00e8 in via di guarigione, inutile e dannosa.<\/p>\n<p>Le cose evidentemente non stanno cos\u00ec.\u00a0<strong>L\u2019austerit\u00e0 era ed \u00e8 funzionale e quindi necessaria per mantenere l\u2019euro stabile<\/strong>: come ha illustrato efficacemente Parguez\u00a0<a href=\"https:\/\/ideas.repec.org\/a\/eej\/eeconj\/v25y1999i1p63-76.html\">in un suo recente studio<\/a>\u00a0con la creazione dell\u2019euro si \u00e8 voluto dare una moneta a corso forzoso utile alla speculazione, quindi all\u2019accumulazione e al mantenimento del valore, quasi si trattasse di una moneta con un sottostante com\u2019era ai tempi del c.d. \u201cgold standard\u201d.<\/p>\n<p>Per far ci\u00f2 bisognava limitare al massimo la sua perdita di valore, ovvero l\u2019inflazione, e questo \u00e8 stato ottenuto attraverso la compressione dei salari, la fissazione di un tasso di disoccupazione che frenasse le spinte inflattive e soprattutto l\u2019impedimento agli Stati di fare spesa sociale. Come spiega Parguez\u00a0<strong>il sottostante dell\u2019euro siamo noi e la sua stabilit\u00e0 \u00e8 garantita dalla perdita dei nostri diritti e dei nostri redditi<\/strong>: questo \u00e8 il senso e la ragione dell\u2019\u201camara medicina\u201d.<\/p>\n<p>Ora, se queste sono le ragioni dell\u2019euro e se, in quest\u2019ottica, sta funzionando magnificamente, perch\u00e9 dovrebbero cambiare le politiche che lo sostengono? Oltre a ci\u00f2, la Germania e con lei i Paesi del Nord, hanno avuto un duplice ottimo risultato: da una parte\u00a0<strong>sono cresciuti economicamente sulle spalle degli altri Stati europei<\/strong>, sfruttando i differenziali di inflazione e quindi di prezzo a loro favore per esportare i loro prodotti intra UE, dall\u2019altra<strong>\u00a0hanno potuto aumentare la disuguaglianza nella ridistribuzione interna dei redditi prodotti a favore dei grandi produttori e della classe pi\u00f9 abbiente<\/strong>, scaricando la colpa di queste politiche mercantiliste sui Paesi del Sud Europa, sfaticati e spendaccioni, cos\u00ec fornendo un comodo bersaglio ai malesseri dei loro cittadini, impoveriti e sottopagati. Questa situazione ha permesso un esito paradossale<strong>: far crescere il reddito nazionale e contemporaneamente la povert\u00e0 in Germania<\/strong>, con minimi contraccolpi (la crescita del partito AfD \u00e8 il pi\u00f9 rilevante di essi), quindi una pesante concentrazione di ricchezze verso l\u2019alto. Perch\u00e9 le \u00e9lite tedesche dovrebbero spingere per un cambiamento?<\/p>\n<p>L\u2019Europa e l\u2019Euro sono cos\u00ec perch\u00e9 per chi ha voluto questo progetto, serviva che fossero esattamente come sono. Nessun errore, nessun accanimento.<\/p>\n<p>L\u2019altro aspetto che denota un\u2019altra inaspettata ignoranza, questa volta pi\u00f9 giuridica che politica, ma parimenti grave per chi si occupa della cosa pubblica anche solo dall\u2019opposizione, \u00e8 l\u2019auspicio che la UE si conformi ai principi della nostra Costituzione e ne condivida le finalit\u00e0 di tutela sociale e promozione. La UE, come ormai \u00e8 stato chiarito con pubblicazioni, convegni e libri da prestigiosi studiosi e persino dal sottoscritto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ibs.it\/costituzione-economica-programma-per-ripartire-libro-luigi-pecchioli\/e\/9788897461821\">col proprio saggio<\/a>, \u00e8 intimamente intrisa e formata dall\u2019ideologia neoliberista, che vuole lo Stato arbitro e non soggetto attivo nell\u2019economia, il lavoratore flessibile ed adattabile, anche nel salario, un mercato libero e fortemente competitivo, la stabilit\u00e0 dei prezzi. Tutto ci\u00f2 \u00e8 antitetico e incompatibile con la previsione costituzionale di uno Stato agente e con ampi poteri di controllo e coordinazione dell\u2019attivit\u00e0 privata, di lavoratori stabili e tutelati nel reddito minimo, di un mercato regolato e della necessit\u00e0 di puntare alla piena occupazione, una Costituzione che non poneva limiti di spesa (limiti aggiunti solo attualmente con la sciagurata modifica dell\u2019art. 81 Cost.) e che non considera la stabilit\u00e0 dei prezzi un principio fondante.<\/p>\n<p>Oltre a ci\u00f2, non si vede poi perch\u00e9 in un\u2019unione di 28 Stati, ciascuno con Costituzioni diverse e informate a principi diversi, la UE dovrebbe adottare proprio la nostra\u2026<\/p>\n<p>Vi \u00e8 poi la questione della necessit\u00e0 di una Unione Europea, anzi, degli Stati Uniti d\u2019Europa per competere con i grandi Paesi. Questo assunto, oltre che ignorare bellamente le diversit\u00e0 di istituzioni, forme di governo, leggi, sistemi sociali, sanitari, giudiziari e fiscali che contraddistinguono i Paesi europei, sconta anche una fallacia logica che possiamo chiamare del \u201cgrande pennello\u201d: chi ha una certa et\u00e0 ricorder\u00e0 quella pubblicit\u00e0 in cui un imbianchino circolava in bicicletta con un enorme pennello, bloccando il traffico; alle contestazioni di un vigile urbano rispondeva \u201cdevo dipingere una parete grande mi serve un pennello grande\u201d, al che il vigile gli faceva notare che non serviva un pennello grande, ma un grande pennello (nel senso di ottima qualit\u00e0). Ecco, questi esponenti dell\u2019altra Europa sono fermi al concetto di pennello grande, ovvero di un superstato che combatta alla pari con i giganti economici (quindi un nazionalismo comuigato pi\u00f9 in grande\u2026) e non hanno capito che basta essere un grande pennello, ovvero uno Stato con buone basi, con una buona occupazione e produzione. L\u2019esempio ce lo d\u00e0 la Corea del Sud, un piccolo Stato, stretto geograficamente ed economicamente fra i giganti India e Cina, ma, evidentemente ignaro della sua situazione, altamente competitivo e che nel 2050 \u00e8 dato come il Paese che avr\u00e0 il maggior reddito pro-capite, insieme gli USA:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-275\" src=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Reddito-pc-300x224.png\" alt=\"\" width=\"518\" height=\"387\" \/><\/p>\n<p>Non serve quindi unirci per forza per far fronte alle sfide della globalizzazione, basta essere uno Stato sovrano, possibilmente ben governato e che punti allo sviluppo interno.<\/p>\n<p>In attesa quindi che per qualche intervento divino arrivi l\u2019altra Europa, come Godot nella famosa pi\u00e8ce di Beckett era atteso da Vladimiro ed Estragone e con gli stessi risultati, i \u201csognatori\u201d si sentono nel frattempo in dovere di continuare a sostenere\u00a0<strong>questa Europa\u00a0<\/strong>e quindi pi\u00f9 o meno consapevolmente il progetto di impoverimento e distruzione di diritti da essa implementato, pur continuando a dirsi di sinistra, perch\u00e9 gli Stati nazionali si s\u00e0 sono egoisti e guerrafondai e portatori del germe del nazionalismo (la UE invece\u2026).<\/p>\n<p>Sarebbe anche ora che capissero che la commedia \u00e8 arrivata all\u2019ultimo atto e Godot-altra Europa non arriver\u00e0 mai\u2026<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/11\/13\/en-attendant-godot-ovvero-laltra-europa\/\">http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/11\/13\/en-attendant-godot-ovvero-laltra-europa\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL VELO DI MAYA (Luigi Pecchioli) Riporto qui una dichiarazione presa da FB di un\u2019esponente della sinistra c.d. alternativa: Vi sono rappresentanti quelli che sono i capisaldi del pensiero \u201caltro-europeista\u201d, tanto caro ad una certa sinistra: l\u2019importanza dell\u2019Europa, visto come soggetto \u201cgrande\u201d e quindi idoneo alla sfida globalista con i \u201cgrandi\u201d Stati (Cina, USA, India); la possibilit\u00e0 che l\u2019Europa, intesa come UE, possa essere un fattore di benessere mondiale, solo se si sforzasse di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":32273,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/vELODIMAYA.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9rt","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36299"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36299"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36299\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36300,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36299\/revisions\/36300"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/32273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}