{"id":36327,"date":"2017-11-20T11:06:02","date_gmt":"2017-11-20T10:06:02","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36327"},"modified":"2017-11-19T22:11:53","modified_gmt":"2017-11-19T21:11:53","slug":"il-vuoto-della-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36327","title":{"rendered":"Il vuoto della politica"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>IL PONTE (Paolo Bagnoli)<\/strong><\/p>\n<p>Dopo la direzione del Pd \u00e8 ancora pi\u00f9 chiaro quello che nemmeno prima appariva scuro. Si riteneva, non a torto, che il risultato delle elezioni siciliane determinasse qualcosa di nuovo nei rapporti tra tutti coloro che dicono di volere la costituzione di un centrosinistra \u2013 di cosa, poi, politicamente si tratti \u00e8 tutto da vedere \u2013, ma la situazione \u00e8 rimasta al palo. Si \u00e8 mossa solo la schermaglia del politichese, di una bassa furberia. Insomma, uno spettacolo penoso. Se si trattasse di una compagnia di spettacolo, il ruolo di capo comico \u2013 anche se c\u2019\u00e8 ben poco da ridere \u2013 spetterebbe a Matteo Renzi che da tempo ha fatto capire di non volere alleanze. Figuriamoci poi se queste dovessero implicare la rimessa in discussione della sua figura e dei risultati del governo da lui presieduto! Renzi non vuole intese strategiche, ma nemmeno Pierluigi Bersani e il suo movimento, che pur dichiarano il contrario e si ostinano a sostenere che l\u2019intesa si pu\u00f2 fare a patto che ci sia discontinuit\u00e0 con Renzi. Ognuna delle parti vuole poter dichiarare l\u2019altra colpevole della sconfitta. Nel mezzo c\u2019\u00e8 il \u201csignor tentenna\u201d, Giuliano Pisapia, i cosiddetti movimenti che, non considerati interlocutori da nessuno, non avrebbero voce nella spartizione dei seggi e i due presidenti delle Camere che, fino a quando ricoprono quei ruoli, forse farebbero bene a stare fuori dall\u2019inconcludente contingenza. A ciascuno dei due un seggio e un ruolo, alla fine, sar\u00e0 sicuramente riservato. Per quanto riguarda l\u2019ala sinistra di tutto lo schieramento, il dato ideologico vero ci sembra essere il confusionismo.<\/p>\n<p>\u00c8 il triste scenario di oltre un quarto di secolo di vuoto della politica: il grado di alterazione malata cui siamo giunti. Ormai tutti danno per scontato che la coalizione di destra prevarr\u00e0 vedendosela col M5S, che non credo sia cos\u00ec in crescita come taluni sondaggi indicano. Infatti, se guardiamo lo stacco nelle elezioni siciliane tra i consensi al candidato presidente e al partito, appare evidente pi\u00f9 di una qualche incrinatura.<\/p>\n<p>Le ragioni per cui \u2013 al di l\u00e0 dei patetici appelli di Walter Veltroni e delle battute, non meno patetiche, di Romano Prodi \u2013 Renzi non vuole un\u2019alleanza che lo condizioni, sono sicuramente diverse, ma ci pare di poter dire che, comunque vada, il risultato recondito che gli sta pi\u00f9 a cuore \u2013 e tiene nascosto \u2013 con questa legge elettorale lo porta a casa: alludo al controllo del gruppo parlamentare, anche se questo sar\u00e0 dimagrito di diverse unit\u00e0. Renzi avr\u00e0 finalmente un partito tutto suo. Il suo \u00e8 un comportamento che si regge su un ragionamento le cui radici affondano nella suggestione veltroniana del partito a vocazione maggioritaria che, in un passaggio importante quale quello delle elezioni europee, quando il Pd raccolse il 40% dei suffragi, apparve essere confermata dai fatti. Ma fu un passaggio, appunto, e, come apparve, subito dopo scomparve. Che ci sia uno zoccolo duro del paese pari al 40% \u2013 o vicinissimo a tale percentuale \u2013 a favore del Pd (ossia di Renzi) \u00e8 un puro abbaglio. Ma Renzi \u00e8 pi\u00f9 che convinto che sia cos\u00ec e su ci\u00f2 fonda la sua sfida rivolta a tutti, compreso il proprio partito.<\/p>\n<p>Ora, al di l\u00e0 di ogni valutazione di ordine psicologico sull\u2019uomo, il ragionamento evidenzia una solida mancanza di lucidit\u00e0 politica che ci dice, da un lato, quanto egli abbia sofferto la sberla dell\u2019esito referendario e, dall\u2019altro, come non abbia fatto i conti seriamente con quel risultato ma l\u2019abbia considerato un mero incidente di percorso. Un inciampo da cui lo avrebbero riscattato le primarie, che cita a ogni pi\u00e8 sospinto. Equiparare il voto europeo con quello referendario \u00e8 sommare le pere alle mele: fin dalle elementari, ci hanno insegnato che \u00e8 impossibile. Infatti, mentre i suffragi europei hanno la caratteristica di conformit\u00e0 politica, essendo stati raccolti da una lista partitica, quelli referendari ne hanno un\u2019altra poich\u00e9 ai referendum i voti sono trasversali e nessuno sa cosa c\u2019\u00e8 dentro quel voto, come nessuno sa cosa c\u2019\u00e8 dentro il 60% che ha respinto la proposta di riforma costituzionale. Secondo Renzi, per\u00f2, chi ha votato alle europee il Pd sono quegli elettori che hanno poi espresso voto favorevole al referendum. Il ragionamento non sta in piedi politicamente poich\u00e9 le pere non sono le mele.<\/p>\n<p>Quella di Renzi \u00e8 una vera e propria sfida che lancia alle forze politiche, al paese, a tutti, insomma, con un\u2019ostinazione della quale gli va dato atto, ma in politica le sfide non si vincono da soli. Gli esempi abbondano. Un atteggiamento, tra l\u2019altro, in contraddizione con la realt\u00e0, considerato che, senza Denis Verdini, la legge elettorale non sarebbe passata e di Verdini, tutto lascia capire, ci sar\u00e0 ancora bisogno per la legge di stabilit\u00e0.\u00a0 E mentre Verdini ha assicurato che lui ci sar\u00e0, come sempre \u00e8 avvenuto, Pietro Grasso e Antonio Bassolino se ne sono andati con toni aspri verso il partito e il suo segretario. I due abbandoni sono il sintomo di un malessere pi\u00f9 che profondo e il Pd dovrebbe ringraziare Grasso per aver deciso di uscire dopo l\u2019approvazione della legge elettorale. Cosa sarebbe successo se avesse abbandonato la carica rivendicando alla Camera che presiede il diritto di dibattere la legge elettorale? La legge sarebbe sicuramente decaduta, ma il gesto sarebbe stato sicuramente pi\u00f9 significativo al fine di recuperare quella autorevolezza delle istituzioni continuamente calpestata. Forse l\u2019intenzione di Grasso era veramente questa, ma forti freni lo devono aver trattenuto.<\/p>\n<p>Il paese si trova di fronte a uno scenario del tutto nuovo i cui sviluppi non sono prevedibili. Si impone l\u2019esigenza di ricostruire un sistema nello spirito della democrazia repubblicana, ma con quali forze e con quali partiti?<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ilponterivista.com\/blog\/2017\/11\/17\/vuoto-della-politica\/#more-2372\">http:\/\/www.ilponterivista.com\/blog\/2017\/11\/17\/vuoto-della-politica\/#more-2372<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL PONTE (Paolo Bagnoli) Dopo la direzione del Pd \u00e8 ancora pi\u00f9 chiaro quello che nemmeno prima appariva scuro. Si riteneva, non a torto, che il risultato delle elezioni siciliane determinasse qualcosa di nuovo nei rapporti tra tutti coloro che dicono di volere la costituzione di un centrosinistra \u2013 di cosa, poi, politicamente si tratti \u00e8 tutto da vedere \u2013, ma la situazione \u00e8 rimasta al palo. Si \u00e8 mossa solo la schermaglia del&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17739,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/IL-PONTE-e1474101326963.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9rV","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36327"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36327"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36327\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36328,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36327\/revisions\/36328"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}