{"id":36357,"date":"2017-11-22T12:00:27","date_gmt":"2017-11-22T11:00:27","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36357"},"modified":"2017-11-20T23:32:43","modified_gmt":"2017-11-20T22:32:43","slug":"banchetto-sovranista-a-bologna-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36357","title":{"rendered":"Banchetto sovranista a Bologna"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-36360\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23469059_544775959194670_1211983865_o.jpg\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23469059_544775959194670_1211983865_o.jpg 1600w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23469059_544775959194670_1211983865_o-300x169.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23469059_544775959194670_1211983865_o-768x432.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23469059_544775959194670_1211983865_o-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-36361\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23423787_544775802528019_885965696_o.jpg\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23423787_544775802528019_885965696_o.jpg 1600w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23423787_544775802528019_885965696_o-300x169.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23423787_544775802528019_885965696_o-768x432.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/23423787_544775802528019_885965696_o-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sabato 4 novembre i soci FSI Emilia-Romagna hanno tenuto il loro ormai consueto banchetto in centro a Bologna, in una delle postazioni che finora si sono rivelate migliori per la consegna dei volantini, ovvero in via Ugo Bassi, sotto il portico presso il civico 10\/O. Il banchetto \u00e8 iniziato la mattina alle 10.30 e ha visto come iniziali partecipanti il sottoscritto e la bravissima Angela Pedrini, che mai fa mancare il suo supporto in queste occasioni. Dopo aver salutato i due agenti della Digos che per un paio d\u2019ore hanno discretamente vegliato sulle nostre operazioni abbiamo montato il banchetto e dato inizio alle nostre attivit\u00e0 di volantinaggio e confronto con la cittadinanza. Dopo qualche ora ci ha raggiunti il socio Luciano Del Vecchio, che \u00e8 rimasto fino alla conclusione del banchetto. La giornata si \u00e8 svolta come al solito: molti volantini consegnati e alcune conversazioni con cittadini incuriositi dalle nostre proposte. Ci ha fatto piacere intrattenere pi\u00f9 del solito alcune conversazioni con gruppi di giovani che si sono fermati al banchetto. Ad un certo punto della giornata abbiamo avuto anche modo di rincontrare per caso una nostra simpatizzante che aveva gi\u00e0 partecipato ad uno dei nostri eventi di formazione\/divulgazione in citt\u00e0: ci ha fatto i complimenti per il nostro impegno e chiesto di continuare a tenerla aggiornata sulle nostre attivit\u00e0. Col proseguire della giornata ci \u00e8 poi venuto a trovare, appositamente per il banchetto, un nostro simpatizzante (un giovane studente di giurisprudenza) che ci segue con interesse da tempo ormai, e coglie ogni opportunit\u00e0 di incontro per approfondire le nostre proposte e chiarire i suoi dubbi (nel suo percorso conoscitivo personale del FSI). Alle 17 Angela ci saluta, ma dopo una mezz\u2019ora arrivano i rinforzi (sempre al femminile): Isotta Bassini, neo-socia ma ormai ben calata nel ruolo di militante, ci raggiunge per partecipare alle ultime ore del banchetto e per l\u2019occasione si trasforma anche in responsabile dei vettovagliamenti (due fette di una torta fatta da lei, gentilmente offerte alla causa): il banchetto tricolore si ritrova per qualche minuto coperto di briciole di torta al cioccolato (ma visto il contesto riteniamo di non aver mancato di rispetto al bandiera!). L\u2019idea della torta al banchetto non \u00e8 male e in vista dell\u2019inverno sovranista alle porte gi\u00e0 immagino linee di rifornimento torta\/thermos di t\u00e8 caldo! Gli incontri con la cittadinanza, come sopra detto, sono stati dei pi\u00f9 vari: ne \u00e8 discesa una riflessione che ho condiviso con gli altri soci al banchetto: si nota come i cittadini in disaccordo o scettici rispetto alle nostre analisi e proposte replichino quasi sempre con la solita \u201cmanciata\u201d di argomenti (ovviamente originati da una propaganda massmediatica martellante che dura da decenni): ad esempio, il ritorno alla \u201cliretta\u201d implicherebbe una svalutazione che si tradurrebbe in un impoverimento nella stessa proporzione del potere d\u2019acquisto del cittadino; lo Stato \u00e8 per definizione corrotto e inefficiente e traduce la sua azione sempre in un debito pubblico incontrollabile; gli italiani sono un popolo \u201cper natura\u201d incapace di auto-governarsi efficacemente; l\u2019Italia da sola \u00e8 troppo piccola nell\u2019economia mondiale e finirebbe inevitabilmente per finire \u201cdivorata\u201d dalle altre potenze economiche. Dopo mesi di banchetti ci sentiamo pi\u00f9 o meno ribattere quasi sempre in questo modo, e se \u00e8 vero che non si deve mai smettere di approfondire e che una maggiore competenza sui temi politico-economici deve essere sempre l\u2019ambizione di un militante, \u00e8 ovvio che in strada non si stanno affrontando complesse diatribe accademiche e che l\u2019obiettivo deve essere pi\u00f9 che altro quello di scardinare nel minor tempo possibile certe idee distorte, instillando il seme di un dubbio che dovrebbe poter portare (magari anche in un secondo tempo) l\u2019interlocutore ad avvicinarsi con il suo proprio senso critico alle nostre posizioni: di qui l\u2019idea di affinare sempre pi\u00f9 le capacit\u00e0 di comunicazione e di sintesi per affrontare nello specifico i soliti cinque-sei argomenti \u201canti-sovranismo\u201d con cui ci ritroviamo quasi sempre ad avere a che fare (con Luciano si rifletteva sull\u2019opportunit\u00e0 di elaborare una sorta di vademecum molto snello e sintetico: ad ogni argomento avverso andrebbe opposta la pi\u00f9 sintetica ed efficace delle risposte, considerando che si sta parlando a delle persone per strada: questo vademecum potrebbe essere poi diffuso tra tutti i soci FSI, in modo da condividere delle \u201carmi dialettiche\u201d gi\u00e0 sperimentate e \u201caffilate\u201d; naturalmente ogni socio, in base alla sua esperienza, potrebbe contribuire in quello che sarebbe un cantiere della comunicazione politica sempre aperto). Alle 19.30 il banchetto \u00e8 stato chiuso e la giornata di militanza conclusa: anche in questa occasione \u00e8 stato raggiunto il triplice scopo di divulgare le nostre idee al pubblico e di cementare il legame tra noi soci militanti, oltre che di scambiare idee ed esperienze tra noi. Appuntamento al banchetto del 18 novembre, stesso posto, stessa ora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci libereremo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Antonio Gisoldi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 4 novembre i soci FSI Emilia-Romagna hanno tenuto il loro ormai consueto banchetto in centro a Bologna, in una delle postazioni che finora si sono rivelate migliori per la consegna dei volantini, ovvero in via Ugo Bassi, sotto il portico presso il civico 10\/O. 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