{"id":36362,"date":"2017-11-21T10:32:40","date_gmt":"2017-11-21T09:32:40","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36362"},"modified":"2017-11-20T23:34:22","modified_gmt":"2017-11-20T22:34:22","slug":"il-risultato-di-ostia-linee-di-tendenza-verso-le-politiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36362","title":{"rendered":"Il risultato di Ostia: linee di tendenza verso le politiche?"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ALDO GIANNULI<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/17_novembre_19\/ostia-il-ballottaggio-l-affluenza-cala-ancora-12-fermi-all-86percento-8e0db8c0-cd25-11e7-b0a9-c23017f51523.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Risultato<\/a>\u00a0per certi versi incerto ma che indica linee di tendenza per le prossime politiche:<\/p>\n<p><strong>M5s: ad Ostia ce l\u2019ha fatta,<\/strong>\u00a0ed anche bene in percentuale (circa il 60%) ma con due grossi nei: il fatto che, sin dal primo turno, abbiano votato in quattro gatti, e che, al primo turno, c\u2019\u00e8 stata una flessione di ben 14 punti sul risultato delle comunali, per cui, in cifra assoluta il M5s subisce un forte travaso a favore dell\u2019astensione in primo luogo. Va preso atto, tuttavia, come il M5s, sia riuscito a contenere il deflusso di consensi, nonostante i disastri della giunta Raggi. Comunque, questa vittoria in parte compensa il risultato siciliano che, pur decoroso in voti assoluti, ha segnato la sconfitta nel tentativo di conquistare la regione.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 un altro aspetto positivo per il M5s:<\/strong>\u00a0nonostante l\u2019invito di molti dirigenti del Pd all\u2019astensione, la flessione dei votanti \u00e8 limitatissima (meno 2,5%), per cui \u00e8 presumibile che il grosso degli elettori dem abbia votato M5s contro la destra.<\/p>\n<p><strong>Centro destra:<\/strong>\u00a0nonostante il risultato decoroso in termini percentuali (ma sempre su un numero molto basso di votanti) fallisce l\u2019obiettivo della conquista del municipio, il che dice che non si tratter\u00e0 di una passeggiata vincere le politiche. La candidata attribuisce la sua sconfitta al passaggio in campo grillino di Casa Pound e del clan Spada. Numeri alla mano, si tratta di una analisi che pu\u00f2 avere una sua fondatezza, ma occorrerebbe fare una analisi dei flussi seggio per seggio. In ogni caso, questo risultato conferma la difficolt\u00e0 del centro destra di sfondare oltre il suo bacino naturale.<\/p>\n<p><strong>Pd:<\/strong>\u00a0escluso dal ballottaggio e terzo, ora subisce l\u2019onta della disobbedienza del suo elettorato che non si astiene affatto e si divide nel gruppo maggioritario che vota 5s e quello pi\u00f9 piccolo che vota per la destra. I dirigenti del Pd farebbero bene a riflettere sulle caratteristiche del proprio residuo elettorale che \u00e8 abituato a votare, pur nella logica del meno peggio, e non accoglie inviti all\u2019astensione, e, in secondo luogo, \u00e8 visceralmente ostile alla destra, per cui vota contro i suoi candidati.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le tendenze che si possono ricavare:<\/strong><\/p>\n<p><strong>a. insieme all\u2019astensione, cresce la quota degli elettori che non votano per qualcuno ma contro qualcuno:<\/strong>\u00a0\u00e8 il discorso del voto utile, per il quale, pi\u00f9 che per eleggere un parlamentare, si vota per impedire l\u2019elezione del suo concorrente<\/p>\n<p><strong>b. Nonostante la comune avversione per i \u201cpopulisti\u201d 5s di Pd e destra,<\/strong>\u00a0i rispettivi elettorati detestano molto di pi\u00f9 l\u2019altro polo. Quando la sfida era fra M5s e centrosinistra, gli elettori di destra preferivano votare 5s nei ballottaggi, ora che la sfida \u00e8 fra M5s e destra, gli elettori dem preferiscono votare 5s.<\/p>\n<p><strong>c. Pertanto, il M5s<\/strong>\u00a0inizia a configurarsi come un partito Condorcet-vincente (cio\u00e8 un partito in grado di vincere qualsiasi competizione a due, secondo la legge di Condorcet)<\/p>\n<p><strong>d. Il che \u00e8 un po\u2019 paradossale,<\/strong>\u00a0ove si consideri che il partito Condorcet vincente \u00e8, tradizionalmente un partito di centro, mentre il M5s continua ad essere scelto da una importante fetta di elettorato come un partito anti sistema (non si capisce se da destra o da sinistra, ma comunque anti sistema). Insomma, la parte pi\u00f9 solida del suo elettorato \u00e8 composta da elettori che lo indivuidiano come l\u2019unica alternativa credibile a questa classe politica nel suo complesso ed, in nome di questo \u201cperdona\u201d ogni scivolone, ma a questo corpo centrale si affiancano alternativamente due ali che lo premiano per contrastare la fazione opposta.<\/p>\n<p><strong>e. Tutto questo, ovviamente, rende difficile immaginare qualsiasi coalizione:<\/strong>\u00a0una coalizione Pd-Fi comporterebbe una reazione molto negativa dei rispettivi elettorali ed in particolare di quello del partito minore, che apparirebbe come subalterno all\u2019altro, ma rende difficile anche una coalizione fra M5s ed uno degli altri due, perch\u00e9 potrebbero reagire male sia la fascia centrale dell\u2019elettorato grillino (che vuole il movimento alternativo ad entrambi gli altri poli) sia l\u2019ala aggiuntiva del partito opposto a quello in coalizione con i 5s. Al massimo si pu\u00f2 pensare ad un governo 5s con l\u2019appoggio esterno e non contrattato di uno dei due, ma con il rischio di una crisi per ogni singolo provvedimento di qualche importanza.<\/p>\n<p><strong>f. E\u2019 difficile dire quale sar\u00e0 il comportamento dell\u2019elettorato<\/strong>\u00a0in una votazione che lo sollecita in direzioni contrastanti: il voto di collegio uninominale spingerebbe al comportamento del voto utile e, quindi, penalizzerebbe il partito terzo, ma il voto proporzionale (che elegge i 2\/3 dei parlamentari) sollecita al voto di fedelt\u00e0. Quello che appare probabile \u00e8 che nessuno dei tre poli possa prendere il 40% e la maggioranza assoluta dei seggi.<\/p>\n<p><strong>g. Ultima conseguenza:<\/strong>\u00a0la tendenza attuale dice che nessuno prender\u00e0 il 40%, che il M5s, come lista, prender\u00e0 la maggioranza relativa (in quanto l\u2019elettorato di destra \u00e8 spezzato fra Fi e Lega), ma, come coalizione, sar\u00e0 prima la destra (essendo poco immaginabile che il M5s da solo possa batterla). Il che porr\u00e0 un delicato problema istituzionale al Presidente: \u00e8 tradizione che, in assenza di una maggioranza predeterminata, il primo incarico venga dato al partito di maggioranza relativa, ma, in questo caso, va tenuto in considerazione il singolo partito o la coalizione?<\/p>\n<p>Probabilmente il M5s sosterr\u00e0 che \u00e8 al partito che bisogna guardare, mentre la destra alla coalizione. Il paradosso \u00e8 che ad essere avvantaggiato, non sar\u00e0 il primo incaricato, ma il secondo, che potrebbe valersi del fallimento precedente e presentarsi come quello che salva la legislatura. Ci sar\u00e0 da vedere.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.aldogiannuli.it\/il-risultato-di-ostia\/\">http:\/\/www.aldogiannuli.it\/il-risultato-di-ostia\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ALDO GIANNULI Risultato\u00a0per certi versi incerto ma che indica linee di tendenza per le prossime politiche: M5s: ad Ostia ce l\u2019ha fatta,\u00a0ed anche bene in percentuale (circa il 60%) ma con due grossi nei: il fatto che, sin dal primo turno, abbiano votato in quattro gatti, e che, al primo turno, c\u2019\u00e8 stata una flessione di ben 14 punti sul risultato delle comunali, per cui, in cifra assoluta il M5s subisce un forte travaso&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17425,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/giannuli.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9su","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36362"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36362"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36362\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36366,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36362\/revisions\/36366"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17425"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}