{"id":36494,"date":"2017-11-25T10:05:20","date_gmt":"2017-11-25T09:05:20","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36494"},"modified":"2017-11-25T09:07:52","modified_gmt":"2017-11-25T08:07:52","slug":"guerra-in-yemen-parola-dordine-non-interferire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36494","title":{"rendered":"Guerra in Yemen: parola d&#8217;ordine &#8220;non interferire&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>OLTRE FRONTIERA (Rocco Bellantone)<\/strong><\/p>\n<p>Dopo due settimane di blocco, in\u00a0<strong>Yemen<\/strong>\u00a0gli aiuti umanitari tornano a essere consegnati nel porto di Hodeida e all\u2019aeroporto della capitale Sanaa, entrambi in mano ai ribelli sciiti Houthi. Lo ha comunicato il 22 novembre la coalizione militare araba guidata da Riad dopo aver ispezionato le spedizioni di cibo e medicinali fatte arrivare nel Paese dall\u2019ONU e da diverse organizzazioni umanitarie internazionali.<\/p>\n<p>L\u2019ordine di chiudere le frontiere aeree, terrestri e marittime dello Yemen era stato dato due settimane fa in risposta all\u2019<a href=\"https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/yemen-guerra-arabia-saudita-houthi-iran\/\">attacco missilistico sferrato dai ribelli<\/a>\u00a0a inizio mese contro l\u2019aeroporto internazionale\u00a0<em>King Khaled<\/em>vicino Riad. Un attacco che, a detta dei sauditi, sarebbe stato reso possibile grazie al sostegno bellico che l\u2019Iran garantirebbe indisturbato agli Houthi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>La crisi umanitaria<\/h3>\n<p>Dopo ripetuti scambi di accuse tra Riad e Teheran, adesso arriva questa prima concessione da parte di Casa Salman. Si tratta per\u00f2 di un passo in avanti insufficiente secondo le Nazioni Unite, che continuano a lanciare l\u2019appello su questa guerra dimenticata in cui ogni giorno centinaia di persone\u00a0<strong>muoiono di fame e per malattie<\/strong>debellate da decenni in Occidente. Secondo il Comitato Internazionale della Croce Rossa oggi in Yemen circa 2,5 milioni di persone non hanno accesso all\u2019acqua potabile e uno su 12 \u00e8 gravemente malnutrito.<\/p>\n<p>I morti accertati dall\u2019inizio del conflitto sono stati 8.600, pi\u00f9 di duemila dei quali deceduti a causa del colera. Il blocco del\u00a0<strong>porto di Hodeida<\/strong>\u00a0negli ultimi giorni \u00e8 stato il colpo di grazia per il disperato popolo yemenita. Situato a circa 175 km da Sanaa, gi\u00e0 prima della guerra il porto era lo snodo principale da cui transitava la fetta pi\u00f9 consistente delle importazioni di cibo e medicinali dall\u2019estero. La sua chiusura, sommata a quella dell\u2019aeroporto della capitale, ha privato gli ospedali ancora attivi nel Paese di forniture mediche di base, compresi i vaccini. Ci\u00f2 ha innescato in tempi rapidi l\u2019insorgere di un\u2019emergenza difterite con i primi casi di decessi denunciati oltre che dalla Croce Rossa anche dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Lo scontro tra Riad e Teheran<\/h3>\n<p>Il monito dell\u2019ONU affinch\u00e9 Riad non ostacoli ulteriormente l\u2019arrivo di aiuti nel Paese sembra per\u00f2 destinato a reggere per poco. Seppur declassato da tempo a teatro di un conflitto di \u201cserie b\u201d, lo Yemen rappresenta comunque una posta in palio che n\u00e9 i sauditi n\u00e9 gli iraniani hanno intenzione di lasciarci sfuggire. Motivo per cui a questa\u00a0<strong>\u201ctregua\u201d temporanea concessa dall\u2019Arabia Saudita<\/strong>\u00a0presto seguiranno nuovi bombardamenti sauditi da una parte e, in parziale risposta, lanci di missili degli Houthi con il sostegno di Teheran.<\/p>\n<p>\u00c8 un gioco al massacro in cui l\u2019unica regola che si rispetta a livello internazionale \u00e8 quella di non interferire. Non lo fanno gli alleati dell\u2019Iran, a cominciare dalla\u00a0<strong>Russia<\/strong>, impegnata con Teheran in Siria a sostegno di Bashar Assad. E allo stesso modo, non lo fanno i partner dell\u2019Arabia Saudita. Vale per gli Stati Uniti, che puntano sul patto tra il presidente Donald Trump e l\u2019erede al trono saudita\u00a0<strong>Mohammed bin Salman<\/strong>\u00a0in funzione anti-iraniana, e che per questo motivo si stanno impegnando a portare sul tavolo del Consiglio di sicurezza dell\u2019ONU prove che testimonino il coinvolgimento dell\u2019Iran in questa guerra al fianco degli Houthi. E vale anche per quelle altri grandi potenze che vendono armi a Riad, tra cui spiccano sempre gli USA tallonati dal Regno Unito. Un business miliardario a cui nessuno \u00e8 disposto a rinunciare, neanche l\u2019<strong>Italia<\/strong>\u00a0che secondo i dati ISTAT nei primi sei mesi del 2017 ha esportato in Arabia Saudita forniture per oltre 28,4 milioni di euro. Nello stesso periodo del 2016 il valore era stato di 4,6 milioni.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/yemen-guerra-arabia-saudita-iran\/\">https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/yemen-guerra-arabia-saudita-iran\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di OLTRE FRONTIERA (Rocco Bellantone) Dopo due settimane di blocco, in\u00a0Yemen\u00a0gli aiuti umanitari tornano a essere consegnati nel porto di Hodeida e all\u2019aeroporto della capitale Sanaa, entrambi in mano ai ribelli sciiti Houthi. Lo ha comunicato il 22 novembre la coalizione militare araba guidata da Riad dopo aver ispezionato le spedizioni di cibo e medicinali fatte arrivare nel Paese dall\u2019ONU e da diverse organizzazioni umanitarie internazionali. L\u2019ordine di chiudere le frontiere aeree, terrestri e marittime&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":35457,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/oltrefrontiera.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9uC","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36494"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36494"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36496,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36494\/revisions\/36496"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/35457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}