{"id":36639,"date":"2017-11-30T09:27:43","date_gmt":"2017-11-30T08:27:43","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36639"},"modified":"2017-11-30T09:26:08","modified_gmt":"2017-11-30T08:26:08","slug":"macron-e-la-retorica-della-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36639","title":{"rendered":"Macron e la retorica della sicurezza"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>FULVIOSCAGLIONE.COM (Paolo Romani)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Paolo Romani da Parigi<\/strong>\u00a0\u2013 \u201cChi \u00e8 pronto a sacrificare le proprie libert\u00e0 essenziali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza, non merita n\u00e9 la libert\u00e0 n\u00e9 la sicurezza\u201d. L\u2019aforisma di Benjamin Franklin \u00e8 pi\u00f9 attuale che mai ora che la bilancia, in Francia, tende a pesare pi\u00e0 dalla parte della sicurezza che non da quella della libert\u00e0.\u00a0<strong>L\u2019Assemblea Nazionale francese ha dato via libera alla nuova, controversa legge antiterrorismo,<\/strong>\u00a0fortemente voluta dal presidente Macron. Approvata dalla Camera dei deputati con 415 voti a favore e 127 contrari, la legge \u00e8 entrata in vigore il 1\u00b0 novembre e la sua promulgazione ha automaticamente revocato lo \u201cstato d\u2019emergenza\u201d che vigeva dalla notte del 13 novembre 2015 quando Parigi fu sconvolta da una serie di attacchi terroristici rivendicati dall\u2019Isis. Quella notte morirono 130 persone uccise con raffiche di fucili mitragliatori e cariche di esplosivo: un centinaio all\u2019interno del locale da ballo \u201cBataclan\u201d dov\u2019era in corso un concerto di musica rock, gli altri nei bar e ristoranti della medesima zona (il quartiere situato tra la piazza della Bastiglia e la piazza della R\u00e9publique).<\/p>\n<p><strong>Buona parte dei provvedimenti che erano stati adottati con lo stato d\u2019emergenza, e che avrebbero dovuto essere temporanei, diventano ora perenni<\/strong>: entrano nella nuova legge, sia pure limitati al contesto della lotta contro il terrorismo. La Francia \u00e8 ancora \u201cin stato di guerra\u201d a causa della\u00a0<a href=\"http:\/\/www.fulvioscaglione.com\/2016\/08\/18\/burkini-ipocriti-e-babbei-voila\/\">minaccia jihadista sempre forte<\/a>, ha dichiarato il ministro degli Interni G\u00e9rard Collomb nel tentativo di giustificare una legge che comporta articoli pericolosi, se non addirittura liberticidi. E che comunque intacca alcune libert\u00e0 individuali gi\u00e0 seriamente malmenate dallo stato d\u2019emergenza.<\/p>\n<p>A tale proposito, le poche voci che si sono alzate per contestare la legge antiterrorismo fanno osservare che\u00a0<strong>l\u2019efficacia dei provvedimenti resta da dimostrare, visto che le medesime misure applicate nell\u2019ambito dello stato d\u2019emergenza (e ora diventate perenni) non hanno impedito gli attentati jihadisti.<\/strong>\u00a0Dal 2015 a oggi, 240 persone sono morte in Francia in attacchi terroristici legati o ispirati allo Stato islamico. Basti pensare alla strage di Nizza, il 14 luglio 2016, quando lo stato di emergenza vigeva da pi\u00f9 di sei mesi: 89 persone travolte e uccise sulla Promenade des Anglais dal camion guidato da un fanatico. Nell\u2019attentato pi\u00f9 recente, avvenuto alla stazione ferroviaria Saint Charles di Marsiglia il 1\u00b0 ottobre scorso, un uomo armato di pugnale ha ucciso due ragazze di 17 e 20 anni.<\/p>\n<p>Mentre la legge antiterroristica annunciata dal presidente Macron subito dopo la sua elezione era ancora in fase preparatoria, la cosa che pi\u00f9 colpiva era l\u2019apparente indifferenza, o meglio l\u2019apatia, della stragrande maggioranza dei francesi. A cominciare dai politici, gi\u00f9 fino ai semplici cittadini e all\u2019uomo della strada, senza dimenticare giornalisti e intellettuali, pochissimi sembravano consapevoli dei pericoli in gestazione nel disegno di legge.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 sembrare paradossale ma\u00a0<strong>i primi campanelli d\u2019allarme sull\u2019orientamento impresso da Macron sono squillati fuori dai confini della Francia.<\/strong>\u00a0Tutto cominciato l\u2019estate scorsa con un editoriale del prestigioso\u00a0<em>New York Times<\/em>, il cui autore deplorava la messa in disparte del potere giudiziario,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2017\/10\/03\/world\/europe\/france-terrorism-law.html\">dimodoch\u00e8 il potere esecutivo pu\u00f2 agire praticamente senza alcun controllo<\/a>. \u201c\u00c8 allarmante l\u2019idea che le disposizioni dello stato di emergenza possano essere trasferite pari pari nel diritto comune: in tal modo si porr\u00e0 un freno permanente ai diritti costituzionali dei cittadini francesi\u201d.<\/p>\n<p>Dopo il\u00a0<em>New York Times<\/em>\u00a0sono scesi in campo gli attivisti dell\u2019influente Ong\u00a0<em>Human Rights Watch<\/em>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.hrw.org\/news\/2017\/09\/12\/france-flawed-security-bill-would-violate-rights\">i quali non hanno esitato a definire \u201cliberticida\u201d la legge<\/a>\u00a0voluta dal presidente Macron.: \u201cLa nuova legge antiterrorismo francese d\u00e0 all\u2019esecutivo un enorme potere nel limitare per i cittadini comuni le possibilit\u00e0 di pregare, incontrarsi, muoversi, esprimersi liberamente\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019opinione pubblica francese, come si \u00e8 detto, \u00e8 rimasta a lungo apatica e silenziosa.<\/strong>\u00a0Addirittura, una parte dell\u2019opposizione di destra ha giudicato insufficienti le misure votate dall\u2019Assemblea nazionale. Le cose, per\u00f2, cominciano a cambiare. Gi\u00e0 sono stati 127 i deputati che hanno votato contro la legge. E anche diversi giornali hanno espresso serie riserve. \u201clo stato d\u2019emergenza \u00e8 morto, viva lo stato d\u2019emergenza\u201d, ha scritto sarcasticamente il settimanale\u00a0<em>Marianne<\/em>.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ldh-france.org\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/avis-d%C3%A9taill%C3%A9-sur-le-projet-loi-s%C3%A9curit%C3%A9-int%C3%A9rieure-et-lutte-contre-terrorisme-juillet-2017-envoy%C3%A9-aux-d%C3%A9put%C3%A9s-et-s%C3%A9nateurs.pdf\">La Lega dei diritti dell\u2019uomo si \u00e8 detta preoccupata per le limitazioni ai diritti e alle libert\u00e0.<\/a><\/p>\n<p>Un professore universitario, Paul Cassia, titolare di una cattedra di Diritto pubblico, si \u00e8 scagliato contro quella che ha definito \u201cla legge pi\u00f9 pericolosa per le libert\u00e0 individuali in tutta la storia della Quinta Repubblica\u201d. Jacques Toubon, ex ministro sotto la presidenza di Jacques Chirac e attuale \u201cdifensore dei diritti dei cittadini\u201d (un incarico creato sotto la presidenza Mitterrand)\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lemonde.fr\/societe\/article\/2017\/06\/23\/jacques-toubon-le-projet-de-loi-antiterroriste-est-une-pilule-empoisonnee_5149755_3224.html\">ha parlato di \u201cpillola avvelenata\u201d e di \u201csquilibrio tra sicurezza e libert\u00e0\u201d<\/a>. Insomma,\u00a0<strong>dopo un lungo, imbarazzante silenzio, una parte della Francia si \u00e8 svegliata,<\/strong>\u00a0come constata compiaciuto il quotidiano cattolico\u00a0<em>La Croix<\/em>, il quale aveva deplorato, citando il motto della Repubblica (<em>Libert\u00e9, egalit\u00e9, fraternit\u00e9<\/em>), che i francesi fossero pi\u00f9 attaccati all\u2019egalit\u00e9 che non alla libert\u00e9 o alla fraternit\u00e9.<\/p>\n<p>Un elenco delle principali disposizioni contenute nella nuova legge aiuta a capire perch\u00e9 il testo sia controverso e potenzialmente pericoloso. Il ministero degli Interni non avr\u00e0 bisogno dell\u2019autorizzazione di un giudice per ordinare le zone di sicurezza in caso di minacce di attentati, e i prefetti avranno libert\u00e0 di decisione per quanto riguarda blocchi e perquisizioni nell\u2019area di loro competenza.\u00a0<strong>La polizia avr\u00e0 pi\u00f9 poteri per procedere alle intercettazioni senza dover chiedere l\u2019autorizzazione della magistratura.<\/strong>\u00a0I controlli alle frontiere saranno mantenuti e rinforzati. L\u2019area in cui potranno essere effettuati sar\u00e0 allargata fino a un raggio di 20 chilometri al di l\u00e0 dei posti di confine e\/o intorno alle stazioni ferroviarie, ai porti e agli aeroporti. Moschee e altri luoghi di culto potranno essere chiusi nel caso in cui le agenzie dio intelligence fornissero dati affidabili sulla presenza di personalit\u00e0 o predicatori che incitassero alla violenza o giustificassero attacchi terroristici di matrice jihadista.<\/p>\n<p><strong>La polizia avr\u00e0 maggiori poteri nelle perquisizioni<\/strong>\u00a0(che potranno essere effettuate anche nelle ore notturne) e nei controlli; e saranno introdotte nuove restrizioni di movimenti per gli individui pi\u00f9 pericolosi. Sar\u00e0 anche esteso, per i prefetti, il potere di decretare il domicilio coatto per questo o quell\u2019individuo sospetto.<\/p>\n<p><strong>A chi teme che la Francia si trasformi in fretta, troppo in fretta, in uno Stato di polizia,<\/strong>\u00a0il Governo risponde che la preoccupazione numero uno di chi ha la responsabilit\u00e0 di governare il Paese dev\u2019essere la sicurezza dei cittadini. Le leggi che possono sembrare \u201cspeciali\u201d, \u201ceccezionali\u201d o addirittura \u201cextra legali\u201d non sono affatto arbitrarie e non costituiscono un abuso di potere ma corrispondono alla volont\u00e0 di proteggere i cittadini con tutti i mezzi.<\/p>\n<p>Eppure a noi,\u00a0<strong>a dispetto delle rassicurazioni di Macron e dei suoi<\/strong>, vengono in mente la parole del filosofo Jran-Francois Revel (scomparso una decina di anni fa) il quale, citando gli esempi di Paesi che erano riusciti a sconfiggere il terrorismo senza ricorrere a leggi speciali, diceva: \u201cMa che bisogno c\u2019\u00e8 di promulgare leggi speciali o di limitare le libert\u00e0 individuali? Nell\u2019arsenale legislativo e giuridico delle democrazie ci sono gi\u00e0 tutti i mezzi che occorrono. Basterebbe applicarli\u201d. A buon intenditore\u2026<\/p>\n<p><strong>Paolo Romani<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.fulvioscaglione.com\/2017\/11\/28\/macron-e-la-retorica-della-sicurezza\/\">http:\/\/www.fulvioscaglione.com\/2017\/11\/28\/macron-e-la-retorica-della-sicurezza\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FULVIOSCAGLIONE.COM (Paolo Romani) Paolo Romani da Parigi\u00a0\u2013 \u201cChi \u00e8 pronto a sacrificare le proprie libert\u00e0 essenziali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza, non merita n\u00e9 la libert\u00e0 n\u00e9 la sicurezza\u201d. L\u2019aforisma di Benjamin Franklin \u00e8 pi\u00f9 attuale che mai ora che la bilancia, in Francia, tende a pesare pi\u00e0 dalla parte della sicurezza che non da quella della libert\u00e0.\u00a0L\u2019Assemblea Nazionale francese ha dato via libera alla nuova, controversa legge antiterrorismo,\u00a0fortemente voluta dal presidente Macron.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17612,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/fulvio-scaglione.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9wX","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36639"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36639"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36639\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36640,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36639\/revisions\/36640"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17612"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}