{"id":36728,"date":"2017-12-05T09:00:18","date_gmt":"2017-12-05T08:00:18","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36728"},"modified":"2017-12-05T13:53:52","modified_gmt":"2017-12-05T12:53:52","slug":"intervista-a-kawtar-barghout-il-wahabismo-sta-prendendo-piede-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36728","title":{"rendered":"Intervista a Kawtar Barghout: \u201cIl wahabismo sta prendendo piede in Europa\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;INFORMALE<\/strong><\/p>\n<p>Kawtar Barghout, giovane (classe 1991) padovana di origine marocchina, fa parte dell\u2019associazione \u201cStop radicalizzazione\u201d. Le sue critiche nei confronti di salafismo e wahabismo hanno scatenato l\u2019ira di alcuni connazionali marocchini e musulmani italiani. Una recente presa di posizione contro lo ius soli ha suscitato curiosit\u00e0 e alimentato altri attacchi (ma anche elogi) nei suoi confronti. Come se non bastasse, si \u00e8 dichiarata \u201csimpatizzante di Israele\u201d.<br \/>\nL\u2019Informale non ha perso l\u2019occasione di intervistarla, parlando con lei di immigrazione, Marocco, Israele, antisemitismo e razzismo.<\/p>\n<p><strong>Kawtar Barghout, vivi in Italia da quando hai due anni ma fai notizia perch\u00e9 sei \u201cdi origini marocchine e dici no allo ius soli\u201d. Cosa ne pensi del dibattito sui temi inerenti all\u2019immigrazione in Italia?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019immigrazione in Italia non viene affrontata con approccio pragmatico. La tendenza \u00e8 o un estremo buonismo o un estremo cattivismo. Una determinata parte politica, la peggiore, afferma che non devono esserci frontiere e che bisogna aiutare tutti, tanto da ritenere che nessuno sia illegale. Il reato di clandestinit\u00e0 \u00e8 previsto in tutti gli ordinamenti con pene molto aspre. In Italia, dal 2009, la clandestinit\u00e0 \u00e8 un reato convenzionale.<\/p>\n<p>La visione di questa parte politica \u00e8 che tutta l\u2019Africa muoia di fame e sia in guerra costante. Senza le dovute distinzioni stiamo commettendo un gravissimo errore: aiutando tutti si tolgono risorse a chi ne ha veramente bisogno. Purtroppo l\u2019attuale narrazione sull\u2019immigrazione non distingue tra profugo e migrante economico che non ha nessun diritto di giungere illegalmente sul suolo italiano.<br \/>\nLa politica immigratoria in Italia dovrebbe tornare a basarsi sul requisito del lavoro e dell\u2019autosufficienza: un migrante economico che non ha questi requisiti non dovrebbe nemmeno approdare nelle coste italiane, mentre chi scappa dalla guerra dovrebbe poterlo fare in totale sicurezza. I somali, per poter chiedere asilo in paesi come il Canada, l\u2019Australia, gli Stati Uniti si spostavano verso il Kenya, effettuavano l\u2019iter per il riconoscimento del loro status e comodamente da un aereo raggiungevano il paese di accoglienza.<\/p>\n<p>In Italia ci sarebbe gi\u00e0 la possibilit\u00e0 di raggiungere il Paese in modo sicuro richiedendo il modulo C3 alla polizia di frontiera ed iniziare il proprio iter di riconoscimento del proprio status. L\u2019Australia presentava lo stesso problema dell\u2019Italia con le carrette del mare, ma con un lavoro di sensibilizzazione nei paesi di origine dei migranti e con una politica di respingimento ha risolto il problema. Se non si arriva a dire un chiaro no alle carrette del mare si continuer\u00e0 ad incentivare questo fenomeno.<\/p>\n<p><strong>Come reagiscono gli altri italo-marocchini alle tue posizioni molto critiche nei confronti del radicalismo islamico?<\/strong><\/p>\n<p>Sulla questione del radicalismo islamico, molti connazionali non hanno la bench\u00e9 minima idea di quale corrente facciano parte. Quando leggono i miei post su facebook, non avendo a mente la complicata galassia dell\u2019Islam, pensano che lo stia criticando interamente, senza rendersi conto che critico solo la corrente salafo-wahabita. Molti musulmani dimenticano che nell\u2019Islam ci sono ben quattro scuole giuridiche sunnite: Hanafita, Malikita, Hanbalita e Shafi\u2019ta. Queste interpretano tutte in maniera diversa il testo coranico. Un Malikita non sar\u00e0 mai come un Hanbalita. Inoltre, accanto a queste, si sono create correnti di pensiero come il Salafismo moderno che traccia le sue origini nel diciannovesimo secolo e che vorrebbe un ritorno alle radici, cio\u00e8 un Islam puro e scevro di modernit\u00e0 applicando un\u2019interpretazione letterale del Corano.<\/p>\n<p>Accanto al Salafismo vi \u00e8 anche il Wahabismo che \u00e8 sempre una corrente del diciottesimo secolo, la quale ambiva ad una riforma religiosa nel cuore dell\u2019Islam sunnita. La sua interpretazione letterale e quindi rigorosa ha impedito ai paesi in cui \u00e8 applicata, come l\u2019Arabia Saudita, di progredire. Le mie critiche sono mosse nei confronti di queste due correnti che, silenziosamente, stanno prendendo piede in Europa in una sorta di neocolonialismo culturale, andando quindi a distruggere quelle che sono le peculiarit\u00e0 religiose degli immigrati in Europa.<\/p>\n<p>Un Malikita di stampo Sufi del Marocco, non avendo cultura religiosa del suo Paese e tanto meno memoria, viene corrotto da queste correnti senza rendersi conto della gravit\u00e0 della situazione, tanto da trovare fastidiose le mie critiche che ambiscono a mantenere le tradizioni della madre patria.<\/p>\n<p><strong>Visiti ancora spesso il Marocco? Rispetto all\u2019Italia e all\u2019Europa quali differenze noti soprattutto riguardo alla condizione femminile?<\/strong><\/p>\n<p>Il Marocco lo visito ogni due anni, in quanto la mia curiosit\u00e0 mi porta sempre a visitare altri Paesi. Al di la della distanza rimango aggiornata sugli sviluppi politici e sociali del Paese grazie al web ed ai parenti. La condizione femminile in Marocco \u00e8 in continua evoluzione. La riforma del codice di famiglia del 2004 (Mudawwana) ha portato ad un ampliamento dei diritti delle donne abolendo quella che \u00e8 la famiglia patriarcale e accentuando il rispetto verso la donna.<\/p>\n<p>La poligamia rimane autorizzata ma \u00e8 difficile da ottenere, anche se \u00e8 possibile attraverso escamotage. Viene abrogato il ripudio (divorzio verbale), l\u2019et\u00e0 minima legale per il matrimonio passa da 15 a 18 anni, le molestie sessuali vengono considerate come reato e punite dalla legge, la donna pu\u00f2 sposarsi senza il consenso del padre, la fedelt\u00e0 coniugale diventa reciproca e non spettante solo alla donna.<br \/>\nIl pregiudizio sul mondo arabo \u00e8 talmente forte che si scambia la condizione della donna dell\u2019Arabia Saudita con quella della donna marocchina. In Marocco una donna pu\u00f2 guidare l\u2019automobile, pilotare caccia militari, fare il medico, l\u2019avvocato, il ministro, andare in bicicletta ed uscire senza l\u2019accompagnatore maschile. Tutte cose che in Arabia Saudita non si potrebbero fare.<\/p>\n<p><strong>Recentemente, sul tuo profilo facebook hai dichiarato di \u201csimpatizzare per Israele\u201d. Puoi spiegare meglio questa tua posizione?<\/strong><\/p>\n<p><a name=\"_GoBack\"><\/a>Ho conosciuto vari arabi israeliani ed il loro attaccamento ed amore per il Paese di cui fanno parte mi ha portato a rivedere, negli ultimi tre anni, la mia posizione su Israele, unica democrazia in Medio Oriente. La mia simpatia per Israele va scissa da quello che \u00e8 il conflitto israelo-palestinese. Molti, per screditare Israele, affermano che sia in vigore un regime di apartheid nei confronti degli arabi. Questo non \u00e8 vero, infatti molti arabi rivestono ruoli di vertice in Israele. I drusi che vivono in alta Galilea e nella zona del monte Carmelo combattono nell\u2019esercito israeliano nell\u2019unit\u00e0 drusa, il Gdud Herev; un colonnello delle brigate d\u2019\u00e9lite (Rassan Alian n.d.r.) \u00e8 di origine drusa. La stessa Israele difende i drusi siriani in Siria dalla minaccia jihadista.<\/p>\n<p><strong>Ritieni che sia diffuso l\u2019antisemitismo nel mondo arabo? E nel mondo musulmano italiano?<\/strong><\/p>\n<p>Nel mondo arabo l\u2019antisemitismo \u00e8 molto diffuso anche se, ad esempio, il Marocco ha ottimi rapporti con gli ebrei marocchini. Il consigliere reale \u00e8 un ebreo, Andr\u00e9 Azoulay. Tanti ministri, imprenditori e giornalisti marocchini sono parte della comunit\u00e0 ebraica sefardita. Storicamente tanti ebrei spagnoli, dopo la cacciata dalla Spagna nel 1492, si sono rifugiati in Marocco. Per le loro grandi capacit\u00e0 e cultura, sono stati insigniti del ruolo di diplomatici.<\/p>\n<p>Per quanto gli ebrei siano parte del tessuto sociale del mondo arabo, a causa della questione palestinese sono esplosi i rancori non per obiettivit\u00e0 ma solo per questioni religiose.La maggior parte degli arabi simpatizza per i palestinesi poich\u00e9 sono musulmani come loro, arrivando anche a giustificare gli atti terroristici.<br \/>\nIn Italia invece, in termini di antisemitismo, \u00e8 decisiva la corrente della Fratellanza Musulmana nostrana che sin da ragazzini inculca la diffidenza e l\u2019odio verso gli ebrei.<\/p>\n<p><strong>Sei stata vittima di episodi di razzismo diretto o indiretto? Pensi che l\u2019Italia sia un Paese razzista?<\/strong><\/p>\n<p>Parto dalla premessa che non esista un popolo meno o pi\u00f9 razzista degli altri, vedo il razzismo in certi italiani come in certi marocchini.<br \/>\nHo avuto i miei problemi di razzismo in ambito scolastico, dalle scuole elementari alle scuole superiori. Era un razzismo velato da invidia poich\u00e9 ero molto brava nello studio e le compagne mi domandavano come potesse una straniera essere pi\u00f9 brava di loro. Non ho mai affrontato la questione con vittimismo ma ne ho tratto motivazione e determinazione. Adesso ripensandoci mi rendo conto che mi ha forgiato il carattere. Riesco ad affrontare con estrema leggerezza e positivit\u00e0 qualsiasi evento come quelli di vero razzismo di alcuni miei connazionali marocchini a seguito delle mie esternazioni sullo ius soli, accompagnati da minacce di morte di tutti i tipi e gravi diffamazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/www.linformale.eu\/kawtar-barghout-il-wahabismo-sta-prendendo-piede-in-europa\/\">http:\/\/www.linformale.eu\/kawtar-barghout-il-wahabismo-sta-prendendo-piede-in-europa\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INFORMALE Kawtar Barghout, giovane (classe 1991) padovana di origine marocchina, fa parte dell\u2019associazione \u201cStop radicalizzazione\u201d. Le sue critiche nei confronti di salafismo e wahabismo hanno scatenato l\u2019ira di alcuni connazionali marocchini e musulmani italiani. Una recente presa di posizione contro lo ius soli ha suscitato curiosit\u00e0 e alimentato altri attacchi (ma anche elogi) nei suoi confronti. Come se non bastasse, si \u00e8 dichiarata \u201csimpatizzante di Israele\u201d. L\u2019Informale non ha perso l\u2019occasione di intervistarla, parlando&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":36730,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/23130576_1878276749156016_6278738274753204352_n.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9yo","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36728"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36728"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36728\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36770,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36728\/revisions\/36770"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}