{"id":36742,"date":"2017-12-04T10:57:21","date_gmt":"2017-12-04T09:57:21","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36742"},"modified":"2017-12-03T22:59:19","modified_gmt":"2017-12-03T21:59:19","slug":"la-guerra-delle-croci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36742","title":{"rendered":"La guerra delle croci"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Emanuel Pietrobon)<\/strong><\/p>\n<p><em>L\u2019evangelicalismo si \u00e8 affermato in pochi anni come la religione con il tasso di crescita pi\u00f9 alto del mondo e non perch\u00e9 sia in corso un semplice risveglio spirituale nel protestantesimo, ma per un disegno di geopolitica religiosa ideato negli Stati Uniti.<\/em><\/p>\n<p>Era il 1969, l\u2019ambizioso piano statunitense per la rinascita economica dell\u2019America Latina, l\u2019<em>Alleanza per il Progresso<\/em>, era stato ufficialmente considerato un fallimento dal neoeletto presidente\u00a0<strong>Richard Nixon<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Nelson Rockefeller<\/strong>, incaricato di ruoli importanti nella politica americana sin dai tempi dell\u2019amministrazione Roosevelt, fu inviato nel subcontinente per studiare le cause dell\u2019insuccesso e redarre un rapporto che potesse aiutare gli Stati Uniti a non perdere il controllo del proprio giardino di casa. L\u2019analisi di Rockefeller, molto lucida ed oggettiva, giunse ad una conclusione: le storiche intromissioni di lunga data del paese nel subcontinente\u00a0<strong>impedivano<\/strong>\u00a0il sorgere di sentimenti filoamericani nella popolazione, fiduciosa del fatto che il\u00a0<strong>cattolicesimo<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>comunismo<\/strong>avrebbero infine prevalso sull\u2019imperialismo statunitense.<\/p>\n<div id=\"attachment_92754\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-92754\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Nelson_Rockefeller-711x1024.jpg\" alt=\"Nelson Aldrich Rockefeller \u00e8 stato un politico e uomo d\u2019affari appartenente alla potente famiglia Rockefeller. Impegnato nella politica sin dai tempi di Franklin Delano Roosevelt, \u00e8 stato vicepresidente degli Stati Uniti e governatore di New York.\" width=\"711\" height=\"1024\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Nelson Aldrich Rockefeller \u00e8 stato un politico e uomo d\u2019affari appartenente alla potente famiglia Rockefeller. Impegnato nella politica sin dai tempi di Franklin Delano Roosevelt, \u00e8 stato vicepresidente degli Stati Uniti e governatore di New York<\/p>\n<\/div>\n<p>L\u2019America Latina era un continente in subbuglio: nel 1959,\u00a0<strong>Cuba<\/strong>, avamposto statunitense nei Caraibi dal 1902,\u00a0<strong>era diventata un regime comunista<\/strong>, il regime miliare argentino era scosso dalla guerra politica dei Montoneros, in Cile andava consolidandosi il fronte di sinistra capeggiato dal marxista dichiarato Salvador Allende e nel 1968 il\u00a0<strong>Consiglio Episcopale Latinoamericano<\/strong>\u00a0riunitosi a Medellin (Colombia) aveva dato l\u2019avallo alla diffusione della\u00a0<strong>teologia della liberazione<\/strong>, una dottrina politico-religiosa unente aspetti propri del cattolicesimo militante e del comunismo con l\u2019obiettivo di mobilitare attivamente le popolazioni nella lotta (<strong>essenzialmente armata<\/strong>) contro le ingiustizie sociali ed economiche caratterizzanti i paesi latinoamericani. La teologia della liberazione fu ampiamente combattuta dai pontificati, soprattutto quello d<strong>i Giovanni Paolo II<\/strong>, perch\u00e9 accusata di aprire le porte all\u2019accettazione del comunismo, giustificare la violenza politica ed enfatizzare la dimensione materiale della liberazione, anzich\u00e9 quella spirituale. La lotta contro i cattolici che decisero di sposare la lotta armata al fianco dei guerriglieri comunisti port\u00f2 alla scomunica e all\u2019allontanamento di diversi cardinali, sostituiti con conservatori provenienti da Roma. Durante gli anni delle dittature militari, il<strong>\u00a0cattolicesimo rivoluzionario<\/strong>\u00a0di sinistra non perse forza d\u2019attrazione, ma l\u2019appoggio delle gerarchie ecclesiastiche, divenendo una delle tante, sfortunate, espressioni di rivolta popolare partorite dall\u2019America Latina contro l\u2019imperialismo statunitense.<\/p>\n<p>Alla data del\u00a0<strong>rapporto Rockefeller sulle Americhe<\/strong>, si professava cattolica il\u00a0<strong>92%<\/strong>\u00a0della popolazione latinoamericana, una cifra incredibilmente elevata, legata al plurisecolare dominio iberico sul subcontinente e alla capillare diffusione di strutture di aiuto sociale legate al mondo cattolico che fornivano assistenza agli strati pi\u00f9 deboli delle popolazioni latinoamericane. Una cifra da ridurre, sia perch\u00e9 il cattolicesimo negli Stati Uniti era stato sempre visto in antitesi alla natura protestante del paese, sia perch\u00e9 essere cattolici equivaleva\u00a0<strong>fedelt\u00e0 al Papa<\/strong>\u00a0e \u2013 secondo il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, forze comuniste (quindi antiamericane) si erano infiltrate in Vaticano sin dai tempi del\u00a0<strong>Concilio Vaticano II<\/strong>. I suggerimenti del rapporto riguardanti la necessit\u00e0 di una riduzione delle vistose interferenze statunitensi nel panorama continentale furono presi alla lettera e, iniziando dall\u2019amministrazione Nixon, fu avviato un programma di finanziamento delle chiese evangeliche presenti in America Latina, idealmente viste come cavallo di Troia con cui<strong>\u00a0indebolire la presa cattolica sulla popolazione<\/strong>. Nel 1980,\u00a0<strong>Roger Fontaine<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Lewis Tambs<\/strong>, due figure specializzate in questioni latinoamericane al servizio dell\u2019incombente\u00a0<strong>amministrazione Reagan<\/strong>, realizzarono il\u00a0<strong>documento di Santa Fe<\/strong>, manifesto ideologico della guerra statunitense al cattolicesimo. La strategia avrebbe fatto uso del doppiogioco: gli Stati Uniti avrebbero collaborato con Giovanni Paolo II per dare la caccia ai teologi della liberazione, simultaneamente finanziando un\u2019operazione di proselitismo evangelico, essendo giudicato un alleato inaffidabile il Vaticano per il grado di infiltrazioni comuniste al suo interno, in modo da tale da\u00a0<strong>americanizzare religiosamente<\/strong>\u00a0la parte sud del continente. Quattro anni dopo, gli stessi strateghi aggiunsero un nuovo obiettivo alla strategia: trasformare gli evangelici nei portavoce degli interessi nazionali statunitensi in America Latina.<\/p>\n<div id=\"attachment_92755\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-92755\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/reagan_flags-1024x798.jpg\" alt=\"Ronald Wilson Reagan (6-2-1911, Tampico \u2013 5-6-2004, Los Angeles), \u00e8 stato presidente degli Stati Uniti per due mandati, dal 1981 al 1989. \u00c8 stato un convinto sostenitore dell\u2019efficacia della geopolitica della fede, applicata durante il suo mandato in Europa orientale, in Afganistan e in America Latina\" width=\"1024\" height=\"798\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Ronald Wilson Reagan (6-2-1911, Tampico \u2013 5-6-2004, Los Angeles), \u00e8 stato presidente degli Stati Uniti per due mandati, dal 1981 al 1989. \u00c8 stato un convinto sostenitore dell\u2019efficacia della geopolitica della fede, applicata durante il suo mandato in Europa orientale, in Afganistan e in America Latina<\/p>\n<\/div>\n<p>In ottemperanza al documento di Santa Fe, nel 1981 fu fondato l\u2019<strong>Istituto sulla religione e la democrazia<\/strong>, utilizzato per finanziare l\u2019espansione delle chiese evangeliche nel mondo, specialmente nelle Americhe. L\u2019operato dell\u2019istituto ha ricevuto critiche anche da ambienti protestanti, come la\u00a0<strong>Chiesa unita di Cristo<\/strong>che gli ha imputato la diffusione di\u00a0<strong>tendenze ultraconservatrici<\/strong>\u00a0<strong>poco attinenti la religione<\/strong>\u00a0\u2013 come interventismo militare e negazionismo del cambiamento climatico, tra gli evangelici impegnati nella politica statunitense. Un lettore sprovveduto sicuramente si chieder\u00e0 per quale motivo venga data cos\u00ec tanta importanza alla religione in un mondo in cui essa sembra rivestire sempre meno importanza, soprattutto in Occidente, ma la risposta \u00e8 semplice:\u00a0<strong>religione \u00e8 controllo sulla mente delle persone<\/strong>, quindi capacit\u00e0 di influenzare idee, pensieri e comportamenti in maniera radicale. I mujaheddin afgani non vinsero la guerra di resistenza perch\u00e9 antisovietici o anticomunisti, ma perch\u00e9 motivati da un\u2019ideologia molto pi\u00f9 potente della politica:\u00a0<strong>la fede<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti hanno visto nell\u2019evangelicalismo il potenziale\u00a0<strong>braccio spirituale del loro imperialismo<\/strong>, non solo per l\u2019intrinseco, verace, antipapismo, o per la sua natura anglosassone, ma anche per l\u2019assenza di una struttura verticistica facente capo ad un\u2019autorit\u00e0 suprema \u2013 per via della lettura fondamentalista testamentaria, che ha permesso la costruzione di un network internazionale di natura semiorizzontale molto efficace, ruotante attorno la\u00a0<em>World Evangelic Alliance<\/em>, che da New York segue i progressi del proselitismo evangelico in 129 paesi, producendo pubblicazioni e programmi d\u2019azione internazionali. Numerosi leader evangelici del Sud globale sono stati formati a livello professionale (acquisendo le nozioni della tele-evangelizzazione made in Usa), dottrinale ed ideologico negli Stati Uniti \u2013 come\u00a0<strong>Edir Macedo<\/strong>, il fondatore della potentissima\u00a0<strong>Chiesa Universale del Regno di Dio\u00a0<\/strong>\u2013, oltre che aiutati nella diffusione iniziale delle chiese, diventando i promotori d\u2019un messaggio teologico radicalmente diverso da quelli d\u2019estrazione cattolica: la\u00a0<strong>teologia della prosperit\u00e0<\/strong>. All\u2019insegna di questa teologia, secondo la quale la costanza nella manifestazione nella fede verrebbe ricompensata da Dio attraverso la ricchezza, personaggi controversi come\u00a0<strong>Cash Luna<\/strong>, fondatore della\u00a0<strong>Casa di Dio<\/strong>\u00a0in Guatemala, o Macedo, hanno saputo accogliere tutti quei cattolici (soprattutto poveri) che, sentendosi traditi dalla guerra mossa dalla Santa Sede contro i teologi-rivoluzionari e i preti-guerriglieri latinoamericani della guerra fredda, sono fuggiti in massa dalla chiesa cattolica.<\/p>\n<div id=\"attachment_92758\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-92758\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/frater3.jpg\" alt=\"La megachiesa di San Cristobal, in Guatemala, \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi edifici religiosi evangelici dell\u2019America Latina. Alla sua cerimonia d\u2019inaugurazione hanno preso parte oltre 12mila persone\" width=\"800\" height=\"600\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">La megachiesa di San Cristobal, in Guatemala, \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi edifici religiosi evangelici dell\u2019America Latina. Alla sua cerimonia d\u2019inaugurazione hanno preso parte oltre 12mila persone<\/p>\n<\/div>\n<p>L\u2019espansione globale dell\u2019evangelicalismo non \u00e8 totalmente da imputare all\u2019influenza statunitense, ma anche ad errori commessi da parte della chiesa cattolica \u2013 scandali finanziari e sessuali, appoggio a dittature, lotta alle teologie rivoluzionarie di sinistra, crisi del modello cattolico di welfare, e la combinazione di questi fattori ha prodotto dei risultati incredibili: nel 2014, dati del\u00a0<em>Pew Research Center<\/em>\u00a0alla mano, la popolazione latinoamericana dichiaratamente cattolica era scesa al\u00a0<strong>69%<\/strong>, il 23% di fedeli in meno dal 1970, mentre i protestanti evangelici erano cresciuti dal\u00a0<strong>9%<\/strong>\u00a0al\u00a0<strong>19%<\/strong>\u00a0della popolazione totale. Nello stesso periodo, a livello globale, gli evangelici hanno registrato tassi di crescita due volte superiori quelli dell\u2019islam e tre volte quelli della popolazione mondiale, raggiungendo quota\u00a0<strong>285 milioni di fedeli<\/strong>. \u00c8 in Brasile che la geopolitica della fede statunitense ha riscosso pi\u00f9 successo che altrove: l\u2019<strong>Istituto Datafolha<\/strong>\u00a0ha stimato che nel periodo 1970-2016 i cattolici si siano\u00a0<strong>ridotti del 40%,<\/strong>\u00a0passando dal 90% al 50% della popolazione, mentre gli evangelici sono diventati il\u00a0<strong>29%<\/strong>\u00a0della popolazione e la met\u00e0 di loro si dichiara ex cattolico. Non \u00e8 un caso che la decattolicizzazione indotta sia stata particolarmente orientata verso il Brasile: prima potenza politica ed economica dell\u2019America Latina,\u00a0<strong>paese pi\u00f9 cattolico del mondo<\/strong>, potenziale ostacolo per gli interessi statunitensi nel continente in virt\u00f9 del suo peso geopolitico, ulteriormente malvisto dopo i due\u00a0<strong>governi Lula<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019ascesa dei movimenti evangelici in Brasile non ha avuto riflessi solo a livello sociale e religioso, ma soprattutto politico. Nel 2016, durante le votazioni per l\u2019<strong>impeachment di Dilma Rousseff<\/strong>, l\u2019unione in blocco dei parlamentari affiliati a sigle evangeliche \u2013 guidata da\u00a0<strong>Eduardo Cunha<\/strong>, membro della chiesa evangelica\u00a0<em>Assembleia de Deus<\/em>, ha avuto un ruolo importante nella destituzione e nella sua sostituzione con\u00a0<strong>Michel Temer<\/strong>. Una volta insediatosi alla presidenza, Temer ha stabilizzato il governo alleandosi con lobby legate al latifondo e all\u2019evangelicalismo. Uno dei gesti pi\u00f9 emblematici \u00e8 stata la nomina di\u00a0<strong>Marcos Pereira<\/strong>, vescovo della\u00a0<strong>Chiesa Universale del Regno di Dio<\/strong>, come ministro dello sviluppo, industria e commercio. Ed \u00e8 proprio la Chiesa Universale del Regno di Dio, trasformatasi da una piccola sigla legata alla realt\u00e0 afrobrasiliana nel pi\u00f9 influente gruppo di pressione politico e nella pi\u00f9 grande chiesa evangelica del paese, con ramificazioni in pi\u00f9 di 170 Stati, a simboleggiare la\u00a0<strong>sconfitta del cattolicesimo in America Latina<\/strong>. Fondata nel 1977 a Rio de Janeiro, soltanto 20 anni dopo aveva un seguito nazionale di\u00a0<strong>8 milioni di persone<\/strong>. A parte il mistero aleggiante sui primi anni della chiesa e la provenienza del capitale di Macedo, alcune cose sono certe: negli anni \u201980 fece diversi viaggi negli Stati Uniti alla ricerca di supporto per la causa evangelica in Brasile, l\u00ec fu istruito alle migliori tecniche del tele-evangelismo e la sua chiesa assunse una\u00a0<strong>rigida posizione anticattolica,<\/strong>\u00a0finendo al centro di diversi scandali per azioni come roghi di santini o insulti a statue della Madonna, spesso avvenute in diretta televisiva.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-92786\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/man-silhouette-light-sky-sun-sunrise-1031152-pxhere.com_-1024x683.jpg\" alt=\"man-silhouette-light-sky-sun-sunrise-1031152-pxhere.com\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p>Oggi, Macedo \u00e8 uno degli uomini\u00a0<strong>pi\u00f9 ricchi del pianeta<\/strong>\u00a0ed uno dei pi\u00f9 influenti nel panorama politico e mediatico nazionale, capo d\u2019un impero che comprende emittenti radiofoniche, reti televisive, giornali, case editrici e discografiche. Il potere mediatico a disposizione di Macedo \u00e8 cos\u00ec elevato da essere stato sfruttato durante le elezioni generali del 2010 dal\u00a0<strong>Partito dei Lavoratori<\/strong>\u00a0per ottenere maggiore spazio nelle reti televisive, strategia risultata vincente con l\u2019insediamento di Dilma Rousseff alla presidenza. A San Paolo, la Chiesa Universale ha costruito una gigantesca replica del\u00a0<strong>Tempio di Salomone<\/strong>, capace di ospitare 10mila persone, alla cui inaugurazione nel 2014 parteciparono numerose autorit\u00e0 pubbliche tra cui Rousseff e Temer, simbolo del potere raggiunto nel paese, che essa ambisce a\u00a0<strong>decattolicizzare totalmente\u00a0<\/strong>per trasformarlo in una teocrazia basata sugli insegnamenti evangelici \u2013 come spiegato nel libro\u00a0<strong>Plano de poder<\/strong>di Macedo, pubblicato nel 2008.<\/p>\n<p>L\u2019ascesa degli evangelici, e soprattutto la loro disponibilit\u00e0 economica e l\u2019influenza sulla politica, hanno spinto il papato ad agire,\u00a0<strong>ma troppo tardi<\/strong>: secondo alcuni cablo di\u00a0<strong>Wikileaks<\/strong>, durante i governi Lula, il Vaticano avrebbe aperto un canale di dialogo con la presidenza brasiliana per discutere delle tensioni crescenti tra cattolici ed evangelici, chiedendo una maggiore attenzione delle autorit\u00e0 dietro la promessa di placare la rabbia montante tra i cattolici. Come il patto segreto stipulato tra i due paesi sia stato gestito nel dopo-Lula e nel dopo-Benedetto XVI non \u00e8 noto, ma l\u2019influenza degli evangelici nel panorama politico brasiliano \u00e8 cresciuta\u00a0<strong>ulteriormente<\/strong>\u00a0dal 2010 ad oggi e il Brasile non sembra rivestire un\u2019importanza primaria per l\u2019agenda geopolitica di Francesco I. Il\u00a0<strong>Partito Repubblicano<\/strong>, espressione politica della Chiesa Universale, acquistando i voti provenienti dal vasto elettorato evangelico, ha raddoppiato il numero di sindaci ed eletti nei seggi locali e nazionali nel giro di pochi anni, diventando la\u00a0<strong>seconda forza politica\u00a0<\/strong>del paese. Numerosi sono gli evangelici, soprattutto della Chiesa Universale, che hanno fatto carriera nel partito, ottenendo vittorie politiche importanti, l\u2019ultima di tempo \u00e8 l\u2019elezione di\u00a0<strong>Marcelo Crivella<\/strong>, nipote di Macedo, come\u00a0<strong>sindaco di Rio de Janeiro<\/strong>, nel 2017. L\u2019aumento percentuale degli evangelici nella popolazione totale e nel parlamento ha prodotto un\u2019ondata di\u00a0<strong>conservatorismo sociale<\/strong>\u00a0in Brasile, ossia esattamente quanto auspicato dal rapporto Rockefeller e dal documento di Fe, riducendo enormemente il peso dei cattolici e della sinistra, nella politica e nel pensiero; e nel resto del continente sta verificandosi lo stesso processo.<\/p>\n<div id=\"attachment_92785\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-92785\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/CAMILO-TORRES-1.jpg\" alt=\"Camilo Torres Restrepo (3-2-1929, Bogot\u00e0 \u2013 15-2-1966, Santander), prete, pensatore e guerrigliero. Uno dei massimi esponenti della teologia della rivoluzione, in Colombia \u00e8 oggetto di venerazione popolare\" width=\"1000\" height=\"1000\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Camilo Torres Restrepo (3-2-1929, Bogot\u00e0 \u2013 15-2-1966, Santander), prete, pensatore e guerrigliero. Uno dei massimi esponenti della teologia della rivoluzione, in Colombia \u00e8 oggetto di venerazione popolare<\/p>\n<\/div>\n<p>Messico, Per\u00f9, Nicaragua, Guatemala sono altri casi che bene rappresentano l\u2019epopea evangelica e il declino cattolico. In Guatemala, i cattolici si sono<strong>\u00a0dimezzati<\/strong>\u00a0dal 1980 al 2010, e nello stesso arco di tempo degli evangelici hanno ricoperto la carica presidenziale, il primo caso del genere in America Latina:\u00a0<strong>Rio Montt<\/strong>,\u00a0<strong>Jorge Serrano El\u00ecas<\/strong>,\u00a0<strong>Jimmy Morales<\/strong>. La decattolicizzazione dell\u2019America Latina riconferma l\u2019importanza della geopolitica religiosa, disegnando nuovi equilibri di potere favorevoli agli Stati Uniti, nuovamente in competizione per l\u2019egemonizzazione del continente dopo decenni di crisi e minacce provenienti da leader carismatici e anti-imperialisti come Allende, Castro,\u00a0<em>Per\u00f3n<\/em>\u00a0e Chavez. I tentativi di liberazione continentale dal gioco statunitense sono scomparsi insieme alla dipartita del comunismo e della nuova sinistra, e la chiesa cattolica, unico attore ancora capace di ribaltare i rapporti di forza che stanno creandosi, sembra aver perso quella visione lungimirante che le ha permesso di sopravvivere nei secoli a persecuzioni e rivoluzioni, abbandonando lentamente l\u2019America Latina al suo destino di area giochi ad uso esclusivo degli Stati Uniti.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/esteri-3\/guerra-delle-croci-evangelicalismo\/\">http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/esteri-3\/guerra-delle-croci-evangelicalismo\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Emanuel Pietrobon) L\u2019evangelicalismo si \u00e8 affermato in pochi anni come la religione con il tasso di crescita pi\u00f9 alto del mondo e non perch\u00e9 sia in corso un semplice risveglio spirituale nel protestantesimo, ma per un disegno di geopolitica religiosa ideato negli Stati Uniti. Era il 1969, l\u2019ambizioso piano statunitense per la rinascita economica dell\u2019America Latina, l\u2019Alleanza per il Progresso, era stato ufficialmente considerato un fallimento dal neoeletto presidente\u00a0Richard Nixon\u00a0e\u00a0Nelson Rockefeller, incaricato&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17413,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/intellettuale-dissidente-e1474974730908.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9yC","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36742"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36742"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36742\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36745,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36742\/revisions\/36745"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}