{"id":36759,"date":"2017-12-07T10:06:29","date_gmt":"2017-12-07T09:06:29","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36759"},"modified":"2017-12-05T23:40:33","modified_gmt":"2017-12-05T22:40:33","slug":"il-paradiso-femminista-svedese-e-un-inferno-in-terra-per-la-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36759","title":{"rendered":"Il paradiso femminista svedese \u00e8 un inferno in terra per la donna"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ITALIA E IL MONDO (Max Bonelli)<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019immaginario collettivo la Scandinavia e la Svezia in particolare \u00e8 associata a natura incontaminata in perfetto equilibrio con una societ\u00e0 tecnologicamente avanzata e con un rapporto uomo donna paritario sotto tutti gli aspetti e le sfaccettature. Gli uomini vanno in piazza a battersi il petto nelle manifestazioni di piazza dei \u201cMe Too\u201d e confessano di aver fatto apprezzamenti pesanti alla loro collega di lavoro tipo \u201cJag tycker om kvinnorna\u00a0 i skjol\u201d \u201cmi piacciono le donne in gonna\u201d la quale chiaramente rimane turbata per mesi da questa ardito complimento, tale da costringerla a tornare ai pi\u00f9 sobri pantaloni pi\u00f9 o meno attillati. Tutti sono compressi in questa confessione collettiva, momento culmine di una\u00a0 societ\u00e0 fermamente radicata nell\u2019assioma uomo carnefice e donna vittima. Sentito \u00e8 lo sconcerto su\u00a0 simili pesanti proposte\u00a0 che spesso anche se denunciate alla polizia, vengono fatte decadere, per mancanza di risorse umane da parte dei solerti vigilanti della legge occupati tra multare criminali della strada che superano i 40 orari su una strada con il divieto da 30 e criminalit\u00e0 d\u2019importazione che fa saltare in aria il portone centrale della questura di Helsingborg (la quinta citt\u00e0 della Svezia per numero di abitanti) nella completa impunit\u00e0. Ma il momento d\u2019isteria collettiva si raggiunge, in queste flagellazioni morali collettive, quando si arriva alla disparit\u00e0 di stipendi tra uomo donna che raggiunge in certi settori a parit\u00e0 di mansione la terribile cifra di un 100 euro mensili. In quel momento l\u2019acme flagellativo raggiunge il culmine, gli uomini che non erano riusciti a sgaiattolare prima per seri impegni, guardano per terra i loro stivali di gomma immersi nella pioggia battente mentre le loro compagne sono in un ira dai connotati vagamente risorgimentali che sfogheranno in serata in una delle palestre riservate solo alle donne finalmente libere dagli sguardi indiscreti di uomini che esercitano la loro vista periferica sugli attillatissimi panta collant.<\/p>\n<p>In questo paese cos\u00ec avanzato dove le donne lavorano ed hanno spesso incarichi dirigenziali e rilevanti nonostante le gravi discriminazioni di cui sono oggetto poc\u2019anzi descritte, ci si aspetterebbe di avere notizie di un quadro statistico confortante riguardo la salute mentale della donna, scandinava ed in particolare svedese. La televisione inonda in maniera \u201csovietica\u201d esempi di donne dedite alla thai boxe,pugilato , viaggi estremi nell\u2019artico e via dicendo. Mentre sull\u2019altro versante si accarezza virtualmente immagini di ragazzi in crisi psicologica da quando \u00e8 stato rintrodotto il terribile servizio militare, dove per 5 giorni a settimana saranno impegnati nei rudimenti dell\u2019arte della guerra, si sopravvive chiaramente solo perch\u00e8 il fine settimana si va a casa! Certo anche le donne possono ambire ad indossate la divisa e lo fanno con una aggessivit\u00e0 degna di una ardito di dannunziana memoria come al solito riportata alla evidenza da televisioni e giornali.<\/p>\n<p>In questo contesto, mi aspettavo ti trovare delle statistiche che grondavano di felicit\u00e0 e stabilit\u00e0 psichica per quanto riguarda le donne in questo paradiso di valchirie. La visione della seguente tabella di dati sulla salute psichica della popolazione svedese ha incominciato a porre in crisi questa immagine idilliaca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1097\" src=\"http:\/\/italiaeilmondo.com\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/svezia-statistica-300x169.jpg\" alt=\"svezia statistica\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/p>\n<p>Come si evince dai dati frutto dell\u2019efficiente sistema statistico sanitario svedese, su una popolazione di quasi cinque milioni e quattrocentomila pazienti registrati in et\u00e0 adulta, nel sistema sanitario svedese oltre due milioni soffrivano nel 1998 di disturbi psichici di varia natura, tali da indurre una diagnosi e verosimilmente una conseguente terapia. Se andiamo all\u2019ultima colonna abbiamo il rapporto numerico tra donne e uomini in riferimento alla singola diagnosi.(1)<\/p>\n<p>A prima vista risalta agli occhi la prevalenza delle patologie psichiche tra le donne rispetto agli uomini. In alcuni si casi si arriva al rapporto 2 donne ammalate per ogni uomo. Solo per quanto l\u2019abuso di alcool il rapporto \u00e8 invertito e gli alcool dipendenti sono in rapporto di una donna per due uomini.<\/p>\n<p>I dati sono riferiti al 1998 ma facendo un controllo su indici statistici pi\u00f9 recenti la tendenza risulta invariata, le donne soffrono di malattie nervose in maniera pi\u00f9 frequente degli uomini. Ho utilizzato questa tabella, perch\u00e8 pur datata al 1998 da una immagine comparata della salute psichica degli uomini e delle donne svedesi e non si riescono a trovare tabelle cos\u00ec esemplificative pi\u00f9 recenti.<\/p>\n<p>Conoscendo bene la societ\u00e0 svedese per averci vissuto diversi anni ho immediatamente collegato questi dati allo sforzo psicologico giornaliero della donna nell\u2019inseguimento di una parit\u00e0 dei sessi a tutto campo anche in settori tradizionalmente pi\u00f9 ostici all\u2019universo femminile. Una donna, poliziotto, soldato, muratore, carpentiere, trova se non rare eccezioni\u00a0 una strada pi\u00f9 in salita rispetto ad i colleghi maschietti per raggiungere gli stessi standard in ambito lavorativo. Prendere sulle spalle un manichino di sessanta chili e portarlo fuori da un area dove si simula un incendio \u00e8 una prova impegnativa per parecchi uomini e madre natura ancora non si \u00e8 attrezzata alle richieste di emancipazione della societ\u00e0 scandinava degli anni 2000. Ma lo stesso si potrebbe dire per incarichi manageriali dove ti porti a casa il lavoro e con esse le sue pressioni psicologiche.<\/p>\n<p>Per contro la stessa madre natura non rende insensibili le donne\u00a0 all\u2019esigenza di avere figli ed il peso di una famiglia si riversa maggiormente sulle mamme\u00a0 per quanto i bravi uomini svedesi facciano di tutto per fare la loro parte. Ma vedete, gli scandinavi abitano per la massima parte in grandi, moderne baite, leggesi villone di legno, e quando tornano a casa da un lavoro eretto a religione di vita, si devono occupare della costante manutenzione di queste case di legno. Lavori manuali che spesso vengono lasciati all\u2019uomo dalle loro consorti che per forza di cose si prendono cura della cucina, dei bimbi, almeno due e l\u2019immancabile cane. Trovare elettricisti ed idraulici \u00e8 un operazione difficile e costosa nell\u2019avanzata Scandinavia e la pressione psicologica sugli uomini che devono essere\u201dhandig=capaci a far tutto\u201d non \u00e8 inferiore a quello dello loro mogli. Ad un certo punto l\u2019idillio delle 3 V,(Volvo,Villa, Vove(cane) si rompe e scatta il divorzio abbondantemente sopra il 50% nel paese di Emil di Astrid Lindberg.<\/p>\n<p>Nella maggior parte dei casi sono le donne a chiederlo ma nel contempo, per quella matrigna di madre natura, sono le stesse a sostenere la botta psicologica di figli che finiscono in depressione od in sindrome ADHD, facilmente diagnosticata ed ancor pi\u00f9 facilmente trattata con anfetamina.<\/p>\n<p>Le moderne vichinghe con il passare del tempo trovano che se \u00e8 facile trovare un compagno che salta sul letto con te per una sera, nello stesso tempo \u00e8 difficile trasformare un \u201cknullkompis=compagno di scopata\u201d in un uomo che lavora per te, che condivide le fatiche quotidiane del paradiso 3V che proprio lei stessa nella maggior parte delle occasioni ha infranto.<\/p>\n<p>Ad un certo punto qualcosa in questa donna iper produttiva, in carriera, emancipata e pronta a prendere il suo destino nelle sue mani si rompe e compare una patologia psichica di varia natura a cui l\u2019apparentemente iper avanzato sistema sanitario svedese da una risposta palliativa (farmacologica) che tiene a bada i sintomi senza curare le cause. A tutto questo si uniscono giornate di malattia, la produttivit\u00e0 sul lavoro cala e con essa anche gli aumenti di stipendio che gi\u00e0 avevano risentito del divorzio visto che i bambini si ammalavano di pi\u00f9 e la mamma si doveva mettere in\u00a0 aspettativa genitoriale.<\/p>\n<p>L\u2019arcano della differenza degli stipendi a parit\u00e0 di mansione tra uomo e donna viene presto spiegato, il mondo del lavoro non \u00e8 di per se maschilista ma semplicemente realista, se sei meno presente sul lavoro \u00e8 difficile pretendere un buon aumento dello stipendio.Maschilista \u00e8 la societ\u00e0 occidentale neoliberista che all\u2019altare della produzione brucia quella micro societ\u00e0 fondamento della societ\u00e0 umana compostasi in decine di millenni di evoluzione che si chiama famiglia.(2)<\/p>\n<p>La donna viene bruciata, usata, usando lo specchietto dell\u2019allodole del raggiungimento di una parit\u00e0 nei processi produttivi e di distribuzione della ricchezza,a questo altare \u00e8 costretta a sacrificare, i valori pi\u00f9 innati ed il suo equilibrio psichico.<\/p>\n<p>Il risultato una marea di donne insoddisfatte della loro vita e di se stesse. Di buone intenzioni \u00e8 lastricata la strada dell\u2019inferno.<\/p>\n<p>Max Bonelli<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riferimenti Bibliografici<\/p>\n<p>1)<a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC5493066\/\">https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC5493066\/<\/a><\/p>\n<p>2)https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/La_teoria_svedese_dell%27amore<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/italiaeilmondo.com\/2017\/12\/02\/il-paradiso-femminista-svedese-e-un-inferno-in-terra-per-la-donna-di-max-bonelli\/\">http:\/\/italiaeilmondo.com\/2017\/12\/02\/il-paradiso-femminista-svedese-e-un-inferno-in-terra-per-la-donna-di-max-bonelli\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ITALIA E IL MONDO (Max Bonelli) Nell\u2019immaginario collettivo la Scandinavia e la Svezia in particolare \u00e8 associata a natura incontaminata in perfetto equilibrio con una societ\u00e0 tecnologicamente avanzata e con un rapporto uomo donna paritario sotto tutti gli aspetti e le sfaccettature. 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