{"id":36831,"date":"2017-12-08T10:38:26","date_gmt":"2017-12-08T09:38:26","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36831"},"modified":"2017-12-07T22:33:02","modified_gmt":"2017-12-07T21:33:02","slug":"ucraina-a-kiev-ennesimo-giorno-di-follia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36831","title":{"rendered":"Ucraina, a Kiev ennesimo giorno di follia"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>OLTRE FRONTIERA (Manuel Godano)<\/strong><\/p>\n<p>Il 5 dicembre a Kiev \u00e8 stato il giorno di\u00a0<strong>Mikheil Saakashvili<\/strong>. In poche ore l\u2019ex presidente della Georgia \u00e8 passato dal subire una perquisizione in casa da parte dei servizi segreti ucraini ad aizzare una folla di suoi sostenitori contro il presidente ucraino Petro Poroshenko. Nel frattempo ha minacciato di lanciarsi dal tetto della sua abitazione, \u00e8 stato arrestato e, infine, liberato da un gruppo di suoi supporter che sono poi andati allo scontro con le forze dell\u2019ordine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Chi \u00e8 Mikheil Saakashvili<\/strong><\/h3>\n<p>Quarantanove anni, cittadino ucraino dal 2015, Saakashvili \u00e8 stato presidente della Georgia per due mandati, dal 2004 al 2007 e dal 2008 al 2013. Era alla guida del Paese quando, nell\u2019agosto del 2008, allo scoccare di una nuova guerra tra Georgia e Ossezia del Sud le\u00a0<strong>truppe russe penetrarono nei confini georgiani<\/strong>\u00a0e in soli cinque giorni si spinsero fino alla citt\u00e0 di Gori. Alla conclusione del conflitto, Mosca riconoscer\u00e0 l\u2019indipendenza di Abcazia e Ossezia del Sud, mentre la Georgia abbandoner\u00e0 la Comunit\u00e0 degli Stati Indipendenti. \u00c8 l\u2019inizio della fine per il riformatore Saakashvili, che da leader della Rivoluzione delle Rose del 2003 finir\u00e0 nel 2014 per essere costretto a fuggire dal suo Paese.<\/p>\n<p>Soprattutto nel suo primo mandato Saakashvili aveva attuato una politica di grande apertura verso le potenze occidentali, Stati Uniti in primis: significativo nell\u2019estate del 2008 l\u2019incontro con l\u2019allora vicepresidente americano Dick Cheney pochi giorni prima dell\u2019attacco contro l\u2019Ossezia, un incontro che all\u2019epoca non poteva che essere interpretato come un via libera da parte dell\u2019<strong>amministrazione Bush<\/strong>\u00a0e che, a posteriori, ha fatto ben comprendere la durezza della reazione di Putin nei suoi confronti.<\/p>\n<p>L\u2019avvicinamento a Washington su cui puntava Saakashvili era determinato dal bisogno di rafforzare militarmente il Paese (furono gli USA a occuparsi dell\u2019addestramento delle truppe georgiane, con Tbilisi che in cambio invi\u00f2 un contingente in Iraq) e dalla necessit\u00e0 di affrancarlo dalla dipendenza dagli idrocarburi russi. In quest\u2019ottica, nel 2006 venne inaugurato l\u2019<strong>oleodotto Baku-Tbilisi-Ceyhan<\/strong>\u00a0(BTC Pipeline), che dall\u2019Azerbaijan, sul Mar Caspio, porta il petrolio fino al Mediterraneo orientale, in Turchia, ai confini con la Siria, passando proprio per la Georgia.<\/p>\n<p>Con la\u00a0<strong>BTC Pipeline<\/strong>\u00a0\u2013 che raccoglie, tra gli altri, gli interessi della britannica BP, principale partner, e delle americane Chevron, Conoco Phillips e Hess \u2013 Mosca, dopo aver gi\u00e0 perso il controllo politico sul Caucaso, \u00e8 costretta a lasciare andare anche una fetta importante del monopolio economico che prima, attraverso Gazprom, esercitava nell\u2019area. Il suo intervento in difesa dell\u2019indipendenza delle regioni georgiane \u00e8 quindi un tentativo, riuscito, di sottrarle alla sfera d\u2019influenza occidentale, facendo leva proprio sul conflitto interetnico. E tra le principali vittime di questa strategia, a lungo andare, ci sar\u00e0 proprio Saakashvili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>La fuga in Ucraina<\/strong><\/h3>\n<p>Nel 2014, costretto a lasciare il suo Paese e privato della cittadinanza georgiana per le accuse di abuso di potere, corruzione e per violenze perpetrate durante manifestazioni del 2007, Saakashvili trova asilo in Ucraina presso l\u2019amico di vecchia data Poroshenko, diventato presidente nel giugno dello stesso anno. Ottiene la cittadinanza ucraina e nel 2015 gli viene assegnato l\u2019incarico di governatore dell\u2019Oblast meridionale di Odessa. Il matrimonio politico con Poroshenko dura per\u00f2 poco. Nel 2016 Saakashvili si ritrova cos\u00ec nuovamente apolide: non pu\u00f2 rientrare in Georgia, mentre in Ucraina su di lui pende l\u2019accusa di far parte di un\u2019organizzazione filo-russa collegata all\u2019ex presidente ucraino\u00a0<strong>Viktor Yanukovych<\/strong>\u00a0(attualmente in esilio in Russia) che tramerebbe per far cadere il governo ucraino. Accuse per le quali \u00e8 stato prelevato dalla sua abitazione il 5 dicembre e che, se dichiarato colpevole, potrebbero costargli fino a cinque anni di carcere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Lo scontro con Poroshenko<\/strong><\/h3>\n<p>Liberato dalla morsa dei poliziotti, Saakashvili si \u00e8 rivolto ai suoi sostenitori con messaggi accorati. \u00abDar\u00f2 la mia vita per la libert\u00e0 dell\u2019Ucraina. Voglio invitare tutti i cittadini di Kiev a scendere in piazza oggi, a riunirsi a\u00a0<strong>Piazza Maidan<\/strong>\u00a0e avviare il processo per liberare l\u2019Ucraina da Petro Poroshenko e dalla sua banda\u00bb. In molti lo hanno preso alla parola, segno delle profonde tensioni che attraversano l\u2019Ucraina, un Paese in guerra in cui basta che qualcuno scaldi gli animi della folla per innescare scontri di piazza. Il furgone in cui era rinchiuso \u00e8 stato preso d\u2019assalto. Manifestanti hanno bloccato alcune strade della capitale con pneumatici e lanciato pietre contro gli agenti delle forze di sicurezza che hanno risposto con l\u2019uso di gas lacrimogeni.<\/p>\n<p>In Ucraina Saakashvili non \u00e8 nuovo n\u00e9 ai comizi di piazza n\u00e9 al lancio di pesanti invettive nei confronti del suo ex alleato Poroshenko. Ha fondato un partito chiamato \u201cMovimento delle Forze Nuove\u201d e negli ultimi mesi in diverse occasioni ha organizzato proteste a Kiev e in altre citt\u00e0 del Paese contro il governo e per chiedere\u00a0<strong>l\u2019impeachment del presidente<\/strong>. Finora Kiev ha sempre respinto la richiesta della sua\u00a0<strong>estradizione<\/strong>\u00a0pi\u00f9 volte avanzata negli ultimi anni dalla Georgia. Le ultime tensioni potrebbero per\u00f2 spingere il vecchio amico Poroshenko a decidere di accontentare Tblisi e rispedire Saakashvili nel suo Paese d\u2019origine.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/ucraina-kiev-mikheil-saakashvili-arrestato\/\">https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/ucraina-kiev-mikheil-saakashvili-arrestato\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di OLTRE FRONTIERA (Manuel Godano) Il 5 dicembre a Kiev \u00e8 stato il giorno di\u00a0Mikheil Saakashvili. 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