{"id":36904,"date":"2017-12-11T09:00:35","date_gmt":"2017-12-11T08:00:35","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36904"},"modified":"2017-12-10T14:07:40","modified_gmt":"2017-12-10T13:07:40","slug":"gerusalemme-capitale-il-medio-oriente-americano-si-e-ristretto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36904","title":{"rendered":"Gerusalemme capitale: il Medio Oriente americano si \u00e8 ristretto"},"content":{"rendered":"<p><strong>di FEDERICO DEZZANI<\/strong><\/p>\n<p><em>La decisione del presidente Donald Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale dello Stato d\u2019Israele ha suscitato aspre polemiche sia in Occidente che nel mondo mussulmano. Alla base della scelta di Trump c\u2019\u00e8 sicuramente la volont\u00e0 di sdebitarsi verso la destra ebraica, decisiva per la sua elezione. Il nuovo status di Gerusalemme \u00e8 per\u00f2 soprattutto la conseguenza di nuovo approccio statunitense al Medio Oriente e si collega alla storica decisione di installare una base militare permanente in Israele. Gli USA abdicano al ruolo di potenza imperiale \u201csuper partes\u201d e si fanno carico soltanto della difesa d\u2019Israele, lasciando che la Russia, in comune accordo con Iran e Turchia, colmi il vuoto di potere.<\/em><\/p>\n<h2>Un nuovo assetto per il Medio Oriente<\/h2>\n<p>Donald Trump ha mantenuto la promessa fatta in campagna elettorale: con un enfatico annuncio, il 6 dicembre, il presidente degli Stati Uniti ha espresso la volont\u00e0 di spostare entro i prossimi sei mesi <strong>l\u2019ambasciata da Tel Aviv,<\/strong> centro finanziario dello Stato d\u2019Israele e capitale del medesimo secondo l\u2019etichetta della comunit\u00e0 internazionale, <strong>a Gerusalemme<\/strong>, sinora capitale soltanto per gli israeliani. L\u2019ONU si \u00e8 sempre infatti detta favorevole ad un\u2019internazionalizzazione della citt\u00e0 e gli stessi Stati Uniti, sebbene nel 1995 il Congresso avesse approvato il <i>\u201cJerusalem Act\u201d <\/i>per spostare l\u2019ambasciata all\u2019interno degli Accordi di Oslo, avevano sempre resistito alle pressioni israeliane, <strong>temendo di inimicarsi gli alleati arabi<\/strong>. Difficilmente il cambiamento innescher\u00e0 <strong>una crisi regionale,<\/strong> considerato che tutti gli attori hanno al momento altre priorit\u00e0, tuttavia segna una tappa storica, non tanto per Israele, quanto<strong> per il rapporto tra gli USA ed il Medio Oriente.<\/strong><\/p>\n<p>La scelta di Trump nasce, innanzitutto, dalla volont\u00e0 di sdebitarsi verso chi ha dato un contributo decisivo alla sua elezione: <a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/amministrazione-trump-ai-blocchi-partenza-perche-gioisce\/\">come evidenziammo, infatti, subito dopo il suo insediamento, chi poteva dirsi maggiormente soddisfatto della sua vittoria erano il presidente russo, Vladimir Putin, e quello israeliano Benjamin Netanyahu<\/a>, uniti dalla comune avversione verso la presidenza di Barack Obama e la prospettiva di uno Studio Ovale occupato da Hillary Clinton. Il genero di Trump,<strong> Jared Kushner<\/strong>, mantiene ottimi rapporti con la destra israeliana e ricchi simpatizzanti del Likud, come il re dei casin\u00f2<strong>Sheldon Adelson<\/strong>, non lesinano finanziamenti per assicurare la vittoria del repubblicano<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/gerusalemme-capitale-medio-oriente-americano-si-ristretto\/#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a>. A soli dieci mesi dal suo insediamento, Trump ha quindi ripagato i suoi \u201cgrandi elettori\u201d.<\/p>\n<p>Ed il Cremlino, che ne pensa della decisione di Trump? Sebbene il ministero degli Esteri russo abbia affermato che la Russia \u201ccriticher\u00e0\u201d la mossa statunitense al prossimo Consiglio di Sicurezza della Nazioni Unite<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/gerusalemme-capitale-medio-oriente-americano-si-ristretto\/#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup>2<\/sup><\/a>, <strong>\u00e8 improbabile che Mosca sia contrariata ed ancor meno sopresa.<\/strong> La prima grande potenza ad aver valutato di spostare la propria ambasciata a Gerusalemme \u00e8 stata infatti<strong> la Russia stessa.<\/strong><i> \u201cLa Russia: Gerusalemme Ovest sia capitale d\u2019Israele, la parte Est della Palestina<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/gerusalemme-capitale-medio-oriente-americano-si-ristretto\/#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\"><sup>3<\/sup><\/a>\u201d <\/i>scriveva La Stampa il 6 aprile del 2017. All\u2019interno dell\u2019articolo si pu\u00f2 leggere:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cGerusalemme Ovest capitale d\u2019Israele, Gerusalemme Est capitale della Palestina. \u00c8 questo il piano russo per provare a riportare la pace in Medioriente ufficializzato attraverso un comunicato del ministero degli Esteri di Mosca. La Russia \u00e8 la prima grande potenza (la seconda nazione in assoluto dopo il Costa Rica) a riconoscere Gerusalemme Ovest come capitale. (\u2026) La decisione di Vladimir Putin avvicina in ogni caso moltissimo la Russia a Israele, scavalcando gli Stati Uniti. Presto la Russia sposter\u00e0 la propria ambasciata a Gerusalemme Ovest.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>Il ministero degli Esteri russo valutava anch\u2019esso di spostare l\u2019ambasciata a Gerusalemme, tanto che, la scorsa primavera, sembrava addirittura che <strong>Putin dovesse anticipare Trump<\/strong>. Le \u201ccritiche\u201d russe al riconoscimento di Gerusalemme come capitale dello Stato d\u2019Israele sono quindi formali, dettate dalla necessit\u00e0 di nascondere <strong>un\u2019azione coordinata tra il Cremlino e la Casa Bianca<\/strong>, specialmente in queste settimane in cui infuria il cosiddetto <i>\u201cRussiagate\u201d. <\/i>Il presidente russo e quello americano stanno riscrivendo l\u2019assetto del Medio Oriente e il riconoscimento del <strong>nuovo <i>status<\/i> di Gerusalemme \u00e8 parte dell\u2019accordo.<\/strong><\/p>\n<p>Il Medio Oriente ha consentito alla Russia di riconquistare negli ultimi due anni il proprio rango di superpotenza. <strong>Coordinandosi con l\u2019Iran<\/strong>, Mosca ha scongiurato l\u2019implosione della Siria e dell\u2019Iraq, quindi, facendo leva <strong>sui timori della Turchia<\/strong> di vedere nascere ai propri confini un Kurdistan sponsorizzato dall\u2019Occidente, Mosca ha attirato dalla sua parte anche Recep Erdogan (scatenando l\u2019ira degli angloamericani, culminata con l\u2019omicidio in diretta dell\u2019ambasciatore Andrey Karlov). Progressivamente il Medio Oriente, falliti i piani di balcanizzazioni portati avanti dall\u2019amministrazione Obama, \u00e8 scivolato nell\u2019orbita russa, regalando al Cremlino un\u2019influenza superiore agli anni d\u2019oro dell\u2019Unione Sovietica e dell\u2019impero zarista. <strong>Il vertice dello scorso 22 novembre a Sochi,<\/strong> dove si sono incontrati il presidente russo Putin, quello iraniano Rouhani e quello turco Erdogan, ha sigillato il nuovo equilibrio regionale:<strong> la politica del Medio Oriente si basa sul triangolo Russia-Turchia-Iran.<\/strong><\/p>\n<p>Il successo russo corrisponde alla disfatta dell\u2019establishment atlantico: la strategia delle cancellerie occidentali era quella di ridisegnare la carta geografica del Medio Oriente, creando, tra il Mediterraneo e l\u2019Iraq, due nuove grandi entit\u00e0,<strong> il Califfato sunnita ed il Kurdistan<\/strong>. La spedizione militare russa, distruggendo sistematicamente i centri d\u2019approvvigionamento e le roccaforti dello Stato Islamico, ha mandato a monte l\u2019intero piano.<a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/cambi-fronte-propaganda-siria-aspettando-le-presidenziali-usa\/\"> Qualora Hillary Clinton avesse vinto le elezioni<\/a>, sarebbe stato probabile un disperato rilancio in Siria, dagli esiti imprevedibili; vincendo Trump, \u00e8 prevalsa la volont\u00e0 di accomodamento: gli USA, di fronte allo loro espulsione <i>de facto<\/i> dal Medio Oriente per mano russa, non hanno sinora reagito in maniera eclatante. <strong>Resta per\u00f2 irrisolta, ovviamente, la questione di Israele.<\/strong><\/p>\n<p>Finch\u00e9 gli angloamericani erano i padroni del Medio Oriente, <strong>la sopravvivenza di Israele era garantita<\/strong>: armando e finanziando gli israeliani, armando e finanziando gli arabi, era possibile evitare una guerra di annientamento tra i due. Oggi, per\u00f2, il Medio Oriente \u00e8 controllato da russi, turchi ed iraniani: <strong>il contesto generale \u00e8 pi\u00f9 ostile che mai per Israele.<\/strong><\/p>\n<p>Scatta a questo punto l\u2019intesa tra Trump e Putin: gli USA lasciano il Medio Oriente per ritirarsi nello Stato d\u2019Israele, garantendone la sopravvivenza, la Russia occupa gli spazi lasciati vuoti dagli americani, ma esercita sui propri alleati le dovute pressioni per scongiurare una nuova guerra tra israeliani ed arabi. Ne seguono: <strong>lo storico annuncio lo scorso settembre dell\u2019installazione di una base militare americana permanente in Israele<\/strong><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/gerusalemme-capitale-medio-oriente-americano-si-ristretto\/#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\"><sup>4<\/sup><\/a> (mai aperta sinora, perch\u00e9 incompatibile con il ruolo imperiale e<i>\u201csuper partes\u201d<\/i> degli USA nel Medio Oriente),<strong> il riconoscimento di Gerusalemme come capitale dello Stato di Israele da parte di Trump<\/strong> (che ribadisce cos\u00ec l\u2019impegno statunitense a difendere l\u2019alleato),<strong>analoghe intenzioni da parte russa, rassicurazioni russe sulla permanenza iraniana in Siria<\/strong><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/gerusalemme-capitale-medio-oriente-americano-si-ristretto\/#sdfootnote5sym\" name=\"sdfootnote5anc\"><sup>5<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>La reazioni pi\u00f9 dura allo spostamento dell\u2019ambasciata americana a Gerusalemme \u00e8 sinora venuta da<strong>Hamas<\/strong>, ed Hamas \u00e8 sinonimo di <strong>Fratellanza Mussulmana<\/strong>, che \u00e8 sua volta sinonimo di establishment atlantico: \u00e8 l\u2019islam sunnita che<strong> Barack Hussein Obama, Hillary Clinton e David Cameron<\/strong> scatenarono nel 2011 con <strong>le Primavere Arabe<\/strong> che incendiarono tutto il Nord Africa ed il Levante. Una nuova intifida a Gerusalemme sarebbe anche il tentativo di sabotare il pi\u00f9 ampio accomodamento in corso tra Donald Trump e Vladimir Putin in corso.<\/p>\n<p>Il riconoscimento di Gerusalemme come capitale dello Stato d\u2019Israele \u00e8 uno sforzo<strong> per traghettare il Medio Oriente dall\u2019egemonia angloamericana verso un nuovo assetto dominato dalle potenze euroasiatiche<\/strong>, evitando ulteriori terremoti. Se questo sforzo si riveler\u00e0 utile o controproducente, <strong>lo decider\u00e0 soltanto la storia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>NOTE<\/strong><\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/gerusalemme-capitale-medio-oriente-americano-si-ristretto\/#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a>https:\/\/www.theguardian.com\/us-news\/2016\/sep\/23\/sheldon-adelson-trump-super-pac-donation-25-million<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/gerusalemme-capitale-medio-oriente-americano-si-ristretto\/#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a>https:\/\/www.reuters.com\/article\/us-usa-trump-israel-russia-un\/russia-to-criticize-trump-stance-on-jerusalem-at-u-n-security-council-ria-idUSKBN1E11J4<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/gerusalemme-capitale-medio-oriente-americano-si-ristretto\/#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a>http:\/\/www.lastampa.it\/2017\/04\/06\/esteri\/il-piano-di-mosca-per-gerusalemme-la-parte-est-capitale-della-palestina-quella-ovest-disraele-AbSkp4gT23ireNf0xmgseO\/pagina.html<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/gerusalemme-capitale-medio-oriente-americano-si-ristretto\/#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a>https:\/\/www.timesofisrael.com\/in-first-us-establishes-permanent-military-base-in-israel\/<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote5\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/gerusalemme-capitale-medio-oriente-americano-si-ristretto\/#sdfootnote5anc\" name=\"sdfootnote5sym\">5<\/a>https:\/\/www.timesofisrael.com\/iran-is-only-in-syria-to-fight-terror-says-russias-israel-envoy\/<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"banner-wrapper\"><\/div>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/gerusalemme-capitale-medio-oriente-americano-si-ristretto\/\">http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/gerusalemme-capitale-medio-oriente-americano-si-ristretto\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FEDERICO DEZZANI La decisione del presidente Donald Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale dello Stato d\u2019Israele ha suscitato aspre polemiche sia in Occidente che nel mondo mussulmano. 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