{"id":37014,"date":"2017-12-14T08:00:02","date_gmt":"2017-12-14T07:00:02","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=37014"},"modified":"2017-12-13T00:13:10","modified_gmt":"2017-12-12T23:13:10","slug":"lavoro-oltre-500mila-gli-interinali-e-il-33-dei-contratti-e-di-un-giorno-giu-del-10-tasso-di-occupazione-dei-15-34enni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=37014","title":{"rendered":"Lavoro, \u2018oltre 500mila gli interinali e il 33% dei contratti \u00e8 di un giorno. Gi\u00f9 del 10% tasso di occupazione dei 15-34enni\u2019"},"content":{"rendered":"<p><strong>di IL FATTO QUOTIDIANO<\/strong><\/p>\n<section class=\"catenaccio\"><em>I dati del primo rapporto annuale\u00a0congiunto di ministero, Istat, Inps, Inail e Anpal. Gli sgravi alle assunzioni stabili non sono bastati per riportare i lavoratori stabili al livello pre crisi. E continuano a crescere quelli che fino al 2003 si chiamavano interinali: le &#8220;missioni&#8221; affidate dalle agenzie durano in media 12 giorni e nel 58% dei casi meno di sei.<\/em><\/p>\n<\/section>\n<div class=\"article-meta no-mobile lavoro-precari lavoro-precari\"><\/div>\n<div id=\"adv_text-100\" class=\"widget widget_adv_text\"><em>\u00a0<\/em><\/div>\n<section id=\"article-body-id\" class=\"article-body\">Sempre pi\u00f9 <strong>occupati a termine<\/strong>, tanto che nel secondo trimestre si \u00e8 toccato il massimo storico di <strong>2,7 milioni<\/strong>. E oltre 500mila lavoratori \u201c<strong>somministrati<\/strong>\u201c, che lavorano nel 95% dei casi con contratti brevi. O\u00a0<strong>brevissimi<\/strong>. Il dato medio \u00e8 di <strong>12 giorni<\/strong>, ma il 58% viene chiamato in servizio per <strong>meno di sei giorni<\/strong> e il 33,4% (era il 30,5% nel 2012) addirittura per una <strong>sola giornata<\/strong>. E\u2019 il quadro di un mercato del lavoro sempre pi\u00f9 precario, a dispetto del <strong>Jobs Act<\/strong>, quello che emerge dal <strong>primo rapporto annuale<\/strong>sull\u2019occupazione in Italia: a prepararlo sono stati, insieme, il ministero guidato da Giuliano Poletti, l\u2019<strong>Istat<\/strong>, l\u2019<strong>Inps<\/strong>, l\u2019<strong>Inail<\/strong> e l\u2019<strong>Anpal<\/strong>. Con l\u2019obiettivo di \u201crispondere alla crescente domanda di una lettura integrata\u201d dei dati sull\u2019occupazione, visto che le diffusioni mensili e trimestrali da parte di fonti diverse tendono ad aumentare la confusione invece che far chiarezza.<\/p>\n<div id=\"adv-intext-0\" class=\"\" data-google-query-id=\"CIH5ktnLhdgCFR6MUQodycgAgg\"><\/div>\n<p>La premessa spiega che le diverse analisi \u201cconvergono nel descrivere un quadro di miglioramento\u201d, in cui \u201cfattori di fondo \u2013 <strong>demografici<\/strong> e sociali dal lato dell\u2019offerta di lavoro, di <strong>selezione<\/strong>interna e risposte ai mutamenti tecnologici e della <strong>globalizzazione<\/strong> dal lato delle imprese \u2013 e fattori di pi\u00f9 breve periodo (espansione ciclica mondiale e politiche economiche) concorrono a una ripresa economica caratterizzata da una elevata intensit\u00e0 occupazionale\u201d. I numeri per\u00f2 dipingono un quadro in chiaroscuro: il numero degli occupati \u201csi <strong>avvicina<\/strong> ai livelli del <strong>2008<\/strong>\u201c, poco meno di 23 milioni, ma \u201cin termini di <strong>ore lavorate<\/strong> il divario \u00e8 ancora rilevante\u201d: quasi il 6% in meno. Conseguenza diretta del calo dell\u2019attivit\u00e0 produttiva e dell\u2019incremento dei posti <strong>a tempo parziale<\/strong>.<\/p>\n<p>E il tanto rivendicato \u201ceffetto <strong>Jobs Act<\/strong>\u201c? Nel 2015 e 2016 gli <strong>sgravi contributivi<\/strong> per le assunzioni stabili \u2013 che peraltro non sono parte della riforma del lavoro, l\u2019hanno solo accompagnata \u2013 hanno fatto \u201ccrescere significativamente\u201d l\u2019occupazione a tempo indeterminato, ma non tanto da riportarla al massimo storico fatto segnare prima della crisi. Come emerso da tempo, poi, la ripresa occupazionale ha beneficiato soprattutto i lavoratori senior: il tasso di occupazione dei <strong>15-34enni<\/strong> risulta tuttora del <strong>10,4% pi\u00f9 basso<\/strong>rispetto al livello del 2008, a fronte di un <strong>aumento di 16 punti<\/strong>per i <strong>55-64enni<\/strong> e di 1,5 punti per i 65-69enni. \u201cNegli ultimi due anni, tuttavia\u201d, si legge nel documento, \u201cla condizione dei giovani mostra segnali di miglioramento: dopo otto anni di calo, il tasso di occupazione dei 15-34enni torna a crescere nel 2015 e<br \/>\nsoprattutto nel 2016 (+0,1 e +0,7 punti), in particolare per 25-29enni\u201d.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-4032239\" src=\"https:\/\/st.ilfattoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/11\/somministrazione-630x253.jpg\" alt=\"\" width=\"630\" height=\"253\" \/><\/p>\n<div id=\"adv-intext-1\" class=\"\" data-google-query-id=\"CKrAg9nLhdgCFaGlUQodzaQHKA\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/132626232\/300x250_articolo_intext_1_1__container__\"><iframe loading=\"lazy\" id=\"google_ads_iframe_\/132626232\/300x250_articolo_intext_1_1\" title=\"3rd party ad content\" src=\"https:\/\/tpc.googlesyndication.com\/safeframe\/1-0-14\/html\/container.html\" name=\"\" width=\"0\" height=\"371\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" data-is-safeframe=\"true\" data-mce-fragment=\"1\"><\/iframe><\/div>\n<\/div>\n<p>Nel frattempo per\u00f2 sono progressivamente aumentati i rapporti di lavoro in somministrazione, gli ex <strong>interinali<\/strong>. Assunti dalle Agenzie per il lavoro, che li inviano \u201cin missione\u201d nelle aziende che richiedono i loro servizi. I loro contratti, mettono nero su bianco ministero, Inps e Istat, sono sempre pi\u00f9 brevi. \u201cL\u2019incidenza dei contratti di breve durata sul complesso\u00a0risulta in crescita\u201d, si legge, \u201cdal 56% del 2012 al 58% del 2016. La loro durata media prevista \u00e8 progressivamente diminuita passando da 13,8 giorni nel 2012 a 11,7 giorni nel 2016. Pi\u00f9 dettagliatamente, se nel 2012 le attivazioni con durata prevista <strong>inferiore ai 6 giorni<\/strong> erano pari al 55,2% del totale delle attivazioni brevi, nel 2016 passano al <strong>58,5%<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Una crescita \u201cquasi totalmente imputabile alle attivazioni che prevedono <strong>una sola giornata<\/strong>, la cui incidenza cresce di quasi 3 punti percentuali dal 30,5% al 33,4%\u201d. Al contempo, \u201csi comprime sensibilmente la quota di attivazioni di breve durata che superano le 31 giornate previste: dal 16,2% al 12,7%\u201d. Si noti che non si tratta (pi\u00f9) solo di giovani alle prime armi: se gli under 25 e i 35-44enni sono i pi\u00f9 numerosi,\u00a0\u201cnel corso del quinquennio \u00e8 cresciuta l\u2019incidenza relativa degli individui con pi\u00f9 di 45 anni\u201d ed \u00e8 \u201cpi\u00f9 che raddoppiato il numero di lavoratori over 55 interessati da contratti di somministrazione di breve durata\u201d.<\/p>\n<div id=\"adv-intext-2\" class=\"\" data-google-query-id=\"CLS6hdnLhdgCFY1xGwodaJsIxA\"><\/div>\n<p>Tra 2012 e 2016, nota infine il Rapporto, i lavoratori con rapporti di breve durata sono saliti da 3 a 4 milioni. In forte crescita soprattutto i\u00a0<strong>voucher<\/strong>, poi aboliti lo scorso anno, i rapporti di lavoro a termine, i rapporti di somministrazione e i professionisti autonomi o parasubordinati. Il valore economico dei lavori brevi, misurato sulla base delle retribuzioni e dei redditi imponibili, \u00e8 salito dai 9,7 miliardi nel 2012 ai <strong>12 miliardi<\/strong> nel 2016.<\/p>\n<\/section>\n<div id=\"glfb\" class=\"inline-content\">\n<div id=\"ilfattoquotidiano_ang_undercontent_lavoroprecari\" class=\"glfb\">\n<div id=\"ligatusframe_88351_6033\">\n<div id=\"ligatus_ad_88351_6033\" class=\"ad_wrapper_88351_6033\" lang=\"de\">\n<div class=\"content_wrapper_88351_6033\">\u00a0<strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2017\/12\/12\/lavoro-oltre-500mila-gli-interinali-e-il-33-dei-contratti-e-di-un-giorno-giu-del-10-tasso-di-occupazione-dei-15-34enni\/4032066\/\">https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2017\/12\/12\/lavoro-oltre-500mila-gli-interinali-e-il-33-dei-contratti-e-di-un-giorno-giu-del-10-tasso-di-occupazione-dei-15-34enni\/4032066\/<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL FATTO QUOTIDIANO I dati del primo rapporto annuale\u00a0congiunto di ministero, Istat, Inps, Inail e Anpal. 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