{"id":37255,"date":"2017-12-18T09:00:50","date_gmt":"2017-12-18T08:00:50","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=37255"},"modified":"2017-12-18T09:37:33","modified_gmt":"2017-12-18T08:37:33","slug":"nero-il-colore-dello-sfruttamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=37255","title":{"rendered":"Nero, il colore dello sfruttamento"},"content":{"rendered":"<p><strong>di I DIAVOLI<\/strong><\/p>\n<h3 class=\"sottotitolo\">La logistica \u00e8 il cono d&#8217;ombra del lavoro. Rappresenta il polo nevralgico su cui scaricare i costi del processo di accumulazione dei profitti, nella materialit\u00e0 di rapporti di produzione basati sulla messa a valore di ogni aspetto della vita umana.<\/h3>\n<div class=\"immagine-copertina-grande\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-full img-responsive\" title=\"\" src=\"http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/logistica1_bn_1.jpg\" sizes=\"(max-width: 1140px) 100vw, 1140px\" srcset=\"http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/logistica1_bn_1-300x118.jpg 300w, http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/logistica1_bn_1-768x303.jpg 768w, http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/logistica1_bn_1-1024x404.jpg 1024w, http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/logistica1_bn_1.jpg 1140w\" alt=\"\" width=\"1140\" height=\"450\" \/><\/p>\n<div class=\"data-art\">13 dicembre 2017<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"articolo-dim\">\n<div class=\"col-md-8 col-art-sx\">\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n<div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12\">\n<div class=\"vc_column-inner \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<blockquote><p><em>Nero il venerd\u00ec dei saldi globale.<br \/>\n<\/em><em>Nero il lavoro precario nel settore della logistica, sfruttato, somministrato, sottopagato.<br \/>\n<\/em><em>Nero il mare inquinato, solcato dai container che trasportano le merci. In quella terra di mezzo tra produzione e consumo dove il tardo capitalismo ha individuato l\u2019ultima estrazione di plusvalore.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_width_100 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text vc_sep_color_black\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n<div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12\">\n<div class=\"vc_column-inner \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p>La logistica \u00e8 quell\u2019insieme di pratiche impiegate nel muovere le merci lungo tutto il pianeta, con una velocit\u00e0 sempre crescente. \u201cIl <a href=\"http:\/\/napolimonitor.it\/spettri-del-lavoro-le-lotte-logistiche-nella-megalopoli-padana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sogno della logistica<\/a> \u00e8 un mondo dove la merce possa volare, dal luogo di produzione a quello dell\u2019acquisto\/consumo, alla stessa velocit\u00e0 istantanea con cui si muovono i flussi dei capitali finanziari\u201d.<span id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1513162471856_3205\">\u00a0<\/span>Per farlo, tra software e algoritmi, \u00e8 necessario mettere al lavoro i corpi del nuovo proletariato globale. L\u2019industria 4.0, l\u2019internet delle cose, estraggono ancora lavoro vivo dalla carne, dai muscoli, dai nervi e dalle sinapsi degli esseri umani. Non \u00e8 finita la storia, non \u00e8 finito il lavoro. Non ancora.<\/p>\n<p>Non \u00e8 finito nemmeno lo sfruttamento, esternalizzato nelle \u201ccooperative spurie\u201d: societ\u00e0 che attraverso escamotage diversi e variegati perseguono una serie di obiettivi illeciti, come l\u2019evasione fiscale e contributiva, l\u2019applicazione di contratti pirata, l\u2019illecita somministrazione di <a href=\"http:\/\/inchieste.repubblica.it\/it\/repubblica\/rep-it\/2013\/05\/20\/news\/cooperative_storia-59212032\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mano d\u2019opera e il caporalato<\/a>. \u00c8\u00a0il cono d\u2019ombra del lavoro, ai tempi della peggior crisi del capitale, nel quale i mezzi d\u2019informazione, i partiti e movimenti politici e i grandi sindacati non sanno o non vogliono fare luce. Parlare di cooperative \u00e8 un vero e proprio depistaggio lessicale. La sorpresa viene proprio dall\u2019identit\u00e0 dello sfruttatore: \u201cCooperative che mantengono arbitrariamente quella denominazione ormai solo formale, appoggiate dal consenso, dalla complicit\u00e0 attiva o dall\u2019indifferenza di sindacati \u201cufficiali\u201d di cui il tempo ha ingiallito il colore e deturpato le funzioni. Forze che non si vergognano di tradire clamorosamente la loro stessa storia\u201d, s<a href=\"https:\/\/www.carmillaonline.com\/2014\/02\/01\/i-lavoratori-della-logistica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">crive <\/a>Valerio Evangelisti.<\/p>\n<p>Dal 2007 in Italia si \u00e8 verificato un processo di deindustrializzazione senza precedenti, con la perdita di almeno il 13% del volume industriale. Contestualmente, dal 2007 al 2013, il settore della logistica ha conosciuto un aumento di valore del 5,6%, riflettendo il <a href=\"https:\/\/www.jacobinmag.com\/2017\/11\/strike-friday-amazon-italy-unions-logistics\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ruolo cruciale dell\u2019Italia<\/a> di ponte nei corridoi delle merci che attraversano Asia e Europa.<\/p>\n<div id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1513162471856_3218\">\n<p>La perdita di lavori sindacalizzati della \u201cvecchia industria\u201d ha acuito la precarizzazione, le misure di austerit\u00e0 e le riforme politiche del mercato del lavoro hanno fatto il resto, peggiorando la situazione. A questo si sono affiancati tutta una serie di leggi volte a criminalizzare i migranti e negare loro l\u2019accesso ai diritti, rendendo questo esercito di forza lavoro di riserva ancora pi\u00f9 ricattabile.<\/p>\n<p>Il settore della logistica in Italia non \u00e8 solo manodopera migrante per\u00f2. Questo \u00e8 un altro falso mito che il discorso dominante utilizza per raccontare un paese che non esiste. Finch\u00e9 \u00e8 l\u2019uomo nero a essere sfruttato, non c\u2019\u00e8 problema, l\u2019importante \u00e8 che non si racconti che lo \u00e8 anche l\u2019uomo bianco, quello che ha votato per la negazione dei diritti altrui pensando cos\u00ec di salvarsi e di scaricare la crisi su chi sta peggio di lui. Invece si \u00e8 fottuto con le sue mani.<\/p>\n<p>\u201cOggi in Italia stiamo parlando di un milione e centomila addetti alla logistica. La presenza dei migranti non supera il 20%, pure se negli ultimi tempi qualcuno \u00e8 stato indotto a pensare che la maggioranza siano migranti. Non \u00e8 vero. Solo il 20%, e tra l\u2019altro concentrati per il 19% al centro nord. Al sud, invece, in certe zone, la presenza dei migranti nella logistica \u00e8 pari a zero\u201d, <a href=\"http:\/\/contropiano.org\/news\/lavoro-conflitto-news\/2017\/04\/20\/nel-cuore-della-logistica-conflitto-pesa-091034\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">racconta <\/a>Ryad Zaghdane, sindacalista della Usb.<\/p>\n<p>\u201cAl sud guadagnano molto meno di quelli del nord, anche di quelli immigrati al nord, perch\u00e9 il sud ha un\u2019alta percentuale di disoccupazione e quindi i lavoratori del sud vivono le stesse condizioni dei migranti che lavorano al centro nord. Questo \u00e8 un sistema di cui il capitale si \u00e8 sempre servito, e tra l\u2019altro ha sempre diviso i lavoratori per provenienza; non per razzismo, ma per creare condizioni migliori di sfruttamento e quindi di conflitto tra poveri, in cui il capitale si nutre e si rafforza\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n<div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12\">\n<div class=\"vc_column-inner \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_width_100 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text vc_sep_color_black\"><\/div>\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<blockquote><p><em>Nero il venerd\u00ec dei saldi globale.<br \/>\n<\/em><em>Nero il colore degli schiavi moderni, indipendentemente dalla pigmentazione della pelle.<br \/>\n<\/em><em>Nero il manganello di chi reprime le proteste, appartenga a una divisa dello stato o a un picchiatore di professione assunto dall\u2019azienda.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_width_100 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text vc_sep_color_black\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n<div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12\">\n<div class=\"vc_column-inner \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p>All\u2019interno di questo nuovo schema, la logistica rappresenta allora il polo nevralgico su cui scaricare i costi del processo di accumulazione dei profitti. Nella materialit\u00e0 di rapporti di produzione basati sulla messa a valore di ogni aspetto della vita umana. <a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/opinione\/marta-fana\/2016\/09\/25\/piacenza-logistica-diritti-lavoro\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scrive <\/a>Marta Fana su <em>Internazionale<\/em>: \u201cL\u2019intensificazione dello sfruttamento nel settore della logistica diventa quindi il paradigma della trasformazione dei processi di accumulazione del capitale: e non si tratta solo della messa a valore della forza lavoro, ma riguarda anche la sfera della riproduzione sociale, ossia della nostra vita\u201d.<\/p>\n<p>Per una ventina d\u2019anni questo sistema \u00e8 andato avanti consentendo una serie infinita di abusi e di illegalit\u00e0 che i pubblici poteri e gli uffici preposti al controllo delle condizioni di lavoro hanno talvolta ignorato, altre volte tollerato, altre volte tentato di contrastare ma in maniera talmente debole che la situazione rischiava di incancrenirsi. Lo stesso si pu\u00f2 dire dei sindacati confederali e del mondo delle Coop. Poi \u00e8 successo qualcosa e da qui inizia la nuova storia. Che \u00e8 una storia di lento ma sicuro riscatto di questa forza lavoro. Mobilitati e poi organizzati dai sindacati di base, in particolare nel Veneto e in Emilia Romagna, ma poi anche in Lombardia, Piemonte, Lazio, i lavoratori delle cooperative hanno iniziato quello che sarebbe un normale cammino sindacale se non fosse che, dato il contesto, esso acquista il valore e il sapore di una battaglia di civilt\u00e0, per la dignit\u00e0 umana e per l\u2019inclusione, come <a href=\"http:\/\/ilmanifesto.it\/la-logistica-del-profitto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scrive <\/a>ancora Sergio Bologna, che della logistica \u00e8 il massimo esperto italiano.<\/p>\n<p>Il 12 luglio del 2013 il terzo sciopero nazionale della logistica, organizzato dai sindacati di base e osteggiato da quello confederali, \u00e8 un successo. \u00c8 il punto di svolta, per molti lavoratori \u00e8 il momento della presa di coscienza, di classe e di ruolo. La forza lavoro impiegata in questa nuova forma di caporalato postmoderno non \u00e8 solo migrante, o attinta nel sempre pi\u00f9 largo bacino del sottoproletariato urbano. Magazzinieri, facchini e trasportatori provengono (anche) dal ceto medio impoverito. Sono (anche) laureati. Non hanno alternative. Il 14 settembre del 2016, durante un picchetto fuori da uno dei centri della Gls, nel piacentino, un tir travolge e uccide Abd Elsalam Ahmed Eldanf. Su <em>Internazionale<\/em>, Alessandro Leogrande <a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/notizie\/alessandro-leogrande\/2016\/09\/29\/piacenza-morte-operaio-procura\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ricostruisce <\/a>come questa morte non sia un fatto isolato, ma arriva al culmine di un violento processo di repressione delle lotte e delle proteste dei lavoratori della logistica.<br \/>\nDa allora anche i sindacati confederali, i partiti politici, i media tradizionali, sono costretti a fare i conti con quanto volutamente ignorato. Il sintomo lacaniano esplode in faccia ai gestori della crisi. \u201cPer anni solo i sindacati di base hanno intercettato, studiato, compreso e riorganizzato questa nuova forza lavoro, con il black friday potrebbe essere cambiato qualcosa\u201d, <a href=\"https:\/\/www.infoaut.org\/approfondimenti\/dalla-fabbrica-al-container-intervista-a-sergio-bologna\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">spiega ancora<\/a> Sergio Bologna. \u00c8 qui, il nuovo scontro tra capitale e lavoro. Essendo il physical internet (l\u2019internet delle cose) il supporto materiale della globalizzazione \u00e8 anche il terreno di scontro decisivo \u2013 spiega\u2013 ,richiamando i movimenti dei <i id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1513162471856_3269\">wobblies<\/i> negli Stati Uniti negli anni 1900-20, dove i migranti (spesso italiani) giocano un ruolo decisivo come agitatori e organizzatori.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n<div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12\">\n<div class=\"vc_column-inner \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_width_100 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text vc_sep_color_black\"><\/div>\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<blockquote><p><em>Nero il venerd\u00ec dei saldi globale.<br \/>\n<\/em><em>Nero, il cono d\u2019ombra dello sfruttamento contemporaneo.<\/em><br \/>\n<em>Nero il cuore profondo della megalopoli padana, cuore pulsante della logistica italiana.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_width_100 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text vc_sep_color_black\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n<div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12\">\n<div class=\"vc_column-inner \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p>Il magazzino piacentino di Amazon ha un\u2019ampiezza di circa 70 mila metri quadrati, pari a 11 campi di calcio, ci sono 40 bocchettoni dove i camion caricano e scaricano la merce, in entrata e in uscita, ossia dei bocchettoni nei quali entra il retro dei camion per poter esser scaricato e caricato. Tutto il magazzino \u00e8 collegato tramite un nastro trasportatore della lunghezza complessiva di 20 chilometri, \u00e8 inframezzato dalle pick tower, le scaffalature su cui \u00e8 caricata e scaricata la merce al dettaglio. \u00c8 uno spettacolo fantasmagorico <a href=\"https:\/\/www.infoaut.org\/approfondimenti\/amazon-quando-la-merce-danza-automatizzata-sul-lavoro-tapis-roulant\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">delle merci<\/a>. Il lavoro all\u2019interno del magazzino \u00e8 frenetico, ripetitivo, il senso di alienazione \u00e8 forte. Tutti i giorni i lavoratori cambiano mansione, spesso anche pi\u00f9 volte al giorno.\u00a0\u00c8 una danza macabra di corpi e di merci.<\/p>\n<p>Amazon. La pi\u00f9 grande internet company del mondo \u2013 fatturato da 136 miliardi e utile netto di 2,4 miliardi nel 2016 \u2013<span id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1513162471856_3296\">\u00a0\u00a0<\/span>sta rinnovando le pratiche delle storiche aziende di trasporto delle merci per compiere il salto definitivo nella rivoluzione della distribuzione che sta cambiando il volto delle nostre economie. Una volta considerata una semplice funzione subordinata alla produzione, oggi la logistica tende dominare l\u2019intero processo della merce. In un\u2019economia dove lo scarto temporale tra produzione e consumo deve essere minimo, come il click digitale del feedback istantaneo capace di valorizzare o affossare un\u2019azienda, tutto deve essere immediato.<\/p>\n<p>Da pochi mesi, all\u2019interno del magazzino, sono riusciti a entrare i sindacati confederali. Questo ha permesso lo sciopero. Nel magazzino, aperto dieci anni fa con un centinaio di dipendenti, lavorano oggi quattromila impiegati circa. Una met\u00e0 a contratto, l\u2019altra con contratti di lavoro somministrato, attraverso le agenzie di lavoro interinali. E\u2019 la palude delle false cooperative.\u00a0\u00c8 l\u2019escamotage utilizzato dalla multinazionale \u2013 che l\u2019Unione Europea <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/economia-digitale\/17_ottobre_03\/amazon-stangata-dell-ue-250-milioni-ha-evaso-tasse-10-anni-d7bb2f54-a85c-11e7-a090-96160224e787.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha riconosciuto <\/a>pochi mesi fa, dopo avere evaso le tasse per dieci anni<span id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1513162471856_3302\">\u00a0\u2013<\/span>\u00a0per ostacolare la sindacalizzazione. Reprimere l\u2019organizzazione dei lavoratori. Impedire le proteste. Fino allo scorso black friday, il venerd\u00ec nero della logistica, quando Filcams (Cgil), Fisascat (Cisl) e Uiltucs (Uil) si sono unite a Si-Cobas e sono riusciti a bloccare il rapsodico spettacolo delle merci danzanti nell\u2019hub della nuova logistica.<\/p>\n<p>E cos\u00ec si arriva al venerd\u00ec nero. Venerd\u00ec 24 novembre, giorno del black Friday globale. Quando nella megalopoli padana i lavoratori della logistica alzano la testa, rivendicano condizioni di lavoro pi\u00f9 sostenibili, turni migliori, un contratto integrativo aziendale, e riescono a bloccare uno dei pi\u00f9 importanti hub della logistica europea. Il magazzino di Amazon di Castel San Giovanni, provincia di Piacenza. Lo sciopero ha successo, la notizia travalica i confini, come merce scavalla le alpi e attraversa i mari e si diffonde in tutto il mondo. Anche la logistica pu\u00f2 essere sabotata.<\/p>\n<p>\u201cAll\u2019interno delle molteplici aporie che costantemente presenta la conflittualit\u00e0 tra capitale e lavoro oggi, il settore logistico si conferma anche qui come uno degli snodi decisivi per poter pensare allo sviluppo di lotte che, sia per la pesantezza delle condizioni di sfruttamento che per la centralit\u00e0 che ricoprono all\u2019interno del ciclo produttivo, abbiano efficacia, potenziale di sviluppo, sguardo transnazionale e proiezione sul territorio\u201d.\u00a0\u00c8 scritto nel saggio<a href=\"https:\/\/www.infoaut.org\/precariato-sociale\/ebook-lavoro-e-non-lavoro-teorie-cronache-e-stralci-di-inchiesta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> <em>Lavoro e non lavoro. Teorie, cronache e stralci di inchiesta<\/em><\/a>.<\/p>\n<p>Nell\u2019epoca in cui la distribuzione non \u00e8 pi\u00f9 la terra di mezzo tra produzione e consumo, ma la bisettrice che ne determina l\u2019estrazione di plusvalore. Nell\u2019epoca in cui la merce deve viaggiare alla stessa velocit\u00e0 con cui si muove il feedback dell\u2019acquirente, il nodo dei nuovi conflitti \u00e8 tutto qui.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-4 col-art-dx\">\n<div class=\"stickypost sticky-element-original\">\n<div id=\"relatedpostspro_0_1\" class=\"rpp rpp_isotope\">\n<div class=\"rpp_container\">\n<div class=\"rpp_wrapper\">\n<div class=\"rpp_item rpp_visible\">\n<div class=\"rpp_inner\">\n<div class=\"rpp_last\">\u00a0<strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.idiavoli.com\/focus\/nero-sfruttamento-logistica-lavoro-amazon\/\">http:\/\/www.idiavoli.com\/focus\/nero-sfruttamento-logistica-lavoro-amazon\/<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h1 class=\"titolo-articolo\"><\/h1>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di I DIAVOLI La logistica \u00e8 il cono d&#8217;ombra del lavoro. Rappresenta il polo nevralgico su cui scaricare i costi del processo di accumulazione dei profitti, nella materialit\u00e0 di rapporti di produzione basati sulla messa a valore di ogni aspetto della vita umana. 13 dicembre 2017 Nero il venerd\u00ec dei saldi globale. Nero il lavoro precario nel settore della logistica, sfruttato, somministrato, sottopagato. Nero il mare inquinato, solcato dai container che trasportano le merci. In&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":30386,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/i-diavoli.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9GT","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37255"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37255"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37255\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37275,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37255\/revisions\/37275"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/30386"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}