{"id":37291,"date":"2017-12-19T08:00:47","date_gmt":"2017-12-19T07:00:47","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=37291"},"modified":"2017-12-18T20:32:35","modified_gmt":"2017-12-18T19:32:35","slug":"37291","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=37291","title":{"rendered":"18 milioni di poveri. Strategia Europa 2020 \u00e8 fallimentare"},"content":{"rendered":"<p><strong>di RETE MMT (Veronica Frattini)<\/strong><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<p>Oltre 18 milioni di persone in Italia sono a rischio di povert\u00e0 o esclusione sociale. \u00c8 l\u2019Istat a stimare il dato, nel Report 2016: 18\u02d9136\u02d9663 individui. Si \u00e8 passati, insomma, da quota 28,7% nel 2015 al 30% nel 2016.<\/p>\n<h4>Che cos\u2019\u00e8 Strategia Europa 2020?<\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/business-economy-euro\/economic-and-fiscal-policy-coordination\/eu-economic-governance-monitoring-prevention-correction\/european-semester\/framework\/europe-2020-strategy_it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Strategia Europa 2020<\/a>\u00a0(di cui abbiamo gi\u00e0 parlato <a href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/la-strategia-europa-2020-contro-la-poverta-combatte-tutto-tranne-la-poverta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>) \u00e8 la strategia decennale dell\u2019Unione europea per la crescita e l\u2019occupazione, varata nel 2010 allo scopo di creare condizioni favorevoli ad una crescita <em>\u201cintelligente, sostenibile e inclusiva\u201d<\/em>. Si propone di ridurre di 20 milioni, a livello europeo, gli individui esposti al rischio di povert\u00e0 o esclusione sociale entro il 2020. Per quanto riguarda il nostro Paese, l\u2019obiettivo per il 2016 consisteva nel far uscire da tale condizione 2,2 milioni di persone, rispetto al valore registrato nel 2008 di 15\u02d9082\u02d9000 individui (25,5% della popolazione residente). Obiettivo: scendere a 12\u02d9882\u02d9000 unit\u00e0 entro il 2020. Questo non \u00e8 avvenuto.<\/p>\n<p>Ad oggi, la politiche economiche non hanno ridotto la povert\u00e0 ma l\u2019hanno anzi aumentata.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 ridurre la spesa pubblica e al contempo sperare di aumentare i posti di lavoro. L\u2019Unione europea dichiara guerra a una cosa che lei stessa ha creato: la povert\u00e0.<\/p>\n<h4>L\u2019Italia a confronto con altri Stati europei<\/h4>\n<p>Nel 2016 l\u2019indicatore sintetico di rischio di povert\u00e0 o esclusione sociale diminuisce, a livello europeo, da 23,8% a 23,5%, ma sale rispetto al 2015 per Romania, Lussemburgo e Italia. Il valore italiano si mantiene inferiore a quelli di Bulgaria (40,4%), Romania (38,8%), Grecia (35,6%) e Lettonia (30,9%), ma \u00e8 molto superiore a quelli registrati in Francia (18,2%), Germania (19,7%) e Gran Bretagna (22,2%) e poco pi\u00f9 alto rispetto a quello della Spagna (27,9%). I Paesi con il livello pi\u00f9 basso dell\u2019indicatore sono Repubblica Ceca (13,3%), Finlandia (16,6%), Paesi Bassi e Danimarca (entrambi 16,7%).<\/p>\n<h4>Non solo povert\u00e0: l\u2019austerit\u00e0 aumenta anche le diseguaglianze<\/h4>\n<p>L\u2019Istat evidenzia come in Italia sia aumentata sia l\u2019incidenza degli individui a rischio di povert\u00e0 (20,6% dal precedente 19,9%), sia la quota di famiglie gravemente deprivate (12,1% dal precedente 11,5%) e di quelle a bassa intensit\u00e0 lavorativa (12,8% dal precedente 11,7%). Aumenta <em>\u201cla crescita di reddito disponibile e potere d\u2019acquisto\u201d<\/em>, che per\u00f2 si associa a <em>\u201cun aumento della disuguaglianza economica\u201d<\/em>: l\u2019aumento del reddito \u00e8 pi\u00f9 consistente per il quinto pi\u00f9 ricco della popolazione, trainato dalla fascia alta dei redditi da lavoro autonomo. La forbice tra i pi\u00f9 benestanti e i pi\u00f9 poveri si allarga.<\/p>\n<div id=\"attachment_11076\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><a class=\"vce-image-format\" href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/gini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-11076 size-full\" src=\"http:\/\/www.retemmt.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/gini.jpg\" sizes=\"(max-width: 482px) 100vw, 482px\" srcset=\"http:\/\/www.retemmt.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/gini.jpg 482w, http:\/\/www.retemmt.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/gini-300x141.jpg 300w\" alt=\"\" width=\"482\" height=\"227\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Fig. 1: Distribuzione del reddito disponibile equivalente per Paesi UE (indice di Gini, che misura il grado di diseguaglianza della distribuzione del reddito, pertanto pi\u00f9 l\u2019indice di Gini aumenta pi\u00f9 aumenta la diseguaglianza tra ricchi e poveri). Anno 2015, dati Istat.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"attachment_11075\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><a class=\"vce-image-format\" href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/povert%C3%A0.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-11075 size-full\" src=\"http:\/\/www.retemmt.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/povert%C3%A0.jpg\" sizes=\"(max-width: 482px) 100vw, 482px\" srcset=\"http:\/\/www.retemmt.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/povert\u00e0.jpg 482w, http:\/\/www.retemmt.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/povert\u00e0-300x190.jpg 300w\" alt=\"\" width=\"482\" height=\"305\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Fig. 2: Indicatori di povert\u00e0 o esclusione sociale, per 100 individui (il\u00a0rischio di povert\u00e0 \u00e8 calcolato sui redditi 2015, la bassa intensit\u00e0 di lavoro \u00e8 calcolata sul numero totale di mesi lavorati dai componenti della famiglia durante il 2015.). Anni 2004-2016, dati Istat.<\/p>\n<\/div>\n<p>Il peggioramento del rischio di povert\u00e0 o esclusione sociale interessa soprattutto i residenti del Nord-ovest (da 18,5% a 21,0%), per i quali cresce l\u2019indicatore di bassa intensit\u00e0 lavorativa e, in misura minore, le persone che risiedono al Sud e nelle isole (dal 46,4% al 46,9%), dove tale rischio rimane comunque molto pi\u00f9 elevato e prossimo a coinvolgere il 50% delle persone residenti.<\/p>\n<p>Si aggrava il rischio di povert\u00e0 o esclusione sociale anche per coloro che vivono prevalentemente di reddito da lavoro autonomo o di reddito da pensioni e\/o trasferimenti pubblici (+2,9 punti percentuali per entrambe le tipologie di reddito). Tale peggioramento interessa inoltre le persone che vivono da sole (la stima passa dal 31,6% al 34,9%) e, in particolare, per le persone sole con meno di 65 anni (dal 33,1% al 37,0%).<\/p>\n<p>Al contrario, diminuiscono l\u2019esposizione al rischio di povert\u00e0 o esclusione sociale (da 23,5% a 22,1%) e l\u2019indicatore di bassa intensit\u00e0 lavorativa (da 4,9% a 4,4%) tra coloro il cui reddito principale familiare \u00e8 costituito da lavoro dipendente.<\/p>\n<h4>Note e definizioni<\/h4>\n<p><strong>Rischio di povert\u00e0 (indicatore Europa 2020): <\/strong>percentuale di persone che vivono in famiglie con un reddito disponibile equivalente nell\u2019anno precedente a quello di rilevazione inferiore a una soglia di rischio di povert\u00e0, fissata al 60% della mediana della distribuzione individuale del reddito equivalente disponibile. Nel 2016 la soglia di povert\u00e0 (calcolata sui redditi 2015) \u00e8 pari a 9\u02d9748 euro annui.<\/p>\n<p><strong>Rischio di povert\u00e0 o di esclusione sociale (indicatore Europa 2020): <\/strong>percentuale di persone che si trovano in almeno una delle seguenti tre condizioni:<\/p>\n<ol>\n<li>vivono in famiglie a bassa intensit\u00e0 di lavoro;<\/li>\n<li>vivono in famiglie a rischio di povert\u00e0;<\/li>\n<li>vivono in famiglie in condizioni di grave deprivazione materiale.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Grave deprivazione materiale (indicatore Europa 2020): <\/strong>percentuale di persone in famiglie che registrano almeno quattro segnali di deprivazione materiale sui nove indicati di seguito:<\/p>\n<ol>\n<li>essere in arretrato nel pagamento di bollette, affitto, mutuo o altro tipo di prestito;<\/li>\n<li>non poter riscaldare adeguatamente l\u2019abitazione;<\/li>\n<li>non poter sostenere spese impreviste di 800 euro (l\u2019importo di riferimento per le spese impreviste \u00e8 pari a circa 1\/12 del valore della soglia di povert\u00e0 annuale calcolata nel 2014, il cui valore era pari a 9\u02d9455 euro);<\/li>\n<li>non potersi permettere un pasto adeguato almeno una volta ogni due giorni, cio\u00e8 con proteine della carne, del pesce o equivalente vegetariano;<\/li>\n<li>non potersi permettere una settimana di vacanza all\u2019anno lontano da casa;<\/li>\n<li>non potersi permettere un televisore a colori;<\/li>\n<li>non potersi permettere una lavatrice;<\/li>\n<li>non potersi permettere un\u2019automobile;<\/li>\n<li>non potersi permettere un telefono.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per ulteriori approfondimenti si rimanda al testo del report Istat per il 2016: \u201c<a href=\"http:\/\/www.istat.it\/it\/files\/2017\/12\/Report-Reddito-e-Condizioni-di-vita-Anno-2016_WEB_REV.pdf?title=Condizioni+di+vita+e+reddito+-+06%2Fdic%2F2017+-+Testo+integrale+e+nota+metodologica.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Condizioni di vita, reddito e carico fiscale per le famiglie<\/a>\u201c.<\/p>\n<\/div>\n<footer class=\"entry-footer\">\n<div class=\"meta-tags\"><a href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/tag\/disoccupazione\/\" rel=\"tag\">disoccupazione<\/a> <a href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/tag\/europa-2020\/\" rel=\"tag\">Europa 2020<\/a> <a href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/tag\/italia\/\" rel=\"tag\">Italia<\/a> <a href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/tag\/poverta\/\" rel=\"tag\">povert\u00e0<\/a><\/div>\n<\/footer>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/18-milioni-poveri-strategia-europa-2020-fallimentare\/\">http:\/\/www.retemmt.it\/18-milioni-poveri-strategia-europa-2020-fallimentare\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di RETE MMT (Veronica Frattini) Oltre 18 milioni di persone in Italia sono a rischio di povert\u00e0 o esclusione sociale. \u00c8 l\u2019Istat a stimare il dato, nel Report 2016: 18\u02d9136\u02d9663 individui. Si \u00e8 passati, insomma, da quota 28,7% nel 2015 al 30% nel 2016. Che cos\u2019\u00e8 Strategia Europa 2020? Strategia Europa 2020\u00a0(di cui abbiamo gi\u00e0 parlato qui) \u00e8 la strategia decennale dell\u2019Unione europea per la crescita e l\u2019occupazione, varata nel 2010 allo scopo di creare&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":34996,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/rete-mmt-320x320.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/s7ZaJ4-37291","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37291"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37291"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37291\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37293,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37291\/revisions\/37293"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37291"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37291"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37291"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}