{"id":37302,"date":"2017-12-19T11:18:02","date_gmt":"2017-12-19T10:18:02","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=37302"},"modified":"2017-12-18T23:25:34","modified_gmt":"2017-12-18T22:25:34","slug":"le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=37302","title":{"rendered":"Le parole come manganello e come tab\u00f9 (Addendum alla Parte III de \u201cI tortuosi sentieri della canoscenza\u201d)"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>PIER PAOLO DAL MONTE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/11\/01\/i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza-parte-iii-lincantesimo-del-linguaggio\/\">parte III<\/a>, abbiamo parlato dei \u201cgrandi concetti\u201d quali \u201cgiustizia\u201d, \u201cdemocrazia\u201d, \u201cpopolo\u201d come paradigmi di significanti orfani di significato che\u00a0<em>Ernesto Laclau<\/em>\u00a0definisce \u201csignificanti vuoti\u201d<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn1\" name=\"_ftnref\">[1]<\/a>. Questi vengono usati come clave e come tab\u00f9, per delimitare I confini dei recinti nei quali vengono confinate le possibilit\u00e0 del discorso: una sorta di retorica escludente che annulla qualsiasi dialettica (e, pertanto ogni dibattito). E qui non stiamo parlando solo della dittatura del \u201cpoliticamente corretto\u201d, totalitarismo depurato della violenza materiale, che esclude intere regioni concettuali dal dicibile e le trasforma in una sorta di terra di nessuno nella quale \u00e8 proibito addentrarsi (se non a proprio rischio e pericolo), ma di una vera e propria strage semantica, che si \u00e8 fatta particolarmente virulenta in questi ultimi anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cominceremo con la sfera politica perch\u00e9 \u00e8 uno dei territori nei quali questo fenomeno \u00e8 pi\u00f9 evidente, non solo a causa dell\u2019ovvio utilizzo strumentale delle parole che si verifica in quest\u2019ambito, ma anche perch\u00e9 questa \u00e8 una sfera piuttosto incombente nell\u2019universo dei media. Pertanto, costituisce una sorta di avanguardia nella trasformazione della lingua da strumento di comunicazione a strumento di strutturazione delle emozioni e dell\u2019immaginazione delle masse (in senso pavloviano). In quest\u2019ambito la \u201cdittatura dei significanti\u201d \u00e8 particolarmente accentuata, a causa della semplificazione del messaggio retorico alla quale sono obbligati coloro che ne fanno parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Possiamo subito iniziare con la dicotomia politica principale della modernit\u00e0, quella che, apparentemente, ha tracciato i confini dei territori belligeranti alla stregua di uno spartiacque ontologico. Spendiamo il termine \u201contologico, che potrebbe sembrare un po\u2019 esagerato in questo contesto perch\u00e9, in realt\u00e0, il confine suddetto non delimita solo fazioni in lotta tra loro ma, soprattutto, un vero e proprio \u201ccampo di impossibilit\u00e0\u201d (identificato nello schieramento opposto, non solo come appartenenza politica, ma come esclusione dall\u2019ambito del possibile che \u00e8 una sorta di \u201corizzonte degli eventi\u201d che separa il Bene dal Male, il Cosmo dal Caos.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In realt\u00e0, nonostante la rilevanza \u201contologica\u201d, questa dicotomia \u00e8 un esempio calzante di \u201csignificanti vuoti\u201d, per diversi motivi. Intanto il loro significato \u00e8 dibattuto sin dai primordi della loro proteiforme storia, visto che i due campi si sono pi\u00f9 volte manifestati nel loro opposto, fino ad essere, in epoca recente, ridotti a semplici recinti di appartenenza senza pi\u00f9 alcuna definizione che sia realmente descrittiva, almeno dal punto di vista politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre, viviamo in un\u2019epoca nella quale la politica, nel senso proprio del termine, \u00e8 stata espunta e sostituita dall\u2019assai pi\u00f9 confortevole \u201c<em>There is no alternative<\/em>\u201d (<em>Margareth Thatcher<\/em>), ovvero \u201ctanto non si pu\u00f2 fare nulla\u201d. Questo confina l\u2019agire politico in una pedestre \u201cgovernante\u201d, un\u2019\u201damministrazione condominiale\u201d della cosa pubblica, dal momento che la cogenza del determinismo economico delimita il campo di possibilit\u00e0, manifestandosi come\u00a0<em>lex naturalis<\/em>\u00a0e , quindi, come destino ineluttabile: un inesorabile \u201cvincolo esterno\u201d che agisce come manifestazione della Provvidenza e determina le sorti dell\u2019umane genti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Proprio per questo (e non \u201cnonostante questo\u201d come potrebbe apparire ovvio ad alcuni) si \u00e8 accentuato il proliferare di minuzie nominalistiche per definire gli schieramenti politici tanto che, la dicotomia iniziale (destra e sinistra), si \u00e8 ulteriormente scissa in tetracotomia che, ben lungi dall\u2019apportare una superiore precisione nosologica, moltiplica i significanti vuoti, con l\u2019unica funzione di frammentare viepi\u00f9 gli altrettanto vuoti \u201ccampi di appartenenza\u201d. Parliamo ovviamente della coppia \u201cdestra moderata\u201d (detta anche \u201ccentro-destra\u201d) e \u201csinistra moderata\u201d (detta anche \u201ccentro-sinistra\u201d), e di quella \u201cdestra estrema\u201d e \u201csinistra estrema\u201d. Le prime due, le parti \u201cmoderate, quelle che convergono verso un mai determinato centro (come nell\u2019universo di Giordano Bruno), sono la realizzazione fattuale della\u00a0<em>coincidentia oppositorum<\/em>, ovvero sono quelle aree di appartenenza che, nella finizione di opporsi l\u2019una all\u2019altra si attagliano perfettamente alla fisiocrazia politica vigente (il\u00a0<em>there is no alternative<\/em>\u00a0come stato di natura), tanto da essere intercambiabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E, infatti, queste categorie non vengono, in genere, n\u00e9 usate come manganello, n\u00e9 come tab\u00f9. Manganelli e tab\u00f9 appaiono invece quando le parole \u201cdestra\u201c e \u201csinistra\u201d vengono accoppiate all\u2019aggettivo \u201cestrema\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Qui, per\u00f2, occorre fare una distinzione, perch\u00e9 esiste una differenza piuttosto rilevante tra questi due campi d\u2019appartenenza. Il sintagma \u201cestrema sinistra\u201d identifica qualcosa di disdicevole ma, in fondo veniale, ragazzi un po\u2019 irruenti ma, non cattivi, sognatori un po\u2019 ingenui che non hanno ancora capito come funziona la \u201cvita vera\u201d, in quanto intrisi di una sorta di maldestro idealismo adolescenziale, un complesso di Edipo irrisolto nei confronti di quel padre autoritario che \u00e8 il \u201cpotere\u201d. Negli anni \u201970 costoro erano i \u201ccompagni che sbagliano\u201d ma, anche se la loro \u201cdiritta via era smarrita\u201d, erano pur sempre compagni, quindi, dal punto di vista ideologico, il loro era un peccato veniale (pur se se dal punto di vista fattuale, ebbe anche conseguenze letali). Ma, in fondo, erano innocenti errori di giovent\u00f9 dovuti all\u2019instabilit\u00e0 caratteriale tipica dell\u2019et\u00e0 che, senz\u2019altro, era destinata a guarire con la maturit\u00e0 che, si sa, reca sempre con s\u00e9 la \u201cmoderazione\u201d. Infatti, i compagni \u201cmaturi\u201d, quelli che \u201cnon sbagliano\u201d, fanno parte della \u201csinistra moderata\u201d, anche quando questa \u00e8 definita \u201csinistra radicale\u201d, che, di fatto, \u00e8 una sinistra moderata, ma \u00e8 pi\u00f9 puerile e frivola nella scelta dei temi politici e delle modalit\u00e0 comunicative (fanno girotondi, si vestono con strani colori come il viola o l\u2019arancione, ostentano le mammelle in pubblico, praticano riti di autocastrazione simbolica, indugiano volentieri in pargoleggiamenti privi di senso, ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Altro, invece, \u00e8 il discorso se si parla di \u201destrema destra\u201d. Quest\u2019ultima \u00e8 ritenuta inequivocabilmente da condannare, \u201csenza se e senza ma\u201d (<em>Benjamin<\/em>\u00a0avrebbe scritto, pi\u00f9 elegantemente, \u201c<em>sans r\u00eave et sans merci<\/em>\u201c), \u00e8 quasi un\u2019eggregora del male metafisico. I suoi aderenti sono sub-umani rozzi e abietti che, in una \u201csociet\u00e0 davvero progressista\u201d, sarebbero estromessi dal consesso umano. Costoro sono associati ad ogni nefandezza, e ogni nefandezza \u00e8 ad essi attribuita: ignoranza, violenza, tribalismo, egoismo, arretratezza ( e quale peccato \u00e8 pi\u00f9 grave di quello recalcitrare a seguire il luminoso moto del progresso?). Sono i dannati della terra, i deplorevoli (<em>deplorables<\/em>) del nostro tempo, al di fuori dall\u2019orizzonte del possibile che delimita il consorzio umano: sono letteralmente\u00a0<em>disumani<\/em>. Tant\u2019\u00e8 che, in loro presenza, si attivano subito gli anticorpi cosmetici sotto forma di quell\u2019\u201dantifascismo in assenza totale di fascismo\u201d pi\u00f9 volte descritto da Costanzo Preve, che assume sempre pi\u00f9 comiche con l\u2019andar del tempo, come quella degli \u201c<em>Antifa<\/em>\u201d d\u2019oltre oceano che non esitano a identificare come \u201cfascista\u201d anche una figura storica come quella di Cristoforo Colombo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre la caratteristica della sinistra \u00e8 quella di amare un astratto \u201cuniversale\u201d e \u201cglobale\u201d (disprezzando, peraltro, ci\u00f2 che \u00e8 particolare e prossimo), il che \u00e8 molto\u00a0<em>a la page<\/em>\u00a0nell\u2019epoca di progressismo\u00a0<em>frou-frou<\/em>che si accompagna al totalitarismo del capitale; l\u201d\u2019estrema destra\u201d avversa l\u2019universale e il globale magari per amore della Patria (orrore!), delle usanze e delle tradizioni (doppio orrore!).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un attributo quasi immancabile per questa \u201cdestra\u201d (ma che, sempre pi\u00f9 frequentemente, \u00e8 associato anche a certa \u201csinistra\u201d, anche se con un\u2019accezione meno dispregiativa) \u00e8 quello di \u201cpopulista\u201d. E, infatti, il termine \u201cpopulismo\u201d<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn2\" name=\"_ftnref\">[2]<\/a>\u00a0\u00e8 uno dei migliori esempi di significante vuoto perch\u00e9, seguendo anche qui Giordano Bruno, \u00abil termine \u00e8 ovunque e il suo significato in nessun luogo\u00bb. Tant\u2019\u00e8 che, per riuscire ad attribuirne uno, bisognerebbe risalire alla seconda met\u00e0 dell\u2019ottocento e al movimento dei\u00a0<em>narodnik (<\/em>da\u00a0<em>narod,<\/em>\u00a0termine russo per \u201cpopolo\u201d) che si propose di mobilitare la popolazione contadina sfruttata contro le oligarchie sfruttatrici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tuttavia, in tempi assai recenti, il termine \u201cpopulismo\u201d ha la sola funzione di manganello, ovvero: \u00ab<em>\u00a0un concetto che pretende di assimilare screditando, di condannare denigrando<\/em>\u00bb<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn3\" name=\"_ftnref\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell\u2019opera di costruzione di questo significante-manganello,\u00a0<em>Alain De Benoist<\/em>\u00a0individua tre fasi: prima si sono definiti \u201cpopulisti\u201d i partiti della cosiddetta \u201cestrema destra\u201d; poi, \u00e8 stata usata per designare qualsiasi opposizione tra popolo e oligarchie; alla fine, la riprovazione del populismo \u00e8 diventato,\u00a0<em>tout court,<\/em>\u00a0biasimo nei confronti del popolo<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn4\" name=\"_ftnref\">[4]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Perch\u00e9 il popolo, oltre che ignorante e bifolco, spesso \u00e8 anche riottoso: ha l\u2019ardire di mettersi di traverso alle decisioni delle oligarchie, specie quando si tratta di votare. A volte non bastano neppure legioni di \u201cvolonterosi carnefici\u201d del \u201cpotere\u201d arruolati in grande copia nei mezzi di informazione, nell\u2019industria dell\u2019intrattenimento e nell\u2019accademia, per convincerli a seguire la retta via, che \u00e8 quella tracciata dalle\u00a0<em>\u00e8lite<\/em>. No, questi villici sono testardi, non imparano mai la lezione: sono un pericolo per la democrazia (sottinteso:\u00a0<em>la D\u00e9mocratie c\u2019est nous<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il popolo \u00e8 \u201cfuori dalla storia\u201d, \u00e8 retrogrado al punto di non apprezzare le \u201cmagnifiche sorti e progressive\u201d indicate dalle\u00a0<em>\u00e8lite<\/em>, fatte di diritti individuali incontrastati e incontestabili (dei diritti sociali, nel frattempo, si \u00e8 fatto strame), di moltitudini di creature gaudenti i cui desideri non devono conoscere limiti o ostacoli. Perch\u00e9 il destino del mondo \u00e8 la \u201csociet\u00e0 aperta\u201d nella quale ogni limite ed ogni confine saranno abbattuti (l\u2019indistinto post-umano cosmopolita, senza genere o etnia) e il lupo si abbeverer\u00e0 con l\u2019agnello (e forse l\u2019uomo si accoppier\u00e0 col cammello). Non si sa se diverremo tutti \u201ccittadini del mondo\u201d ma, sembra che buona parte del mondo sar\u00e0 nostro concittadino, almeno se si osservano le tendenze \u201cmigratorie\u201d di buona parte dell\u2019orbe terracqueo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E qui si apre un grande capitolo: \u201cpopulisti e le \u201cdestre\u201d<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn5\" name=\"_ftnref\">[5]<\/a>\u00a0vengono infatti associati alla \u201cxenofobia\u201d, e questa \u00e8 diventata una caratteristica a tal punto imprescindibile, nella neolingua politicamente corretta, che il sintagma \u201cdestra xenofoba\u201d viene pronunciato come se fosse un\u2019unica parola: \u201c<em>destraxenofoba<\/em>\u201d (con la variante \u201c<em>destrapopulistaxenofoba<\/em>\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Naturalmente, il termine \u201cxenofobia\u201d, come il suo vicino semantico \u201crazzismo\u201d, \u00e8 un altro significante vuoto (o significante-manganello), almeno nel modo col quale viene adoperato<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn6\" name=\"_ftnref\">[6]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cXenofobia\u201d, paura dello straniero, che \u00e8 un sentimento peraltro giustificato, nei confronti di qualcosa che non si conosce (e che non conoscono neppure le autorit\u00e0 preposte a conoscerlo, viste le modalit\u00e0 con le quali si verifica l\u2019immigrazione, di questi tempi), \u00e8 usato come se fosse \u201c<em>misoxenia<\/em>\u201d, odio per lo straniero. Il termine \u201crazzismo\u201d, dal canto suo, avrebbe bisogno di una complessa disamina storica per essere inquadrato con una certa precisione<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn7\" name=\"_ftnref\">[7]<\/a>. Nella accezione secondo la quale viene usato, \u00e8 soltanto un manganello, funzionale a confinare in un reticolato di tab\u00f9 qualsiasi discorso che riguardi il fenomeno dell\u2019immigrazione nella sua versione attuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Siccome abbiamo deciso di procedere\u00a0<em>\u00e0 la Molly Bloom<\/em>, seguendo una sorta di libera concatenazione di idee, apriamo qui il vasto e dolente capitolo della \u201cneolingua migratoria\u201d, campo prediletto, insieme a quello \u201csessuale\u201d<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn8\" name=\"_ftnref\">[8]<\/a>, delle farneticazioni \u201cpoliticamente corrette\u201d che stanno decomponendo il linguaggio in una sorta di brodaglia indistinta, nella quale \u00e8 impossibile discernere i singoli ingredienti, ovvero parole dotate di significato. Qui \u00e8 sorto un vero e proprio florilegio di neosignificanti vuoti, come il termine \u201cmigrante\u201d che, come vedremo, non ha significato alcuno, o come \u201crifugiati\u201d e \u201cprofughi\u201d che ne avevano uno sino al recente passato ma che, negli ultimi tempi, ne sono diventati privi, in quanto \u201cimbrattati dalla bava essiccata\u201d di una moderna genia di \u201cmentitori di professione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vi sono veri e propri dizionari di neolingua dedicati all\u2019uopo<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn9\" name=\"_ftnref\">[9]<\/a>, che hanno il commendevole scopo di educare il pubblico alla correttezza politica in quest\u2019ambito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Iniziamo subito col termine \u201cmigrante\u201d, apparso nel linguaggio corrente solo da qualche anno (il che \u00e8 un segno quasi infallibile di \u201csignificante vuoto\u201d). Questo termine \u00e8 un participio presente, quindi, \u00e8 atto a descrivere un processo o un fenomeno nell\u2019atto di compiersi. Una volta che dato processo si \u00e8 svolto non ha pi\u00f9 senso qualificare i protagonisti di questo in tale modo, ma sarebbe bene usare il participio passato con una qualificazione spaziale, ovvero \u201cimmigrati\u201d se relativi al luogo di arrivo, o \u201cemigrati\u201d. Le rondini, \u201cmigrano\u201d; gli uomini possono essere stanziali o nomadi ma, quando si spostano, \u201cviaggiano\u201d<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn10\" name=\"_ftnref\">[10]<\/a>: lo fanno per diversi motivi ma, nella fase processuale, sempre di viaggiare si tratta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In realt\u00e0, persino i dizionari di neolingua, anche se intrisi di \u201ccorrettezza politica\u201d, ritengono il termine \u201cmigrante\u201d piuttosto vago. Ad esempio, nel\u00a0<em>Glossary on Migration<\/em>\u00a0editato dall\u2019<em>International Organization for Migration<\/em>, troviamo la seguente \u201cnon-definizione\u201d:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00ab<em>A livello internazionale non esiste definizione di \u201cmigrante\u201d universalmente accettata. Il termine \u201cmigrante\u201d \u00e8 ritenuto coprire tutti i casi nei quali la decisione di \u201cmigrare\u201d \u00e8 presa liberamente da individui per motivi di \u201ccarattere personale\u201d e senza che intervengano fattori esterni di coercizione<\/em>\u00bb<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn11\" name=\"_ftnref\">[11]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il dizionario neolinguistico della Commissione Europea \u00e8 ancor pi\u00f9 vago, in proposito:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00ab<em>Migrante: Termine pi\u00f9 ampio di immigrante ed emigrante, che si riferisce a una persona che lascia il proprio paese o regione per stabilirsi in un altro<\/em>\u00bb<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn12\" name=\"_ftnref\">[12]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infatti, bisogna riconoscere che esso prende atto, in qualche modo, della vaghezza di questa definizione e precisa che \u201cmigrante\u201d \u00e8 un termine generico che trova definizioni pi\u00f9 specifiche nei termini \u201c\u201dimmigrante\u201d e \u201cemigrante\u201d, precisamente come erano definiti fino a tempi recenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">[Tuttavia, aggiungiamo, andrebbero pur sempre usati i rispettivi participi passati, in quando i due sono fenomeni processuali solo per un breve momento, il primo al passaggio della frontiera di partenza, il secondo al passaggio di quella di arrivo]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il lessico delle Nazioni Unite<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn13\" name=\"_ftnref\">[13]<\/a>\u00a0contribuisce non poco ad accrescere la confusione neolinguistica. Secondo questo, il \u201cmigrante\u201d \u00e8<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00ab<em>un individuo che ha risieduto in un paese straniero per pi\u00f9 di un anno, indipendentemente dalle cause, volontarie o involontarie, e dai mezzi, regolari o irregolari adoperati per migrare<\/em>\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Data la nebulosit\u00e0 della definizione, i\u00a0<em>naziunionisti<\/em>\u00a0ritengono di fare una precisazione nella quale, per\u00f2, come recita il detto popolare, \u201cla toppa \u00e8 peggio del buco\u201d. Secondo quest\u2019ultima, \u00ab<em>coloro che viaggiano per periodi pi\u00f9 brevi, come i turisti e gli uomini d\u2019affari, non devono essere considerati \u201cmigranti\u201d<\/em>\u00a0\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Be\u2019, ci consola che la fattispecie di \u201cviaggio\u201d sia, seppur con una certa capziosit\u00e0, conservata nel lessico\u00a0<em>naziunitario<\/em>, peccato per\u00f2 che questo si contraddica subito dopo: \u201c<em>In ogni caso, l\u2019uso comune\u00a0<\/em>(sic)<em>include certi tipi di migranti per brevi periodi, come i lavori agricoli stagionali<\/em>\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Insomma, pur profondendo ogni sforzo possibile, non si riesce proprio ad infondere di significato il termine \u201cmigrante\u201d, sicch\u00e8 esso assume, come unica funzione, quella di manganello moralistico atto a gettare sulle spalle dei \u201cprivilegiati\u201d autoctoni il fardello della colpa di tutte le infamie della storia (in fondo, anche la Roma imperiale schiavizzava i nubiani per farli combattere nelle arene).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tuttavia non \u00e8 una colpa \u201c<em>sans r\u00eave et sans merci<\/em>\u201d come quella predestinata dal Dio di Calvino. In questo caso viene offerta la possibilit\u00e0 di espiazione: basta coltivare un\u2019\u2019adeguata attitudine all\u2019 \u201caccoglienza\u201d, termine imbevuto di svenevolezza, che ha il solo scopo di stigmatizzare coloro che ne sono ritenuti incapaci. La pochezza di questo significante (e la meschinit\u00e0 dell\u2019intento \u201cmoralizzatore\u201d) \u00e8 ben visibile nel fatto ch\u2019esso viene usato in un dominio descrittivo per il quale non \u00e8 appropriato. L\u2019 \u201caccoglienza\u201d attiene alla disposizione morale e affettiva, del singolo o di piccoli gruppi. Pu\u00f2 indicare la disponibilit\u00e0, l\u2019inclinazione caritatevole, la benevolenza, ma attiene sempre alla sfera privata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Viceversa, l\u2019immigrazione concerne la sfera politica e normativa, ovvero all\u2019insieme di regole che una comunit\u00e0 che si manifesta politicamente (e, nei tempi moderni, questa si identifica nello stato-nazione), si \u00e8 data. Mescolare i due piani, non solo comporta un\u2019inammissibile confusione ma, soprattutto, conduce, dal punto di vista logico, ad uno\u00a0<em>stato di eccezione<\/em>\u00a0che, forse, pu\u00f2 essere tollerabile per gestire uno stato di emergenza, circoscritto nel tempo e di entit\u00e0 limitata, ma che diventa esiziale se diventa permanente e illimitato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella sfera politico-normativa, \u201cmigrante\u201d non ha significato alcuno; colui il quale entra in un paese in condizione di \u201c<em>sans papier<\/em>\u201d e non \u00e8 una rondine, un germano reale o un\u2019oca indiana (<em>anser indicus<\/em>), si dovrebbe definire \u201cimmigrato irregolare\u201d<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn14\" name=\"_ftnref\">[14]<\/a>, visto che quast\u2019atto si verifica in infrazione delle norme vigenti. Questa \u00e8 una descrizione affatto neutra, dal punto di vista assiologico (che, infatti, non \u00e8 pertinente), ma non lo \u00e8 affatto nella sfera politico-amministrativa, la cui sospensione,, nella fattispecie comporta, appunto, uno \u201cstato di eccezione\u201d<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn15\" name=\"_ftnref\">[15]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Uno dei motivi per i quali i significanti che riguardano il fenomeno dell\u2019immigrazione sono cos\u00ec indeterminati \u00e8 proprio quello\u00a0\u00a0 di mascherare, almeno sul piano lessicale, questo stato di eccezione. Se il termine \u201cmigranti\u201d fosse sostituito con quello, appropriato, di \u201cimmigrati irregolari\u201d (riconoscendo, pertanto, anche dal punto di vista semantico, un\u2019infrazione alle norme vigenti)\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn16\" name=\"_ftnref\">[16]<\/a>, tale stato di eccezione verrebbe immediatamente smascherato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">[Scolio: le morti in mare, o quelle che avvengono durante la parte terrestre del viaggio e rimangono ignote, non sono dovute al rifiuto di \u201caccoglienza\u201d, bens\u00ec proprio al contrario. Sono tutte le ambiguit\u00e0, anche lessicali, di cui abbiamo parlato (per non parlare delle coperture o complicit\u00e0 palesi) ad alimentare il traffico di esseri umani, attuato da una congerie di delinquenti organizzati per i quali i \u201cmigranti\u201d sono semplici merci la cui spedizione \u00e8 pagata profumatamente (e, soprattutto, anticipatamente)<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn17\" name=\"_ftnref\">[17]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quale sarebbe l\u2019alternativa \u201caccogliente\u201d per gestire questo tipo di fenomeni, quando diventa cos\u00ec massivo? Smettere di controllare i documenti alle frontiere degli aeroporti, in modo che chiunque possa entrare al modico prezzo di un biglietto aereo? Il problema, per\u00f2, \u00e8 che questa soluzione dovrebbe riguardare tutti coloro che entrano attraverso qualsivoglia frontiera, vista l\u2019eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge (e se, secondo le anime belle, siamo tutti \u201ccittadini del mondo, questo vale per tutti gli esseri umani). E in questo caso, come ci si dovrebbe porre nei confronti di persone potenzialmente pericolose, dal momento che non v\u2019\u00e8 modo per riconoscere un potenziale \u201cmigrante\u201d da un comune viaggiatore e questo da un terrorista internazionale che compare negli archivi dell\u2019Interpol? Quanto all\u2019idiozia, propalata da alcuni, secondo la quale gli immigrati \u201cservirebbero\u201d (sic: voce del verbo \u201cservire\u201d) per \u201cpagarci\u201d le pensioni (sic), ci limitiamo a ricordare che tale attitudine, esclusivamente utilitaristica, nei confronti di esseri umani, ci pare non tanto diversa da quella dei proprietari delle piantagioni di canna da zucchero caraibiche dei bei tempi andati.]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il mescolamento lessicale di cui sopra, non \u00e8 solo fonte di confusione ma, secondo l\u2019UNHCR (che neanche gli estremisti del politicamente corretto riuscirebbero ad accusare di scorrettezza politica) \u00e8 finanche pericolosa per gli stessi immigrati o, almeno, per quelli che, tra essi, sono davvero bisognosi di protezione. Leggiamo cosa \u00e8 scritto in proposito in una sezione di FAQ appositamente dedicata:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00ab1. I termini \u201crifugiato\u201d e \u201cmigrante\u201d sono intercambiabili?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">No. Nonostante stia diventando sempre pi\u00f9 comune vedere i termini \u201crifugiato\u201d e \u201cmigrante\u201d usati in modo intercambiabile nei media e nei dibattiti pubblici, vi \u00e8 tra i due una differenza fondamentale dal punto di vista legale. Confonderli pu\u00f2 avere conseguenze importanti per rifugiati e richiedenti asilo, cos\u00ec come generare fraintendimenti nel dibattito sull\u2019asilo e la migrazione\u00bb<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn18\" name=\"_ftnref\">[18]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E ancora:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00ab Non esiste a livello internazionale una definizione giuridica uniforme per il termine \u201cmigrante.\u201d Alcuni attori politici, organizzazioni internazionali e media interpretano ed utilizzano la parola \u2018\u2019migrante\u2019\u2019 come un termine generico che comprende migranti e rifugiati. [\u2026]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tuttavia, nel dibattito pubblico, quest\u2019uso pu\u00f2 facilmente generare confusione e pu\u00f2 avere gravi conseguenze per la vita e la sicurezza dei rifugiati. [\u2026] Non distinguere i termini \u201crifugiati\u201d e \u201cmigranti,\u201d distoglie l\u2019attenzione dalle specifiche misure di tutela legale che richiedono i rifugiati. Tra queste, la protezione dal refoulement (respingimento) e dalla penalizzazione per aver attraversato frontiere senza autorizzazione in cerca di sicurezza.[\u2026] Non distinguere i termini \u201crifugiati\u201d e \u201cmigranti,\u201d distoglie l\u2019attenzione dalle specifiche misure di tutela legale che richiedono i rifugiati. Tra queste, la protezione dal refoulement (respingimento) e dalla penalizzazione per aver attraversato frontiere senza autorizzazione in cerca di sicurezza. Non esiste alcun tipo di illegalit\u00e0 nel richiedere asilo \u2013 al contrario, \u00e8 un diritto umano universale. Usare indistintamente i termini \u201crifugiati\u201d e \u201cmigranti\u201d pu\u00f2 compromettere il sostegno pubblico a favore dei rifugiati e l\u2019istituzione dell\u2019asilo, in tempi in cui, pi\u00f9 che mai, i rifugiati hanno bisogno di tutela\u00bb<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn19\" name=\"_ftnref\">[19]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ossia, non si fa affatto un buon servizio a coloro che rifugiati lo sono per davvero e, quindi, sono persone che abbandonano i loro luoghi di residenza a causa di gravi pericoli per la loro incolumit\u00e0, come recita la convenzione di Ginevra del 1951.<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn20\" name=\"_ftnref\">[20]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Non possiamo tralasciare, in questa disamina, il termine \u201cprofugo\u201d che, nella neolingua migratoria \u00e8 divenuto sinonimo delle due categorie finora considerate, ossia \u201cmigrante\u201d e \u201crifugiato\u201d. Dobbiamo confessare che siamo rimasti alquanto basiti quando abbiamo constatato che questa parola, che \u00e8 sulla bocca di tutti, non viene per nulla considerata nei dizionari neolinguistici migratori. Infatti in essi esiste solo la voce: \u201csfollato\u201d (<em>dispiaced person<\/em>, in inglese) della quale, scopriamo, che il termine \u201cprofugo\u201d \u00e8 sinonimo. Ohib\u00f2!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Leggiamo dunque la definizione che si trova nel dizionario neolinguistico a cura della Commissione Europea, che metteremo successivamente a confronto con quella dell\u2019IOM:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00ab<strong>Sfollato<\/strong>: Nel contesto dell\u2019UE, cittadino di un paese terzo o apolide che ha dovuto abbandonare il suo paese o regione d\u2019origine o che \u00e8 stato evacuato, in particolare in risposta all\u2019appello di organizzazioni internazionali, ed il cui ritorno in condizioni sicure e stabili risulta impossibile a causa della situazione nel paese<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>stesso\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019IOM invece, fornisce la seguente definizione:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00ab<em>Uno\u00a0<strong>sfollato<\/strong>\u00a0(displaced person) \u00e8 una persona che fugge dal proprio Stato o comunit\u00e0 a causa della paura o di pericoli per motivi diversi da quelli che lo rendono un rifugiato. Uno sfollato \u00e8 spesso costretto a scappare a causa di conflitti interni, o disastri naturali o antropici<\/em>\u00bb<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn21\" name=\"_ftnref\">[21]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La prima cosa che salta agli occhi \u00e8 che le due definizioni sono alquanto diverse. In primo luogo si coglie un\u2019importante differenza legata alla continuit\u00e0 cronologica della condizione. Nella definizione dell\u2019IOM si evince l\u2019eccezionalit\u00e0 della condizione e, quindi, il suo carattere temporaneo. In quella della Commissione Europea, viceversa, sembra essere decritta una situazione cronologicamente indefinita, con carattere di permanenza, quasi che l\u2019intenzione sia quella di promuovere l\u2019assimilazione semantica della situazione di \u201csfollato\u201d a quella di \u201crifugiato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre, vi sono altre discrepanze che vanno evidenziate. La prima \u00e8 il riferimento all\u2019\u00ab<em>appello di organizzazioni internazionali<\/em>\u00bb, che non ci sembra pertinente nella definizione se non per lo scopo assimilativo summenzionato. Qui possiamo osservare un\u2019operazione neolinguistica di segno opposto, rispetto a quella messa in atto col termine \u201cmigrante\u201d. Quest\u2019ultimo \u00e8 eccessivamente vago e, pertanto, si presta a tutte le interpretazioni: \u00e8 quasi\u00a0<em>custom made<\/em>, come tutti i \u201csignificanti vuoti che si rispettino (il termine \u00e8, peraltro, connotato da un pregiudizio positivo, al contrario di \u201cimmigrato irregolare\u201d) e pu\u00f2 essere incluso in una nube di indeterminazione nella quale sono presenti anche le accezioni di \u201c\u201drifugiato\u201d e \u201csfollato\/profugo\u201d. Il termine \u201cprofugo\u201d, viceversa, grazie alla apparente precisione con la quale viene definito (che \u00e8 un atto di contraffazione linguistica), subisce uno \u201cspostamento semantico\u201d atto renderlo assimilabile a \u201crifugiato\u201d. Questo aspetto \u00e8 rilevabile anche nel riferimento alle \u201corganizzazioni internazionali\u201d che \u00e8 inutile, dal punto di vista descrittivo, ma che infonde nella definizione un\u2019aura di \u201cufficialit\u00e0\u201d che rafforza lo \u201cspostamento semantico\u201d di cui sopra. Ma quale potrebbe essere il motivo di questa ambiguit\u00e0 che si trova nel lessico della Commissione Europea, che non \u00e8 riscontrabile in quello dell\u2019IOM (o in quelli delle varie agenzie dell\u2019ONU)? Crediamo che esso sia ravvisabile nel riferimento all\u2019articolo 1 della direttiva 2001\/55\/CE del Consiglio, del 20 luglio 2001<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftn22\" name=\"_ftnref\">[22]<\/a>che, all\u2019articolo 2 (a) descrive le condizioni per la \u201cprotezione temporanea\u201d:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00ab\u201d<strong>P<em>rotezione temporanea<\/em><\/strong><em>\u201d: la procedura di carattere eccezionale che garantisce, nei casi di afflusso massiccio o di imminente afflusso massiccio di sfollati provenienti da paesi terzi che non possono rientrare nel loro paese d\u2019origine, una tutela immediata e temporanea alle persone sfollate, in particolare qualora vi sia anche il rischio che il sistema d\u2019asilo non possa far fronte a tale afflusso senza effetti pregiudizievoli per il suo corretto funzionamento, per gli interessi delle persone di cui trattasi e degli altri richiedenti protezione<\/em>\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">E con questo si chiude il cerchio. Il giochino neolinguistico serviva a compiere una sorta di omologazione di tutti gli immigrati irregolari (\u201cmigranti\u201d) alla condizione di rifugiati (e tanti saluti alle normative nazionali e internazionali), anche se la schiacciante maggioranza di costoro non fugga da alcuna delle situazioni che darebbero diritto a questo\u00a0<em>status<\/em>. E questo \u00e8 stato fatto nonostante il rischio di causare, un danno ed un pericolo a coloro che sono realmente \u201crifugiati\u201d (e lo dice l\u2019UNHCR, non noi)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La parte \u201csporca\u201d dell\u2019operazione \u00e8, invece, quella volta a stimolare la riprovazione sociale verso coloro che osano criticare come \u00e8 stata gestita, negli ultimi anni, l\u2019immigrazione, da parte dei governi nazionali e delle istituzioni europee, e ad instillare un senso di colpa in coloro che non credono, giustamente, che si possa confondere l\u2019interesse nazionale (del quale fa parte anche il controllo sulle frontiere e l\u2019individuazione di quote di immigrati che siano gestibili) con un concetto affatto indeterminato (e che, eventualmente attiene alla sfera privata), come l\u2019\u201daccoglienza\u201d. Tutto questo, forse, \u00e8 servito a mascherare l\u2019incapacit\u00e0 e l\u2019incompetenza con le quali \u00e8 stata condotta la cosiddetta \u201demergenza immigrazione\u201d e \u2013chiss\u00e0?- i motivi inconfessabili che stanno alla base di questo comportamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>. Ernesto Laclau,\u00a0<em>On Populist Reason<\/em><em>,\u00a0<\/em>Verso, London-New York 2005<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a>\u00a0Per una disamina del fenomeno del \u201cpopulismo\u201d, rimandiamo ai testi pi\u00f9 recenti in italiano:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Carlo Formenti<em>, La variante populista<\/em>, Derive Approdi, Roma 2016<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alain De Benoist,\u00a0<em>Populismo<\/em>, Arianna Editrice, Bologna 2017<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Luca Ricolfi,\u00a0<em>Sinistra e Popolo<\/em>, Longanesi, Milano 2017<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a>\u00a0Federico Tarragoni,\u00a0<em>La science du populisme au crible de la critique sociologique\u00a0: arch\u00e9ologie d\u2019un m\u00e9pris savant du peuple<\/em><em>,\u00a0<\/em>Actuel<i>\u00a0Marx,\u00a0<\/i>2013\/2 (n.54)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a>\u00a0Alain de Benoist,\u00a0<em>populismo,\u00a0<\/em>Arianna Editrice, Bologna 2017<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a>\u00a0Il termine \u201cdestra\u201d, se declinato al plurale, nella neolingua equivale a \u201cdestra populista\u201d . Ad esempio, la Lega, pur se nosologicamente collocata nel \u201ccentro destra\u201d, essendo stigmatizzata come \u201cpopulista\u201d, diventa fenomenologicamente \u201cestrema\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a>\u00a0La \u201cxenofobia\u201d in senso proprio, \u00e8 sempre esistita, e a ragione, vista la grande copia di invasioni, guerre e razzie che contraddistinguono la storia dell\u2019umanit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a>\u00a0Vedi:\u00a0<a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/indios-veros-homines-esse-la-razza-unica\">http:\/\/ilpedante.org\/post\/indios-veros-homines-esse-la-razza-unica<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">e\u00a0<a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/indios-veros-homines-esse-parte-ii-l-amore\">http:\/\/ilpedante.org\/post\/indios-veros-homines-esse-parte-ii-l-amore<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a>\u00a0Tralasciamo di trattare quest\u2019argomento perch\u00e8, confessiamo, non riusciamo pi\u00f9 a raccapezzarci nel labirinto neolinguistico che attiene ad esso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn9\">[9]<\/a>\u00a0Nella fattispecie abbiamo consultato:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">COMMISSIONE EUROPEA\/Rete Europea sulle Migrazioni \u2013 EMN ,\u00a0<em>Glossario sull\u2019asilo e la migrazione<\/em>, Gennaio 2012, Seconda Edizione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Richard Perruchoud and Jillyanne Redpath-Cross, eds.<\/b>,\u00a0<em>Glossary on Migration. 2<sup>nd<\/sup>\u00a0<\/em><em>Edition,\u00a0<\/em>International Organization for Migration (IOM) 2011;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il sito dell\u2019UNHCR alla voce: \u201cRifugiati e Migranti, FAQs\u201d:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.unhcr.it\/news\/rifugiati-e-migranti-faqs.html\">https:\/\/www.unhcr.it\/news\/rifugiati-e-migranti-faqs.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn10\">[10]<\/a>\u00a0\u201cViaggio\u201d deriva da \u201c<em>viaticum<\/em>\u201d che era la provvista del viandante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn11\">[11]<\/a>\u00a0<em>Glossary on Migration,\u00a0<\/em>cit. p.61<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn12\">[12]<\/a>\u00a0<em>Glossario sull\u2019asilo e la migrazio<\/em><em>e<\/em><em>n,\u00a0<\/em>cit., p. 107. Questo glossario contiene anche definizioni surreali come \u201cmigrante di seconda generazione\u201d, che \u00e8 un esilarante ossimoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn13\">[13]<\/a>\u00a0Citato in\u00a0<em>Glossary on Migration<\/em><em>,<\/em>\u00a0p.62<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn14\">[14]<\/a>\u00a0Almeno fino ad un\u2019eventuale riconoscimento dello status di rifugiato, che avviene in una piccolissima percentuale di casi)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn15\">[15]<\/a>\u00a0Perch\u00e8, ad esempio vi \u00e8 stata una deroga agli obblighi di bilancio imposti dalla UE per l\u2019immigrazione (anzi, per l\u2019\u201daccoglienza\u201d, come sogliono dire le anime belle) e non per il terremoto dell\u2019Umbria?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn16\">[16]<\/a>\u00a0Il che non impedisce il loro riconoscimento come \u201crifugiati\u201d, una volta che si sia chiarita la loro situazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn17\">[17]<\/a>\u00a0Per non citare la trama di organizzazioni sul suolo italiano (cooperative, onlus, ma anche privati cittadini) che traggono profitto dall\u2019immigrazione incontrollata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn18\">[18]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.unhcr.it\/news\/rifugiati-e-migranti-faqs.html\">https:\/\/www.unhcr.it\/news\/rifugiati-e-migranti-faqs.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn19\">[19]<\/a>\u00a0Ibid.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn20\">[20]<\/a>\u00a0\u00ab<em>Chi, a causa di un giustificato timore di essere perseguitato per la sua razza, religione, cittadinanza, opinioni politiche<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>o appartenenza a un determinato gruppo sociale, si trova fuori dello Stato di cui possiede la cittadinanza e non pu\u00f2 o, per tale timore, non vuole domandare la protezione di detto Stato<\/em>\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn21\">[21]<\/a>\u00a0IOM, op.cit. p.29<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/#_ftnref\" name=\"_ftn22\">[22]<\/a>\u00a0In realt\u00e0, la voce \u201csfollato\u201d del lessico della Commissione Europea rispecchia puntualmente l\u2019articolo 2 \u00a9 di tale direttiva, che recita:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00ab \u201c<em>sfollati\u201d: i cittadini di paesi terzi o apolidi che hanno dovuto abbandonare il loro paese o regione d\u2019origine o che sono stati evacuati, in particolare in risposta all\u2019appello di organizzazioni internazional<\/em><em>i, ed il cui rimpatrio in condizioni sicure e stabili risulta\u00a0impossibile a causa della situazione nel paese stesso, anche rientranti nell\u2019ambito d\u2019appli- cazione dell\u2019articolo 1A della convenzione di Ginevra o di altre normative nazionali o internazionali che conferiscono una protezione internazionale, ed in particolare:<\/em><\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify\"><em>i) \u00a0le persone fuggite da zone di conflitto armato o di violenza endemica;<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><em>ii) \u00a0le persone che siano soggette a rischio grave di viola- zioni sistematiche o generalizzate dei diritti umani o siano state vittime di siffatte violazioni<\/em>\u00bb<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/\">http:\/\/www.ilvelodimaya.org\/2017\/12\/18\/le-parole-come-manganello-e-come-tabu-addendum-alla-parte-iii-de-i-tortuosi-sentieri-della-canoscenza\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di PIER PAOLO DAL MONTE Nella\u00a0parte III, abbiamo parlato dei \u201cgrandi concetti\u201d quali \u201cgiustizia\u201d, \u201cdemocrazia\u201d, \u201cpopolo\u201d come paradigmi di significanti orfani di significato che\u00a0Ernesto Laclau\u00a0definisce \u201csignificanti vuoti\u201d[1]. Questi vengono usati come clave e come tab\u00f9, per delimitare I confini dei recinti nei quali vengono confinate le possibilit\u00e0 del discorso: una sorta di retorica escludente che annulla qualsiasi dialettica (e, pertanto ogni dibattito). E qui non stiamo parlando solo della dittatura del \u201cpoliticamente corretto\u201d, totalitarismo depurato&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":28294,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/dal-monte.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9HE","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37302"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37302"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37302\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37303,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37302\/revisions\/37303"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/28294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}