{"id":37592,"date":"2018-01-04T09:30:14","date_gmt":"2018-01-04T08:30:14","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=37592"},"modified":"2018-01-04T21:06:11","modified_gmt":"2018-01-04T20:06:11","slug":"uno-studio-dimostra-che-fu-lausterita-a-facilitare-lascesa-dei-nazisti-al-potere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=37592","title":{"rendered":"Uno studio dimostra che fu l\u2019austerit\u00e0 a facilitare l\u2019ascesa dei Nazisti al potere"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di<\/strong> <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (Saint Simon)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Come riportato da <a href=\"https:\/\/www.vox.com\/policy-and-politics\/2017\/12\/12\/16761880\/study-austerity-nazi-power-hitler-elections\">Vox<\/a>, secondo un recente studio di storici dell\u2019economia esiste una correlazione statistica forte e diretta tra le misure di austerit\u00e0 di Bruning tra il 1930 e 1932 in Germania e l\u2019ascesa al potere del nazismo. L\u2019austerit\u00e0 aiuta\u00a0colmare le lacune delle tesi classiche sull\u2019affermazione del nazismo, anche se, a detta degli stessi autori, non fu certamente l\u2019unica causa.\u00a0Questo studio rappresenta comunque un avvertimento per\u00a0la situazione\u00a0\u00a0attuale dell\u2019eurozona: \u00a0a parit\u00e0 di condizioni, l\u2019austerit\u00e0 favorisce\u00a0il successo di politiche radicali di destra .\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>di <strong>Dylan Matthews<\/strong>, 12 dicembre 2017<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Migliaia di storici, economisti, sociologi e altri ricercatori hanno trascorso pi\u00f9 di 80 anni cercando di dare un senso all\u2019improvvisa ascesa al potere del partito nazista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La spiegazione standard \u00e8 che gli elettori tedeschi si\u00a0riversarono sul\u00a0partito nel 1932 e nel 1933 in risposta\u00a0alle sofferenze\u00a0della Grande Depressione,\u00a0alla quale i partiti convenzionali non riuscirono a porre fine. Ma altri hanno cercato di spiegare il colpo di\u00a0stato di Hitler, in tutto o in parte, facendo riferimento all\u2019<a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/Rise-Fall-Third-Reich-History\/dp\/1451651686\/ref=pd_sim_14_4?_encoding=UTF8&amp;pd_rd_i=1451651686&amp;pd_rd_r=D50ZBX0QCR5R9SNRG31Y&amp;pd_rd_w=h1iPX&amp;pd_rd_wg=X5yWw&amp;psc=1&amp;refRID=D50ZBX0QCR5R9SNRG31Y&amp;pldnSite=1\">ossessione della cultura tedesca per l\u2019ordine e l\u2019autorit\u00e0<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/Hitlers-Willing-Executioners-Ordinary-Holocaust-ebook\/dp\/B0012D1DH8\/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1513008164&amp;sr=1-1&amp;keywords=hitler%27s+willing+executioners&amp;pldnSite=1\">a secoli di virulento antisemitismo tedesco<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.journals.uchicago.edu\/doi\/abs\/10.1086\/690949\">alla popolarit\u00e0 delle associazioni locali come\u00a0quelle dei veterani, i circoli di scacchi e di canto corale\u00a0<\/a>che i nazisti\u00a0usarono per\u00a0facilitare il reclutamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un <a href=\"http:\/\/www.nber.org\/papers\/w24106\">nuovo articolo<\/a> di un gruppo di storici dell\u2019economia si concentra su un altro colpevole: l\u2019austerit\u00e0, e in particolare il pacchetto di duri tagli alle spese e di aumenti delle tasse che il cancelliere conservatore tedesco Heinrich Br\u00fcning\u00a0promulg\u00f2 tra il\u00a01930\u00a0e il 1932.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel documento, pubblicato dall\u2019Ufficio Nazionale di Ricerca Economica, Gregori Galofr\u00e9-Vil\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0 Bocconi, Christopher M. Meissner della UC Davis, Martin McKee della London School of Hygiene &amp; Tropical Medicine e David Stuckler\u00a0della Bocconi\u00a0chiariscono come essi non\u00a0ritengano\u00a0che l\u2019austerit\u00e0 possa spiegare tutto. \u00c8 un fattore in mezzo a\u00a0molti altri. Ma pensano che l\u2019austerit\u00e0 aiuti a colmare le lacune della narrazione\u00a0tradizionale\u00a0sull\u2019ascesa dei nazisti incentrata sulla Grande Depressione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">C\u2019\u00e8 un vuoto da colmare nella\u00a0classica tesi secondo cui la Grande Depressione spiega l\u2019ascesa del nazismo: anche molti altri paesi hanno sofferto durante la Depressione, senza\u00a0sprofondare in\u00a0dittature totalitarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>Durante gli anni \u201920 non vi erano differenze sostanziali nell\u2019andamento dell\u2019economia \u00a0delle nazioni che, a met\u00e0 degli anni \u201930, erano regimi democratici o dittature<\/em>\u201c, osservano gli autori. \u201c<em>La profondit\u00e0 della depressione\u00a0in Germania fu solo leggermente maggiore rispetto a quanto accadde in Francia o nei Paesi Bassi, mentre in Austria (e in altre nazioni dell\u2019Europa orientale) e negli Stati Uniti\u00a0fu anche peggiore\u00a0<\/em>\u201c. Tra\u00a0questi paesi, anche l\u2019Austria\u00a0vide \u00a0l\u2019ascesa al potere di\u00a0una dittatura di estrema destra, sotto Engelbert Dollfuss, nel 1932. Ma la Francia, i Paesi Bassi e gli Stati Uniti non videro andare al governo partiti di estrema destra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche il fatto che i disoccupati non erano particolarmente propensi a votare per i nazisti\u00a0 risulta\u00a0problematico ai fini di\u00a0una spiegazione economica pi\u00f9 semplicistica. Gli autori citano valanghe di ricerche che dimostrano che i disoccupati erano pi\u00f9 propensi a votare per i comunisti o i socialdemocratici. \u201c<em>Non \u00e8 che Hitler non abbia cercato di appellarsi alle masse di disoccupati\u201d<\/em>, notano, \u201c<em>anzi il Partito Comunista era percepito come il partito che tradizionalmente rappresentava gli interessi dei lavoratori<\/em>\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un fattore\u00a0squisitamente\u00a0tedesco che potrebbe aiutare a spiegare l\u2019ascesa dei nazisti sono le dure riparazioni di guerra, pari al 260% del PIL della Germania nel 1913, che i vincitori della Prima Guerra Mondiale imposero col Trattato di Versailles. Gi\u00e0 nel 1920, <a href=\"https:\/\/www.ibs.it\/le-conseguenze-economiche-della-pace-ebook\/e\/9788845977916?lgw_code=1122-E9788845977916&amp;gclid=CjwKCAiAj53SBRBcEiwAT-3A2Ip2PlsTlyVhH_qvG8bHeR4le-EN7BJUyYyw2ANeNRnQwo8xCNitkhoCSVQQAvD_BwE\">John Maynard Keynes<\/a> avvertiva che\u00a0la sofferenza economica causata dal costringere\u00a0la Germania a pagare quel debito poteva portare all\u2019ascesa di una dittatura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma gli autori osservano che il debito della Germania per lo pi\u00f9 non fu ripagato; il Presidente degli Stati Uniti Herbert Hoover\u00a0annunci\u00f2 una moratoria sui pagamenti nel 1931, che infine\u00a0furono sospesi dagli Alleati alla Conferenza di Losanna nel 1932.\u00a0Gli autori non rigettano l\u2019idea che le riparazioni abbiano avuto un ruolo, in particolare dopo che Br\u00fcning, nel suo ruolo di cancelliere, denunci\u00f2 pubblicamente il sistema delle riparazioni nel 1931, cosa che indusse i mercati internazionali dei capitali a temere che la Germania non avrebbe rimborsato i suoi debiti, e rese pi\u00f9 difficile per il paese l\u2019accesso al credito. Gli autori semplicemente non pensano che le riparazioni, e la stessa Grande Depressione, siano spiegazioni sufficienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 qui che entra in gioco l\u2019austerit\u00e0. La portata dei tagli che Br\u00fcning attu\u00f2 dal 1930 al 1932 \u00e8 davvero sbalorditiva. Gli autori stimano che tra il 1930 e il 1932 Br\u00fcning tagli\u00f2 le spese del governo tedesco di circa il 15%,\u00a0al netto\u00a0dell\u2019inflazione. Alz\u00f2 le imposte sul reddito in media del 10% per i percettori di redditi pi\u00f9 alti e tagli\u00f2 le indennit\u00e0 di disoccupazione, le pensioni e le prestazioni sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le conseguenze economiche furono terribili. Il PIL\u00a0diminu\u00ec\u00a0del 15%, cos\u00ec come le entrate del governo. La disoccupazione\u00a0aument\u00f2\u00a0<a href=\"http:\/\/www.irle.berkeley.edu\/files\/1998\/Interwar-Unemployment-In-International-Perspective.pdf\">dal 22,7% al 43,8%<\/a>. Br\u00fcning divenne famoso come il \u201cCancelliere della fame\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>Sebbene la Germania non sia stata l\u2019unico paese colpito dalla Depressione, \u00e8 stato l\u2019unico grande paese ad attuare misure di austerit\u00e0 prolungate e profonde<\/em>\u201c, scrivono gli autori. La Gran Bretagna, al contrario, durante questo periodo in realt\u00e0 aument\u00f2 la spesa pubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Galofr\u00e9-Vil\u00e0, Meissner, McKee e Stuckler non sono certo i primi a collegare\u00a0le sofferenze\u00a0causate dall\u2019austerit\u00e0 all\u2019ascesa dei nazisti, ma sono tra i pochi ad aver provato a quantificarne l\u2019effetto. Per prima cosa stimano il livello di austerit\u00e0 in ogni stato e distretto\u00a0tedesco utilizzando l\u2019aliquota fiscale media di ciascuna\u00a0area locale. Mentre il governo di Br\u00fcning aumentava le imposte sul reddito a livello generale, la maggior parte delle imposte sul reddito erano locali, quindi gli aumenti delle tasse federali\u00a0provocarono inasprimenti fiscali di dimensioni differenti in aree differenti. E, secondo gli autori, le aree che hanno visto gli aumenti pi\u00f9 consistenti nelle aliquote fiscali medie\u00a0hanno anche registrato la\u00a0maggior\u00a0quota di voti al partito nazista nelle elezioni del luglio 1932, del novembre 1932 e del marzo del 1933.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli autori trovano risultati simili anche se si considera l\u2019austerit\u00e0\u00a0dal punto di vista dei\u00a0tagli\u00a0alla spesa pubblica statale e locale, oppure combinando sia i tagli alla spesa\u00a0che le variazioni nelle aliquote fiscali o salariali. \u201c<em>Indipendentemente da come misuriamo l\u2019austerit\u00e0, la stima del nesso tra l\u2019austerit\u00e0\u00a0e il voto ai nazisti \u00e8 positiva e statisticamente significativa nella maggior parte dei modelli, considerando le diverse elezioni tra il 1930 e il 1933<\/em>\u201c, concludono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo\u00a0le stime, un aumento dell\u20191% dei tagli alla spesa \u00e8 associato a un aumento di 1,825 punti percentuali nella quota parte di voti andati ai nazisti. I risultati sono ancora pi\u00f9\u00a0robusti se si considerano solo i tagli alle pensioni elargite dalle municipalit\u00e0 locali, al sostegno alla disoccupazione e all\u2019assistenza sanitaria e reggono anche se si usa come variabile dipendente l\u2019appartenenza al partito nazista, piuttosto che la quota parte di voto ai nazisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>Al\u00a0limite massimo di questi valori percentuali<\/em>\u201c, scrivono gli autori, \u201c<em>\u00e8 plausibile sostenere che i nazisti\u00a0non sarebbero mai riusciti a prendere il potere nel marzo 1933, dal momento che ci\u00f2 avrebbe richiesto ai partner della coalizione di arrivare all\u201911% dei voti<\/em>\u201c. In realt\u00e0, dopo le elezioni di marzo (durante le quali Hitler era gi\u00e0 Cancelliere) i nazisti mantennero la loro coalizione con il Partito Popolare Nazionale Tedesco (Deutschnationale Volkspartei, o DNVP), che controllava circa l\u20198% dei voti nel Reichstag.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La differenza tra l\u20198% e l\u201911% necessario per avere la maggioranza nel Reichstag potrebbe non sembrare molto grande. E, certamente, \u00e8 possibile che Hitler sarebbe stato in grado di mantenere il cancellierato anche se avesse avuto un numero leggermente inferiore di seggi al Reichstag. La sua ascesa al potere non fu puramente elettorale: l\u2019elezione del 1933 fu caratterizzata da diffuse intimidazioni violente da parte delle milizie naziste, rivolte in particolare ai socialdemocratici e ai comunisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al momento dell\u2019elezione, il Presidente tedesco Paul von Hindenburg aveva gi\u00e0 emanato il \u201c<em>decreto dell\u2019incendio del Reichstag<\/em>\u201c, dando a Hitler vasti poteri per sopprimere il dissenso. Alla fine Hitler avrebbe usato quei poteri per <a href=\"https:\/\/books.google.it\/books?id=unXu2Ygk2AgC&amp;lpg=PA359&amp;vq=reichstag+fire+decree&amp;pg=PA335&amp;redir_esc=y#v=snippet&amp;q=reichstag%20fire%20decree&amp;f=false\">arrestare tutti i comunisti<\/a> e alcuni membri socialdemocratici del Reichstag, permettendo, dopo poche settimane dalle elezioni,\u00a0l\u2019approvazione del \u201cdecreto dei pieni poteri\u201d\u00a0e lo sprofondamento\u00a0totale della Germania nella dittatura. Forse Hitler avrebbe potuto usare gli stessi poteri per prendere il controllo dello stato tedesco anche con\u00a0meno voti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma i risultati sono nondimeno un promemoria di quanto fosse traballante la coalizione parlamentare di Hitler, e di come\u00a0un\u2019oscillazione\u00a0di pochi punti percentuali nel voto avrebbe potuto minacciare di porre fine al suo mandato di cancelliere a meno di due mesi dal suo inizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quindi perch\u00e9 furono i nazisti, piuttosto che i comunisti o i socialdemocratici,\u00a0a beneficiare del fervore anti-austerit\u00e0? Bene, per prima cosa, i socialdemocratici erano l\u2019alleato di minoranza\u00a0del Partito di Centro di Br\u00fcning nella coalizione di governo, e di conseguenza furono puniti per\u00a0le sofferenze dell\u2019austerit\u00e0. I comunisti raccolsero molti voti, in particolare tra i disoccupati e le classi lavoratrici, nello stesso\u00a0periodo\u00a0in cui i nazisti stavano crescendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sebbene gli autori non diano una risposta definitiva, notano che i nazisti\u00a0proponevano una piattaforma anti-austerit\u00e0, complementare\u00a0ai loro temi ipernazionalisti e antisemitici.\u00a0Promisero agevolazioni fiscali, per \u201cmantenere il sistema di previdenza sociale\u201d, per assicurare \u201cuna generosa espansione del sostegno agli anziani\u201d e per <a href=\"http:\/\/www.nber.org\/papers\/w20150\">espandere gli investimenti nelle rete stradale<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci\u00f2 non\u00a0scaten\u00f2 il sostegno ai nazisti tra i disoccupati e le classi inferiori, che invece si riversarono sui comunisti. Ma\u00a0ebbe risonanza, scrivono gli autori,\u00a0\u201c<em>tra le classi medio-alte che, pur nella profondit\u00e0 della Depressione (ovvero, dopo aver tenuto sotto controllo\u00a0i livelli di produzione e occupazione) avevano ancora qualcosa da perdere.<\/em>\u201d Inoltre, questi segmenti\u00a0di classe media avrebbero potuto risentire del fatto\u00a0che dopo l\u2019austerit\u00e0 le\u00a0prestazioni sociali ai poveri e ai disoccupati\u00a0venissero\u00a0ancora drasticamente ridotte. Anche le classi medie e alte stavano soffrendo, senza molto sostegno da parte del governo. I nazisti promisero loro di cambiare tutto questo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come chiarisce lo studio, l\u2019austerit\u00e0 \u00e8 un fattore tra i molti e non \u00e8 la causa principale dell\u2019ondata di sostegno ai nazisti. Le grandezze delle stime degli autori non sono cos\u00ec alte. E generalizzando a partire dal caso tedesco, il consenso per\u00a0i movimenti radicali di destra al giorno d\u2019oggi a volte nasce da una profonda austerit\u00e0, ma a volte no. La depressione in\u00a0Grecia e i\u00a0duri pacchetti di austerit\u00e0 hanno aiutato l\u2019ascesa del partito apertamente neo-nazista Alba Dorata, mentre la Spagna, che pure ha sofferto di austerit\u00e0 per anni, non ha avuto attivit\u00e0 di\u00a0estrema destra di cui parlare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Intanto, gli Stati Uniti sono l\u2019unico grande paese occidentale degli ultimi dieci anni ad avere un capo di governo populista di destra, un capo di governo eletto a seguito di misure di austerit\u00e0 come il <a href=\"http:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-il_sequestro\/6_3554\/\">sequestro<\/a> la restituzione dei tagli\u00a0fiscali di Bush che erano, in prospettiva internazionale, piuttosto miti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma il documento \u00e8 comunque un avvertimento che l\u2019austerit\u00e0 potrebbe, a parit\u00e0 di condizioni, rendere pi\u00f9 facile il successo di una politica radicale di destra. Potrebbe non essere una condizione sufficiente o addirittura necessaria. Eppure \u00e8 un fattore che vale la pena esaminare pi\u00f9 attentamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/12\/31\/uno-studio-dimostra-che-fu-lausterita-a-facilitare-lascesa-dei-nazisti-al-potere\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/12\/31\/uno-studio-dimostra-che-fu-lausterita-a-facilitare-lascesa-dei-nazisti-al-potere\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Saint Simon) Come riportato da Vox, secondo un recente studio di storici dell\u2019economia esiste una correlazione statistica forte e diretta tra le misure di austerit\u00e0 di Bruning tra il 1930 e 1932 in Germania e l\u2019ascesa al potere del nazismo. L\u2019austerit\u00e0 aiuta\u00a0colmare le lacune delle tesi classiche sull\u2019affermazione del nazismo, anche se, a detta degli stessi autori, non fu certamente l\u2019unica causa.\u00a0Questo studio rappresenta comunque un avvertimento per\u00a0la situazione\u00a0\u00a0attuale dell\u2019eurozona: \u00a0a parit\u00e0&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":85,"featured_media":36726,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Voci-dallestero.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9Mk","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37592"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/85"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37592"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37592\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37642,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37592\/revisions\/37642"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}