{"id":37768,"date":"2018-01-08T10:30:02","date_gmt":"2018-01-08T09:30:02","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=37768"},"modified":"2018-01-08T02:35:26","modified_gmt":"2018-01-08T01:35:26","slug":"il-maggior-quotidiano-economico-polacco-lancia-ladesione-alleuro-come-offerta-di-pace-allue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=37768","title":{"rendered":"Il maggior quotidiano economico polacco lancia l\u2019adesione all\u2019euro come offerta di pace all\u2019UE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>da VOCI DALL&#8217;ESTERO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nella Polonia\u00a0che la\u00a0UE\u00a0cerca di punire per la difesa del proprio interesse nazionale, al grido di \u201c\u00e8 a rischio la democrazia\u201d, puntuale come da programma, il maggior quotidiano economico del paese pubblica e firma una lettera aperta scritta\u00a0assieme a importanti accademici, imprenditori e tecnocrati polacchi.\u00a0Lo scopo: chiedere al governo l\u2019adesione all\u2019euro. Per noi italiani, un deja-vu: gli argomenti a sostegno dell\u2019adesione sono quelli riservati a un pubblico\u00a0considerato adolescente \u2013 non rimanere da soli, essere razionali, entrare nel \u201cclub dei paesi giusti\u201d \u2013 con in pi\u00f9 \u201cil terrore della Russia\u201d per ovvi motivi storici. La parte di \u00e9lite nazionale pi\u00f9 legata al capitale internazionale, che vorrebbe usare l\u2019euro come metodo di governo per risolvere a proprio favore il conflitto di classe nazionale,\u00a0si presenta come quinta colonna del progetto europeista. Ma per la fortuna del popolo polacco, fermamente pro-UE ma anti-moneta unica, il proprio governo ha ben chiaro quale sia il costo dell\u2019adesione: privarsi della flessibilit\u00e0 per reagire a potenziali crisi e togliere al potere esecutivo la propria indipendenza. Da <a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/the-case-for-poland-to-join-the-euro\/\">Politico<\/a>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Di Jan Cienski, 4 gennaio 2017<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le relazioni tra Polonia e Commissione europea sono terribili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ed \u00e8 proprio per questo motivo che un gruppo di economisti e il pi\u00f9 importante quotidiano economico del paese questa settimana hanno lanciato un\u2019iniziativa affinch\u00e9 il paese adotti l\u2019euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019idea \u00e8 emersa dalla crescente preoccupazione in Polonia che, dopo la Brexit e l\u2019elezione del presidente francese pro-UE Emmanuel Macron, la UE potesse consolidarsi intorno all\u2019eurozona a 19 membri. \u00c8 un\u2019idea un po\u2019 donchisciottesca, data la realt\u00e0 politica di Varsavia: il partito Legge e Giustizia, ben in sella nei sondaggi, guarda a Bruxelles con scetticismo e tra\u00a0i suoi punti di riferimento c\u2019\u00e8 la visione dell\u2019euro stesso come strumento di oppressione economica, dominato dalla Germania. Ma questo \u00e8 solo uno dei modi in cui la Brexit sta scuotendo la visione dell\u2019Europa in tutti e 27 i paesi che rimangono nell\u2019Unione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le voci che oggi chiedono un ripensamento sull\u2019euro si stanno appellando a un diverso tipo di oppressione nell\u2019isolamento. Con l\u2019uscita del Regno Unito, il gruppo di paesi non appartenenti all\u2019euro include le relativamente piccole Svezia e Danimarca, e quindi i paesi dell\u2019Europa centrale e meridionale, per la maggior parte poveri \u2013 molti dei quali hanno affermato di voler aderire alla moneta comune il pi\u00f9 rapidamente possibile. E questo potrebbe lasciare la Polonia ai margini dei giochi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La <a href=\"http:\/\/www.rp.pl\/Finanse\/301019939-Przyjecie-euro---list-otwarty-Premierze-Morawiecki-juz-czas-na-euro.html\">lettera aperta<\/a>\u00a0pubblicata sul giornale <em>Rzeczpospolita<\/em> sostiene che per la Polonia iniziare a lavorare per l\u2019adozione dell\u2019euro ha senso dal punto di vista sia politico sia economico\u00a0 \u2013 \u00e8 un impegno che si \u00e8 assunta nel 2004 quando \u00e8 entrata a far parte dell\u2019UE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella\u00a0lettera si osserva che, anzich\u00e9 crollare, la zona euro \u00e8 uscita dalle recenti crisi e costituir\u00e0 il nucleo dell\u2019UE in futuro. Con la met\u00e0 delle esportazioni della Polonia indirizzate verso l\u2019area della moneta comune, ha anche senso che Varsavia abbia voce in capitolo sulla Banca Centrale Europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La lettera sostiene che chiedere di aderire all\u2019euro potrebbe\u00a0modificare il dibattito sulla Polonia all\u2019interno della UE. A dicembre, la Commissione ha avviato una procedura basata sull\u2019Articolo 7 che potenzialmente potrebbe far perdere alla Polonia il proprio diritto di voto, a causa delle preoccupazioni per la sua aderenza allo stato di diritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>Iniziare i preparativi per adottare l\u2019euro potrebbe diventare un modo per la Polonia di uscire dall\u2019impasse in cui si trova<\/em>\u201c,\u00a0si sostiene nella lettera, aggiungendo che il paese dovrebbe usare la moneta comune per ancorarsi all\u2019Europa occidentale: \u201c<em>In futuro saremo o nella zona euro, o nella zona di influenza russa<\/em>\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il governo polacco non abbraccer\u00e0 questa iniziativa esattamente con entusiasmo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>Non stiamo certo correndo verso l\u2019eurozona; sta attraversando problemi e ha molti limiti<\/em>\u201c, ha dichiarato il mese scorso il primo ministro Mateusz Morawiecki all\u2019ultra-cattolica Radio Maryja. \u201c<em>Non abbiamo fretta di rinunciare ai nostri vantaggi, inclusa la flessibilit\u00e0 per reagire a potenziali crisi<\/em>\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il governo non ha risposto all\u2019appello, ma i firmatari sperano che abbia comunque un impatto su Morawiecki \u2013 un ex banchiere, che\u00a0\u00e8 stato membro del consiglio economico di Donald Tusk, attuale presidente del Consiglio Europeo, quando questi era primo ministro polacco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>Morawiecki generalmente \u00e8 una persona razionale<\/em>\u201c, ha affermato Witold Or\u0142owski, economista alla PwC e in passato membro del consiglio economico. \u201c<em>Questo appello non \u00e8 del tutto insensato. C\u2019\u00e8 una possibilit\u00e0 che possa avere effetto<\/em>\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Polonia soddisfa i criteri macroeconomici per aderire all\u2019euro \u2013 standard che soddisfaceva anche nel 2007, l\u2019ultima volta che il partito Legge e Giustizia al governo \u00e8 stato al potere. L\u2019idea per\u00f2 all\u2019epoca fu accantonata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tusk la resuscit\u00f2 brevemente nel 2008, impegnandosi a unirsi all\u2019euro entro il 2012, ma poco tempo dopo si verific\u00f2 il crollo della Lehman Brothers,\u00a0che scaten\u00f2 la crisi finanziaria globale. Il governo di Tusk non \u00e8 pi\u00f9 tornato sull\u2019idea dell\u2019euro e non ha speso alcun capitale politico\u00a0per sforzarsi di\u00a0 convincere i polacchi che aveva senso aderire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sebbene l\u2019anno scorso un sondaggio dell\u2019organizzazione CBOS abbia rilevato che l\u201988% dei polacchi \u00e8 a favore dell\u2019UE, solo il 22% vuole adottare l\u2019euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E questo\u00a0nella politica interna rende difficile da vendere il progetto di lanciare una campagna pro-euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I tanti legami della Polonia con l\u2019UE la pongono anche in una posizione delicata, se il governo cambiasse politica e chiedesse di aderire all\u2019euro. Uno dei criteri \u00e8 l\u2019indipendenza della banca centrale, mentre il governo ha compiuto uno sforzo calcolato per mettere le istituzioni indipendenti sotto il suo controllo politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>Non c\u2019\u00e8 dubbio che se la Polonia si candidasse all\u2019adesione adesso sarebbe respinta per una serie di motivi<\/em>\u201c, ha dichiarato Or\u0142owski. \u201c<em>Ma la politica pu\u00f2 apparire in un modo oggi e in un altro modo tra due anni. Se Morawiecki \u00e8 ragionevole e non ritiene che l\u2019euro sia Satana, potremmo almeno iniziare il lavoro tecnico necessario per aderire prima o poi\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2018\/01\/07\/politico-il-maggior-quotidiano-economico-polacco-lancia-ladesione-alleuro-come-offerta-di-pace-allue\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2018\/01\/07\/politico-il-maggior-quotidiano-economico-polacco-lancia-ladesione-alleuro-come-offerta-di-pace-allue\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da VOCI DALL&#8217;ESTERO Nella Polonia\u00a0che la\u00a0UE\u00a0cerca di punire per la difesa del proprio interesse nazionale, al grido di \u201c\u00e8 a rischio la democrazia\u201d, puntuale come da programma, il maggior quotidiano economico del paese pubblica e firma una lettera aperta scritta\u00a0assieme a importanti accademici, imprenditori e tecnocrati polacchi.\u00a0Lo scopo: chiedere al governo l\u2019adesione all\u2019euro. 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