{"id":37781,"date":"2018-01-09T10:30:18","date_gmt":"2018-01-09T09:30:18","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=37781"},"modified":"2018-01-09T02:07:14","modified_gmt":"2018-01-09T01:07:14","slug":"2018-il-sistema-internazionale-raggiungera-il-sovraccarico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=37781","title":{"rendered":"2018: il sistema internazionale raggiunger\u00e0 il sovraccarico?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di FEDERICO DEZZANI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il 2017 \u00e8 volto al termine, inaugurando il biennio che rivoluzioner\u00e0 gli assetti globali. Nel corso dell\u2019anno appena trascorso il sistema internazionale vigente, il cosiddetto \u201cordine liberale\u201d, si \u00e8 ulteriormente deteriorato: la sconfitta occidentale in Siria, il progressivo scivolamento della Turchia nell\u2019orbita russa, la debacle elettorale subita da Angela Merkel e gli scossoni in Arabia Saudita ne sono esempi ecclatanti. In parallelo sono aumentate le frizioni tra il blocco atlantico e quello euroasiatico: nella penisola coreana soffiano venti di guerra e l\u2019Ucraina rischia di essere teatro di nuove violenze, dopo la decisione americana di fornire armi letali. Il rialzo dei tassi da parte delle banche centrali sar\u00e0 l\u2019innesco di un terremoto finanziario che preceder\u00e0\/accompagner\u00e0 la deflagrazione del sistema internazionale.<\/em><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">2018-2019, i due anni che decideranno il XXI secolo<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Terminato il 2017, \u00e8 giunto il momento di tirare le somme dei dodici mesi appena trascorsi e, ancora pi\u00f9 importante, cercare di anticipare cosa riserver\u00e0 il 2018. Iniziamo col dire l\u2019anno appena trascorso, <a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/2017-lanno-della-frattura\/\">da noi battezzato \u201cl\u2019anno della frattura\u201d quando era ancora in fasce<\/a>, non ha deluso le aspettative: se qualcuno non coglie<strong> le scosse sismiche<\/strong> che stanno attraversando il mondo, \u00e8 soltanto a causa della<strong> loro frequenza<\/strong>, cos\u00ec alta da farle passare quasi inosservate a causa della <strong>progressiva assuefazione<\/strong>.<i> \u201cHow Japan is preparing for a nuclear attack\u201d <\/i>\u00e8 un titolo del Financial Times dello scorso maggio<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/2018-sistema-internazionale-raggiungera-sovraccarico\/#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a>, non il taglio alto di un tabloid-spazzatura come The Sun.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rispetto alle nostre previsioni formulate nel gennaio del 2017, e mantenute costantemente inalterate per fedelt\u00e0 all\u2019impianto analitico (anche quando, tra il primo ed il secondo turno delle presidenziali francesi, sarebbe stato necessario modificarle), l\u2019unico \u201cerrore\u201d \u00e8 stata <strong>la mancata elezione di Marine Le Pen<\/strong>: del resto, anche qualora la candidata \u201cpopulista\u201d avesse intravisto la vittoria, si sarebbe trovato il modo di aggiustare il risultato, tale era la pressione per insediare all\u2019Eliseo l\u2019ex-Rothschild <strong>Emmanuel Macron.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Diversamente, tutto \u00e8 proceduto come era facilmente prevedibile: l\u2019ordine mondiale \u201cliberale\u201d, l\u2019assetto uscito dall\u2019ultimo dopoguerra e rafforzatosi nel 1989, <strong>basato sulla UE\/NATO, sulla globalizzazione, e sull\u2019indiscussa egemonia angloamericana<\/strong>, ha accelerato il proprio processo di dissoluzione che, per comodit\u00e0, si fa iniziare con <strong>la bancarotta di Lehman Brothers<\/strong> (settembre 2008). Se paragonassimo la situazione internazionale ad un aereo, potremmo dire che dieci anni fa i motori si sono fermati e, anno dopo anno, il velivolo sta perdendo quota, avvicinandosi ad un impatto che si preannuncia molto brusco. Non sarebbe eccessivo definirlo <strong>di proporzioni \u201cepiche\u201d<\/strong>: sta, infatti, per volgere al termine <strong>l\u2019egemonia angloamericana<\/strong> che, sommando la <i>\u201cpax britannica\u201d <\/i>alla <i>\u201cpax americana\u201d<strong>,<\/strong><\/i><strong> \u00e8 durata circa tre secoli.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La gravit\u00e0 del momento \u00e8 testimoniata dalle <strong>fratture dentro lo stesso establishment atlantico<\/strong>, emerse chiaramente nel corso del 2016 con il duplice <i>\u201cchoc\u201d<\/i> della <strong>Brexit<\/strong> e l\u2019elezione di <strong>Donald Trump.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La fazione \u201cliberal\u201d, preponderante e inserita nei gangli nevralgici del sistema euro-atlantico (media, ONU, Vaticano, Unione Europea), prediligeva il mantenimento dello <em>status quo,<\/em> blindando l\u2019Unione Europea e contenendo la Russia e la Cina, <a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/guerra-senza-limiti-breve-compendio-del-conflitto-non-militare-contro-russia-e-cina\/\">con <strong>un misto di sanzioni, diplomazia e accerchiamento militare<\/strong><\/a>. La fazione \u201cnazionalista\u201d, salita al potere con Donald Trump, si prefigge invece di salvaguardare l\u2019egemonia atlantica sbarazzandosi di orpelli ritenuti ormai inutili (UE e ONU) ed <a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/la-nazionalizzazione-delleuropa-centrale-la-rinascita-dellintermarium\/\">alimentando i nazionalismi regionali<\/a> (Giappone, Polonia, Ucraina, etc.) utili ai propri obiettivi. Il piano \u201ckissingeriano\u201d di Donald Trump, <strong>separare la Russia dalla Cina,<\/strong> cooptando la prima nell\u2019orbita occidentale, pu\u00f2 dirsi gi\u00e0 abortito. Ne sono una prova il recente piano strategico per la sicurezza nazionale, dove sia Mosca che Pechino sono indicate come <strong>una minaccia all\u2019egemonia statunitense<\/strong><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/2018-sistema-internazionale-raggiungera-sovraccarico\/#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup>2<\/sup><\/a>, ed il riaccendersi\u00a0 quasi concomitante delle tensioni tra Stati Uniti, la Russia (invio dei missili anticarro Javelin all\u2019Ucraina<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/2018-sistema-internazionale-raggiungera-sovraccarico\/#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\"><sup>3<\/sup><\/a>) e la Cina (accusata dalla Casa Bianca di fornire greggio alla Nord Corea<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/2018-sistema-internazionale-raggiungera-sovraccarico\/#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\"><sup>4<\/sup><\/a>). La decisione di <strong>Vladimir Putin<\/strong> di ripresentarsi alle presidenziali del 2018, anzich\u00e9 lanciare un segnale \u201cdistensivo\u201d ritirandosi dalla scena politica, conferma che al Cremlino<strong> non c\u2019\u00e8 alcuna fiducia nell\u2019interlocutore americano.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le faide interne all\u2019establishment atlantico (il \u201cRussiagate\u201d ha scandito tutto il 2017), accompagnano cos\u00ec l\u2019ineluttabile processo di dissoluzione dell\u2019ordine liberale. Sotto questo aspetto, le tappe pi\u00f9 salienti degli ultimi dodici mesi sono state (in ordine di rilevanza):<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li><a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/gli-usa-stanno-perdendo-la-guerra-per-procura-in-siria-ed-ora\/\">la definita sconfitta atlantica in Siria ed Iraq, con l\u2019eliminazione dello Stato Islamico e la scongiurata secessione del Kurdistan<\/a>;<\/li>\n<li>l\u2019ingresso della Turchia nel blocco euroasiatico, suggellato dal vertice di Sochi dello scorso novembre e dalla fornitura ad Ankara (membro NATO!) dei sistemi di difesa antiaerea russi S-400<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/2018-sistema-internazionale-raggiungera-sovraccarico\/#sdfootnote5sym\" name=\"sdfootnote5anc\"><sup>5<\/sup><\/a>;<\/li>\n<li>la poco rumorosa, ma galoppante, \u201cde-dollarizzazione\u201d dei mercati finanziari<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/2018-sistema-internazionale-raggiungera-sovraccarico\/#sdfootnote6sym\" name=\"sdfootnote6anc\"><sup>6<\/sup><\/a>;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/il-tempo-sta-scadendo-no-lincidente-di-angela-merkel-non-ci-voleva\/\">la debacle elettorale e l\u2019inesorabile tramonto di Angela Merkel, \u201cultima paladina dell\u2019ordine liberale\u201d e garante, sinora, dell\u2019integrit\u00e0 della moneta unica<\/a>;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/il-riformatore-bin-salman-scava-la-fossa-allarabia-saudita\/\">il golpe del principe Bin Salman in Arabia Saudita, prova dell\u2019instabilit\u00e0 che regna nelle province un tempo vitali dell\u2019impero angloamericano<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\">La presa delle potenze marittime sulla massa euro-asiatica si \u00e8, in sostanza, ulteriormente ridotta nel corso del 2017; parallelamente \u00e8 aumentata l\u2019influenza di Mosca (vittoria militare in Siria e triangolo russo-turco-iraniano) e di Pechino (sviluppo della Nuova Via della Seta, ostacolato, dove possibile, <a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/crisi-umanitaria-in-birmania-e-sempre-questione-di-petrolio-e-infrastrutture\/\">con azioni simili alla \u201ccrisi umanitaria dei Rohingya\u201d in Birmania<\/a>).\u00a0L\u2019intensificarsi del secolare<a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/terra-contro-mare-una-nuova-guerra-mondiale-potrebbe-essere-inevitabile\/\"> scontro tra \u201cterra e mare\u201d ha cos\u00ec provocato l\u2019accumularsi di dense e nere nubi, foriere di guerra<\/a>: \u00e8 il dramma del nucleare nordcoreano, dove le bombe atomiche (sviluppate da Pyongyang per evitare scenari \u00e0 la Libia o \u00e0 la Siria) rivestono un ruolo secondario. Nel mirino degli angloamericani non c\u2019\u00e8 tanto il regime di Kim Jong-un, <a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/assalto-alleurasia-la-corea-del-nord-e-solo-lantipasto\/\">quanto i due giganti continentali retrostanti (Cina e Russia), considerati una minaccia tale da lasciare che il Giappone si riarmi impetuosamente<\/a><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/2018-sistema-internazionale-raggiungera-sovraccarico\/#sdfootnote7sym\" name=\"sdfootnote7anc\"><sup>7<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Arriviamo cos\u00ec al 2018<\/strong>, durante cui \u00e8 probabile che il sistema internazionale si avvicini pericolosamente o, addirittura, <strong>raggiunga il sovraccarico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come \u00e8 ben visibile<strong> nel grafico sottostante<\/strong>, l\u2019erosione della potenza atlantica di questo ultimo decennio \u00e8 avvenuta nonostante <strong>le quattro maggiori banche centrali del blocco atlantico<\/strong> (FED, BOE, BCE, BOJ) abbiano schiacciato, per la prima volta della storia,<strong> il tasso di risconto a zero<\/strong>: <strong>mari di liquidit\u00e0<\/strong> si sono riversati nei mercati finanziari, alimentando l\u2019illusione di una potenza economica e di un benessere che<strong> non hanno pi\u00f9 riscontri nella realt\u00e0.<\/strong> L\u2019impero angloamericano si basa ormai<strong> su un enorme bluff<\/strong>: le borse hanno toccato nel 2017 <strong>nuovi record<\/strong>, accompagnate per\u00f2 dall\u2019esplosione del debito pubblico e dal costante calo del tasso di partecipazione alla forza lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Che succederebbe se, nel corso del 2018, le banche centrali dovessero effettivamente <strong>rialzare i tassi, dopo un decennio di stimoli monetari?<\/strong> <a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/il-magma-che-ribolle-sotto-i-tassi-a-zero\/\">La liquidit\u00e0, ripetendo<strong> il copione gi\u00e0 sperimentato nel 1929 e nel 2008<\/strong>, defluirebbe dalle azioni, dalle obbligazioni, dalla periferia dell\u2019eurozona<\/a>: le borse si avviterebbero, gli interessi pagati sui debiti pubblici schizzerebbero alle stelle, la moneta unica imploderebbe, trascinando con s\u00e9 l\u2019Unione Europea. L\u2019ordine \u201cliberale\u201d tramonterebbe definitivamente,<strong> travolto da una crisi economica e finanziaria senza precedenti<\/strong> (gi\u00e0 si parla di adottare <strong>tassi negativi<\/strong>, come <i>extrema ratio<\/i> per rianimare i circuiti finanziari).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 plausibile che l\u2019impero atlantico accetti di essere archiviato\u00a0 pacificamente come fece l\u2019Unione Sovietica di Mikhail Gorbachev? <a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/perche-sistema-internazionale-si-dirige-verso-la-guerra\/\">\u00c8 credibile che, per la prima volta della storia, la potenza egemone in decadenza accetti di abdicare senza prima sfidare in campo aperto lo sfidante emergente?<\/a> \u00c8 possibile la transizione da un ordine atlantico ad uno euroasiatico<strong> senza un intermezzo bellico?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono quesiti cui risponder\u00e0 il biennio 2018-2019:<strong> il rialzo dei tassi d\u2019interesse imprimer\u00e0 ulteriore velocit\u00e0 alla storia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Immagine2018.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2590\" src=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Immagine2018.png\" alt=\"\" width=\"1152\" height=\"836\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"banner-wrapper\" style=\"text-align: justify\">\n<div id=\"content_middle_banner\" class=\"banner_google_336X280\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote1\" style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/2018-sistema-internazionale-raggiungera-sovraccarico\/#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a>https:\/\/www.ft.com\/content\/a12eda2e-400d-11e7-82b6-896b95f30f58<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\" style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/2018-sistema-internazionale-raggiungera-sovraccarico\/#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a>https:\/\/www.washingtonpost.com\/politics\/national-security-strategy-plan-paints-china-russia-as-us-competitors\/2017\/12\/17\/0229f95c-e366-11e7-a65d-1ac0fd7f097e_story.html?utm_term=.e71a23066f8b<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\" style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/2018-sistema-internazionale-raggiungera-sovraccarico\/#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a>http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/europa\/2017\/12\/23\/ucraina-usa-fornira-armi-a-kiev_48828745-9ac8-400b-8286-3d060227061b.html<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\" style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/2018-sistema-internazionale-raggiungera-sovraccarico\/#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a>https:\/\/www.ft.com\/content\/a12eda2e-400d-11e7-82b6-896b95f30f58<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote5\" style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/2018-sistema-internazionale-raggiungera-sovraccarico\/#sdfootnote5anc\" name=\"sdfootnote5sym\">5<\/a>https:\/\/www.nytimes.com\/2017\/09\/12\/world\/europe\/turkey-russia-missile-deal.html<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote6\" style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/2018-sistema-internazionale-raggiungera-sovraccarico\/#sdfootnote6anc\" name=\"sdfootnote6sym\">6<\/a>https:\/\/www.rt.com\/business\/407704-china-oil-plans-yuan-contract\/<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote7\">\n<p class=\"sdfootnote\" style=\"text-align: justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/2018-sistema-internazionale-raggiungera-sovraccarico\/#sdfootnote7anc\" name=\"sdfootnote7sym\">7<\/a>https:\/\/www.fpri.org\/2017\/11\/spared-war-abes-victory-japans-rearmament\/<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/2018-sistema-internazionale-raggiungera-sovraccarico\/\">http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/2018-sistema-internazionale-raggiungera-sovraccarico\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FEDERICO DEZZANI Il 2017 \u00e8 volto al termine, inaugurando il biennio che rivoluzioner\u00e0 gli assetti globali. Nel corso dell\u2019anno appena trascorso il sistema internazionale vigente, il cosiddetto \u201cordine liberale\u201d, si \u00e8 ulteriormente deteriorato: la sconfitta occidentale in Siria, il progressivo scivolamento della Turchia nell\u2019orbita russa, la debacle elettorale subita da Angela Merkel e gli scossoni in Arabia Saudita ne sono esempi ecclatanti. In parallelo sono aumentate le frizioni tra il blocco atlantico e quello&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":85,"featured_media":17732,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/federico-dezzani.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9Pn","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37781"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/85"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37781"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37781\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37784,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37781\/revisions\/37784"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}