{"id":38283,"date":"2018-01-22T10:30:28","date_gmt":"2018-01-22T09:30:28","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38283"},"modified":"2018-01-22T09:57:30","modified_gmt":"2018-01-22T08:57:30","slug":"jihadisti-in-europa-la-versione-del-marocco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38283","title":{"rendered":"Jihadisti in Europa, la versione del Marocco"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>OLTRE FRONTIERA (Rocco Bellantone)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"post-thumbnail header\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Oltrefrontiera_Hassan_Abouyoub-1280x640.jpg\" alt=\"Jihadisti in Europa, la versione del Marocco\" \/><\/div>\n<div class=\"post-wrap\">\n<div class=\"post-content entry-content\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel <strong>\u201cPiano Marshall\u201d<\/strong> che l\u2019Unione Europea intende lanciare per sostenere la crescita economica dell\u2019Africa e contenere i flussi migratori impedendo che il <strong>jihadismo<\/strong> prenda il sopravvento, uno dei principali interlocutori nella sponda sud del Mediterraneo sar\u00e0 il Marocco. Un dialogo necessario, consolidato da tradizionali rapporti di \u201cbuon vicinato\u201d e che oggi gode del vantaggio di poter fare leva sulla spinta riformatrice di <strong>Re Mohammed VI<\/strong>. \u00c8 un confronto su cui, per\u00f2, pesa la scia di sangue lasciata dalla cellula di terroristi di origine marocchina affiliata allo Stato Islamico, che il 17 agosto 2017 ha fatto strage nel centro di Barcellona e nella vicina Cambrils. \u00abQuanto avvenuto non \u00e8 colpa nostra, c\u2019\u00e8 una responsabilit\u00e0 comune che condividiamo con l\u2019Europa\u00bb, spiega l\u2019Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia, <strong>Hassan Abouyoub <\/strong>(foto in apertura).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dove hanno fallito Marocco, Spagna ed Europa? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 giusto che il Marocco si chieda qual \u00e8 la sua responsabilit\u00e0 rispetto a ci\u00f2 che \u00e8 accaduto a Barcellona, visto che i terroristi sono al 99% cittadini europei di origine marocchina di seconda o terza generazione. Bisogna per\u00f2 chiarire anche di chi \u00e8 la responsabilit\u00e0 rispetto alla loro educazione, considerato che vivevano da tempo in territorio europeo, e capire fino a che punto noi possiamo intervenire in paesi sovrani come la Spagna. Quello che molti hanno dimenticato \u00e8 che la responsabilit\u00e0 di quell\u2019attentato \u00e8 comune a tutti. Abbiamo sbagliato sia noi sia i governi europei nel gestire i flussi migratori dal Nord Africa verso l\u2019Europa, nel non aver favorito l\u2019integrazione di queste persone in Europa e, soprattutto, nel non aver dato loro i mezzi culturali necessari per non cadere nel radicalismo e nella violenza. Queste sono colpe che vanno condivise.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gestione dei flussi migratori, controlli transfrontalieri, intelligence. Cosa non ha funzionato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partiamo dal presupposto che non c\u2019\u00e8 una politica chiara e comune sulla gestione dei flussi migratori da parte dell\u2019Unione Europea. C\u2019\u00e8 l\u2019accordo di Schengen, ma non una politica comune sull\u2019integrazione dei migranti e sul riconoscimento del loro status dopo il trattato di Dublino. Ci\u00f2 che serve, prima di tutto, \u00e8 una coesione dell\u2019Europa su questi temi. Questo \u00e8 il momento in cui insieme possiamo e dobbiamo confrontarci su un vero partenariato per affrontare le sfide dell\u2019immigrazione. Sono questioni che allo stato attuale non sembrano avere una portata cos\u00ec grave, ma che tra vent\u2019anni avranno delle dimensioni non pi\u00f9 gestibili, se non interverremo per tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si parla da sempre del Marocco come di un paese-ponte per unire Africa ed Europa, anche attraverso l\u2019Italia. Quanto c\u2019\u00e8 di vero in questa visione? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra Marocco ed Europa sono gi\u00e0 in essere forme di cooperazione e di partenariato molto intense che stiamo continuando a sviluppare e ad adattare alle sfide geopolitiche globali e regionali per ci\u00f2 che compete non solo la Libia, ma l\u2019intera area del Mediterraneo e tutta l\u2019Africa. Il lavoro del governo italiano e dell\u2019ambasciata marocchina in questo ambito \u00e8 costante. Tuttavia, aspettiamo l\u2019esito delle prossime elezioni in Italia per capire meglio dove andr\u00e0 il vento.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"post-content entry-content\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/hassan-abouyoub-ambasciatore-marocco-italia-intervista\/\">https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/hassan-abouyoub-ambasciatore-marocco-italia-intervista\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di OLTRE FRONTIERA (Rocco Bellantone) &nbsp; Nel \u201cPiano Marshall\u201d che l\u2019Unione Europea intende lanciare per sostenere la crescita economica dell\u2019Africa e contenere i flussi migratori impedendo che il jihadismo prenda il sopravvento, uno dei principali interlocutori nella sponda sud del Mediterraneo sar\u00e0 il Marocco. 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