{"id":38321,"date":"2018-01-25T08:00:05","date_gmt":"2018-01-25T07:00:05","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38321"},"modified":"2018-01-23T14:30:55","modified_gmt":"2018-01-23T13:30:55","slug":"in-italia-il-fascino-della-pa-seduce-i-laureati-migliori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38321","title":{"rendered":"In Italia il fascino della PA seduce i laureati migliori"},"content":{"rendered":"<p><strong>di IL SOLE 24 ORE (Luisa Rosti)<\/strong><\/p>\n<p><strong>**********<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COMMENTO<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In effetti, bisognerebbe chiedersi per quale motivo i laureati (ma il discorso potrebbe essere ovviamente esteso anche agli operai specializzati) dovrebbero accettare cos\u00ec passivamente il mondo della precariet\u00e0 cronica e strutturale che caratterizza da pi\u00f9 di vent&#8217;anni il settore privato, inaugurata a partire dal <strong>pacchetto Treu<\/strong> fino all&#8217;abolizione delle tutele pi\u00f9 essenziali dovute al <strong>&#8216;jobs act&#8217;.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non si creda che lavorare nel lavoro pubblico sia invece una sorta di macro contenitore capace di assorbire tutti gli squilibri creati dal mercato per salvare i &#8216;lavativi italiani&#8217; che non hanno voglia di fare niente. Semmai \u00e8 successo esattamente il contrario, in quanto il settore pubblico si \u00e8 ridotto drasticamente a causa del fenomeno massiccio delle <strong>privatizzazioni dei primi anni &#8217;90<\/strong> seguite da forti <strong>razionalizzazioni<\/strong> e quindi i massicci licenziamenti da parte delle imprese, accompagnate inoltre dal <strong>Trattato di Maastricht del 1992<\/strong>. Quest&#8217;ultimo, come sappiamo, \u00a0ha costretto ad una riduzione dei posti di lavoro negli stessi settori a causa delle rigide regole al bilancio pubblico degli stati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Entrare nel pubblico \u00e8 diventato perci\u00f2 estremamente difficile in quanto sono state tagliate le risorse alcune decine di anni fa ormai, e \u00a0i posti sono pochi e ambiti. Lo si \u00e8 visto con la scuola, forse pi\u00f9 di tutti, ma anche giuristi, economisti, medici e ingegneri, continuano ad essere espulsi da questa realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimane il fatto che nessuno preferisce condizioni di sfruttamento, bassi redditi, precariet\u00e0, alla <strong>stabilit\u00e0 lavorativa<\/strong>. Non si tratta di essere &#8216;choosy&#8217; ma sani di mente. Si lavora per contribuire alla crescita della societ\u00e0 mentre si cerca di costruire simultaneamente anche il proprio futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Almeno, questo \u00e8 ci\u00f2 che si \u00e8 sempre fatto dal dopo guerra in poi. Successivamente invece hanno cambiato le regole costruendo una falsa narrazione per cui dobbiamo solamente sacrificarci per i grandi profitti aziendali altrimenti siamo considerati degli incompetenti. Ma ovviamente i nodi prima o poi arrivano sempre al pettine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>***********<\/strong><\/p>\n<div class=\"sharedaddy sd-sharing-enabled\">\n<div class=\"robots-nocontent sd-block sd-social sd-social-icon sd-sharing\">\n<div class=\"sd-content\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<section class=\"post-body\">&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-20046\" src=\"http:\/\/www.alleyoop.ilsole24ore.com\/wp-content\/uploads\/sites\/106\/2018\/01\/impiegata-lavoro-telefoto-300x199.jpg\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" srcset=\"http:\/\/www.alleyoop.ilsole24ore.com\/wp-content\/uploads\/sites\/106\/2018\/01\/impiegata-lavoro-telefoto-300x199.jpg 300w, http:\/\/www.alleyoop.ilsole24ore.com\/wp-content\/uploads\/sites\/106\/2018\/01\/impiegata-lavoro-telefoto-768x510.jpg 768w, http:\/\/www.alleyoop.ilsole24ore.com\/wp-content\/uploads\/sites\/106\/2018\/01\/impiegata-lavoro-telefoto-1024x680.jpg 1024w\" alt=\"NUOVA SEDE BARCLAYS PREMIER BANCA BANK IMPIEGATA LAVORO  COMPUTER --- 26\/03\/2014 - QUOTIDIANA - SOLE24ORE - 7 (BENI E SERVIZI)\" width=\"600\" height=\"399\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il settore pubblico assume col contagocce, ma si prende il fior fiore dei laureati e soprattutto delle laureate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tre anni dopo il conseguimento del titolo, meno di un laureato su quattro lavora nel settore pubblico, ma <strong>il 47% di questi neoassunti si \u00e8 laureato con lode<\/strong>(contro il 32% del settore privato). Il divario \u00e8 anche maggiore considerando la sola componente femminile: lavora nel pubblico solo una laureata su quattro, ma il 50% di queste neoassunte si \u00e8 laureata con lode (contro il 37% del settore privato) (Tabelle 1 e 2).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tabella 1 \u2013 Laureati magistrali per sesso e settore di occupazione, tre anni dopo il conseguimento del titolo (2011-2015), in % sul totale laureati magistrali.<\/p>\n<table width=\"289\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"72\"><\/td>\n<td width=\"72\">M<\/td>\n<td width=\"72\">F<\/td>\n<td width=\"72\">MF<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"72\">Pubblico<\/td>\n<td width=\"72\">22,90<\/td>\n<td width=\"72\">24,62<\/td>\n<td width=\"72\">23,78<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"72\">Privato<\/td>\n<td width=\"72\">77,10<\/td>\n<td width=\"72\">75,38<\/td>\n<td width=\"72\">76,22<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"72\">Totale<\/td>\n<td width=\"72\">100,00<\/td>\n<td width=\"72\">100,00<\/td>\n<td width=\"72\">100,00<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ns. el. su dati Istat file InsProLau_A2015.dta <a href=\"http:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/94564\">http:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/94564<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tabella 2 \u2013 Laureati con lode (% sul totale laureati magistrali).<\/p>\n<table width=\"287\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"72\"><\/td>\n<td width=\"69\">M<\/td>\n<td width=\"73\">F<\/td>\n<td width=\"73\">MF<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"72\">Pubblico<\/td>\n<td width=\"69\">43,21<\/td>\n<td width=\"73\">49,94<\/td>\n<td width=\"73\">46,77<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"72\">Privato<\/td>\n<td width=\"69\">27,54<\/td>\n<td width=\"73\">36,57<\/td>\n<td width=\"73\">32,11<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"72\">Totale<\/td>\n<td width=\"69\">31,13<\/td>\n<td width=\"73\">39,86<\/td>\n<td width=\"73\">35,60<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ns. el. su dati Istat file InsProLau_A2015.dta <a href=\"http:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/94564\">http:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/94564<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La capacit\u00e0 del settore pubblico di attrarre le laureate migliori dipende sostanzialmente da tre ragioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1) In primo luogo<\/strong> dipende dal livello delle retribuzioni, che nel settore pubblico sono mediamente pi\u00f9 elevate di quelle del settore privato: 1.396 euro al mese contro 1.378 (Tabella 3). E\u2019 bene sottolineare, per\u00f2, che questo risultato si produce, nei dati aggregati, solo grazie al contributo della componente femminile, perch\u00e9 per quella maschile \u00e8 vero il contrario: nel settore pubblico i laureati guadagnano meno che nel settore privato. Il differenziale retributivo grezzo tra laureati e laureate, calcolato in base ai dati della Tabella 3, rimane comunque consistente: 17% nel settore privato e 13% nel settore pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tabella 3 \u2013 Retribuzione media mensile netta dei laureati magistrali a tre anni dal conseguimento del titolo (2011-2015)<\/p>\n<table width=\"290\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"72\"><\/td>\n<td width=\"69\">M<\/td>\n<td width=\"77\">F<\/td>\n<td width=\"72\">MF<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"72\">Pubblico<\/td>\n<td width=\"69\">1500,59<\/td>\n<td width=\"77\">1303,03<\/td>\n<td width=\"72\">1395,97<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"72\">Privato<\/td>\n<td width=\"69\">1510,60<\/td>\n<td width=\"77\">1249,92<\/td>\n<td width=\"72\">1377,92<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"72\">Totale<\/td>\n<td width=\"69\">1508,26<\/td>\n<td width=\"77\">1263,17<\/td>\n<td width=\"72\">1382,29<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ns. el. su dati Istat file InsProLau_A2015.dta <a href=\"http:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/94564\">http:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/94564<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2) In secondo luogo<\/strong>, le procedure di assunzione per concorso, molto diffuse nel settore pubblico, potrebbero risultare particolarmente attraenti per le laureate migliori, a parit\u00e0 di altre condizioni, perch\u00e9 ritenute <strong>pi\u00f9 affidabili dal punto di vista meritocratico<\/strong>. Poich\u00e9 i concorsi pubblici sono per legge pi\u00f9 regolamentati e pi\u00f9 controllati, meno discrezionali e meno ambigui rispetto ad altri metodi di valutazione dei candidati, questo meccanismo di selezione potrebbe ridurre gli effetti della discriminazione di genere sulle assunzioni e sulle retribuzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019effetto positivo del reclutamento tramite concorso non risulta per\u00f2 evidente nei dati grezzi della Tabella 4, perch\u00e9 il divario di genere \u00e8 pi\u00f9 marcato tra gli assunti per concorso che nell\u2019aggregato (21% nel settore privato e 15% nel settore pubblico tra gli assunti per concorso, contro 17% nel settore privato e 13% nel settore pubblico per il totale degli assunti). <a href=\"http:\/\/journals.sagepub.com\/doi\/abs\/10.1177\/0891243213490231\">Un\u2019analisi statistica<\/a> pi\u00f9 approfondita porta per\u00f2 ad una significativa conferma di questo effetto positivo. I dati mostrano, infatti, che quando il reclutamento avviene mediante concorso si verifica una marcata contrazione della componente non spiegata del differenziale salariale di genere, cio\u00e8 di quella parte del gap che viene solitamente interpretata come evidenza di discriminazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tabella 4 \u2013 Retribuzione media mensile dei laureati magistrali assunti per concorso<\/p>\n<table width=\"283\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"72\"><\/td>\n<td width=\"70\">M<\/td>\n<td width=\"70\">F<\/td>\n<td width=\"70\">MF<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"72\">Pubblico<\/td>\n<td width=\"70\">1658,70<\/td>\n<td width=\"70\">1412,16<\/td>\n<td width=\"70\">1531,00<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"72\">Privato<\/td>\n<td width=\"70\">1779,53<\/td>\n<td width=\"70\">1405,81<\/td>\n<td width=\"70\">1558,15<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"72\">Totale<\/td>\n<td width=\"70\">1666,31<\/td>\n<td width=\"70\">1411,63<\/td>\n<td width=\"70\">1533,00<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ns. el. su dati Istat file InsProLau_A2015.dta <a href=\"http:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/94564\">http:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/94564<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3)<\/strong> Infine, la <strong>terza ragione<\/strong> che rende il settore pubblico pi\u00f9 attraente di quello privato per le laureate migliori \u00e8 identificabile nelle caratteristiche tipiche del rapporto di lavoro nel pubblico impiego (stabilit\u00e0 dell\u2019occupazione, disponibilit\u00e0 di permessi e i congedi, orari di lavoro pi\u00f9 brevi, ecc.). Tali caratteristiche rendono infatti quanto meno possibile una pur sempre complicata<strong> conciliazione tra vita personale e vita professionale<\/strong>. Questa componente non monetaria della retribuzione diventa tanto pi\u00f9 determinante nelle scelte delle laureate quanto pi\u00f9 scarse sono le prestazioni offerte dal <a href=\"http:\/\/muse.jhu.edu\/article\/495697\">sistema di welfare<\/a> del contesto territoriale in cui operano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E, forse, queste caratteristiche del rapporto di lavoro nel settore pubblico sono particolarmente apprezzabili per alcuni di noi, perch\u00e9 permettono di ricavare, grazie ad una ingegnosa ricerca della propria, personale, posizione di equilibrio, un po\u2019 di tempo per s\u00e9.<\/p>\n<\/section>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">continua a leggere <strong>QUI<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.alleyoop.ilsole24ore.com\/2018\/01\/22\/in-italia-il-fascino-della-pa-seduce-i-laureati-migliori\/?uuid=106_5dKRSb0Y\">http:\/\/www.alleyoop.ilsole24ore.com\/2018\/01\/22\/in-italia-il-fascino-della-pa-seduce-i-laureati-migliori\/?uuid=106_5dKRSb0Y<\/a><\/p>\n<h1 class=\"entry-title\" style=\"text-align: justify;\"><\/h1>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL SOLE 24 ORE (Luisa Rosti) ********** COMMENTO. 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