{"id":38323,"date":"2018-01-25T09:00:02","date_gmt":"2018-01-25T08:00:02","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38323"},"modified":"2018-01-23T14:34:13","modified_gmt":"2018-01-23T13:34:13","slug":"fake-news-a-chi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38323","title":{"rendered":"Fake news a chi?"},"content":{"rendered":"<p><strong>di CARLO FORMENTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sepolti sotto la valanga di fatti che ne smentiscono quotidianamente le menzogne &#8211; la globalizzazione regala prosperit\u00e0 a tutti, l\u2019austerit\u00e0 \u00e8 l\u2019unica via per rilanciare la crescita, i tagli alla spesa pubblica e le privatizzazioni creano nuove opportunit\u00e0 di lavoro, per citarne solo alcune) gli agit prop del pensiero unico neoliberista richiamano all\u2019ordine i media: <span id=\"more-24076\"><\/span>il loro tasso di asservimento agli interessi delle \u00e9lite, ancorch\u00e9 elevato, non basta, devono fare di pi\u00f9 e di meglio, devono far s\u00ec che nella mente della gente vi sia spazio solo per le verit\u00e0 di regime. E, con l\u2019avvicinarsi delle elezioni, i toni salgono ulteriormente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec Mario Monti, in un editoriale dal titolo \u201cPromesse e debiti (nostri)\u201d (<em>Corriere della Sera<\/em> del 22 gennaio), paragona le promesse elettorali che prevedono una qualche forma di allentamento della linea del rigore imposta dalla Ue a trazione tedesca a una specie di \u201cvoto di scambio\u201d mafioso. Chiunque affermi la possibilit\u00e0 di adottare politiche economiche alternative, sostiene, mente sapendo di mentire, diffonde fake news. Non fatevi ingannare, tuona, le promesse sono dei partiti, &lt;&lt;ma il debito \u00e8 nostro&gt;&gt;. Affermazione paradossale, visto che qualche riga sopra tesse le lodi del &lt;&lt;divorzio&gt;&gt; fra Banca d\u2019Italia e Tesoro, evento che, come ogni economista onesto sa, \u00e8 la prima se non l\u2019unica causa di aumento del nostro debito pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma Monti non riconosce a tesi diverse dalla sua la dignit\u00e0 di argomentazioni scientifiche: qui non si tratta in fatti di discussioni scientifiche, bens\u00ec di una guerra civile in cui il nemico va annientato. E in questa guerra, si rallegra, per fortuna &lt;&lt;non siamo disarmati&gt;&gt;, perch\u00e9 &lt;&lt;mai come questa volta i media tanno facendo un lavoro serio&gt;&gt;. Ha ragione: il richiamo all\u2019ordine di cui sopra ha funzionato. La campagna sulle cosiddette fake news coincide, di fatto, con il lancio d\u2019una battaglia propagandistica come quelle messe in atto dagli schieramenti nemici durante le grandi guerre mondiali del secolo scorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora pi\u00f9 dell\u2019articolo di Monti, ce lo fa capire quello di Maurizio Caprara nel taglio basso sulla stessa pagina del Corriere, dedicato a quello che \u00e8 ormai un altro leitmotiv di regime: la denuncia della sistematica azione di &lt;&lt;disinformazione&gt;&gt; che la Russia starebbe mettendo in atto ai danni dei Paesi occidentali (il comunismo \u00e8 finito, ma l\u2019odio antirusso non si placa &#8211; del resto l\u2019invenzione di nemici esterni \u00e8 la via regia per distrarre l\u2019attenzione dei cittadini dai loro guai interni).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La morale \u00e8 sempre quella: spetta al &lt;&lt;giornalismo indipendente&gt;&gt; (come ascoltare tale aggettivo senza che scappi ridere?) contrastare la propaganda nemica, perci\u00f2 &lt;&lt;il giornalismo di qualit\u00e0 deve essere sostenuto dai governi e dalla Ue&gt;&gt;. Alcune batoste elettorali subite negli ultimi anni hanno rivelato come i media mainstream siano sempre meno capaci di orientare un\u2019opinione pubblica che misura sulla propria pelle lo scarto fra fatti e verit\u00e0 di governo; di qui l\u2019esigenza, da un lato di demonizzazione i nuovi media, meno controllabili, dall\u2019altro lato di assicurarsi che i vecchi parlino un\u2019unica (neo)lingua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un piccolo inciso conclusivo: Fino a che punto siano flessibili e malleabili le &lt;&lt;verit\u00e0&gt;&gt; di regime, lo si pu\u00f2 dedurre dalle cronache degli incontri di Davos. L\u2019anno scorso si era inneggiato al presidente cinese \u2013 promosso da tiranno a difensore dell\u2019economia aperta -, quest\u2019anno si plaude a Trump che, dopo avere tagliato le tasse all\u20191% dei frequentatori del prestigioso forum elvetico, si \u00e8 a sua volta trasformato da minaccia neofascista a salvatore dell\u2019economia mondiale. Pecunia non olet.<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it\/?p=24076\">http:\/\/blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it\/?p=24076<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di CARLO FORMENTI Sepolti sotto la valanga di fatti che ne smentiscono quotidianamente le menzogne &#8211; la globalizzazione regala prosperit\u00e0 a tutti, l\u2019austerit\u00e0 \u00e8 l\u2019unica via per rilanciare la crescita, i tagli alla spesa pubblica e le privatizzazioni creano nuove opportunit\u00e0 di lavoro, per citarne solo alcune) gli agit prop del pensiero unico neoliberista richiamano all\u2019ordine i media: il loro tasso di asservimento agli interessi delle \u00e9lite, ancorch\u00e9 elevato, non basta, devono fare di pi\u00f9&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":35262,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Formenti.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9Y7","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38323"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38323"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38323\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38324,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38323\/revisions\/38324"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/35262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}