{"id":38505,"date":"2018-01-31T10:30:48","date_gmt":"2018-01-31T09:30:48","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38505"},"modified":"2018-01-30T19:10:10","modified_gmt":"2018-01-30T18:10:10","slug":"oh-right-right-with-the-bones","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38505","title":{"rendered":"Oh, right, right with the bones!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di IL PEDANTE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell&#8217;episodio 7 della prima serie di <b>Futurama<\/b>, Fry deglutisce inavvertitamente l&#8217;imperatore Bont del pianeta Trisol, popolato da corpi acquatici alieni, succedendogli al trono. Ma Bont, contrariamente alle apparenze, non \u00e8 morto. Continua a vivere nel corpo di Fry e da l\u00ec invita i suoi sudditi a squarciare l&#8217;involucro umano che lo tiene prigioniero. Assediato dai trisoliani armati, Fry chiede aiuto al dott. Zoidberg, lo stravagante medico-mollusco di bordo, il quale lo rassicura:<\/p>\n<blockquote><p>&#8211; Rilassati, Fry. Baster\u00e0 frullarti in una centrifuga ad alta velocit\u00e0 per separare il fluido pi\u00f9 denso di Sua Maest\u00e0.<br \/>\n&#8211; Ma cos\u00ec non mi romper\u00f2 le ossa?<br \/>\n&#8211; Ah giusto, le ossa! <b>Mi dimentico sempre delle ossa<\/b>.<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">La scena mi \u00e8 ritornata in mente leggendo un articolo recente del Sole 24 Ore che, dice nel titolo, \u00ab<a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/norme-e-tributi\/2018-01-21\/se-tutti-pagassero-tasse-debito-pubblico-si-estinguerebbe-18-anni-ecco-perche-191816.shtml?uuid=AE7uZFmD\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Se tutti pagassero le tasse il debito pubblico si estinguerebbe in 18 anni<\/a>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ora, so che \u00e8 difficile. Ma invito i lettori a non soffermarsi sul fatto che i titoli di debito pubblico hanno una scadenza e che non rinnovarli per \u00abestinguerne\u00bb il montante equivarrebbe a sottrarre allo Stato italiano 2.250 miliardi, <b>catapultandolo nel Quarto Mondo<\/b>. Non sono queste ovviet\u00e0 &#8211; forse non tali per il nostro principale quotidiano economico &#8211; che qui ci interessano. \u00c8 invece l&#8217;<b>ipotesi magica<\/b> sottostante: che il debito pubblico italiano, e quindi anche la necessit\u00e0 di ricorrervi obbligatoriamente per finanziare i servizi dello Stato, e di rinunciare a quei servizi e di liquidare tranci di patrimonio collettivo per ammansire i tassi di interesse, non \u00e8 il problema. Che nel sistema non c&#8217;\u00e8 nulla di sbagliato, va anzi bene cos\u00ec. Il problema (\u00ab<i>Oh, right, right with the bones!<\/i>\u00bb) sono invece gli italiani: sono <b>gli esseri umani<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I quali, spiega l&#8217;autore citando una ricerca universitaria, \u00abnelle statistiche&#8230; in media si abbassa[no] il reddito del 15%\u00bb. E poich\u00e9 \u00abla propensione a mentire \u00e8 coerente con l\u2019inclinazione a occultare i redditi anche nelle dichiarazioni fiscali\u00bb, sottraggono ogni anno al fisco \u00abtra 124,5 e i 132,1 miliardi\u00bb. Se invece facessero <b>ci\u00f2 che non esiste nella realt\u00e0 umana<\/b> <b>e che non \u00e8 mai accaduto in nessun luogo e in nessuna epoca al mondo<\/b>, se cio\u00e8 pagassero tutti le tasse (a parit\u00e0 di gettito, ma rinunciando a duemila e passa miliardi di stimolo pubblico: altro che Futurama!), allora s\u00ec, il sistema girerebbe senza intoppi, pi\u00f9 liscio dell&#8217;olio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Peccato allora per quello sgradevole dettaglio: <b>le persone<\/b>. Con le loro debolezze, i loro bisogni, le loro paure. Le loro bugie. Negli stessi giorni, un giornalista della stessa testata <a href=\"https:\/\/twitter.com\/VitoLops\/status\/955413755415932928\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riformulava lo stesso concetto<\/a>, dell&#8217;inaffidabilit\u00e0 umana, scrivendo di tecnologia blockchain: \u00abPerch\u00e9 alla fine la #blockchaintechnology prender\u00e0 piede nella societ\u00e0? Perch\u00e9 <b>l&#8217;essere umano sa che in fondo non ci si pu\u00f2 fidare di lui<\/b>. Meglio quindi delegare la trasparenza e tracciabilit\u00e0 dei contratti a una tecnologia\u00bb. Riformulando: la valutazione dell&#8217;affidabilit\u00e0 di una fonte \u00e8 un bisogno umano, ci\u00f2 che lo rende libero e discriminante<i>. <\/i>Quindi? Archiviamo quel bisogno delegando le fonti a ci\u00f2 che \u00e8 (nominalmente) non umano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">***<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questi esempi non hanno nulla di speciale, se non nel fatto di esprimere forse pi\u00f9 nitidamente di altri un&#8217;idea dominante, di un agire politico dove gli esseri umani non sono pi\u00f9 i beneficiari e la misura delle decisioni, ma il fattore che le scombina, il corpo estraneo che inceppa il meccanismo di progetti altrimenti infallibili. Non i destinatari naturali di un bene, ma i nemici naturali del bene. E in quanto tali, da disinnescare, sconfiggere e costringere nei ranghi di una norma tecnica che risponde a s\u00e9 stessa e aspira a realizzare s\u00e9 stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Su questo blog ci siamo imbattuti spesso in questa inversione, il cui raggio d&#8217;azione non si limita alla teorie economiche ma tocca tutti gli ambiti delle scienze sociali: dal lavoro alla <a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/indios-veros-homines-esse-la-razza-unica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gestione dei flussi migratori<\/a>, dalla <a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/neonazionalismo-europeo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">geopolitica<\/a> alla <a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/ha-vinto-lascienza\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">medicina<\/a>. Per i pi\u00f9 psicologici, \u00e8 il consolarsi dell&#8217;impotenza di realizzare i propri sogni nel mondo con l&#8217;illusione onnipotente di piegare il mondo a quei sogni. In punto di logica \u00e8 lo <i>shift <\/i>causale con cui il soggetto agente proietta i suoi fallimenti nell&#8217;oggetto. \u00c8 il siparietto dell&#8217;astronomo pasticcione che inveisce contro il cielo stellato perch\u00e9 il sole, contrariamente ai suoi calcoli&#8230; non splende a mezzanotte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quando fu chiamato a salvare le finanze pubbliche dalla speculazione, il prof. Monti chiar\u00ec fin da subito che non avrebbe mosso un dito per fermare le pretese e gli attacchi degli speculatori. Perch\u00e9 il problema era anzi la scarsa <i>compliance<\/i> delle vittime, sicch\u00e9 si augur\u00f2 <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/articoli\/2012\/08\/07\/news\/monti-all-attacco-58570\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">in un&#8217;intervista<\/a> che il suo governo potesse \u00abaiutare gli italiani a modificare la loro mentalit\u00e0\u00bb. Ma il vizio non \u00e8 un&#8217;esclusiva di chi serve il capitale. Con simmetrica forza ne seduce anche gli antagonisti pi\u00f9 fieri. Secondo i quali, ad esempio, l&#8217;ingresso di milioni di persone dall&#8217;Africa rappresenterebbe un&#8217;occasione di arricchimento politico e culturale, se non l&#8217;avanguardia di un&#8217;emancipazione globale degli ultimi. Che sarebbe un obiettivo servito sul piatto d&#8217;argento della storia se solo (\u00abright, with the bones!\u00bb) le persone non lo schifassero perch\u00e9 egoiste, ignoranti, diffidenti, naturalmente razziste. In entrambi gli esempi, <b>si esalta il proprio ideale postulando l&#8217;indegnit\u00e0 dell&#8217;altrui reale<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">***<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per essere davvero pedanti, distinguiamo <b>tre fasi<\/b> nell&#8217;arco di vita delle teorie politiche fallimentari. Al loro esordio (<b>fase scientifico-predittiva<\/b>) si propongono al pubblico sotto le spoglie di una legge meccanica e lo seducono con la scarna eleganza delle loro formule. Poi, se ammesse alla prova, ai primi inevitabili inciampi si arricchiscono di una sovrastruttura dialettica vieppi\u00f9 ponderosa per giustificare l&#8217;obiettivo mancato (<b>fase apologetico-moralista<\/b>). Da qui si avviano alla terza e ultima fase. Schiacciate dalle contraddizioni e dai fiaschi, e abbandonate le pretese scientifiche degli inizi, tentano la via disperata: di <b>avverare s\u00e9 stesse con la violenza<\/b> sostituendosi alla realt\u00e0 che ne ha impedita la dimostrazione (<b>fase autopoietico-normativa<\/b>). In questo stadio terminale si consuma il trapasso epistemologico dalle ipotesi descrittive del metodo scientifico alla pretesa normativa di quello <a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/economia-scienza-e-pseudoscienza\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pseudoscientifico<\/a>. Le leggi tradite dall&#8217;esperimento diventano leggi dello Stato, <i>superiores non recognoscentes et sibi principes<\/i>. Il sole splende di notte per decreto. <b>Due pi\u00f9 due fa cinque<\/b>: cos\u00ec urlava, sotto le torture di un funzionario ministeriale, il protagonista di 1984.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oggi le finzioni della prima fase sembrano ormai archiviate. Nessuno, ad esempio, si sogna pi\u00f9 di dimostrare numericamente i pregi della \u00abausterit\u00e0 espansiva\u00bb, laddove per\u00f2 tutti continuano a difenderne i fondamenti normativi ricorrendo all&#8217;artificio su descritto, di addebitarne i fallimenti a chi la subisce (fase 2). Delle tecniche di questa apologia ci siamo largamente occupati in passato: <a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/terapie-tapioco-le-apologie-del-fallimento\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> una tassonomia, <a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/per-una-teologia-del-castigo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> un&#8217;analisi del moralismo che le fonda, <a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/il-libro\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> un libro sulle favole di cui si ammanta. Alla luce di quanto scritto, possiamo solo integrare quelle riflessioni osservando come il <i>furor<\/i> apologetico-moralista interessi in un primo momento categorie precise di soggetti (i giovani, i vecchi, i disoccupati, gli statali, i piccoli imprenditori ecc.) per poi tendere alla cittadinanza tutta in quanto umanamente debole e, quindi,<b> all&#8217;umanit\u00e0 in s\u00e8<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre i commentatori si attardano sulla fase centrale, i decisori si inoltrano con passo deciso nell&#8217;ultima, <b>quella terminale e violenta<\/b>. Ne <a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/socialismo-dei-ricchi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il socialismo dei ricchi<\/a> le formule della privatizzazione e del mercato \u00ablibero\u00bb non le realizza la mano invisibile e discreta di Adamo Smith, ma <b>il braccio armato<\/b> di un legislatore sempre pi\u00f9 asfittico e autoritario, grottescamente acconciato da \u00abStato minimo\u00bb. Nella recente vicenda delle vaccinazioni obbligatorie, i dubbi sulla loro opportunit\u00e0 sono stati risolti&#8230; <b>obbligando medici e pazienti a non porseli<\/b>, stabilendo d&#8217;autorit\u00e0 \u00abl\u2019assenza di effetti negativi sul sistema immunitario e l\u2019assoluta mancanza di legame tra vaccinazioni e altre malattie\u00bb (<a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/wp-content\/uploads\/import\/201801\/156001_documento_sui_vaccini_fnomceo_8_luglio_2016-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Federazione dell&#8217;Ordine dei Medici<\/a>, 2016) e sequestrando il metodo scientifico <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/attualita\/politica\/2018\/01\/24\/votare-scienza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nelle segreterie dei partiti<\/a>. Siamo ormai avanti, molto avanti. Nella campagna elettorale in corso, i messaggi delle autorit\u00e0 sono <b>veri d&#8217;ufficio <\/b>e chi li nega pu\u00f2 essere <a href=\"https:\/\/www.commissariatodips.it\/collabora\/segnala-una-fake-news.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">segnalato alla Polizia<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sicch\u00e9 le due fasi non sono solo conseguenti, ma anche complementari. Osserviamo, ad esempio, come al citato articolo sull&#8217;infedelt\u00e0 fiscale de \u00abgli italiani\u00bb facesse eco due giorni dopo su <i>Repubblica<\/i> un <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/economia\/rubriche\/policy\/2018\/01\/23\/news\/evasione_fiscale_dimenticata_dai_partiti_ecco_le_dodici_mosse_per_combatterla-187091188\/?rss&amp;ref=twhr&amp;utm_source=dlvr.it&amp;utm_medium=twitter\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rabbioso dodecalogo anti-evasione<\/a> dove, tra obbligo di fatturazione elettronica, divieto di transazioni in contanti, presunzioni di reddito, inasprimento del prelievo, degli adempimenti e dei poteri d&#8217;indagine, mancava solo<b> la fucilazione dei reprobi<\/b>. Riuscirebbe questa ulteriore violenza a risollevare le sorti economiche della Nazione? Evidentemente no, dati i precedenti. Ma un&#8217;idea frustrata \u00e8 come <b>un amante respinto <\/b>in preda alla follia: <a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/terapie-tapioco-le-apologie-del-fallimento#insufficienza\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">non si rassegna<\/a>, aggredisce chi lo ostacola, perseguita chi gli si nega. Fino a odiarlo, fino a distruggerlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">***<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Il disagio di un&#8217;umanit\u00e0 che non tollera pi\u00f9 l&#8217;umano \u00e8 evidente<\/b>, \u00e8 in definizione. Dalle stanze dei pensatoi new age il <b>transumanesimo <\/b>si trasmette alle masse e diventa norma di pensiero. Ma per una nemesi che sarebbe anche comica, il sogno prometeico (luciferino) di esautorare le debolezze degli uomini <b>produce l&#8217;incubo inverso di liberarne le forze pi\u00f9 infantili e bestiali<\/b>. Per imporre la perfezione della macchina chiama a s\u00e8 dapprima gli spettri del castigo, della colpa e della vergogna ripescandoli dai terrori dell&#8217;infanzia, poi, tolto ogni freno, la violenza <i>tout-court<\/i> dove la ragione \u00e8 del forte, la verit\u00e0 delle armi. E ancora, affidando il veicolo di quel perfezionamento degli uomini&#8230; ai prodotti degli uomini &#8211; le tecnologie, le teorie politiche ed economiche, il mercato, \u00abla scienza\u00bb &#8211; li riporta alla superstizione del <b>feticismo<\/b> e, quindi, alla persecuzione della minoranza eretica che con la sua diffidenza allontana i favori dell&#8217;idolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sicch\u00e9, parafrasando Nietzsche, il <b>transumano \u00e8 troppo umano<\/b>. Nel fare strame dei compromessi psicologici e culturali per accogliere un immacolato virtuale, rimuove anche il freno di una faticosa saggezza &#8211; perch\u00e9 anch&#8217;essa perfettibile, incerta, irriducibile al numero &#8211; che nei millenni si \u00e8 fatta carico di arginare gli istinti pi\u00f9 bassi, le paure ancestrali e la legge della foresta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Meglio allora rassegnarsi al limite? E che ne sar\u00e0, che ne \u00e8 stato, dir\u00e0 il progressista, del progresso? La domanda si risponde da s\u00e9 invertendone i termini: se il \u00abprogresso\u00bb si colloca fuori dall&#8217;umano, tutto ci\u00f2 che \u00e8 umano diventa \u00ablimite\u00bb e impedimento. Con il doppio esito di distruggere l&#8217;esistente per dare spazio ai fumi delle proprie visioni (rottamazione, <a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/terapie-tapioco-le-apologie-del-fallimento#radicalita\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mito della radicalit\u00e0<\/a>, <b>nichilismo<\/b>) e quindi anche di sterilizzarne le risorse possibili. La \u00abmentalit\u00e0\u00bb italiana che quel signore di Varese voleva \u00abmodificare\u00bb in pochi mesi era invece il patrimonio di una civilt\u00e0, quella che aveva giurato di servire, da coltivare umilmente per valorizzarne le parti migliori. E la renitenza delle forze produttive a un sistema di finanza pubblica distruttivo e asservito all&#8217;usura \u00e8 forse, pi\u00f9 che un bacillo, un segnale di allarme o un anticorpo. E non \u00e8 transumanizzando i contratti che li si rende pi\u00f9 giusti. N\u00e8 si rendono pi\u00f9 aperte le comunit\u00e0 sbeffeggiandone radici e identit\u00e0 comuni, su cui insistono invece le premesse dell&#8217;apertura reciproca. N\u00e9 si risolve la dialettica tra i sessi annacquandoli nella moltiplicazione, n\u00e9 quella tra le nazioni cancellandone i territori e le leggi, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Siamo fatti di ossa. Le ossa si spezzano e si ammalano, ci sostengono nel mondo fisico. Le si pu\u00f2 usare per correre e nuotare, ma agli abitatori del terzo millennio non basta. Ne temono la fragilit\u00e0 e le anchilosi sicch\u00e9, come Zoidberg, ci hanno l&#8217;idea di<b> <\/b>frantumarle, di frantumarci,<b> per estrarre l&#8217;alieno<\/b> invincibile e liquido che ci deve salvare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rester\u00e0 loro (e di loro) poltiglia.<\/p>\n<p><strong>Fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/oh-right-right-with-the-bones\">http:\/\/ilpedante.org\/post\/oh-right-right-with-the-bones<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL PEDANTE Nell&#8217;episodio 7 della prima serie di Futurama, Fry deglutisce inavvertitamente l&#8217;imperatore Bont del pianeta Trisol, popolato da corpi acquatici alieni, succedendogli al trono. Ma Bont, contrariamente alle apparenze, non \u00e8 morto. Continua a vivere nel corpo di Fry e da l\u00ec invita i suoi sudditi a squarciare l&#8217;involucro umano che lo tiene prigioniero. Assediato dai trisoliani armati, Fry chiede aiuto al dott. Zoidberg, lo stravagante medico-mollusco di bordo, il quale lo rassicura:&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":85,"featured_media":17277,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/il-pedante.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-a13","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38505"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/85"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38505"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38505\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38506,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38505\/revisions\/38506"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}