{"id":38564,"date":"2018-02-02T12:15:18","date_gmt":"2018-02-02T11:15:18","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38564"},"modified":"2018-02-02T12:12:41","modified_gmt":"2018-02-02T11:12:41","slug":"intervista-con-un-economista-contro-euro-ue-germania-grecia-lavoro-democrazia-sovranita-migranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38564","title":{"rendered":"Intervista con un economista contro. Euro, UE, Germania, Grecia, lavoro, democrazia, sovranit\u00e0, migranti."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di MONDOCANE (Fulvio Grimaldi)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vladimiro Giacch\u00e9, della cui amicizia mi onoro da lunga data, \u00e8 uno dei pi\u00f9 autorevoli economisti europei. Ha svolto i suoi studi universitari a Pisa e a Bochum, in Germania, \u00e8 laureato in filosofia alla Normale ed \u00e8 presidente del Centro Europa Ricerche. \u00a0In Italia e in Germania \u00e8 considerato una delle voci pi\u00f9 critiche dell\u2019assetto istituzionale europeo e dell\u2019ordinamento finanziario basato sull\u2019euro, con particolare riferimento al ruolo della Germania, specialmente nei confronti del Sud d\u2019Europa. Dell\u2019intervista che mi ha concesso alcuni brani sono inseriti nel mio nuovo docufilm <strong>\u201cO la Troika o la Vita \u2013 Epicentro Sud \u2013 Non si uccidono cos\u00ec anche i paesi?\u201d <\/strong>E a proposito di paesi, popoli, nazioni, culture da uccidere, ho trovato che uno dei libri pi\u00f9 drammaticamente istruttivi su come la classe dirigente tedesca, nelle sue varie espressioni politico-partitiche, ha devastato e vampirizzato la parte del suo popolo riunito nella DDR, Repubblica Democratica Tedesca, sia l\u2019irrinunciabile <em>\u201cAnschluss\u201d, <\/em>pubblicato da Imprimatur nel 2013. Se ne possono trarre ampie indicazioni su cosa Berlino, il suo retroterra atlantico e i suoi strumenti finanziari abbiano riservato alla Grecia e stiano riservando all\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">* * * *<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FG\u00a0 \u00a0Popolari, Ligresti, Monte dei Paschi\u2026Siamo al collasso del sistema bancario italiano?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">VG\u00a0 Sicuramente la situazione attuale, la nuova normativa della cosiddetta Unione Bancaria Europea \u00e8 qualcosa che ha paralizzato in misura molto drastica il nostro sistema. In particolare, i tedeschi sono riusciti nel capolavoro di tenere fuori dalla Vigilanza Europea la gran parte delle loro banche che fanno credito alle imprese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Germania, per dire solo una cifra, ha dato 259 miliardi di euro alle sue banche. Noi praticamente niente. Tutti gestiscono le loro crisi e le risolvono con fortissimi aiuti di Stato. Noi no. Gli altri fanno il loro gioco, noi non facciamo il nostro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">C\u2019\u00e8 questa idea dell\u2019Europa per cui ogni passo ulteriore verso l\u2019integrazione \u00e8 una cosa positiva (gli \u201cStati Uniti d\u2019Europa\u201d dell\u2019ultr\u00e0 atlantico-sionista Bonino, dopo il richiamo-ingerenza del commissario UE Moscovici, divenuto obiettivo imprescindibile anche per il gi\u00e0 dissidente Renzi. N.d.r.). IN realt\u00e0, se le regole non sono simmetriche, se non valgono allo stesso modo per tutti e aumentano gli squilibri all\u2019interno dell\u2019Europa, quel tipo di integrazione no\u00a0 si vede perch\u00e9 la dovremmo accettare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FG\u00a0 Questo ci porta direttamente alla Grecia e all\u2019annichilimento che \u00e8 stato inflitto a quel paese.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">VG\u00a0 Si tratta di una crisi che deriva dal fatto che a un certo punto i paesi del Centro Europa prestavano agli altri, in particolare a quelli della periferia e non prestavano per fare beneficienza. Prestavano perch\u00e9 i tassi erano pi\u00f9 alti, cos\u00ec guadagnavano un po\u2019 di pi\u00f9\u00a0 e potevano reinvestire i profitti esportando nelle periferie. Se uno va a vedere, le esportazioni tedesche sono enormemente cresciute a partire dall\u2019introduzione dell\u2019euro. Ci dicevano che tutto questo era una cosa fantastica, che dimostrava come l\u2019euro fosse la pi\u00f9 grande invenzione del secolo. Monti \u00e8 arrivato a dire che la Grecia rappresentava il pi\u00f9 grande successo dell\u2019euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In realt\u00e0, cosa andava succedendo. C\u2019era una serie di paesi che importavano di pi\u00f9 grazie alla moneta unica perch\u00e9 questa abbatte un po\u2019 i costi delle transazioni. Ma i paesi importatori ne traevano uno squilibrio sempre maggiore della loro bilancia commerciale. E anche un aumento del debito pubblico. In questo senso noi siamo molto vicini alla Grecia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FG\u00a0 Secondo te, dietro a tutta questa operazione, culminata con quanto abbiamo visto in Grecia e che si affaccia anche all\u2019orizzonte nostro, quale potrebbe essere la strategia, quale l\u2019obiettivo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">VG\u00a0 Non so se c\u2019\u00e8 un disegno. Sicuramente c\u2019\u00e8 un\u2019architettura che ha come perno la moneta unica. Questo \u00e8 un punto fondamentale di cui quasi tutti si sono accorti molto in ritardo. Mandel, che ha anche vinto un Nobel\u00a0 su questa roba ha detto una cosa un po\u2019 pi\u00f9 violenta: ha detto l\u2019euro \u00e8 Reagan in Europa. La moneta unica, per come \u00e8 configurata, fa s\u00ec che tu non abbia pi\u00f9 gli aggiustamenti del cambio possibili. Quindi potrai ricuperare competitivit\u00e0 solo in due mondi: facendo pi\u00f9 investimenti, che \u00e8 un modo buono, oppure svalutando il lavoro, pagandolo di meno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FG\u00a0 Che \u00e8 la procedura vigente.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">VG\u00a0 Che \u00e8 la procedura vigente. Con un\u2019aggravante. Quando si entra in questa mistificazione per cui \u00e8 il debito pubblico la causa di tutto, agli Stati si impedisce di fare investimenti pubblici. Da noi \u00e8 successo esattamente il contrario: si \u00e8 chiesto di fare manovre restrittive precisamente quando avresti dovuto fare quelle espansive. Il risultato, non intuitivo solo per chi non capisce niente di economia, anche se ha studiato e insegnato alla Bocconi, \u00e8 molto semplice: alla fine di questo processo tu avrai\u00a0 impoverimento e maggiore debito di prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cos\u00ec la competitivit\u00e0 su cosa avviene? Avviene sulla svalutazione salariale, sul dumping sociale e sul dumping fiscale, sul fatto che le imprese pagano sempre meno tasse, e poi c\u2019\u00e8 quello che ne fa pagare ancora meno di te. E nel frattempo cosa succede? Per attaccare il debito cosa faccio? Riduco i servizi sociale, faccio mandare la gente in pensione sempre pi\u00f9 tardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il nostro paese ha componente molto forte di domanda interna nell\u2019aggregato generale. Succede che questa domanda crolla e succede che tutti i produttori che producevano solo per l\u2019interno vanno a chiudere. Di fatto abbiamo subito una distruzione di capacit\u00e0 produttiva, in particolare dell\u2019industria, che si aggira sul 20%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FG\u00a0 Come spesso, noi siamo stati un laboratorio. Fin dal 1992, epoca dell\u2019attacco di Soros alla lira, di Mario Draghi al Tesoro e della successiva svendita progressiva del nostro patrimonio industriale sotto Amato, Prodi, D\u2019Alema\u2026Si pu\u00f2 uscire da questa situazione abbandonando l\u2019euro, o ci sono altre ipotesi di sopravvivenza?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">VG\u00a0 O cambia il contesto, o tutta l\u2019Europa si trasformer\u00e0 in una grande Germania, cio\u00e8 in una serie di paesi che hanno una domanda interna molto debole e che puntano tutto sulle esportazioni. Cosa che storicamente fa la Germania, per\u00f2 a scapito degli altri che non possono reggere il confronto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FG\u00a0 Cambiare il contesto vuol dire basta con l\u2019austerity, con la distruzione del lavoro, il precariato, i minijob alla tedesca, la moneta unica\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non \u00e8 vero quello che spesso si sente dire, che una moneta \u00e8 solo una moneta. Una moneta non \u00e8 mai solo una moneta. Una moneta \u00e8 l\u2019espressione di determinati rapporti giuridici. L\u2019euro \u00e8 l\u2019espressione dei rapporti giuridici che sono iscritti nei trattati europei e che ci dicono che il valore supremo \u00e8 la stabilit\u00e0 dei prezzi. Ma ci\u00f2 \u00e8 una cosa non solo diversa, ma opposta, incompatibile, con quello che ci dice la Costituzione della Repubblica italiana. Cio\u00e8 che il valore \u00e8 il diritto al lavoro. Secondo i trattati europei questo valore deve essere subordinato alla stabilit\u00e0 dei prezzi. Allora, se per tenere bassi i prezzi io devo avere un disoccupazione all\u201911%, nel contesto dei trattati europei va bene cos\u00ec. Una configurazione di questo tipo dei trattati \u00e8 una gabbia mortale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FG\u00a0 \u00a0Questo significa che i discorsi di certi personaggi, tipo Varoufakis e tutti quelli che parlano di una UE riformabile e riformata, su un riscatto che ci verrebbe da un\u2019altra Europa, non rappresentano altro che una tenaglia utopica. Inoltre, quali spazi di democrazia possono rimanere in una configurazione del genere?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">VG\u00a0 Sono sempre pi\u00f9 esigui, lo stiamo vedendo in concreto. Alla Grecia \u00e8 stato impedito di fare un referendum quando c\u2019era Papandreu. Poi gli \u00e8 stato concesso di farlo , ma tre giorni dopo il referendum il governo ha dovuto rinnegare quanto il voto gli aveva detto. Tra le cose su cui hanno capitolato c\u2019\u00e8 la privatizzazione massiccia di tutto l\u2019apparato pubblico greco (quello che da npoi sta nei programmi enunciati di Berlusconi come di Calenda e Padoan. N.d.r.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Io credo che invece si tratta di fare una cosa diversa- Di fare s\u00ec che il settore pubblico, lo Stato si riappropri dei propri diritti e anche del diritto di porre dei vincoli ai mercati. Ci\u00f2 per\u00f2 comporterebbe di stracciare i trattati europei e non credo si tratti di ipotesi realistica, dato che per ogni minima modifica ci vuole l\u2019unanimit\u00e0 dei paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FG\u00a0 Cambiando argomento: cosa c\u2019\u00e8 dietro a questo fenomeno cosiddetto epocale, la migrazione di massa che l\u2019Europa e il maestro delle destabilizzazioni imperiali, Soros, ci impongono di accogliere? Oltre a tutto in maniera iniquamente sbilanciata a sfavore dell\u2019Italia. Credo che ci sia motivo per sospettare di una vera e propria filiera criminale che incomincia con lo svuotamento dei paesi del Sud delle generazioni che dovrebbero costruirne il futuro.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">VG\u00a0 \u00a0Si, questo \u00e8 sicuramente un elemento fondante. Le cause e i fini sono diversi. Tra questi c\u2019\u00e8 stata la distruzione della Libi., inizio della devastazione e ricolonizzazione dell\u2019Africa. Quanto a noi, un\u2019immigrazione incontrollata non \u00e8 gestibile politicamente, socialmente, economicamente. Mi sembra di dire delle cose un po\u2019 banali e vedo che le persone sgranano gli occhi: oddio, \u00e8 razzista. Proprio per niente. Ma uno ha il compito di impedire che la sua societ\u00e0 vada in pezzi. Ancora una volta la situazione \u00e8 di una profonda asimmetria nell\u2019Unione europea. L\u2019Italia e la Grecia sono lasciate a gestire da sole un fenomeno gravissimo e di dimensioni imponenti. Non gli \u00e8 permesso neanche il controllo delle frontiere. Sta succedendo che all\u2019interno dell\u2019Europa alcuni Stati, alcune classi, alcuni poteri aumentano la propria forza e altri vedono diminuire la loro. C\u2019\u00e8 una dialettica sia di classe, sia di nazioni e di molti processi europei si deve dire che si tratta di atti criminosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Io credo che si tratti di ricuperare determinati interessi di classe e altri interessi che oggi vengono sacrificati nello scontro tra potenze, tra forti e meno forti. Il tutto mascherato e avvolto in questa bandiera bl\u00f9 con le sue 12 stelle. Bandiera che in realt\u00e0 \u00e8 la copertura della prepotenza di alcune potenze forti contro altre che si stanno dimostrando, per loro colpa, molto pi\u00f9 deboli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FG \u00a0Toccherebbe perci\u00f2 stracciarla, quella bandiera\u2026.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">VG\u00a0 La mia opinione l\u2019ho espressa in varie occasioni e i titoli dicono tutto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><a href=\"http:\/\/fulviogrimaldi.blogspot.it\/2018\/01\/intervista-con-un-economista-contro.html\">http:\/\/fulviogrimaldi.blogspot.it\/2018\/01\/intervista-con-un-economista-contro.html<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MONDOCANE (Fulvio Grimaldi) Vladimiro Giacch\u00e9, della cui amicizia mi onoro da lunga data, \u00e8 uno dei pi\u00f9 autorevoli economisti europei. 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