{"id":38607,"date":"2018-02-04T09:30:50","date_gmt":"2018-02-04T08:30:50","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38607"},"modified":"2018-02-04T06:19:58","modified_gmt":"2018-02-04T05:19:58","slug":"unite-i-puntini-e-raccogliete-la-verita-da-ogni-sorgente-ora-o-mai-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38607","title":{"rendered":"Unite i puntini e raccogliete la verit\u00e0 da ogni sorgente: ora o mai pi\u00f9"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di LUCIANO BARRA CARACCIOLO<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify\"><b>MEMENTO PRELIMINARE:<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">A-<b> <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/10\/la-filosofia-riformatrice-della-venice.html\">i ragionamenti contenuti nella Relazione della Commisione di Venezia<\/a><\/b> e ricalcanti simili teorie non sono affatto da assumere come originali, dal momento che gli stessi si pongono in stretta continuit\u00e0 con il dibattito sulla <b>\u201c<i>governance<\/i>\u201d messo in circolazione dal neocapitalismo sovranazionale<\/b> nel celebre \u201c<i>Rapporto sulla governabilit\u00e0 delle democrazie alla Commissione Trilaterale<\/i>\u201d del 1975 ove, invero, veniva gi\u00e0 allora epigrafato che:<\/div>\n<blockquote class=\"tr_bq\"><p>\u201c\u2026 <i>Il funzionamento efficace di un sistema democratico necessita di <b>un livello di apatia da parte di individui e gruppi<\/b>. In passato <b>ogni societ\u00e0 democratica ha avuto una popolazione di dimensioni variabili che <u>stava ai margini<\/u><\/b>, <b>che non partecipava alla politica<\/b>. <b>Ci\u00f2 \u00e8 intrinsecamente anti-democratico, <u>ma \u00e8 stato anche uno dei fattori che ha permesso alla democrazia di funzionare bene<\/u><\/b><\/i><i> \u2026<\/i>\u201d <b>[12]<\/b>.<\/p><\/blockquote>\n<div id=\"bc_0_24M\" class=\"comment-header\" style=\"text-align: justify\">\n<div>\n<p><a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/12\/laugurio-da-orizzonte48-per-il-2018-non.html\">B- &#8220;La governabilit\u00e0<\/a>: in Italia <b>fu Amato<\/b>, tanto per cambiare, <b>ad annunciare che dopo il celebre rapporto della Trilaterale vi era stata &#8220;<i>la scopert\u00e0 della ingovernabilit\u00e0 come dramma epocale<\/i>&#8220;<\/b> (G. Amato, <u><i>Una repubblica da riformare<\/i><\/u>, Il Mulino, Bologna, 1980, pag. 26. Contiene saggi pubblicati fra il \u201975 e il 1980).<\/p>\n<p>In realt\u00e0 bisogna leggerselo tutto il Rapporto: riserva sorprese.<br \/>\nPer esempio a pag. 206, riferendo dei commenti durante la discussione del Rapporto a Montr\u00e9al, si legge:<\/p>\n<blockquote class=\"tr_bq\"><p>\u201c<i>Uno o due partecipanti suggerirono che l&#8217;intera discussione sulla governabilit\u00e0 avesse distorto i problemi reali e che fosse espressione della preoccupazione propria soltanto di un&#8217;elite, a disagio con il declino della propria posizione nella societ\u00e0! Questi sostennero che <b>fattori quali un&#8217;inflazione crescente e la crescita della spesa pubblica in rapporto al GNP (PIL)<\/b> (fattori visti da alcuni come cause od effetti dei problemi di governabilit\u00e0)<b> non avessero nulla a che fare con la governabilit\u00e0 e potessero, in effetti, aver prodotto in prevalenza benefici, inducendo una miglior distribuzione del reddito, attraverso il recupero del distacco (ndr: rispetto ai profitti) a favore dei salari e attraverso le erogazioni del\u00a0 social welfare.<\/b><\/i>\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>E allora in effetti che dramma, signora mia!&#8221;<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"bc_0_24M\" class=\"comment-header\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">1. Come facevo presente a Luca (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2018\/01\/la-lunga-attesa-del-dopo-elezioni-oltre.html\">e anche qui, p.1<\/a>), &#8211; in attesa che si dipanino i movimenti dei &#8220;flussi elettorali&#8221;, <a href=\"http:\/\/212.45.99.238\/programma\/24mattino\/trasmissione-febbraio-2018-070319-gSLAzymgZC?refresh_ce=1\">tra indecisi a vario titolo, moderatismo in cerca di se stesso, e percentuale degli astenuti<\/a> (sempre <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/06\/astensionismo-figlio-e-padre-dello.html\"><i>ad adiuvandum<\/i> della lunga marcia della rivoluzione liberale<\/a>) -, il blog potrebbe pure chiudere.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">E dovrebbe ragionevolmente farlo fino a che, al di l\u00e0 delle roboanti dichiarazioni propagandistiche (a prevalente senso unico) tese a indurre la rassegnazione livorosa dell&#8217;elettorato, <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2018\/01\/al-netto-delle-elezioni-italiane-luropa.html?showComment=1517422176602#c1426003818683060200\">non si ricominci a parlare di nuove norme da applicare e da creare, in attuazione o in &#8220;riforma&#8221; dei trattati<\/a> che hanno devoluto la sovranit\u00e0 ai mercati: cio\u00e8, in sostanza,<b> persino settimane, se non mesi, dopo il 4 marzo<\/b>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">2. Nel frattempo, tuttavia, ci pare di poter dare un piccolo contributo fornendo dei <b>riassunti significativi che rammentino e focalizzino l&#8217;assetto di potere cui siamo oggi assoggettati<\/b> e che, proprio in esito a queste elezioni, si vorrebbe definitivamente completare.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Anche qui facciamo un preliminare memento di &#8220;fondamentali&#8221; della scienza sociale:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/09\/cntri-di-irradiazion-vs-legalita.html\">A-<\/a> 2.1. Lo stesso Gramsci, nei quaderni dal carcere, descrive la situazione standard della legalit\u00e0 formale che mira a ridurre la democrazia all&#8217;esercizio del voto.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">In questa descrizione possiamo ritrovare tutti i caratteri della situazione attuale, pur in presenza di (sempre pi\u00f9 deboli) segnali di crisi del funzionamento dello schema.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Gramsci replicava alle obiezioni, gi\u00e0 al tempo non nuove, mosse dal fascista Da Silva, al sistema del suffragio universale. <b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><b>Obiezioni che sono esattamente le stesse agitate oggi dagli \u20acuropeisti contro la Brexit, i &#8220;populismi&#8221; e l&#8217;esito del referendum sulla riforma costituzionale<\/b>: secondo Mario da Silva il difetto era che &#8220;il numero sia in esso legge suprema&#8221;, cosicch\u00e9 la &#8220;opinione di un qualsiasi imbecille che sappia scrivere (e anche di un analfabeta, in certi paesi) valga, agli effetti di determinare il corso politico dello Stato, esattamente quanto quella di chi allo Stato e alla Nazione dedichi le sue migliori forze&#8221;. Da qui la risposta di Gramsci:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><i>&#8220;Non \u00e8 certo vero che il numero sia legge suprema, n\u00e9 che il peso dell&#8217;opinione di ogni elettore sia &#8220;esattamente&#8221; uguale.\u00a0<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><i>I numeri, anche in questo caso, sono un semplice valore strumentale, che danno una misura e un rapporto e niente di pi\u00f9. E che cosa si misura?\u00a0<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><i>Si misura proprio l&#8217;efficacia e la capacit\u00e0 di espansione e di persuasione delle opinioni di pochi, delle minoranze attive, delle \u00e9lites, delle avanguardie ecc. ecc., cio\u00e8 la loro razionalit\u00e0 o storicit\u00e0 o funzionalit\u00e0 concreta. Ci\u00f2 vuol dire anche che non \u00e8 vero che il peso delle opinioni dei singoli sia esattamente uguale&#8221;.<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><i>&#8230;<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<div><i>&#8220;La numerazione dei &#8220;voti&#8221; \u00e8 <b>la manifestazione terminale di un lungo processo<\/b> in cui l&#8217;influsso massimo appartiene proprio a quelli che &#8220;dedicano allo Stato e alla Nazione le loro migliori forze&#8221; (quando lo sono).\u00a0<\/i><\/div>\n<div><i>Se questi<b> presunti ottimati<\/b>, <u><b>nonostante le forze materiali sterminate che possiedono<\/b><\/u>, non hanno il consenso della maggioranze, saranno da giudicare inetti e non rappresentanti gli &#8216;interessi &#8220;nazionali&#8221;, che non possono non essere prevalenti nell&#8217;indurre la volont\u00e0 in un senso piuttosto che nell&#8217;altro. &#8220;Disgraziatamente&#8221; ognuno \u00e8 portato a confondere il proprio particolare con l&#8217;interesse nazionale e quindi a trovare orribile ecc. che sia la &#8220;legge del numero&#8221; a decidere. <b>\u00a0<\/b><\/i><\/div>\n<p><i><b>Non si tratta quindi di chi &#8220;ha molto&#8221; che si sente ridotto al livello di uno qualsiasi, ma proprio di chi &#8220;ha molto&#8221; che vuole togliere a ogni qualsiasi anche quella frazione infinitesima di potere che questo possiede di decidere sul corso della vita dello Stato.<\/b>&#8220;<\/i>.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.com\/2018\/01\/il-voto-nella-democrazia-liberale-tra.html?showComment=1514929407811#c9102579861490842612\">B- <\/a>Schumpeter, pi\u00f9 pragmaticamente sintetico:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&#8220;Mi pare un\u2019ottima descrizione del tendenziale normale funzionamento di una \u201cdemocrazia&#8221; liberale, in termini in pratica riconosciuti anche dai teorici elitisti. Scriveva ad esempio Schumpeter:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u201c<i>il metodo democratico \u00e8 lo strumento istituzionale per giungere a decisioni politiche, in base al quale <b>singoli individui ottengono il potere di decidere attraverso una competizione che ha per oggetto il voto popolare<\/b><\/i><b>\u201d<\/b>, laddove \u201c<b><i>la volont\u00e0 popolare \u00e8 il prodotto, non la forza propulsiva, del processo politico<\/i><\/b>\u201d (citazioni riportate da G. Bedeschi, Storia del pensiero liberale, Laterza, Roma-Bari, 2005, pag. 307)&#8221;.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">3. Ora, al di l\u00e0 degli scopi politici (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/05\/riforme-delleurozona-e-miniriforma.html\">restaurativi e antidemocratici), a cui questo assetto di potere deve condurre<\/a>, un cittadino-elettore, nella situazione odierna, deve capire, un fatto da cui dipenda la sua<b> sopravvivenza finale<\/b>: <b>la considerazione che pu\u00f2 ricevere dalle oligarchie<\/b> che tirano le fila della campagna elettoral-mediatica attuale \u00e8, sempre pi\u00f9. solo quella che si attribuisce ad un <b>prodotto allo stato grezzo, o al pi\u00f9 &#8220;semilavorato&#8221;, che va <i>processato <\/i>su scala industriale per renderlo <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2018\/01\/livore-elitismo-livore-e-elitismo-per.html\">un prodotto finito qualificabile come &#8220;livoroso-anti-Stato&#8221;<\/a>.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">L&#8217;elettore si trova quindi nella condizione di una &#8220;unit\u00e0 di prodotto&#8221; &#8211; che \u00e8 il risultato programmatico del controllo elettorale, come appunto diceva Schumpeter, (concordando con Gramsci!)-\u00a0 destinato a <b>prestare un convinto consenso alla riduzione del perimetro dello Stato in nome dell&#8217;enorme-debito-pubblico-da-ripagare<\/b>. Questo debito, poi, deve considerarsi come accumulato non in conseguenza delle <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/10\/1978-e-1992-parte-i-1974-1978-i.html\">vicende definite come &#8220;statuto della moneta&#8221; (cio\u00e8 del vincolo esterno composto da peg sul marco all&#8217;interno dello SME e divorzio tesoro-Bankitalia<\/a>), no: il debito \u00e8 divenuto &#8220;enorme&#8221; a seguito della sua <i><b>colpa di aver vissuto al di sopra delle proprie possibilit\u00e0<\/b><\/i> fruendo dello spreco della<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2018\/01\/livore-elitismo-livore-e-elitismo-per.html\"> <i>spesapubblicaimproduttiva<\/i><\/a>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">4. Quest&#8217;ultima (<i>spesapubblica-sempre-improduttiva<\/i>), a sua volta, corrisponde sempre e comunque ad <b>un fenomeno di corruzione indotta dall&#8217;esistere stesso del parlamento<\/b>, <b>non posto nelle sue scelte &#8220;al riparo dal processo elettorale&#8221; (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/08\/grandi-disastri-pace-e-corruzione.html\">qui, p.8<\/a>),<\/b> e, quindi, dedito alla <i>corruzione legalizzata<\/i> di cui, in tutta leggerezza, ci parla Hayek; e giustificando cos\u00ec, complementarmente, la sua preferenza per una <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/02\/una-dittatura-puo-limitare-se-stessala.html\">dittatura &#8220;illuminata&#8221; dei mercati<\/a>, auspicabilmente <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2015\/01\/te-lo-do-io-il-qe-teoria-e-pratica.html\">in stile cileno<\/a>, rispetto alla democrazia.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Questa, si sappia, \u00e8 (solo) <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/12\/la-priorita-perche-esiste-questa.html\">fonte strutturale di corruzione e di sprechi a danno del benefico agire impersonale dei mercati liberi da costrizioni<\/a> dettate dall&#8217;inesistente &#8220;interesse pubblico&#8221;, e quindi liberati dall&#8217;ingombro di qualsiasi norma superiore alle sue regole naturali. In particolare, liberati dalla legalit\u00e0 incarnata dalla Costituzione, fatta oggetto di una totalitaria insofferenza mediatico-politica e pseudo-scientifica, che ne segna il superamento e la rimozione.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">5. Sono argomenti che (come potrete constatare dai links) <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/01\/la-lotta-alla-corruzione-la-mano.html\">abbiamo illustrato e approfondito fino alla noia<\/a>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Nella presente ottica del reminder schematizzato, &#8211; cio\u00e8 di un punto di appoggio cognitivo e critico-scientifico &#8220;di facile e pronta consultazione&#8221;, ricorreremo allora a fonti ulteriori e diverse, di quanto abbondantemente detto, ma che, proprio per tale natura &#8220;esogena&#8221; (al discorso del blog), assumono un senso confermativo non trascurabile.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Cominciamo con una definizione scientifico-economica del ruolo della spesa pubblica <a href=\"https:\/\/twitter.com\/MinutemanItaly\/status\/958507073716834304\">fornitoci da <b>Sergio Cesaratto<\/b><\/a>:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pbs.twimg.com\/media\/DU1NFxXWsAEWfat.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"444\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">6. A cui, significativamente, pu\u00f2 contrapporsi questa versione, peraltro di fonte mainstream, sulla sostenibilit\u00e0 (non la &#8220;insostenibilit\u00e0&#8221;) del debito pubblico italiano:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">7. Una verit\u00e0 che peraltro lascia del tutto indifferenti i responsabili della politica economico-industriale italiana:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p>8. Perch\u00e9, <b>si sa<\/b>, sostenibile o meno che sia (finanziariamente: <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/12\/lo-scontento-per-disoccupazion-e.html\">dal punto di vista sociale e demografico \u00e8 un altro discorso<\/a>), la traiettoria dei conti pubblici a regime vigente euroimposto, &#8220;<b>rimaniamo comunque in debito<\/b>&#8221; e ci\u00f2 fa aggio su qualsiasi altro aspetto della legalit\u00e0 costituzionale.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Come, d&#8217;altra parte, implica la stessa Corte costituzionale con la nuova Grund-norm estratestuale e supercostituzionale della <i>scarsit\u00e0 di risorse (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/02\/corte-costituzionale-n7-del-2017-la.html\">qui, p.4-6<\/a>)<\/i> e del <i>conflitto intergenerazionale (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/07\/il-debito-pubblico-grava-sulle.html\">qui, p.11<\/a>)<\/i>&#8230;smentito da Milton Friedman, cio\u00e8 dal pi\u00f9 autorevole economista propugnatore del monetarismo che conforma il paradigma ordoliberista \u20acuropeo!<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">(N.B.: si tratta della <a href=\"http:\/\/www.lagazzettadelmezzogiorno.it\/news\/home\/977058\/ilva-al-via-la-copertura-dei-parchi-minerari-alta-tensione-tra-istituzioni.html\">copertura dei &#8220;parchi minerali&#8221; dell&#8217;Ilva<\/a>, considerati fonte di <a href=\"https:\/\/www.peacelink.it\/ecologia\/docs\/4345.pdf\">polveri tossiche altamente dannose per la salute umana<\/a>):<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">9. Ma non vorremmo proseguire all&#8217;infinito sulle conferme relative al <b>&#8220;paradigma&#8221; che queste elezioni saranno tese a consolidare definitivamente<\/b> in base alla <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/06\/il-paradosso-uropeo-la-censura-sul.html\">cooperazione attiva degli elettori rassegnati all&#8217;\u20acuropa e alla scarsit\u00e0 di risorse<\/a>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Ci limitiamo, piuttosto, a fornire anzitutto una fonte particolarmente illuminante <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.com\/2018\/01\/al-netto-delle-elezioni-italiane-luropa.html?showComment=1517422176602#c1426003818683060200\">suggeritaci da Francesco<\/a> e che ci fa capire molte cose sul perch\u00e9 l&#8217;Italia debba, ora pi\u00f9 che mai, essere assoggettata all&#8217;incubo del contabile in nome di regole e interessi che si impongono dall&#8217;estero:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span id=\"bc_0_10b+seedrcdD\">Brutta Amministrazione che si mette a tutelare gli interessi collettivi e si intromette negli affari del capitalismo sfrenato!<br \/>\n\u201c<i>\u20264.4 La dipendenza totale dell\u2019impresa dalla discrezionalit\u00e0 dell\u2019amministrazione statale<br \/>\nOgni uomo d\u2019affari che abbia avuto l\u2019opportunit\u00e0 di osservare le condizioni economiche nell\u2019Europa del Sud e dell\u2019Est sintetizza le sue considerazioni in due punti: \u201c<b>gli imprenditori di questi Paesi non si preoccupano del rendimento della produzione; i governi sono nelle mani di cricche corrotte<\/b>. Il quadro \u00e8 sostanzialmente esatto. Ma in esso non si fa cenno al fatto che <b>sia l\u2019inefficienza nella produzione sia la corruzione sono le conseguenze dei metodi\u2026DI INGERENZA STATALE NELLA CONDUZIONE DELLE IMPRESE<\/b>.<\/i><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">In un sistema del genere il Governo ha il potere illimitato di rovinare un\u2019impresa o di accordare ad essa i propri favori. \u201c<b>Il successo o l\u2019insuccesso di qualsiasi impresa dipende interamente dalla pura e semplice discrezionalit\u00e0 di chi detiene il potere<\/b>. Se all\u2019uomo d\u2019affari non capita di essere cittadino di una potente nazione straniera, i cui agenti consolari e diplomatici gli garantiscono la loro protezione, <b>egli \u00e8 in balia dell\u2019amministrazione pubblica e del partito al potere, che possono sequestrargli la sua intera propriet\u00e0 e metterlo in prigione\u2026Il Parlamento \u00e8 una marionetta nelle mani dei governanti; i giudici vengono comprati <\/b>.<br \/>\nIn un ambiente del genere, L\u2019IMPRENDITORE DEVE RICORRERE\u2026 ALLA CORRUZIONE\u2026\u201c\u201d [L. VON MISES, Burocrazia, Rubettino, 2009, versione ebook].<\/p>\n<div style=\"text-align: justify\"><span id=\"bc_0_10b+seedrcdD\">Certo, se si riuscisse a privatizzare tutta l\u2019amministrazione, espressione della statolatria burocratizzata, magari anche i tribunali (nella versione spinta anarcocapitalista), tutto sarebbe certamente pi\u00f9 semplice. I capitalisti potrebbero agire indisturbati, spiegando la loro naturale propensione all\u2019efficienza finalizzata al profitto nell&#8217;ordine spontaneo. E, soprattuto, non sarebbero costretti a corrompere!&#8221;<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span id=\"bc_0_10b+seedrcdD\">10. Noterete che <b>von Mises<\/b>, a noi ben noto, tra l&#8217;altro, per il &#8220;sano pragmatismo&#8221; con cui ammetteva ed elogiava la natura strumentale del nazifascimo (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/07\/antifascismo-su-marte-e-liberismo.html\">qui, pp.1 e 3<\/a>), <i>confessi <\/i>la <b>prerogativa pi\u00f9 peculiare dell&#8217;investitore estero<\/b>, <i>stranamente <\/i>appartenente a una &#8220;potente nazione straniera&#8221; (e come potrebbe essere diversamente se il subire&amp;invocare gli investimenti esteri \u00e8 gi\u00e0, in s\u00e8, il segno della propria desovranizzazione e collocazione al fondo della gerarchia della comunit\u00e0 economico-politica internazionale?): quella di poter <b>pretendere, incondizionatamente, di essere al di sopra delle leggi nazionali<\/b>, siano esse espressione o meno di fondamentali interessi della comunit\u00e0 sociale un tempo sovrana.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span id=\"bc_0_10b+seedrcdD\">E noterete, anche, che <b>qualsiasi ostacolo al rendimento della produzione <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/01\/la-lotta-alla-corruzione-la-mano.html\">frapposto dal settore pubblico sia sempre e comunque l&#8217;espressione di &#8220;cricche corrotte&#8221; <\/a><\/b><a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/01\/la-lotta-alla-corruzione-la-mano.html\">(concetto su cui Chang ci d\u00e0 alcune non trascurabili&#8230;precisazioni)<\/a>.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span id=\"bc_0_10b+seedrcdD\">11. Ecco: senza aver la pretesa di aver esaurito il poderoso argomento, &#8211; che pure si incentra sempre e solo sulla restaurazione dell&#8217;ordine internazionale del mercato, a favore delle elites cosmopolite, e contro la democrazia costituzionale-, <b>siete sicuri di poter formare la vostra opinione e di poter esprimere il vostro voto evitando di prendere coscienza di questi aspetti?<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span id=\"bc_0_10b+seedrcdD\">Ne va della vostra stessa libert\u00e0, in quanto siate <u>non<\/u> appartenenti al circuito dei fruitori dei profitti e delle rendite della struttura oligopolistica, concentrata, dei mercati in liberoscambio istituzionalizzato.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span id=\"bc_0_10b+seedrcdD\">Ne va del futuro dei vostri figli; semmai vi permetteranno di averne&#8230;<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2018\/02\/unite-i-puntini-e-raccogliete-la-verita.html\">http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2018\/02\/unite-i-puntini-e-raccogliete-la-verita.html<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LUCIANO BARRA CARACCIOLO MEMENTO PRELIMINARE: A- i ragionamenti contenuti nella Relazione della Commisione di Venezia e ricalcanti simili teorie non sono affatto da assumere come originali, dal momento che gli stessi si pongono in stretta continuit\u00e0 con il dibattito sulla \u201cgovernance\u201d messo in circolazione dal neocapitalismo sovranazionale nel celebre \u201cRapporto sulla governabilit\u00e0 delle democrazie alla Commissione Trilaterale\u201d del 1975 ove, invero, veniva gi\u00e0 allora epigrafato che: \u201c\u2026 Il funzionamento efficace di un sistema democratico&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":85,"featured_media":38609,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Male-minore-1030x769.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-a2H","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38607"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/85"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38607"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38607\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38614,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38607\/revisions\/38614"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}