{"id":38735,"date":"2018-02-08T09:30:16","date_gmt":"2018-02-08T08:30:16","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38735"},"modified":"2018-02-08T02:29:03","modified_gmt":"2018-02-08T01:29:03","slug":"wall-street-volatile-inflazione-e-piena-occupazione-immaginarie-lavvertimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38735","title":{"rendered":"Wall Street volatile? Inflazione e piena occupazione immaginarie. &#8220;L&#8217;avvertimento&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di LUCIANO BARRA CARACCIOLO<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">1. Mentre stiamo scrivendo questo post non sappiamo ancora come andr\u00e0 la seduta odierna a Wall Street <a href=\"https:\/\/www.zerohedge.com\/news\/2018-02-07\/dow-surges-above-key-technical-level-vix-nears-20\">(anche se per ora pare stia recuperando benone<\/a>) e, quindi, non abbia conferma del fatto se il rimbalzo di ieri significhi definitivo riassorbimento della correzione al ribasso (la Borsa di Tokyo oggi ha arrestato le perdite rimanendo su un leggero segno positivo).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Capirete bene perch\u00e9 un crollo borsistico a epicentro USA (e propagato al Giappone e poi all&#8217;intera \u20acuropa) sia un fatto importante: non c&#8217;\u00e8 molto da disquisire.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><b>Il ripetersi di un fenomeno comparabile (se non di dimensioni superiori) a quello del 2007-2008, significherebbe recessione negli Stati Uniti,<\/b> a cominciare dalla contrazione repentina dei consumi nel paese maggior consumatore del mondo, e perci\u00f2 della sua produzione\/occupazione, <b>con la drastica conseguente riduzione delle importazioni che costituiscono una parte importante della domanda dei beni esportati dall&#8217;eurozona<\/b>; una domanda su cui, quest&#8217;ultima, punta in modo decisivo per la propria crescita, non senza un&#8217;evidente propensione a rendersi dipendente dal modello export-led e quindi da shock esterni.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">2. Da notare che gi\u00e0 la recente ed incrementata rivalutazione dell&#8217;euro rispetto al dollaro, variamente attribuibile all&#8217;atteggiamento dell&#8217;attuale amministrazione USA (<a href=\"https:\/\/www.zerohedge.com\/news\/2018-02-07\/eurusd-tumbles-after-ecb-accuses-us-manipulating-currency\">qui, l&#8217;ultimissima puntata di questa guerra valutaria fatta di dichiazioni e minacciosi sottintesi<\/a>), <b>poneva in pericolo il rigido modello export-led dell&#8217;eurozona a conduzione tedesca<\/b>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/a.mytrend.it\/fxe\/2018\/01\/726434\/o.449483.jpg\" alt=\"http:\/\/a.mytrend.it\/fxe\/2018\/01\/726434\/o.449483.jpg\" width=\"640\" height=\"480\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">2.1. Basti dire che, come nel periodo seguito al caotico biennio 2007-2008 (e, pur con varie oscillazioni, protrattosi fino al provvidenziale <i>whatever it takes<\/i> e, ancor pi\u00f9, al QE <i>competitivo-svalutativo<\/i>&#8230;), <b>il dollaro subirebbe prevedibilmente un&#8217;ulteriore e aggiuntiva spinta alla svalutazione sull&#8217;euro,<\/b> in caso di nuova recessione da scoppio della neo-bolla finanziaria<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"shrinkToFit\" src=\"http:\/\/www.universoforex.it\/foto\/storia_euro-dollaro.jpg\" alt=\"http:\/\/www.universoforex.it\/foto\/storia_euro-dollaro.jpg\" width=\"640\" height=\"175\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.forexfacile.net\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/euro-dollaro.jpg\" alt=\"https:\/\/www.forexfacile.net\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/euro-dollaro.jpg\" width=\"640\" height=\"475\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">2.2. Questo doppio pericolo (tutt&#8217;ora) incombente, <b>pone naturalmente a rischio la tenuta dell&#8217;eurozona<\/b>: ed infatti, mentre fino a livelli ancora non raggiunti, l&#8217;euro (pur apprezzandosi) rimarrebbe sottovalutato per la Germania (e per l&#8217;Olanda, in verit\u00e0), per il resto dei paesi dell&#8217;eurozona sarebbe una moneta sempre pi\u00f9 iper-valutata rispetto ai propri fondamentali effettivi, e per di pi\u00f9, ci\u00f2, unito alla recessione importata da oltreoceano, indurrebbe le istituzioni Ue a imporre un <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/05\/riforme-delleurozona-e-miniriforma.html\">violento inasprimento dell&#8217;austerit\u00e0 fiscale, che \u00e8 l&#8217;unico sistema di aggiustamento<\/a> istituzionalizzato, in un&#8217;area che la <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/09\/linvarianza-elettorale-della-germania-e.html\">German Dominance<\/a> costringe a essere <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/03\/renzi-merkel-e-il-modello-germania.html\">mercantilista<\/a>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Politicamente, questa combinazione non sarebbe controllabile dai governi filo-\u20acuropeisti &#8220;ad ogni costo&#8221; che cercano, oggi, di rassicurare elettorati sempre pi\u00f9 spaventati dalla disoccupazione e dall&#8217;impoverimento di massa, raccontando di una solida ripresa strutturale dell&#8217;eurozona.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">3. Ora, <b>la spiegazione dell&#8217;attuale crisi azionaria &#8211; o forse &#8220;mera correzione&#8221;- ci viene offerta, in Italia<\/b> (riportando pedissequamente le fonti dei big-media anglosassoni)<b> come causata dal timore per l&#8217;inflazione in rialzo, a sua volta legata alla temuta crescita dei salari<\/b>, innescabile (non innescata in termini attuali!) dal basso livello di disoccupazione negli USA.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Il surriscaldamento inflattivo di tale economia sarebbe pure denotato dalla crescita dei rendimenti dei <i>treasury bonds <\/i>decennali, e dalla connessa crescente aspettativa di un aumento dei tassi da parte della Fed che, secondo un noto meccanismo, renderebbe <i>nervoso <\/i>il mercato azionario (in cui <a href=\"http:\/\/fortune.com\/2018\/02\/02\/wall-street-stock-returns-private-equity\/\">i rapporti price\/earnings sono gi\u00e0 al limite del livello di sicurezza<\/a>).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Su questo terrore preventivo per l&#8217;inflazione-piena occupazione si diffondono i media italiani, dandolo per scontato: mi limito a rinviare sul punto a quanto <a href=\"http:\/\/icebergfinanza.finanza.com\/2018\/02\/06\/wall-street-crash-this-is-not-1987\/\">illustrato su Iceberg Finanza<\/a>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">4. <b>Questa interpretazione per\u00f2 non regge a un obiettivo esame dei dati relativi a inflazione e livelli di occupazione e salariali negli USA.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">E non solo non regge in una retrospettiva a breve termine, ma neppure se si volessero scorgere dei segni di aspettativa razionalmente giustificata su un&#8217;evoluzione (degli investimenti nell&#8217;economia reale e del mercato del lavoro) altamente probabile, cio\u00e8 un&#8217;aspettativa che<i> i mercati<\/i> finanziari potrebbero comprensibilmente &#8220;scontare&#8221;.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Basti vedere come, pur <b>in piena era Trump<\/b>, <b>anzitutto, l&#8217;inflazione<\/b>, <b>non dia segni consistenti di risveglio<\/b>, quantomeno in termini di target della Fed (anch&#8217;esso posto al 2%). Parrebbe proprio che la tendenza strutturale, come pure la (presunta) efficacia dei <i>rialzini <\/i>dei tassi gi\u00e0 avvenuti, mantengano l&#8217;inflazione, al &#8220;centesimo&#8221;, entro valori di assoluta sicurezza, con un trend addirittura a media decrescente nel corso del 2017:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"transparent\" src=\"https:\/\/d3fy651gv2fhd3.cloudfront.net\/charts\/united-states-inflation-cpi.png?s=cpi+yoy&amp;v=201801121351v\" alt=\"https:\/\/d3fy651gv2fhd3.cloudfront.net\/charts\/united-states-inflation-cpi.png?s=cpi+yoy&amp;v=201801121351v\" width=\"640\" height=\"298\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">5. Certo il tasso di disoccupazione, anche scontando il dato U6 (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/08\/lo-strano-caso-trump-la-fine-della.html\">di cui abbiamo tanto parlato<\/a>), risulta diminuito.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Ma ci\u00f2 implica, come potete constatare dal grafico sottostante, tutt&#8217;al pi\u00f9 un ritorno ai livelli di occupazione ante crisi del 2007-2008:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"transparent\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/9\/9e\/US_unemployment_rates_U3_and_U6.png\" alt=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/9\/9e\/US_unemployment_rates_U3_and_U6.png\" width=\"640\" height=\"369\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><b>5.1. Con un piccolo inconveniente per\u00f2&#8230;Che la popolazione inattiva, cos\u00ec come in Italia, \u00e8 notevolmente aumentata<\/b>; e ci\u00f2 significa, dunque, non che i cittadini americani vedano concretamente crescere i propri redditi da lavoro (come starebbe in assunto scontando il mercato azionario), potendo i lavoratoti esercitare la tipica pressione di chi pu\u00f2 scegliersi la pi\u00f9 vantaggiosa tra molteplici occasioni di lavoro, ma, al contrario, che <b>sempre pi\u00f9 persone in grado di lavorare ritengono di non avere alcuna scelta e, quindi, a maggior ragione, alcun potere contrattuale nell&#8217;accettare o meno il salario offerto<\/b> (sempre pi\u00f9 spesso al <i>minimum wage<\/i>).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Ecco la statistica detta dello &#8220;<a href=\"http:\/\/investmentwatchblog.com\/john-williams-of-shadowstats-says-unemployment-rate-is-23\/\"><i><b>shadow unemployment<\/b><\/i><\/a> (si includono lavoratori che effettivamente sono disposti a lavorare, per esigenze di sussistenza, ma che non figurano nelle rilevazioni perch\u00e9 pagati &#8220;in nero&#8221; o in natura; quali pensionati incapienti e disoccupati di lungo corso che vengono retribuiti con paghe indeterminate, quando capita, e\/o con vitto e alloggio, per lavori manuali) indicando che le <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/03\/la-piena-occupazione-lnflazione-e-la.html\">gi\u00e0 contestatissime statistiche ufficiali<\/a>, non gettano luce sulla reale dimensione della disoccupazione e della sotto-occupazione, cio\u00e8 dei <i><b>working poors<\/b><\/i>. Come si vede, l&#8217;andamento della &#8220;shadow&#8221; \u00e8 ampiamente divergente dai dati (persino) relativi a U6:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.shadowstats.com\/imgs\/sgs-emp.gif?hl=ad&amp;t=1454685569\" alt=\"http:\/\/www.shadowstats.com\/imgs\/sgs-emp.gif?hl=ad&amp;t=1454685569\" width=\"640\" height=\"409\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">6. D&#8217;altra parte, <b>lo stesso ridotto tasso di popolazione attiva<\/b>, conferma l&#8217;esistenza di questa disoccupazione occulta e di sussistenza e che non accenna minimamente a diminuire in questi tempi di <b>presunta ripresa (inflazionistica!<\/b>):<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"transparent\" src=\"http:\/\/static5.businessinsider.com\/image\/58b6e38101fe586a018b7195-1200\" alt=\"http:\/\/static5.businessinsider.com\/image\/58b6e38101fe586a018b7195-1200\" width=\"640\" height=\"426\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">7. Ma un&#8217;evidente conferma della irragionevolezza di un&#8217;aspettativa relativa ad una crescente inflazione connessa ad una rilevante crescita dei salari &#8211; e quindi al presunto agire di un meccanismo per cui avvicinandosi alla piena occupazione i lavoratori, in media, possano pretendere di essere meglio pagati- l&#8217;abbiamo dal sottostante <a href=\"https:\/\/www.zerohedge.com\/news\/2017-10-11\/divergence-between-rising-consumer-delinquencies-and-sinking-unemployment-surges-rec\">grafico tratto da Zerohedge-Bloomberg<\/a>.<br \/>\nCi mostra come <b>pur diminuendo la disoccupazione, non decrescano allo stesso modo le insolvenze relative a <i>tutte <\/i>le forme di credito al consumo<\/b>.<br \/>\nIl che pare un sintomo decisivo nell&#8217;indicare salari non solo stagnanti ma anche insufficienti a sostenere la domanda\/spesa <b>senza l&#8217;accumulo di debiti e di rischio finanziario<\/b> (che poi viene impacchettato e rivenduto sui &#8220;mercati&#8221; con vari strumenti derivati, mettendo la cenere della sotto-occupazione e dei salari stagnanti sotto il tappeto):<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.zerohedge.com\/sites\/default\/files\/images\/user230519\/imageroot\/2017\/10\/11\/2017.10.11%20-%20UBS%201.JPG\" alt=\"https:\/\/www.zerohedge.com\/sites\/default\/files\/images\/user230519\/imageroot\/2017\/10\/11\/2017.10.11%20-%20UBS%201.JPG\" width=\"640\" height=\"465\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">8. Arriviamo quindi al <b>dato definitivo<\/b>.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.zerohedge.com\/news\/2018-02-05\/goldman-exposes-americas-corporatocracy-wage-growth-slowing-not-rising\">Sempre Zerohedge<\/a> (in questo efficace a invitare i lettori a non &#8220;bersi&#8221; le immaginifiche versioni ufficiali), ci ragguaglia sui dati appositamente forniti da Goldman Sachs; il che gi\u00e0 dovrebbe indurre a porsi delle domande sulle vere ragioni dell&#8217;attuale flessione azionaria&#8230;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Si tratta proprio della famigerata &#8220;<b>quota salari<\/b>&#8221; rispetto al reddito prodotto dal settore delle imprese private.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&#8220;<i><b>La quota di reddito prodotto dalle imprese non agrarie, corrisposto ai lavoratori dipendenti \u00e8 scesa del 6% dal 1999 fino a<\/b><\/i><b><i>ll&#8217;attuale 56%, mentre i margini dei profitti corporate hanno continuato a salire<\/i>&#8220;<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.zerohedge.com\/sites\/default\/files\/inline-images\/2018-02-05_8-56-19.jpg\" alt=\"\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n9. Questo insieme di dati \u00e8 perfettamente coerente col principale dei fatti socio-istituzionali che caratterizzano gli USA:<b> il capitale \u00e8 libero e mobile e, soprattutto, finanziarizzato e a ci\u00f2 corrisponde la sostanziale distruzione della tutela sindacale<\/b> (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/08\/lo-strano-caso-trump-la-fine-della.html\">qui, p. 10<\/a>); <b>il <i>welfare <\/i>pubblico praticamente non esiste (ci sono i &#8220;buoni pasto&#8221;&#8230;) e la capacit\u00e0 di resistenza dei disoccupati alla deflazione salariale, in assenza di salario indiretto (sanit\u00e0 pubblica) e salario differtio (previdenza pubblica) \u00e8 marginale<\/b>; <b>il mercato del lavoro \u00e8 perfettamente flessibile, cio\u00e8 la libert\u00e0 di licenziamento \u00e8 pressocch\u00e9 illimitata<\/b>; <b>lo stesso <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2015\/04\/flags-of-our-father-5-la-civilta-del.html\">orario di lavoro pu\u00f2 essere compresso, a parit\u00e0 di paga oraria<\/a>, a piacimento e l&#8217;unico limite alla deflazione salariale \u00e8 il &#8220;salario minimo&#8221;<\/b> che certo non segue, nei suoi adeguamenti, l&#8217;aumento della produttivit\u00e0 nominale (negli USA e ovunque); anzi, abbiamo visto come <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2015\/10\/luroboro-neo-liberista-il-salario.html\">il salario minimo spiazzi gli investimenti verso i servizi labor-intensive a bassa retribuzione a scapito di quelli capital-intensive<\/a>, determinando un&#8217;ulteriore impoverimento sociale ed incentivando la dequalificazione della forza lavoro, cio\u00e8 la dispersione del capitale-conoscenza.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><img decoding=\"async\" class=\"transparent\" src=\"http:\/\/www.massbudget.org\/reports\/images\/836\/image1.png\" alt=\"http:\/\/www.massbudget.org\/reports\/images\/836\/image1.png\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">10. Ma la deflazione salariale di massa, <b>insita nella <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/08\/lo-strano-caso-trump-la-fine-della.html\">fine della mobilit\u00e0 sociale<\/a><\/b>, era gi\u00e0 comunque insita nella dequalificazione &#8220;obbligata&#8221; dovuta all&#8217;insostenibile costo dello studio universitario per i figli della <i>middle class<\/i> (le insolvenze degli <i>students loans<\/i> sono in vertiginosa crescita e <a href=\"https:\/\/www.zerohedge.com\/news\/2017-01-19\/us-government-caught-massively-fabricating-student-loan-default-data\">solo il sostegno finanziario statale, &#8211; ma &#8220;opaco e a singhiozzo&#8221;<\/a>-, attenua una sostanziale forma di <b>neo-schiavit\u00f9 da debito<\/b>):<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"transparent\" src=\"http:\/\/wallstreetexaminer.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Screen-Shot-2017-05-21-at-20.01.53.png\" alt=\"http:\/\/wallstreetexaminer.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Screen-Shot-2017-05-21-at-20.01.53.png\" width=\"640\" height=\"465\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mishgea.files.wordpress.com\/2017\/02\/debt-composition-2017-02-16.png\" alt=\"https:\/\/mishgea.files.wordpress.com\/2017\/02\/debt-composition-2017-02-16.png\" width=\"640\" height=\"449\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\nInsomma, nella realt\u00e0 vera, e non in quella immaginata dai neo-liberisti che controllano militarmente la &#8220;descrizione della realt\u00e0&#8221; (che \u00e8 tutt&#8217;altra cosa&#8230;mediatica), non c&#8217;\u00e8 modo che si possa verificare un aumento delle retribuzioni tale da giustificare razionali aspettative di aumento salariale: semplicemente perch\u00e9, dato il quadro ideologico-istituzionale delineato, la condizione di pieno impiego \u00e8 pura statistica &#8220;ufficiale&#8221;.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/03\/la-piena-occupazione-lnflazione-e-la.html\">Ma l&#8217;avevamo avvertito un anno fa<\/a>;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<blockquote class=\"tr_bq\"><p><b>a qualsiasi successo di Trump nel dare una spinta fiscale sar\u00e0 contrapposto un ulteriore aumento dei tassi.<\/b><\/p>\n<div>E questo non \u00e8 ci\u00f2 che il mercato voleva sentire&#8230;<\/div>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">11. Dunque, il pallino \u00e8 tutto e solo nelle mani della Fed (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/11\/la-fed-valida-orizzonte48con-4-anni-di.html\">che talora preconizza, in preda all&#8217;angoscia, soluzioni fantasiose<\/a>), per quanto la dinamica del nascondere sotto il tappeto il debito PRIVATO sub-prime, da sotto-occupazione e sotto-capacit\u00e0 di consumo, sia difficile da arrestare per sempre.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Cio\u00e8 si tratta di difficili equilibri tra diverse esigenze contrastanti; quella di impedire che la bolla finanziaria si gonfi a livelli incontrollabili ove mantenuti gli attuali livelli dei tassi (e cio\u00e8 dell&#8217;indebitamento per gli acquisti al casino, allo scoperto e magari in carry trade) e quella, opposta, di impedire che la bolla attuale scoppi alzando eccessivamente i tassi. A ben vedere, si tratta di una lotta interna a fazioni del capitalismo finanziario, cio\u00e8 di una contesa politica tra elites, che si accompagna al paradigma della banca centrale indipendente (dagli interessi democratici del popolo americano).<br \/>\nDiciamo che \u00e8 stato lanciato <b>un &#8220;avvertimento&#8221;<\/b> da parte di chi non vuole sostanziosi aumenti dei tassi e, al tempo stesso, ha comunque difficolt\u00e0 a &#8220;rientrare&#8221; dalla propria posizione debitoria (considerata al di sopra delle leggi, economiche e dello Stato); e, <i>last but not least<\/i>, <b>non ha interesse ad un eccessiva svalutazione del dollaro, essendo &#8220;cosmopolita&#8221;<\/b>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Questa (mini?) crisi azionaria, almeno nel quadro di questi giorni, risulta quindi pi\u00f9 riguardare le forze pro e contro Trump e gli assetti di dominio oligarchico ad esse legati.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><b>Poi, i conti da pagare arriveranno comunque<\/b>. Ma \u00e8 una storia che deve ancora iniziare&#8230;<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2018\/02\/wall-street-volatile-inflazione-e-piena.html\">http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2018\/02\/wall-street-volatile-inflazione-e-piena.html<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LUCIANO BARRA CARACCIOLO 1. Mentre stiamo scrivendo questo post non sappiamo ancora come andr\u00e0 la seduta odierna a Wall Street (anche se per ora pare stia recuperando benone) e, quindi, non abbia conferma del fatto se il rimbalzo di ieri significhi definitivo riassorbimento della correzione al ribasso (la Borsa di Tokyo oggi ha arrestato le perdite rimanendo su un leggero segno positivo). Capirete bene perch\u00e9 un crollo borsistico a epicentro USA (e propagato al&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":85,"featured_media":17245,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/20140630125224viareggio1.flv.flv1_.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-a4L","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38735"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/85"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38735"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38735\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38736,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38735\/revisions\/38736"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}