{"id":38839,"date":"2018-02-12T10:30:24","date_gmt":"2018-02-12T09:30:24","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38839"},"modified":"2018-02-12T07:41:42","modified_gmt":"2018-02-12T06:41:42","slug":"elezioni-politiche-e-regionali-2018-ecco-come-votero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38839","title":{"rendered":"Elezioni politiche e regionali 2018: ecco come voter\u00f2"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ALDO GIANNULI<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non per dare consigli a nessuno (non mi sembra di averne titolo) ma per chiarezza, faccio il mio coming out elettorale partendo da un ragionamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come ho detto pi\u00f9 volte, il principale problema del momento \u00e8 l\u2019indecente offerta politica<\/strong> che \u00e8 troppo al di sotto di quel che ci vorrebbe, quindi voto pi\u00f9 che per adesione, pensando agli effetti del mio voto in questa specie di partita a carambola che sono diventate le consultazioni elettorali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Partiamo da quello che assolutamente non si pi\u00f2 votare:<\/strong> centro destra e centro sinistra che sono solo avversari da battere e basta. E, per essere pi\u00f9 precisi, l\u2019avversario peggiore e quello di \u201csinistra\u201d proprio per la truffa di un partito di destra che si presenta come sinistra e, in questo modo, riesce a fare quello che la destra aperta non riesce a fare: art. 18, jobs act, buona scuola eccetera sono cose che Berlusconi avrebbe voluto fare ma non riusc\u00ec a fare per la reazione di sindacati ed opposizione. Renzi ci \u00e8 riuscito e, per poco, non \u00e8 riuscito a stravolgere anche la Costituzione non fosse stato per la rivolta popolare del 4 dicembre 2016. La destra berlusconiana, anche se solo tatticamente e non certo per adesione ai valori costituzionali, ha votato No con noi, mentre il Pd era l\u2019eversore che voleva stravolgere la Costituzione e il nemico costituzionale \u00e8 un nemico strategico assoluto, dopo non c\u2019\u00e8 possibilit\u00e0 di intesa: non glielo perdoneremo mai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo, per\u00f2 non \u00e8 chiaro a quella parte del Pd che vot\u00f2 No e che poi si \u00e8 scissa (e neanche tutti) dal Pd dando vita a Leu. Diamo atto della battaglia referendaria (seppure dopo troppe indecisioni e mercanteggiamenti) e del fatto che non hanno accettato di entrare in coalizione don il Pd, ma con un costante margine di ambiguit\u00e0, per cui in Lazio entra nella coalizione di Zingaretti e non esclude alleanze future. Certo Zingaretti non \u00e8 stato un cattivo amministratore, ma questo non ha molta importanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il problema \u00e8 il giudizio sul partito<\/strong> e qui si capisce che a Leu quello che non va bene non \u00e8 il Pd ma Renzi, per cui, con un Pd senza Renzi si potrebbe ragionare. E invece no: il Pd era una cosa sbagliata anche prima del fiorentino, un intruglio venefico fra neoliberismo e centralismo staliniano per il quale il gruppo dirigente fa opportunisticamente quel che vuole senza mai rendere conto a nessuno. D\u2019altra parte, il Pd appartiene a quella socialdemocrazia blairiana che si arrese al neo liberismo e che oggi sta pagando il conto riducendosi a percentuali non rilevanti. La sua stagione \u00e8 finita e questo vale anche per il Pd. Ma i nostri amici di Leu non sembrano capaci di imparare dall\u2019esperienza ed insistono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi c\u2019\u00e8 stata l\u2019imbarazzante vicenda della caccia al \u201ccapo\u201d prima inseguendo quel nulla politico che \u00e8 Pisapia, per poi planare incredibilmente su Pietro Grasso, un nome che non ha bisogno di commenti. Poi siamo passati all\u2019ancora pi\u00f9 imbarazzante vicenda delle candidature in cui Leu si \u00e8 dimostrata un ufficio di collocamento per parlamentari in cerca di rielezione, senza nessuna consultazione della base, con candidati paracadutati in collegi in cui non c\u2019entravano nulla, (tutto sommato l\u2019unico al posto giusto \u00e8 D\u2019Alema). Per definire il programma c\u2019\u00e8 una bellissima espressione siciliana: Nuddu miscato e nenti. Insomma, iniziativa politica zero, idee zero, democrazia interna zero: invotabili. Mi spiace per i miei amici Felice Besostri, Anna Falcone, Marco Dal Toso che sono ottime persone che vi segnalo, che meriterebbero ben altra lista per metterci la faccia. Far\u00f2 eccezione per Onorio Rosati che voter\u00f2 alla Regione, perch\u00e9 la Regione non \u00e8 il parlamento nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E veniamo al M5s che merita un discorso un po\u2019 articolato.<\/strong> Intendiamoci: qualsiasi partito (e il M5s lo \u00e8, visto che siede in Parlamento) ha una sua fase costituente e poi ha un processo di istituzionalizzazione che lo \u201cossifica\u201d. Questo doveva per forza capitare al M5s che, per\u00f2 aveva varie opzioni davanti sia per la collocazione politica che per il modello organizzativo. Sul primo punto, stabilito che la solita solfa \u201cn\u00e9 di destra n\u00e9 di sinistra\u201d \u00e8 un vecchio trucco (per primi lo usarono i fasci di combattimento di Mussolini esattamente 99 anni fa) per cui lo spazio politico \u00e8 quello ed \u00e8 retto da coordinate che mutano nel tempo, ma non per questo smettono di esistere, il M5s, dopo il ricorso furbesco del \u201cn\u00e9 n\u00e9\u201d per pescare voti da una parte e dall\u2019altra, poteva scegliere destra o sinistra. Ed ha scelto la destra neo liberista, come dimostrano diversi punti del programma (come il reddito di cittadinanza che \u00e8 una proposta tutta interna al neo liberismo) e la scelta di Lorenzo Fioramonti come consigliere economico di Di Maio e suo mentore a Wall Street. Ottimo economista, per carit\u00e0, nemico n 1 del Pil, ma pur sempre di spiccata ispirazione neo liberista. Per non dire dell\u2019annosa vicenda dei migranti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista organizzativo il M5s poteva scegliere fra diversi modelli: dal partito di apparato funzionariale a quello dei notabili parlamentari, dal modello basato sulla partecipazione democratica organizzata e con gruppi dirigenti collegiali al modello \u201cmucchio selvaggio\u201d che fu di Lotta Continua, dal modello federativo a quello centralizzato e cos\u00ec via, ha scelto il peggiore: quello dell\u2019uomo solo al comando tanto simile a quello renziano, con un colpo di mano statutario sbalorditivo, con un regolamento subito applicato senza neppure essere mai stato votato da nessuno. E il risultato (ferma restando la pasticcioneria dell\u2019ultima ora tipica del M5s, \u00e8 questa selezione di candidati su cui non spenderemo neppure mezza parola. Insomma stiamo prendendo una strada che proprio non mi piace. Per\u00f2, per\u00f2, la partita non \u00e8 affatto chiusa e non \u00e8 detto che questa svolta sia definitiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La base del movimento non \u00e8 stata consultata ed ha taciuto sulla svolta perch\u00e9 c\u2019erano le elezioni, ma il 5 marzo magari avr\u00e0 qualcosa da dire. Poi dobbiamo vedere come vanno le elezioni, come vanno i ricorsi dell\u2019avvocato Borr\u00e8, cosa penseranno persone come Grillo, Di Battista eccetera all\u2019indomani del voto, bisogner\u00e0 vedere che fanno i neo eletti (e Dio non voglia che vengano fuori una decina di \u201cresponsabili\u201d). Insomma stiamo a vedere perch\u00e9, comunque vada, il M5s \u00e8 pur sempre un serbatoio di forze antisistema per nulla trascurabile e non \u00e8 detto che la fine della essere un inesorabile declino\u2026 stiamo a vedere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per finire c\u2019\u00e8 la lista di Potere al Popolo<\/strong> che ha diversi difetti (primo fra tutti quello di ospitare l\u2019anima ferreriana di Rifondazione) \u00e8 una cosa messa insieme all\u2019ultimo momento, e ad alto rischio. Per\u00f2 non c\u2019\u00e8 dubbio che una sua affermazione scombinerebbe molti giochi. Tanto per cominciare, questo significherebbe che nonostante le trappole inventate dalla classe politica (la valanga di firme da raccogliere in pochissimo tempo e circoscrizione per circoscrizione, la legge incomprensibile per cui persino quelli di Fi hanno rischiato, le varie clausole di sbarramento a scatole cinesi eccetera) la domanda di una nuova rappresentanza politica si fa avanti e non \u00e8 frenata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sta scritto da nessuna parte che il Parlamento debba essere monopolio dei tre poli maggiori e di Leu? Allarghiamo il club e vediamo soprattutto quanti voti raccoglieranno le liste fuori coalizione. Queste elezioni sono solo il secondo tempo, dopo il primo tempo del referendum del crollo dell\u2019infelicissima seconda repubblica, ma ci sar\u00e0 sicuramente un terzo tempo fra un anno alle europee, poi forse un quarto alle regionali, sempre che prima non ci siano elezioni anticipate\u2026 Dunque, votiamo anche tenendo bene a mente questo calendario. Ad esempio, se Potere al Popolo prendesse ora il 3% poi fra un anno parteciperebbe alle elezioni senza dover raccogliere le forme e sarebbe un bel punteruolo nel basso schiena di Leu e M5s, il che considerate le porcherie che hanno combinato questa volta, non \u00e8 mica tanto male. Avessi visto, tante volte, che inizino a capire che non possono dare da bere alla gente proprio tutto! C\u2019\u00e8 un limite da non superare. Forse inizieranno a correggere la rotta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho visto dei sondaggi che danno Potere al Popolo al 2,4%, certo c\u2019\u00e8 la valanga degli indecisi che poi, quando rientra, non premia i piccoli partiti, che il gruppo di soldi ne ha proprio pochini, ma, considerando che esso ha registrato una crescita costante dall\u2019inizio, quando nei sondaggi non compariva proprio, considerando che lo spazio da riempire c\u2019\u00e8 l\u2019impresa non sembra proprio impossibile. Diciamo che deve rastrellare 120-130.000 voti per farcela, poi dipende anche quanti voteranno. E\u2019 una scommessa, e a me le scommesse piacciono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tutto ci\u00f2 premesso, mi regoler\u00f2 a questo modo:<\/strong><br \/>\n<strong>-alla Camera voto a Potere al Popolo. Scommettendo che faccia il 3%;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-al Senato M5s, per dare ancora un segnale di disponibilit\u00e0, sempre che addrizzino il timone;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-alla Regione Onorio Rosati, candidato presidente per Liberi e Uguali;<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">e speriamo bene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.aldogiannuli.it\/elezioni-politiche-e-regionali-2018-ecco-come-votero\/\">http:\/\/www.aldogiannuli.it\/elezioni-politiche-e-regionali-2018-ecco-come-votero\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ALDO GIANNULI &nbsp; Non per dare consigli a nessuno (non mi sembra di averne titolo) ma per chiarezza, faccio il mio coming out elettorale partendo da un ragionamento. 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