{"id":38896,"date":"2018-02-14T00:45:15","date_gmt":"2018-02-13T23:45:15","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38896"},"modified":"2018-02-14T01:24:10","modified_gmt":"2018-02-14T00:24:10","slug":"analisi-e-proposte-del-fsi-riformare-le-controriforme-attuate-nellultimo-ventennio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38896","title":{"rendered":"Analisi e proposte del FSI: riformare le controriforme attuate nell\u2019ultimo ventennio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Accanto alle direttive e ai vincoli giuridici provenienti dall\u2019Unione Europea, altre forze, di natura \u201cculturale\u201d, parallele e in parte coincidenti con quelle provenienti dall\u2019Unione Europea, sovente riconducibili alla colonizzazione dell\u2019immaginario degli italiani operata dagli Stati Uniti d\u2019America, hanno spinto, nell\u2019ultimo ventennio, la classe dirigente italiana a modificare molteplici settori vitali dell\u2019ordinamento giuridico italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto \u00e8 stato riformato o abrogato: il sistema di distribuzione dei poteri normativi e amministrativi tra Stato ed enti locali; il sistema elettorale; settori dell\u2019amministrazione statale affidati ad autorit\u00e0 indipendenti (da chi?), le quali opererebbero per l\u2019affermazione e la tutela di asserite esigenze tecniche; l\u2019Universit\u00e0; la Scuola; il processo penale; la legge fallimentare; il diritto societario; il diritto bancario; il diritto finanziario; le carriere amministrative; la gestione dei servizi pubblici locali; il diritto del lavoro subordinato; gli ordini professionali e le libere professioni; le autorizzazioni all\u2019esercizio del commercio; il diritto industriale; e cos\u00ec via.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gran parte della disciplina relativa all\u2019intervento pubblico nell\u2019economia \u00e8 stata smantellata e con essa gran parte delle imprese pubbliche sono state privatizzate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutte le riforme sono andate nella medesima direzione, suggerita o anticipata dal diritto statunitense o imposta dal diritto dell\u2019Unione europea. A prescindere dal giudizio sulle singole riforme, talvolta astrattamente apportatrici di giusti o accettabili principi (ma calati meccanicamente in una realt\u00e0 diversa da quella dalla quale sono stati tratti), si \u00e8 omesso di considerare che un ordinamento giuridico statale \u00e8 una realt\u00e0 organica, che vive nella storia, realt\u00e0 che, nei settori nevralgici, va modificata con grande attenzione e prudenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 riformavamo e pi\u00f9 le cose peggioravano. Pi\u00f9 riformavamo e pi\u00f9 problemi sorgevano. Pi\u00f9 riformavamo e pi\u00f9 diminuiva la nostra competitivit\u00e0 rispetto agli altri stati, non soltanto europei. Il fenomeno non ha eguali negli altri stati europei e costituisce al tempo stesso la ragione dell\u2019indebolimento dell\u2019Italia e la prova che la classe dirigente italiana dell\u2019ultimo ventennio (indifferentemente di centrodestra e di centrosinistra) \u00e8 stata sciagurata e sar\u00e0 irrevocabilmente condannata dal tribunale della storia. Non che gravi cedimenti non si fossero verificati anche nel decennio precedente; tuttavia nell\u2019ultimo ventennio le riforme degenerative si sono moltiplicate in misura geometrica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ci ha guidato un principio nuovo ma una depressione. Se una persona in poco tempo cambia nome, moglie, citt\u00e0, lavoro, sport preferito e hobby, possiamo essere certi che essa \u00e8 stata depressa. Cos\u00ec \u00e8 avvenuto per l\u2019Italia, che ha \u201criformato\u201d (e talvolta distrutto) moltissimi settori nevralgici dell\u2019ordinamento giuridico italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene pseudo intellettuali, che in venti anni non ne hanno azzeccata una, continuino a perorare \u201cle riforme\u201d, nel nome dell\u2019efficienza, della competitivit\u00e0, della concorrenza, dell\u2019apertura ai mercati internazionali e dell\u2019adesione alle richieste dell\u2019Unione Europea, dell\u2019adeguamento a istituti e prassi dei paesi \u201ca capitalismo avanzato\u201d, \u00e8 ormai palese, a chi non intenda bendarsi gli occhi, che l\u2019Italia \u00e8 stata colpita al cuore proprio dalle mille riforme. E che le prime riforme che \u00e8 necessario veramente porre in essere consistono nella sottrazione dell\u2019Italia a quei vincoli, politici, giuridici, \u201cculturali\u201d, tutti di carattere sovranazionale, i quali ci hanno imposto o suggerito riforme distruttrici di ben efficaci e giusti assetti d\u2019interesse che avevamo ereditato dalla nostra storia e che forse dovevano soltanto essere ritoccati con pazienza, sperimentando le riforme, dapprima in singole citt\u00e0 o Universit\u00e0 o Scuole, o settori per verificarne la bont\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/frontesovranista.it\/analisi-e-proposte\/\">Qui<\/a> il documento di Analisi e proposte del FSI<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accanto alle direttive e ai vincoli giuridici provenienti dall\u2019Unione Europea, altre forze, di natura \u201cculturale\u201d, parallele e in parte coincidenti con quelle provenienti dall\u2019Unione Europea, sovente riconducibili alla colonizzazione dell\u2019immaginario degli italiani operata dagli Stati Uniti d\u2019America, hanno spinto, nell\u2019ultimo ventennio, la classe dirigente italiana a modificare molteplici settori vitali dell\u2019ordinamento giuridico italiano. 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