{"id":38977,"date":"2018-02-16T11:38:26","date_gmt":"2018-02-16T10:38:26","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38977"},"modified":"2018-02-16T11:36:58","modified_gmt":"2018-02-16T10:36:58","slug":"i-complottisti-avevano-ragione-secondo-leconomist-i-mercati-sono-truccati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38977","title":{"rendered":"I complottisti avevano ragione: secondo l\u2019Economist i mercati sono truccati"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di VOCI DALL&#8217;ESTERO<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"transparent\" src=\"http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/mercati-truccati-602x500.png\" alt=\"http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/mercati-truccati-602x500.png\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nonostante la pretesa liberista dell\u2019efficienza e autoregolamentazione dei mercati, <a href=\"https:\/\/www.zerohedge.com\/news\/2018-02-11\/economist-it-appears-market-conspiracy-theorists-were-right\">tre recenti studi dimostrano che i mercati di norma sono truccati<\/a>: favoriscono una ristretta \u00e9lite che approfitta della possibilit\u00e0 di accedere a informazioni nascoste al pubblico a discapito di tutti gli altri. Se aggiungiamo che le ultime crisi globali hanno avuto origine proprio dagli squilibri dei mercati, risulta sempre pi\u00f9 chiara la necessit\u00e0 che siano gli Stati a regolamentare e limitare con decisione l\u2019invasivit\u00e0 dei mercati per impedire ingiuste speculazioni e scongiurare i maggiori rischi di crisi sistemiche.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Di Zero Hedge, 11 febbraio 2018<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Tre nuovi <em>paper<\/em> scientifici recentemente pubblicati sembrano confermare quanto molti sostengono da anni: i \u201cmercati efficienti\u201d non solo sono inefficienti \u2013 da un punto di vista informativo \u2013 ma sono pure decisamente truccati. Dei tre <em>paper<\/em>, <a href=\"https:\/\/www.economist.com\/news\/finance-and-economics\/21736561-one-study-suggests-insiders-profited-even-global-financial-crisis-another\">secondo l\u2019Economist<\/a>,\u00a0 uno sostiene che gli <em>Insider<\/em> con gli agganci giusti hanno guadagnato perfino dalla crisi finanziaria, mentre gli altri due si spingono a suggerire che l\u2019intero sistema di negoziazione delle azioni \u00e8 truccato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">A differenza di quanto fanno solitamente coloro che denunciano i casi di <em>insider trading<\/em> \u2013 che richiedono\u00a0di solito occasionali\u00a0soffiate\u00a0\u00a0e vaste, costose indagini, che comprendono l\u2019esame di prove complesse provenienti da telefonate, e-mail o informatori muniti di apparecchi di registrazione \u2013 i <em>paper<\/em> fanno un uso originale di analisi schematiche su dati per scoprire che probabilmente <strong>l\u2019<em>insider trading <\/em>\u00e8\u00a0 molto diffuso<\/strong>,\u00a0come riporta l\u2019Economist.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cQuesto approccio rappresenta un modo nuovo di analizzare il comportamento dei mercati finanziari. Inoltre, fa sorgere domande su\u00a0come trattare questi comportamenti, dato che si tratta di comportamenti sistemici anzich\u00e9 limitati al singolo trader disonesto.\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il primo <em>paper<\/em> parte dagli incontri privati tenuti durante la crisi tra\u00a0funzionari del governo americano e istituzioni finanziarie. Come abbiamo qui discusso anni fa, allora non vennero resi pubblici i dettagli critici sul famigerato programma TARP (che guarda caso fu creato e amministrato dall\u2019attuale presidente della FED di Minneapolis, Neel Kashkari, che paradossalmente\u00a0continua furiosamente a denunciare i salvataggi di banche \u201cToo big to fail\u201d), in particolare quanti soldi sarebbero stati impiegati e come sarebbero stati allocati. Questi dettagli avevano un\u2019importanza enorme, perch\u00e9 era in gioco la sopravvivenza stessa di alcune istituzioni; alla fine, furono impegnati centinaia di miliardi di dollari.\u00a0In quel periodo, conoscere in anticipo la struttura e\u00a0il campo di applicazione dei salvataggi\u00a0 sarebbe stata un\u2019informazione di importanza vitale per gli investitori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cIl paper esamina il comportamento di 497 istituzioni finanziarie tra il 2005 e il 2011, <strong>prestando particolare attenzione agli individui che avevano lavorato in precedenza per il governo centrale, in istituzioni\u00a0diverse compresa\u00a0la Federal Reserve<\/strong>. Nei due anni precedenti il TARP,\u00a0 queste persone non avevano dimostrato particolari capacit\u00e0 di trading e di orientarsi nei mercati. Ma nei nove mesi successivi all\u2019annuncio del TARP, <strong>produssero risultati decisamente buoni. Il paper conclude che \u201cdegli insider\u00a0con buone connessioni in politica\u00a0hanno avuto un vantaggio informativo importante durante la crisi e l\u2019hanno sfruttato sul mercato\u201d.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Sembra quasi che la FED lavorasse segretamente con Wall Street per\u00a0arricchire gli insider a spese della classe media\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Gli altri paper utilizzano dati\u00a0dal 1999 al 2014 di Abel Noser \u2013 una ditta utilizzata dagli investitori istituzionali per tracciare i costi delle transazioni \u2013 che riguardano 300 broker, soffermandosi sui 30 pi\u00f9 importanti attraverso i quali transitava circa l\u201980-85% dei flussi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u201cGli autori hanno trovato le prove che i grandi investitori\u00a0fanno pi\u00f9 trading\u00a0nei periodi che precedono annunci importanti, il che \u00e8 difficile da giustificare\u00a0se non col fatto che\u00a0possono avere accesso a informazioni particolarmente buone\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">I broker possono aver acquisito queste informazioni in parecchi modi, tra i quali il pi\u00f9 innocente\u00a0\u00e8 che\u00a0essi \u201cdiffondevano la notizia\u201d\u00a0che un loro particolare cliente\u00a0volesse comprare o vendere un grosso numero di azioni al fine di creare un mercato, cos\u00ec come una casa d\u2019aste potrebbe fare con un quadro. Ma \u00e8 anche possibile \u2013 secondo il paper \u2013 ed \u00e8 molto pi\u00f9 probabile, che <strong>le banche dessero queste informazioni ai clienti pi\u00f9 importanti per incrementare i propri affari. A riprova di questa tesi, \u00e8 stato constatato che i gestori di asset di grandi dimensioni che utilizzano i propri broker affiliati non perdono denaro<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Come riassume l\u2019Economist, \u201c<em>come risulta da queste scoperte, le grandi istituzioni possono essere sia i beneficiari che le vittime di questa sorta di fuga di informazioni. <strong>Ma in genere complessivamente ci guadagnano. I veri perdenti, conclude il paper, sono i clienti al dettaglio e i manager di piccoli asset<\/strong><\/em>\u201d. E naturalmente il vasto pubblico degli investitori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">E la battuta finale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u201cTutti i paper hanno in comune il fatto di riconoscere che i pubblici mercati, come i complottisti sostengono da molto tempo, sono tutt\u2019altro che pubblici\u201d <\/em><\/strong><em>e che<strong> \u201ccambiare la legge per correggere questa situazione potrebbe persino rivelarsi impossibile\u201d.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Potremmo anche dire che, per ironia della sorte,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/media\/2015\/aug\/15\/economist-becomes-a-family-affair-agnellis\">la rivista che ha pubblicato il paper \u00e8 per il 26% posseduta<\/a> dalla famiglia Rothschild.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">* * *<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>I papers di cui sopra sono:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201c<\/strong><a href=\"https:\/\/papers.ssrn.com\/sol3\/papers.cfm?abstract_id=2836053\"><strong>Political connections and the informativeness of insider trades<\/strong><\/a><strong>\u201d <\/strong><em>di Alan D. Jagolinzer, Judge Business School, University of Cambridge; David F. Larcker, Graduate School of Business, Rock Center for Corporate Governance, Stanford University; Gaizka Ormazabal, IESE Business School, University of Navarra; Daniel J. Taylor, the Wharton School, University of Pennsylvania. Rock Center for Corporate Governance at Stanford University, Working Paper No. 222.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201c<\/strong><a href=\"https:\/\/papers.ssrn.com\/sol3\/papers.cfm?abstract_id=2991617\"><strong>Brokers and order flow leakage: evidence from fire sales<\/strong><\/a><strong>\u201d <\/strong><em>di Andrea Barbon, Marco Di Maggio, Francesco Franzoni, Augustin Landler. National Bureau of Economist Research, Working Paper 24089, December, 2017<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201c<\/strong><a href=\"https:\/\/papers.ssrn.com\/sol3\/papers.cfm?abstract_id=2860118\"><strong>The Relevance of Broker Networks for Information Diffusion in the Stock Market\u201d <\/strong><\/a>di <em>Marco Di Maggio, Francesco Franzoni, Amir Kermani and Carlo Summavilla. NBER Working Paper, No 23522, June, 2017.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p><strong>Fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2018\/02\/14\/i-complottisti-avevano-ragione-secondo-leconomist-i-mercati-sono-truccati\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2018\/02\/14\/i-complottisti-avevano-ragione-secondo-leconomist-i-mercati-sono-truccati\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO Nonostante la pretesa liberista dell\u2019efficienza e autoregolamentazione dei mercati, tre recenti studi dimostrano che i mercati di norma sono truccati: favoriscono una ristretta \u00e9lite che approfitta della possibilit\u00e0 di accedere a informazioni nascoste al pubblico a discapito di tutti gli altri. Se aggiungiamo che le ultime crisi globali hanno avuto origine proprio dagli squilibri dei mercati, risulta sempre pi\u00f9 chiara la necessit\u00e0 che siano gli Stati a regolamentare e limitare con decisione&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":85,"featured_media":17269,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/voci-dallestero-1.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-a8F","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38977"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/85"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38977"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38977\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38978,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38977\/revisions\/38978"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}