{"id":38986,"date":"2018-02-17T11:00:26","date_gmt":"2018-02-17T10:00:26","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38986"},"modified":"2018-02-17T09:28:58","modified_gmt":"2018-02-17T08:28:58","slug":"sullutilita-dellinvenzione-storica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38986","title":{"rendered":"Sull&#8217;utilit\u00e0 dell&#8217;invenzione storica"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Gabriele Sabetta)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"riassunto\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Se \u00e8 vero che la Storia non \u00e8 fatta di &#8216;se&#8217; e di &#8216;ma&#8217; \u00e8 altrettanto vero che una storia alternativa, divisa tra utopia e ucronia, pu\u00f2 essere valido strumento per riflettere sul futuro, correggere le storture ed esaminare i disastri che non riusciamo a superare nel presente.<\/strong><\/div>\n<div class=\"aut\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"sep\" style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div class=\"postcontent\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa sarebbe successo se i Patti Lateranensi non fossero stati sottoscritti? E se la morte prematura di <strong>Benito Mussolini<\/strong> avesse portato alla guida del governo un Dino Grandi? E se invece fosse toccato a Galeazzo Ciano, ambizioso genero del Duce? E se quest\u2019ultimo avesse dato avvio a una politica filo-americana, magari sposando una Rockefeller, pilotando il Paese verso un\u2019economica liberal-capitalista? E se <a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/homines\/f-t-marinetti-caffeina-deuropa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Filippo Tommaso Marinetti<\/strong><\/a> avesse scritto un <em>fantasioso<\/em>\u00a0romanzo storico, consegnato direttamente al Duce, influenzando la sua politica?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019epoca in cui la nostra attenzione \u00e8 incatenata all\u2019attimo presente, osserviamo incoscienti le inebrianti fluttuazioni cui sono soggette le storie e gli eventi,<strong> a volte in modo del tutto fittizio ed irreale<\/strong>, nel tentativo \u2013 quasi sempre riuscito \u2013 di confondere lo spettatore ed impedirgli di maturare una propria, salda convinzione. E se iniziassimo ad <em>inventare<\/em> le narrazioni che pi\u00f9 desideriamo, a scapito dei fatti <em>genuini<\/em>, stanchi del circo mediatico \u2013 facendoci beffe di giornali, TV e del sistema scolastico?<\/p>\n<div id=\"attachment_95304\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-95304\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Filippo_Tommaso_Marinetti.jpg\" sizes=\"(max-width: 846px) 100vw, 846px\" srcset=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Filippo_Tommaso_Marinetti.jpg 846w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Filippo_Tommaso_Marinetti-208x227.jpg 208w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Filippo_Tommaso_Marinetti-768x838.jpg 768w\" alt=\"Filippo Tommaso Marinetti\" width=\"846\" height=\"923\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Filippo Tommaso Marinetti<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contemplare il passato porta inevitabilmente a riflettere sul futuro<\/strong> \u2013 un tempo che contiene le nostre speranze e le paure di ci\u00f2 che potrebbe accadere; infatti, mentre non abbiamo alcun controllo sugli eventi trascorsi, il futuro sembra terreno fertile per congetture di ogni tipo. Le speculazioni sull\u2019avvenire ci consentono di correggere le storture e di esaminare i disastri che non riusciamo a superare nel presente: la<strong> finzione funge da rifugio finale e ideale<\/strong>. Il filosofo Charles Renouvier scelse la parola <em>ucronia<\/em>\u00a0come titolo del suo romanzo del 1876, dalla radice greca, avente come significato <em>senza tempo<\/em>; stava seguendo il modello stabilito qualche secolo prima da <strong>sir Thomas More<\/strong>, la cui <em>Utopia<\/em>, termine di uguale derivazione, significa <em>non-luogo<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se l\u2019utopia, dunque, \u00e8<strong> un luogo che non esiste in questo mondo<\/strong>, l\u2019ucronia \u00e8 un tempo \u2013 inteso come concatenazione di eventi \u2013 mai accaduto; se l\u2019utopia \u00e8 posta nell\u2019oltre-mondo, l\u2019ucronia sviluppa una trama <em>alternativa,<\/em> considerando cosa sarebbe successo al mutare di determinati eventi-chiave. Tale speculazione, tuttavia, non deve ridursi a pura frivolezza, poich\u00e9 il contrasto con ci\u00f2 che realmente \u00e8 accaduto pu\u00f2 approfondire la nostra comprensione del momento attuale.\u00a0Non si tratta di esercizi per intellettuali perditempo, \u00e8 da rilevarne il notevole contenuto filosofico e pedagogico: nell\u2019utopia, da Platone al Rinascimento, si disegna <strong>una citt\u00e0 ideale come modello per la condotta virtuosa del cittadino<\/strong> nella sua vita concreta; nell\u2019ucronia, si ricorda che la storia \u00e8 il teatro del sempre possibile, a scapito di ogni \u201cstoricismo\u201d paralizzante.<\/p>\n<div id=\"attachment_95305\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-95305\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Hans_Holbein_d._J._065-813x1024.jpg\" sizes=\"(max-width: 813px) 100vw, 813px\" srcset=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Hans_Holbein_d._J._065-813x1024.jpg 813w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Hans_Holbein_d._J._065-180x227.jpg 180w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Hans_Holbein_d._J._065-768x967.jpg 768w\" alt=\"Thomas More - Hans Holbein il Giovane (1527)\" width=\"813\" height=\"1024\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Thomas More \u2013 Hans Holbein il Giovane (1527)<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia alternativa \u00e8 un campo estremamente vasto. Alcuni tra giornalisti, studiosi e romanzieri, hanno provato a raccontare, in un volume intitolato <a href=\"http:\/\/www.bietti.it\/negozio\/fantafascismi-venti-racconti-di-storia-alternativa\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><em>Fantafascismi<\/em>,<\/a> curato da <strong>Gianfranco de Turris<\/strong>, appena pubblicato per Bietti, le differenti svolte che la storia d\u2019Italia, fra il 1921 e il 1945, avrebbe potuto intraprendere se alcuni episodi (non) si fossero verificati ovvero se gli accadimenti avessero seguito un indirizzo diverso.\u00a0<strong>Giacinto Reale<\/strong>, ad esempio, prova a rimescolare le carte in quel fatidico 28 ottobre 1922: mentre le colonne fasciste muovono alla volta della Capitale, per dare inizio alla storica \u201cmarcia\u201d, <strong>Benito Mussolini<\/strong> attende a distanza, negli uffici del Popolo d\u2019Italia a Milano, assieme al fratello Arnaldo, pronto a partire non appena la situazione volger\u00e0 in favore del movimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad un certo punto, si vede costretto a scendere in strada per sedare un dissidio tra i suoi uomini e le guardie reali; ed \u00e8 qui che la cronaca imbocca un\u2019altra via: egli rimane coinvolto in una sparatoria, ferito gravemente; si decide, in segreto, dopo aver riportato il corpo all\u2019interno dell\u2019edificio, di trasportarlo in Svizzera, per operare la rimozione del proiettile; ma proprio mentre costeggia il lago di Como, nei pressi di Dongo, l\u2019ambulanza si ribalta e Mussolini viene scaraventato fuori, morendo sul colpo. Allora, diffusasi la notizia, il re decide di firmare lo stato d\u2019assedio e incaricare l\u2019anziano <strong>Giovanni Giolitti<\/strong> per la formazione di un nuovo governo cui faranno parte anche esponenti fascisti, mentre \u2013 per ironia della sorte \u2013 la celebrazione del funerale di colui che sarebbe dovuto diventare il Duce del Fascismo avr\u00e0 luogo in Milano a Piazzale Loreto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-95306\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/fantafascismi_front_HD.jpg\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" srcset=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/fantafascismi_front_HD.jpg 600w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/fantafascismi_front_HD-151x227.jpg 151w\" alt=\"fantafascismi_front_HD\" width=\"600\" height=\"904\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Suggestivo e visionario il racconto di <strong>Dalmazio Frau<\/strong>, con protagonista Armando Brasini, immaginato come architetto <em>ufficiale<\/em>\u00a0del regime in luogo di Marcello Piacentini; la nuova Roma da lui disegnata, invece del freddo e monumentale stile del Piacentini, appare cos\u00ec fascinosa da far esclamare ad un giornalista venuto dall\u2019America:<\/p>\n<blockquote><p><em>Intuisco in un solo istante che ogni edificio, ogni piazza, ogni chiesa, ogni monumento, obelisco voluto da Armando Brasini altro non \u00e8 se non uno dei magici punti sulla terra che servono a convogliare le influenze sottili che permeano il cosmo. Un\u2019immensa, grandiosa magia che fa di Roma il Centro dell\u2019Universo<\/em>.<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ancora: quale svolta avrebbe avuto la politica italiana se il 9 giugno 1936, al posto di Galeazzo Ciano, ambizioso genero del Duce, fosse divenuto ministro degli affari esteri il conte <strong>Giovanni Capasso Torre di Caprara<\/strong>?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Realizzato da Vito Tripi come favolosa raccolta di appunti tratti dal diario dello stesso ministro, di note provenienti dal Ministero della Cultura Popolare e di articoli pubblicati su giornali italiani ed esteri, il racconto delinea l\u2019azione della nuova politica italiana la quale, dopo aver sostenuto lo sforzo dei franchisti nella guerra civile spagnola, riesce a portare un governo amico in Francia, poich\u00e9 il presidente della Repubblica Albert Lebrun, nel timore che si potesse verificare una crisi come quella spagnola, scioglie le camere senza indire nuove elezioni, nominando un Comitato di Salute Pubblica con a capo l\u2019eroe di Verdun, il maresciallo <strong>Philippe Petain<\/strong>. Assieme a queste due nazioni, e con il Portogallo, il Principato di Monaco, la Repubblica di San Marino, la Romania e la Bulgaria, la Grecia e l\u2019Ungheria, il Duce si porr\u00e0 a capo di una \u201cLega Latina\u201d (poi \u201cLega Europea\u201d) \u2013 alleanza sia difensiva che offensiva \u2013 la quale, con l\u2019appoggio del Regno Unito di Gran Bretagna, affronter\u00e0 la Germania nazionalsocialista, l\u2019Unione Sovietica e la Jugoslavia, uscendo vincitrice dalla seconda guerra mondiale, con il regime fascista in trionfo per i decenni a venire.<\/p>\n<div id=\"attachment_95307\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-95307\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/ciano-880x1024.jpg\" sizes=\"(max-width: 880px) 100vw, 880px\" srcset=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/ciano-880x1024.jpg 880w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/ciano-195x227.jpg 195w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/ciano-768x893.jpg 768w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/ciano.jpg 1004w\" alt=\"Galeazzo Ciano\" width=\"880\" height=\"1024\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Galeazzo Ciano<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scrivere storie <em>alternative<\/em>\u00a0\u00e8 come camminare sopra un filo sottile<\/strong>, mentre si \u00e8 bendati, attraversando un uragano. Si tende a credere, a questo punto, che gran parte della storia sia contingente, che gli eventi e le narrazioni siano inclini a divergere, ma che \u2013 in ogni caso \u2013 un destino non manifesto far\u00e0 da raccordo alla molteplicit\u00e0 delle ipotesi; perch\u00e9 ci\u00f2 che rende buona la fantasia storica \u00e8 quel senso di autenticit\u00e0, la percezione che gli avvenimenti, dopotutto, siano <em>radicati<\/em>\u00a0nella realt\u00e0 e dunque, se le cose fossero andate diversamente in un punto critico, ci\u00f2 che ne sarebbe conseguito avrebbe assunto il carattere di inevitabilit\u00e0. Certo, la storia ha i suoi aspetti deterministici; ma le possibilit\u00e0 insite in molti frangenti screditano l\u2019enfasi sul meccanicismo e <strong>sottolineano l\u2019elemento del caso e la rivendicazione della libert\u00e0 individuale<\/strong>, compromessa dai sistemi sia idealistici che positivistici.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/storia\/storia-utopia-ucronia-futuro-presente\/\">http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/storia\/storia-utopia-ucronia-futuro-presente\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Gabriele Sabetta) &nbsp; Se \u00e8 vero che la Storia non \u00e8 fatta di &#8216;se&#8217; e di &#8216;ma&#8217; \u00e8 altrettanto vero che una storia alternativa, divisa tra utopia e ucronia, pu\u00f2 essere valido strumento per riflettere sul futuro, correggere le storture ed esaminare i disastri che non riusciamo a superare nel presente. \u00a0 Cosa sarebbe successo se i Patti Lateranensi non fossero stati sottoscritti? 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