{"id":38990,"date":"2018-02-17T11:40:21","date_gmt":"2018-02-17T10:40:21","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38990"},"modified":"2018-02-17T11:41:20","modified_gmt":"2018-02-17T10:41:20","slug":"lantifascismo-xenofilo-dialettica-liberale-antipopulista-sedare-la-lotta-di-classe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=38990","title":{"rendered":"L&#8217;antifascismo xenofilo: &#8220;dialettica&#8221; liberale antipopulista (sedare la lotta di classe)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di LUCIANO BARRA CARACCIOLO<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify\"><i>I. Della questione si pu\u00f2 discutere all&#8217;infinito.<\/i><br \/>\n<i>Ponendo la questione sul piano delle ideologie storiche, poich\u00e9 questo \u00e8 il senso comune diffuso che ne definisce i termini, <b>si possono trovare una serie pressocch\u00e9 indefinita di opinioni basate su ricostruzioni selettive dei fatti<\/b>; <b>una selezione guidata apppunto dal &#8220;senso comune&#8221; di chi compie la ricostruzione<\/b> e che, talora, si sedimenta come &#8220;auctoritas&#8221;, cio\u00e8 come descrizione prevalentemente accettata (dal senso comune, nell&#8217;orizzonte transitorio di un certo periodo storico).\u00a0<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><i><b>La parzialit\u00e0 selettiva dei fatti \u00e8 propria delle ricostruzioni &#8220;storiche&#8221;, o ancor pi\u00f9, &#8220;storico-filosofiche&#8221;<\/b>; e gli storici, i filosofi &#8211; e, immancabilmente, i &#8220;politologi&#8221; che schematizzano le elaborazioni dei primi per costruire una meta-ricostruzione sistematicamente avulsa dalla conoscenza effettiva di diritto ed economia<b> <\/b>&#8211; giustificano questa selettivit\u00e0 con l&#8217;apriori del&#8230;comune sentire di cui si sentono (spesso inconsciamente) esponenziali.<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><i>II. Ci\u00f2, appunto, in una sorta di giro euristico, o <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/01\/uroboro-munchausen-legge-di-say-e.html\">uroboro<\/a>, in qualit\u00e0 di appartenenti all&#8217;epoca in cui vivono (<u>e si guadagnano da vivere<\/u>; e dunque, per lo pi\u00f9, <b>senza enunciare la premessa non secondaria che la &#8220;cultura&#8221;, in un regime capitalistico, intanto d\u00e0 da vivere in quanto &#8220;offra&#8221; un prodotto gradito al mercato<\/b>; che, a sua volta, non \u00e8 un luogo astratto e impersonale ma il conglomerato delle forze capitalistiche dominanti, storicamente individuabili in una sempre pi\u00f9 ristretta cerchia di persone).\u00a0<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><i>Questa appartenenza (a) e questa esponenzialit\u00e0 del &#8220;senso comune&#8221; epocale, induce queste classi di operatori culturali a considerare, o ri-considerare (rispetto a un momento &#8220;0&#8221; precedente), le priorit\u00e0 (valoriali ed ermenutiche) nel selezionare i fatti basandosi sull&#8217;idea, spesso solo implicitamente ma saldamente accettata, che <b>il passare del tempo, cio\u00e8 il fluire della Storia, sia un percorso unidirezionale verso un (indefinito) progresso<\/b>.<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><i>\u00a0<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><i>III. Parliamo, naturalmente del <b>fascismo,<\/b> e dei suoi<\/i><i><b> &#8220;automatici&#8221;<\/b> <b>corollari semantici <\/b>(negli slogan mediatizzati dominanti) e <b>sintattici<\/b> (nei ragionamenti che, sempre in modo per lo pi\u00f9 inconscio, vengono sistematizzati sulla base di questi slogan, una volta espansi e resi presentabili &#8220;intellettualmente&#8221;, <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/11\/la-lunga-marcia-segreta-della.html\">secondo varie tecniche di linguaggio e di comunicazione<\/a>).<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><i>Per quanto emerge dal lungo lavoro di elaborazione compiuto su questo blog, in base all&#8217;utilizzo coordinato di discipline quali il diritto e l&#8217;economia, &#8211; naturalmente in prospettiva storica ma, prima ancora, fenomenologica-, <b>il fascismo \u00e8 tale se e in quanto definisca un fatto istituzionale (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/05\/draghi-e-la-trappola-per-scimmie-della.html\">ovviamente sovrastrutturato con una forte ideologia &#8220;suggestiva&#8221;<\/a>); un fatto istituzionale che postula il capitalismo e i suoi stati di crisi successivamente alla fase in cui il regime liberal-capitalista si \u00e8 visto costretto<\/b> (dallo stesso sviluppo economico determinato dai suoi metodi produttivi e dal conseguente acuirsi del conflitto distributivo relativo a tale crescita), <b>a concedere il suffragio universale.<\/b>\u00a0<\/i><br \/>\n<i>In questo senso \u00e8 l&#8217;interpretazione dei due massimi esponenti del pensiero marxiano in Italia, e tra i pi\u00f9 noti e accreditati al mondo, e che, in aggiunta (elemento impossibile da trascurare), sono stati altres\u00ec testimoni diretti della nascita e dello sviluppo del fascismo: <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.com\/2017\/02\/non-e-rilevante-gramsci-la-conta-e-il.html?showComment=1487524560544#c8550036637758296278\"><b>Gramsci<\/b><\/a> e <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/04\/capitalismo-fascismo-tra-la-marcia-su.html\"><b>Basso<\/b><\/a>.<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><i>IV. Quando il controllo istituzionale, cio\u00e8 politico-statuale, del regime capitalista viene sottoposto a uno stress eccessivo,<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/09\/cntri-di-irradiazion-vs-legalita.html\"> a causa della difficolt\u00e0 di controllare gli esiti del processo elettorale a suffragio universale<\/a>, il capitalismo vede posto in pericolo<b> il prediletto gold-standard<\/b> (considerato il baricentro dell&#8217;assetto conservativo allocativo-efficiente del potere economico-sociale), e ricorre:<\/i><br \/>\n<i>a) <b>all&#8217;autoritarismo poliziesco, all&#8217;imperialismo militare, e\/o a varie combinazioni tra i due<\/b>&#8211; prima anima capitalista: <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/05\/draghi-e-la-trappola-per-scimmie-della.html\">finanziaria e bancocentrica<\/a><b>;<\/b><\/i><br \/>\n<i>b)<b> ovvero a vari cedimenti a forme istituzionali che cerchino di conciliare la democrazia liberale, cio\u00e8 oligarchica, (che controlla il processo elettorale con metodo idraulico) con una certa mobilit\u00e0 sociale, essenzialmente legata a varie forme di welfare pro-labor<\/b>: quel tanto che basta per scongiurare la rivolta di massa o, peggio, la rivoluzione organizzata del mondo del lavoro &#8211; seconda anima capitalista, talora prevalente, come nel New Deal post &#8217;29, protezionista, industrialista e anti-finanziario, e, peraltro, <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/01\/le-contromosse-dellordoliberismo-2-il.html\">sempre con la riserva mentale della possibilit\u00e0 di riprendersi quanto &#8220;ingiustamente&#8221; concesso al fattore lavoro<\/a>, (magari dopo una guerra che dia soluzione agli altrimenti insolubili problemi di <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2015\/03\/l-equilibrio-della-sotto-occupazione-e.html\">insufficienza della domanda aggregata e di sotto-occupazione<\/a>, laddove si ritenga irrinunciabile mantenere la democrazia formale e lo Stato &#8220;liberale&#8221;).<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><i>V. Nei sensi appena precisati, <b><a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/04\/capitalismo-fascismo-tra-la-marcia-su.html\">il fascismo \u00e8 un fenomeno storicamente connotato<\/a><\/b>: uno strumento di default del capitalismo, <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/07\/antifascismo-su-marte-e-liberismo.html\"><b>come ci dice inequivocamente von Mises<\/b>, cfr; p.3<\/a> (uno strumento sempre concepito come temporaneo: come gi\u00e0 nel caso alternativo del New Deal &#8211; e della mobilit\u00e0 sociale e del welfare non &#8220;caritatevole&#8221;); <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/04\/capitalismo-fascismo-tra-la-marcia-su.html\"><b>sottostante ad ogni forma di fascismo, dalla Marcia su Roma a Pinochet<\/b><\/a> (e pur nelle evidenti differenze di presupposti economici strutturali, e di utilizzo della sovrastruttura ideologico-suggestiva, dei vari fenomeni di conservazione autoritaria) <b>c&#8217;\u00e8 sempre la riserva di riprendersi il pieno controllo dello Stato<\/b>, mettendo da parte il &#8220;partito unico&#8221; o la &#8220;giunta militare&#8221; ed <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/12\/la-concessione-beveridge-o-leffetto.html\"><b>evitando l&#8217;effetto pretoriani. <\/b>Lo &#8220;strumento di default&#8221;, infatti, <\/a>tende sempre a deragliare, agli occhi dei capitalisti che gli danno il via libera, in una violenza considerata negativamente (soltanto) perch\u00e9 non essenzialmente mirata a reprimere le istanze di partecipazione al potere economico della massa dei &#8220;subalterni&#8221; <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/12\/la-concessione-beveridge-o-leffetto.html\">(da cui la contingente disponibilit\u00e0 &#8220;finale&#8221; a fare concessioni<\/a> anche della &#8220;prima&#8221; forma di capitalismo, quando sia messo alle strette dall&#8217;orrore culturale per gli eccessi ideologici incontrollabili, in quanto autonomi, di quello stesso <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/07\/ue-eurss-no-totalitarismo-neo-liberista.html\">totalitarismo che gli \u00e8 intrinsecamente congeniale<\/a>).\u00a0 <\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><i>\u00a0<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><i>VI. Detto questo, passiamo a riportare una serie di interessanti commenti di <a href=\"https:\/\/sollevazione.blogspot.it\/2018\/02\/il-mostro-di-macerata-e-lantifascismo.html\">Bazaar in &#8220;libera uscita&#8221; su blog degli amici di Sollevazione<\/a>.\u00a0<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><i>Come tutti dovrebbero sapere, <b>Bazaar non abbraccia alcuna ideologia marxista: egli muove dal condividere la scientificit\u00e0 (etica) del metodo marxiano<\/b> come il pi\u00f9 efficace, dal punto di vista fenomenologico, a risolvere il problema politico perenne del conflitto sociale tra capitale e lavoro (in modo che, effettivamente risoltolo, ciascun essere umano possa dedicarsi a ben altri problemi che quelli della fame, della disoccupazione e della &#8220;scarsit\u00e0 di\u00a0 risorse&#8221; e possa perci\u00f2 esprimere le sue piene inclinazioni per la &#8220;conoscenza&#8221;, manifestate non solo sul piano della dignit\u00e0, non pi\u00f9 contestabile, di qualunque attivit\u00e0 lavorativa egli svolga, ma, forse ancor pi\u00f9, nella sua connessione con lo Spirito e l&#8217;Intento della condizione umana: essere avvolto nel mistero della nascita, dell&#8217;esistenza e della morte).\u00a0<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><i>I commenti in questione sono emendati di talune parti e arricchiti da qualche link (per i non attenti o i nuovi lettori) e li ho numerati per dare allesposizione un format consueto (allo &#8220;stile&#8221; di questo blog):<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p>1. \u00ab Ci sar\u00e0 infine qualche cretino che grider\u00e0 al complotto di qualche servizio segreto per favorire XYZ nelle urne. \u00bb<\/p>\n<p>Io sono uno di quei cretini.<\/p>\n<p>Ora, non mi aspetto che chi non abbia capito nulla di ci\u00f2 che \u00e8 successo negli anni&#8217;70 in Italia lo possa capire ora. \u00c8 inutile citare la Cox come \u00e8 inutile spiegare perch\u00e9 Marx sostenne il conservatore Lincoln. Ovvero \u00e8 inutile spiegare le due anime storiche del capitalismo che, nella loro dialettica, offrono delle opportunit\u00e0 all&#8217;avanguardia democratica che per struttura, in condizioni normali, ha pochissimi spazi politici.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 da cui non ci si pu\u00f2 astenere, per\u00f2, \u00e8 lo stigmatizzare l&#8217;<i>anti<\/i>marxiano muoversi per appartenenza, acritico ed incosciente.<\/p>\n<p>Ma che diavolo sarebbe &#8216;sta fava di &#8220;antifascismo&#8221;, fuori dalla reale concretezza della situazione storica, che viene sbandierato da generazioni di socialisti falliti?<\/p>\n<p>La Costituzione \u00e8 antifascista in quanto socialista. E si richiama all&#8217;antifascismo in quanto si rif\u00e0 alla comunione di intenti della concreta situazione storica della Resistenza. Punto.<\/p>\n<p>Ora: l&#8217;anima &#8220;nera&#8221; non \u00e8 quella del &#8220;fascismo&#8221;. \u00c8 quella del capitalismo. Giusto?<\/p>\n<p><b>Il socialismo nasce come anticapitalismo<\/b>. Non nasce come un &#8220;antifascismo&#8221; <i>fuori dalla storia<\/i>.<\/p>\n<p><b>Ora il capitalismo si \u00e8 riproposto nel suo totalitario liberalismo ottocentesco: cosa facciamo? Continuiamo a fare gli &#8220;antifascisti&#8221; al servizio del capitale?<\/b><\/p>\n<p><b>I democratici sono socialisti, ossia anticapitalisti: non sono n\u00e9 di sinistra n\u00e9 antifascisti<\/b> che, guarda un po&#8217;, trovano eco in organizzazioni tipo &#8220;Antifa&#8221; che sono TUTTE infiltrate se non direttamente finanziate dal grande capitale liberal. Cos\u00ec come certe formazioni di &#8220;estrema destra&#8221; come Forza Nuova.<\/p>\n<p><b>La verit\u00e0 \u00e8 che l&#8217;Internazionale dei lavoratori nasce in ottica anti-immigrazionista e nazional-indipendentista <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/08\/lascienza-di-einaudi-tra-vescovi.html\">(qui, p.4<\/a>)<\/b>: a farlo ora ci sono <b> partiti e movimenti senza cultura socialista e democratica<\/b> che si sono storicamente rifatti a regimi conservatori.<\/p>\n<p>La responsabilit\u00e0 \u00e8 di chi si propone come &#8220;intellettuale socialista&#8221; e continua a ragionare come la sinistra nata dal Sessantotto&#8230; ossia la sinistra neoliberista.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p>2. Signori, dando per assodato che conosca come la vostra posizione si distingua dal resto del pensiero di sinistra reazionario, il mio intervento \u00e8 volto a criticare ci\u00f2 che non considero una sufficiente presa di distanza radicale dall&#8217;antifascismo neoliberale.<\/p>\n<p>Il motivo \u00e8 banale: <b>l&#8217;antifascismo degli ultimi decenni &#8211; se non di gran parte dell&#8217;intero dopoguerra &#8211; ha fallito nel suo compito di portare coscienza alle mass<\/b>e. Ossia ha, nell&#8217;evidenza che ci circonda, perso politicamente.<\/p>\n<p>Non so se ho &#8220;cileccato&#8221;, ma l&#8217;origine della mia critica \u00e8 quella che ho riportato in testa al mio commento.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 condividiamo una comune coscienza democratica, ossia nazionale e di classe, probabilmente converrete con me che <b>il fascismo, storicamente, \u00e8 stata una delle tante maschere del capitalismo<\/b>.<\/p>\n<p>Se questo \u00e8 condiviso, dovrebbe essere anche condiviso che la <i>maschera<\/i> fascista, ossia al di fuori dalla Storia, \u00e8 in se stessa un <i>finto bersaglio<\/i>.<\/p>\n<p>Di conseguenza,<b> <i>qualsiasi<\/i> antifascismo astorico, che si rif\u00e0 ad una qualche essenza morale, antropologica, del fascismo<\/b> (come quello dei Wu Ming che si chiedono come mai il loro tweet viene retuittato dai bot&#8230;), \u00e8 necessaria per creare <b>una (falsa) dialettica con lo spaventapasseri del fascismo<\/b>: questa finta dialettica \u00e8 quella che <b>negli anni &#8217;70 \u00e8 stata chiamata &#8220;strategia degli opposti estremismi&#8221;, &#8220;strategia della tensione<\/b>&#8220;, da una parte fondata sulla <b>neoliberistica equiparazione di comunismo e nazifascismo come opposti totalitarismi e, in cui, i liberali sarebbero i democratici al posto dei socialisti<\/b>, dall&#8217;altra <b>creando un <i>divide et impera<\/i>, una semi-guerra civile che ha distratto dall&#8217;unico e vero &#8211; a anche per motivi filologici &#8211; nazifascismo<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2018\/02\/tutto-quel-che-dovete-sapere-sulla.html\"> (qui, p.2<\/a><\/b>): quello di Hallstein e dell&#8217;eurounionismo, dell&#8217;imperialistico diritto comunitario, federalista e liberoscambista.<\/p>\n<p><b>Il liberoscambio (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/08\/lascienza-di-einaudi-tra-vescovi.html\">qui, pp. 1-3<\/a>), <\/b>quello che i nazisti provarono ad imporre con i panzer, come ben sapete, postula la libera circolazione dei capitali, dei beni e delle persone.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p>Come da tradizione del pi\u00f9 grande <i>Instrumentum Regni<\/i> mai inventato &#8211; il cristianesimo &#8211; questo autentico atto politico volto a segmentare e a distruggere qualsiasi coscienza nazionale e di classe &#8211; <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/05\/e-se-il-lavoro-non-ce-economia-e.html\"><b>quello dell&#8217;immigrazione e della tratta degli schiavi &#8211; necessita di questo moralismo peloso<\/b><\/a>: che si chiami razzismo, xenofobia, fascismo, sessismo, omofobia, islamofobia, <i>stagranfavafobia<\/i>, si tratta sempre e solo di <b>moralismo volto a sedare qualsiasi reazione patriottica e di classe<\/b> e, dall&#8217;altra, far montare irrazionale panico livoroso in chi vede il pericolo di questi fatti sociali ma non ne comprende le cause ed i fini.<\/p>\n<p><b>Usare gi\u00e0 il termine &#8220;xenofobia&#8221; \u00e8 gi\u00e0 usare le categorie del nemico<\/b>.<\/p>\n<p>Tutti hanno paura del &#8220;diverso&#8221;, in qualsiasi sua accezione (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/08\/la-trappola-dellodio-degli-agenti-di.html\">qui, pp. 5-8<\/a>): \u00e8 banale psicologia.<br \/>\nTutto ci\u00f2 che \u00e8 volto a colpevolizzare i sentimenti <i>che NON si possono NON provare<\/i> (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/08\/la-trappola-dellodio-degli-agenti-di.html\">qui, pp.5-7.1<\/a>.)\u00e8 clericale pratica dell&#8217;Instrumentum Regni.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p>3. Per creare questa <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/08\/la-trappola-dellodio-degli-agenti-di.html\"><b>finta dialettica, sezionalizzante e distraente dal conflitto di classe<\/b><\/a> e dall&#8217;imperialismo, la longa manus del capitale &#8211; di cui i &#8220;servizi&#8221; che <b>non <\/b>rispondono allo Stato sono, da sempre!, storicamente parte &#8211; pu\u00f2 creare casi di cronaca. La coincidenza del fatto di Macerata con quello della povera Pamela \u00e8 troppo evidente per tacciare chi ci vede una manovra politica dietro di essere un &#8220;cretino&#8221;. Assomiglia troppo alla strategia della tensione.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 non pensare a cosa sia successo dopo Rimini, o alla Cox, o, per altri motivi ancora, cosa sia successo a Bologna, o dopo Ustica.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 ci\u00f2 che argomento mi pare organico e coerente a tutti i livelli di chi prova a ragionare con il &#8220;materialismo dialettico&#8221;, non pu\u00f2 vedere <b>una certa precomprensione<\/b> a questi fatti di cronaca dovuti a motivi di antimarxiana &#8220;appartenenza&#8221;.<\/p>\n<p>Ora, <b>il livore montante per il panico dovuto all&#8217;immigrazione \u00e8 assolutamente preoccupante, da temere la guerra civile e il tipico utilizzo &#8211; tanto stigmatizzato da Marx ed Engels &#8211; del sottoproletariato come esercito reale per opprimere le masse di lavoratori, di disoccupati ed inabili.<\/b><br \/>\nSono intervenuto a gamba tesa anche tra i &#8220;sovranisti&#8221; per criticare l&#8217;eccesso di identitarismo e l&#8217;uso di toni che si possono rivelare controproducenti, non solo per motivi coscienziali, ma anche per l&#8217;uso che ne pu\u00f2 venir fatto dai vari panzer del politicamente corretto. <b>Politicamente corretto, <i> liberal<\/i>, che, basti vedere i sussidiari delle scuole elementari, sappiamo essere ingegneria sociale totalitaria<\/b>.<\/p>\n<p>Ora, o ci si smarca da quel branco di socialisti inutili che Marx ed Engels avrebbero preso a calci nel sedere come i Wu Ming, che non fanno che amplificare la propaganda dei Saviano e dell&#8217;oppressione finanziaria, oppure in Italia non rimane veramente pi\u00f9 nulla; manco uno scampolo di coscienza.<\/p>\n<p>Io vi voglio bene: ma qui il terzo non si pu\u00f2 dare: o a Macerata si vede un innesco volto alla strategia della tensione (di cui i fini elettorali sono ovvi), oppure non lo si vede e si d\u00e0 a chi la pensa cos\u00ec del &#8220;cretino&#8221;.<\/p>\n<p>Una delle due posizioni fa cilecca. Per carit\u00e0, \u00e8 dialettica ma, come ho argomentato, \u00e8 basata sulla coscienza di &#8220;fondamentali&#8221;: non sono sicuro di aver fatto cilecca io.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p>4- Un <i>post scriptum<\/i>, per massima chiarezza e tentare un <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/09\/schmitt-gramsci-e-laufhebung-impossibile.html\"><b><i>Aufhebung<\/i><\/b><\/a> volto a grattar via decenni di quella che io credo essere falsa coscienza sedimentata: <b>quello che il capitale trasnazionale teme non \u00e8 un partito socialista, per il semplice fatto che non esiste proprio pi\u00f9 il pensiero socialista, ovvero il pensiero democratico<\/b>.<\/p>\n<p>Quello che il capitale cosmopolita e mondialista, difeso dai Toni Negri e dai Saviano, <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/01\/anti-populist-or-antipopulace-wolf-of.html\">teme ora,<b> \u00e8 la crescita di partiti conservatori nazionalisti<\/b><\/a> che si mettano di traverso alla nuova feudalizzazione voluta dal cosmopolitismo borghese: quel nazionalismo rappresentato dai <b>Putin<\/b>, dagli <b>Orban<\/b>, dalla <b>Regina d&#8217;Inghilterra<\/b> (vedi la sua posizione sulla Brexit)<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/08\/lo-strano-caso-trump-la-fine-della.html\"> o dai <b>Trump<\/b><\/a>: questo nazionalismo che ama l&#8217;identitarismo della tradizione e che protegge gli interessi del capitalismo industriale; v. Main Street Vs Wall Street, v. il repubblicano Lincoln, erede della tradizione &#8220;hamiltoniana&#8221; volta allo sviluppo industriale tipicamente nordista contro il partito liberale sudista, filo-britannico, liberoscambista e schiavista.<\/p>\n<p>Voglio dirvi che il cieco \u00e8 colui che non si accorge che <b>il totalitarismo fascista \u00e8 gi\u00e0 tra noi, e l&#8217;autoritarismo \u00e8 gi\u00e0 prossimo a venire<\/b>,<b> basti vedere le leggi per la censura, in preparazione pre-bellica.<\/b><\/p>\n<p>Il cieco \u00e8 colui che non vede che l&#8217;antifascismo \u00e8 sventolato per non permettere partiti antiliberisti &#8211; perch\u00e9<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/08\/lascienza-di-einaudi-tra-vescovi.html\"> l&#8217;immigrazionismo, come sapevano i comunisti, \u00e8 liberismo applicato al lavoro-merc<\/a>e- di acquisire consenso e di portare coscienza nazionale.<br \/>\n<b>Coscienza nazionale che, piaccia o meno, \u00e8 propedeutica alla coscienza di classe<\/b>.<\/p>\n<p>Ragionare per &#8220;amici e nemici&#8221;, in modo ideologico e non strumentale rispetto alla concretezza del momento storico, lo considero pi\u00f9 schmittiano che marxista.<\/p>\n<p>Se mi sono spiegato bene, si arriva alla conclusione che \u00e8 facile che <b>Marx, come sostenne il borghese Lincoln, oggi sosterrebbe i vari Putin ed Orban, e tutti i partiti conservatori ma nazionalisti e &#8220;statualisti&#8221;, perch\u00e9 non ragionava per appartenenza, ma, come Lenin pi\u00f9 avanti, ragionava in modo dialettico sulle opportunit\u00e0 che le contraddizioni del capitalismo riserva imprevedibilmente<\/b>.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">5. <i>Dunque <\/i>(<i><a href=\"https:\/\/sollevazione.blogspot.it\/2018\/02\/per-un-nuovo-antifascismo-di-moreno.html\">commento tratto da un&#8217;ulteriore incursione di Bazaar<\/a><\/i>) <i><u>traendo le somme<\/u><\/i>:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&#8220;&#8230;Getto la casacca da appassionato bassiano e mi cimento in quella<br \/>\nmeno partigiana del &#8220;fenomenologo&#8221;.Ora: <b> se il &#8220;razzismo&#8221; \u00e8 stata una <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/03\/lo-scontro-tra-civilta-come-arma-pop-di.html\">sovrastruttura dell&#8217;imperialismo<\/a>, ovvero una proiezione classista per far <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/01\/colonialismo-e-cooperazione-delle.html\">collaborare i ceti subalterni nella colonizzazione<\/a> di nuovi mercati, l&#8217;allarme &#8220;xenofobia&#8221; con cui il &#8220;razzismo&#8221; \u00e8 stato ribattezzato, ha il significato *non marxista*, ma LIBERALE, di MORALISTICA inclusivit\u00e0 del &#8220;diverso&#8221; che nulla ha a che fare con l&#8217;inclusivit\u00e0 SOCIALE<\/b>, che permette la piena partecipazione di tutti i lavoratori alla cosa pubblica tramite la socializzazione del potere economico e politico.<\/p>\n<p>Il moralismo liberale \u00e8 il &#8220;nuovo&#8221; clericalismo laico.<\/p>\n<p>Io rimango con Marx ed Engels: <b>il sottoproletariato \u00e8 un nemico di classe<\/b>.<\/p>\n<p><b>Vanno stigmatizzati i tipici stereotipi razzisti da parte dei conservatori perch\u00e9 portano falsa coscienza<\/b>. Ma dell&#8217;educazione politicamente corretta non me ne pu\u00f2 fregar di meno.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 credo che tutti gli uomini siano uguali nella sostanza, me ne batto di quella roba ipocrita che fa la sinistra da decenni: la liberale e clericale sussidiariet\u00e0 verso &#8220;i deboli&#8221;.<\/p>\n<p><b>Deve ritornare il concetto di solidariet\u00e0: nazionale e di classe<\/b>.<\/p>\n<p>Gli immigrati vanno fermati: soprattutto se arrivano dall&#8217;Africa o dal sudest asiatico. \u00c8 l&#8217;abc del socialismo: questi sono lavoratori senza un minimo di coscienza sindacale. Non divengono generalmente &#8220;compagni&#8221; neanche quando emergono dal sottoproletariato.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 <b>un&#8217;esperienza secolare dei marxisti statunitensi su questo tema (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/08\/lascienza-di-einaudi-tra-vescovi.html\">qui, p.5<\/a>)<\/b>.<br \/>\nGli infiltrati neofascisti fomentano solo <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/08\/lascienza-di-einaudi-tra-vescovi.html\"><i><b>conflitti sezionali in una societ\u00e0 artificialmente segmentata<\/b><\/i><\/a> per evitare lotte di emancipazione di classe e anti-imperialistiche.<br \/>\nNon solo Bordiga, che diceva certe cose da un particolare punto di vista, ma anche Basso stigmatizzava gi\u00e0 certe categorie di lotta nel primo dopoguerra.<\/p>\n<p><b>\u00c8 inutile fare dei distinguo nominalistici sull&#8217;antifascismo<\/b>: l&#8217;antifascismo, per come viene &#8220;ermeneuticamente&#8221; inteso, significa antiautoritarismo, inclusivit\u00e0 sussidiaria (moralismo di formale antirazzismo che rivela dei sostanziali pregiudizi di carattere razziale). <b>Lotta per la libert\u00e0 delle minoranze&#8230;Che <i>framework<\/i> concettuale ed ideologico \u00e8?<\/b><\/p>\n<p>L&#8217;antifascismo \u00e8 PURO LIBERALISMO. \u00c8 patente neoliberalismo piccolo-borghese.<br \/>\nL&#8217;antifascismo \u00e8 un neoliberale frame divisivo per non permettere resistenza.<\/p>\n<p><b>Il confronto con i partiti conservatori deve rimanere ESCLUSIVAMENTE sui contenuti economico-sociali<\/b>.<\/p>\n<p><b>L&#8217;identitarismo nazionale conservatore, in quanto propedeutico all&#8217;identitarismo di classe, va sostenuto. <\/b>La sinergia sui contenuti di indipendenza nazionale e di difesa dello Stato sociale va ricercata.<\/p>\n<p>Va condiviso il conservatorismo culturale da opporre al sorosiano e nazista modernismo reazionario. E ovviamente va condiviso lo sforzo su quegli obiettivi propedeutici al progressismo sociale.<\/p>\n<p>In sintesi? Io chiamerei leghisti e &#8220;destre sociali&#8221;, in questo frangente politico, &#8220;<i><b>socialisti che non sanno l&#8217;economia<\/b><\/i>&#8221; [<i>NdQ: probabilmente Bazaar concorder\u00e0 con me che, in una riflessione non contingente e frettolosa, Lega e destre sociali siano fenomeni geneticamente non assimilabili: in particolare la Lega \u00e8 un movimento federalista e liberale, senza alcuna aspirazione, fino ad oggi, a connotarsi come &#8220;socialista&#8221;. Un fenomeno di &#8220;destra economica&#8221; vicino alla seconda anima del capitalismo. Quindi, anche potendo prescindere dai suoi attuali, contingenti, e prestigiosi, esponenti &#8220;economisti&#8221;, a noi ben noti, non pu\u00f2 essere tacciata di &#8220;non sapere l&#8217;economia&#8221;; quanto, semmai, di&#8230;non preoccuparsi della <u>storia<\/u> dell&#8217;economia e dei meccanismi causali, tutt&#8217;ora in atto, che essa segnala<\/i>].<\/p>\n<p>Il materialismo dialettico porta a questo: \u00e8 lo studio dell&#8217;economia politica che fornisce le categorie per dividere schmittiamente gli amici dai nemici nel concreto momento geostorico.<\/p>\n<p>Tutto il resto \u00e8 moralismo reazionario.<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2018\/02\/lantifascismo-xenofilo-dialettica.html\">http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2018\/02\/lantifascismo-xenofilo-dialettica.html<\/a><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LUCIANO BARRA CARACCIOLO I. Della questione si pu\u00f2 discutere all&#8217;infinito. Ponendo la questione sul piano delle ideologie storiche, poich\u00e9 questo \u00e8 il senso comune diffuso che ne definisce i termini, si possono trovare una serie pressocch\u00e9 indefinita di opinioni basate su ricostruzioni selettive dei fatti; una selezione guidata apppunto dal &#8220;senso comune&#8221; di chi compie la ricostruzione e che, talora, si sedimenta come &#8220;auctoritas&#8221;, cio\u00e8 come descrizione prevalentemente accettata (dal senso comune, nell&#8217;orizzonte transitorio&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":85,"featured_media":17245,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/20140630125224viareggio1.flv.flv1_.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-a8S","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38990"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/85"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38990"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38990\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38992,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38990\/revisions\/38992"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}