{"id":39306,"date":"2018-02-24T11:00:57","date_gmt":"2018-02-24T10:00:57","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39306"},"modified":"2018-02-24T10:15:39","modified_gmt":"2018-02-24T09:15:39","slug":"after-the-ball-bugie-verita-e-strategie-della-lobby-lgbt-parte-iii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39306","title":{"rendered":"After the ball: bugie, verita\u2019 e strategie della lobby lgbt: parte III"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>CRITICA SCIENTIFICA<\/strong><\/p>\n<header class=\"post-header cf\">\n<div class=\"post-meta cf\"><\/div>\n<\/header>\n<div class=\"post-container cf\">\n<div class=\"post-content-right\">\n<div class=\"post-content description \">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-27012 size-full no-display appear\" src=\"http:\/\/www.enzopennetta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/LGBT-.jpg\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" srcset=\"http:\/\/www.enzopennetta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/LGBT-.jpg 800w, http:\/\/www.enzopennetta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/LGBT--300x200.jpg 300w, http:\/\/www.enzopennetta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/LGBT--300x200@2x.jpg 600w\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"534\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>Parte III: critiche<\/u><\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultima parte del libro \u00e8 dedicata alle critiche costruttive. Gli autori, cio\u00e8, ammettono che l\u2019omofobia ha le sue radici in qualcosa di vero. Lo stile di vita gay (soprattutto quello degli uomini) ha molti aspetti degni di critica, e quindi se gli omosessuali vogliono farsi accettare, dovranno cambiare alcune cose nel loro stile di vita.<\/h3>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>I gay hanno l\u2019abitudine a mentire in diversi ambiti della vita, e gli autori riportano alcuni esempi. Ad esempio, mentono quando mettono annunci personali sui giornali, descrivendosi in maniera completamente diversa da come sono (ovviamente molto pi\u00f9 giovani e attraenti). Mentono sul lavoro che fanno, o che non fanno, dato che spesso preferiscono farsi mantenere da qualche riccone attempato e vivere alle sue spalle, fino a prosciugargli la carta di credito per poi sparire. Molti ovviamente mentono sul fatto di essere omosessuali, preferendo mantenere il segreto anche quando non rischierebbero niente nel fare coming out (e qui appunto gli autori si chiedono come mai queste persone preferiscano non fare coming out). C\u2019\u00e8 persino chi, morendo di AIDS, lascia detto a parenti e amici di non rivelare la vera causa della morte. Gli autori attribuiscono questa propensione alla menzogna al fatto che i gay sono costretti a mentire fin da giovani, cio\u00e8 fin da quando scoprono il loro orientamento sessuale.<\/li>\n<li><em>Il rifiuto della moralit\u00e0.<\/em> \u201cL\u2019esplicito e totale rigetto della moralit\u00e0 da parte dei gay \u00e8 reale e pervasivo, e ha effetti funesti sia sulla nostra qualit\u00e0 della vita che sulle nostre relazioni con gli etero\u201d (pag. 290). Molti gay, infatti, nel momento in cui \u201ciniziano a pensare con la loro testa e a formarsi i loro valori, si rendono conto che il pregiudizio giudaico-cristiano contro l\u2019omosessualit\u00e0 \u00e8 arbitrario, assurdo e malvagio e, rigettandolo, sostituiscono l\u2019odio verso se stessi con l\u2019autostima\u201d (<em>ibidem<\/em>). \u00a0Cos\u00ec facendo, per\u00f2, molti di loro rigettano la moralit\u00e0 in toto e abbracciano quello che viene definito \u201csituational ethics\u201d, cio\u00e8 il relativismo. \u201cRigettare la moralit\u00e0 lascia l\u2019apostata senza nessun \u2018dovrei\u2019 o \u2018non dovrei\u2019 che possa regolare il suo comportamento e i suoi impulsi. Il relativismo non \u00e8 desiderabile perch\u00e9 i suoi seguaci lo usano per razionalizzare la loro decisione di fare ci\u00f2 si sentono di fare. Ci\u00f2 che i gay, come tutti gli altri, si sentono di fare include mentire, essere egoisti, autoindulgenti, autodistruttivi, crudeli, insultare gli altri e tradire\u201d (pag. 291). Gli autori inoltre notano che molti gay, dopo aver rigettato la religione, continuano a sentire l\u2019impulso religioso, tanto che molti di loro si rivolgono alla New Age. \u201cCi\u00f2 che, senza saperlo, molti gay vogliono, \u00e8 un ritorno al senso del sacro, un codice etico all\u2019interno del quale possano cominciare a fidarsi e a credere l\u2019uno nell\u2019altro\u201d (pag. 294).<\/li>\n<li><em>Narcisismo e istrionismo.<\/em> La prima conseguenza del rigettare la moralit\u00e0 \u00e8 il narcisismo. Gli autori infatti notano che molti gay soffrono del disturbo narcisistico della personalit\u00e0 cos\u00ec come viene descritto nel DSM-III. Ovviamente ci tengono subito a precisare che questo non significa che l\u2019omosessualit\u00e0 sia un disturbo mentale, ma solo che un certo numero di omosessuali soffre di tale disturbo mentale. \u201cPur non volendo andare all\u2019estremo di definire tutti i gay istrionici o narcisistici, questi termini rappresentano gli estremi di uno spettro nel quale noi tutti rientriamo. Ci sembra che pi\u00f9 gay che etero rientrino in questo spettro\u201d (pag. 298).<\/li>\n<li><em>Autoindulgenza e autodistruzione.<\/em> La seconda conseguenza del rigettare la moralit\u00e0 \u00e8 l\u2019autoindulgenza, che porta all\u2019autodistruzione. L\u2019autoindulgenza, spiegano gli autori, \u00e8 tipica della comunit\u00e0 gay. Lo stile di vita di molti di essi comprende \u201c\u2026 vestire con abiti eccentrici e provocanti, viaggiare per il mondo, fare acquisti molto costosi, frequentare feste fino a tardi in cui fare sesso con quante pi\u00f9 persone possibile e in quanti pi\u00f9 modi possibile e cercare qualsiasi nuova esperienza sia a portata di mano. Eccetto per la parte sul sesso, questo tipo di comportamento \u00e8 tipico di un ragazzino di sei anni che volesse conquistare il mondo\u201d (pag. 303). Questo stile di vita, per\u00f2, nel lungo termine non \u00e8 sostenibile, anche perch\u00e9, terminate le esperienze legittime e innocue, i gay cominciano a cercare esperienze meno legittime e meno innocue: droghe e pratiche sessuali perverse (feticismo, coprofilia, ecc.).<\/li>\n<li><em>Sesso in luoghi pubblici.<\/em> Un altro comportamento che gli autori rimproverano ai gay \u00e8 fare sesso in luoghi pubblici, tipo bagni o parchi. Gli autori riportano alcuni casi di cui hanno conoscenza diretta e sostengono che circa un terzo dei loro amici si \u00e8 abbandonato a comportamenti simili. Notano anche che, nel momento in cui la polizia interviene, la stampa gay subito etichetta l\u2019intervento come \u201cantigay\u201d, mentre in realt\u00e0 si tratta di un intervento legittimo.<\/li>\n<li><em>Cattivo comportamento nei bar. <\/em>\u201cIl bar gay \u00e8 un\u2019arena di competizione sessuale e fa uscire fuori il peggio della natura umana. Qui, privi della loro facciata di umorismo e simpatia, i gay si rivelano essere predatori sessuali egoisti e a senso unico, che si comportano con un disprezzo e una crudelt\u00e0 che farebbero sembrare il Conte de Sade un\u2019infermiera della Croce Rossa\u201d (pag. 313). La crudelt\u00e0 e il disprezzo, spiegano gli autori, sono rivolti soprattutto verso quegli omosessuali che hanno avuto la sfortuna di essere poco attraenti. Infatti, l\u2019unico modo per avere successo negli ambienti gay e sperare di trovare un partner \u00e8 avere un bel viso, unito alla giovane et\u00e0. \u201cL\u2019estrema importanza che gli uomini gay assegnano alla giovinezza e il disprezzo che mostrano verso quelli che invecchiano ci fa temere la vecchiaia a livelli che sfiorano la patologia. E qui stiamo parlando della maggior parte dei gay.\u201d E pi\u00f9 avanti: \u201cSe la donna etero ha giocato bene le sue carte, invecchiando potr\u00e0 contare sui figli, se non sul marito. Troppi uomini gay, per\u00f2, rifiutando gli uomini della loro et\u00e0 nella continua rincorsa alla giovinezza, si ritrovano soli e infelici. \u00c8 questo uno stile di vita da incoraggiare?\u201d (pag. 318). Gli autori fanno anche l\u2019esempio di giovane gay di New York, sessualmente attivo con altri uomini fin dalla pubert\u00e0, che trascorse il giorno del suo sedicesimo compleanno a piangere per la sua perduta giovent\u00f9.<\/li>\n<li>A questo punto gli autori spiegano come funzionano le relazioni omosessuali, anche a livello di amicizie. \u201cLe relazioni tra uomini gay in genere non durano molto, eppure tutti i gay sentono il bisogno di trovare un amante. In poche parole, tutti cercano ma nessuno trova. Come spiegare questo paradosso?\u201d Tutto ci\u00f2 sarebbe dovuto al fatto che le relazioni composte da due uomini sono meno stabili di quelle composte da uomo e donna, e questo per due motivi. Prima di tutto, uomini e donne sono diversi, sia dal punto di vista fisiologico che psicologico. Il desiderio sessuale della donna \u00e8 meno intenso e si basa pi\u00f9 sulle sue emozioni che su ci\u00f2 che vede. Al contrario, l\u2019uomo si eccita pi\u00f9 spesso, soprattutto grazie a stimoli visivi. Per questo motivo, la fisiologia femminile funge da stabilizzatore nella relazione etero. Secondo, l\u2019eccitazione sessuale dipende in parte anche dal grado di \u201cmistero\u201d che c\u2019\u00e8 tra i due partner. Poich\u00e9 due partner dello stesso sesso sono uguali, fisicamente ed emotivamente, essi si stancano l\u2019uno dell\u2019altro prima di quanto facciano i mariti con le loro mogli. Per quello che riguarda le amicizie, in quest\u2019ambito la situazione non \u00e8 migliore. \u201cQuasi tutte le relazioni dei maschi omosessuali, siano esse conoscenti, amici o amanti, sono basate su una sorta di test sessuale\u201d. Il gay, cio\u00e8, si reca in posti tipo locali notturni, feste o spiagge alla ricerca di uomini attraenti. Se \u00e8 cos\u00ec fortunato da trovarne uno e l\u2019attrazione \u00e8 reciproca, se lo porta a letto. Alcuni di questi partner sessuali possono diventare degli amici. Ovviamente vedere tutte le relazioni personali attraverso la lente del sesso genera diversi problemi, non da ultimo quello che i gay poco attraenti non solo non riescono a trovare un compagno, ma nemmeno un semplice amico o conoscente. \u201cCome potete vedere, gli uomini gay hanno il peggio di entrambi i mondi: essi si vedono l\u2019un l\u2019altro come potenziali rivali e al tempo stesso come oggetti sessuali. Le amicizie gay tendono ad essere pi\u00f9 superficiali delle amicizie etero, e il fatto che molti gay trovino i loro amici migliori e di pi\u00f9 lunga durata tra gli etero non deve stupire. Non crediamo ci sia molto da fare per dei problemi cos\u00ec radicati. L\u2019unica soluzione sarebbe fare in modo che i gay riescano, in qualche modo, a vedersi l\u2019un l\u2019altro come esseri umani. Francamente, non siamo molto ottimisti\u201d (pag. 323). Gli autori poi spiegano che il tipo di relazione che il gay cerca \u00e8 una relazione che non richieda troppo impegno, in cui il partner sia un \u201chandsome live-in fuck buddy\u201d, cio\u00e8 un bell\u2019uomo sempre disponibile in casa per una scopata. Proprio per questo nelle relazioni gay la fedelt\u00e0 \u00e8 praticamente sconosciuta e quindi molte coppie sono \u201caperte\u201d. Le poche relazioni che riescono a durare, lo fanno proprio in virt\u00f9 di accordi simili. Ovviamente, per\u00f2, spesso capita che a uno dei due partner l\u2019accordo non vada bene e cos\u00ec la relazione finisce.<\/li>\n<li><em>Alcol e droghe.<\/em> Altri tratti tipici dei gay sono il comportarsi in maniera fredda e malevola con gli altri gay, facendo spesso sfoggio di sarcasmo e acidit\u00e0, e l\u2019abuso di alcol e droghe, dai quali molti di loro sono dipendenti. Gli autori attribuiscono questi comportamenti alla discriminazione e all\u2019odio dei bigotti verso gli omosessuali, i quali, quindi, sentirebbero il bisogno di anestetizzarsi, in modo da non sentire la sofferenza. Tuttavia, come abbiamo visto nella prima parte, questi comportamenti autodistruttivi sussistono ancora oggi, quindi difficilmente li si pu\u00f2 attribuire alla discriminazione.<\/li>\n<li><em>Mancanza di buon senso. <\/em>Gli autori denunciano poi il fatto che molti gay mancano di buon senso, poich\u00e9 rifiutano di attenersi sia ai fatti che alla logica, mettendo le loro emozioni prima di questi due elementi. Chi ha letto gli articoli precedenti, per\u00f2, non pu\u00f2 non trovare piuttosto contraddittoria una denuncia del genere, visto il modo in cui l\u2019omosessualit\u00e0 \u00e8 stata rimossa dal DSM e visto il fatto che gli autori stessi invitano i gay a ignorare i fatti dicendo che loro \u201cnascono cos\u00ec\u201d.<\/li>\n<li><em>Esempi di comportamento controproducente da parte di leader e portavoce gay. <\/em>Gli autori a questo punto denunciano alcuni comportamenti secondo loro controproducenti adottati dai leader dei movimenti gay.<\/li>\n<li>I vari leader e portavoce gay vedono la situazione gay\/etero solo in termini di vittima\/oppressore, rivelando cos\u00ec un atteggiamento \u201co con noi o contro di noi\u201d che lascia poco spazio alle legittime differenze di opinione e che conduce inevitabilmente all\u2019antagonismo (ma come abbiamo visto nel secondo articolo, sono stati proprio gli autori a dire che i gay devono essere sempre ritratti come vittime).<\/li>\n<li>Questa visione del rapporto gay\/etero fa s\u00ec che i portavoce siano sempre arrabbiati e belligeranti. Fanno minacce e non disdegnano di usare la forza. Questo atteggiamento passivo-aggressivo e paranoide non fa che intensificare lo scontro con gli etero.<\/li>\n<li>Ritengono che tutti i gay che critichino gli eccessi del mondo gay siano \u201cgay che odiano se stessi\u201d.<\/li>\n<li>Rigettano ogni critica, sia da parte degli etero che dei gay, e lo fanno mentendo, offendendo, negando il diritto di replica, insultando e stereotipizzando il \u201cnemico\u201d. Utilizzano slogan e frasi fatte e alla fine la diagnosi \u00e8 sempre la stessa: <em>sei un omofobo! <\/em><\/li>\n<li>Conducono tutti i gay all\u2019estremo rifiuto della moralit\u00e0 e della struttura famigliare, lasciandoli senza alcun valore e senso di comunit\u00e0 e conducendoli verso l\u2019individualismo e un\u2019amoralit\u00e0 generalizzata. Sanno distruggere, ma non costruire.<\/li>\n<li>Rifiutano di dare la parola e di ospitare nelle loro pubblicazioni la maggioranza dei gay che non si sentono rappresentati da tali leader e che per questo vengono definiti ipocriti, falsi e \u201codiatori di se stessi\u201d.<\/li>\n<li>Nei loro articoli ed editoriali applaudono e promuovono atteggiamenti estremi (narcisismo, edonismo, promiscuit\u00e0), tentando di venderli non solo agli altri gay, ma anche agli etero, come se tali atteggiamenti facessero parte dell\u2019essere omosessuale. Cos\u00ec facendo, essi definiscono lo stile di vita gay solo in termini di sesso, creano una comunit\u00e0 in cui \u00e8 difficile trovare l\u2019amore e poi si stupiscono e si arrabbiano se gli etero considerano i gay degli animali che pensano solo a scopare.<\/li>\n<li>Etichettano come \u201ccollaborazionismo\u201d e \u201cvendersi\u201d ogni tentativo di andare d\u2019accordo con gli etero. Preferiscono vivere in un ghetto piuttosto che assimilarsi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli autori descrivono poi il caso dello scrittore gay Larry Kramer. Nel \u201978, Kramer pubblica il libro <em>Faggots <\/em>(finocchi, froci), nel quale descrive senza piet\u00e0 i lati pi\u00f9 disonesti e scabrosi della vita gay di citt\u00e0. Egli inoltre scrive che gli omosessuali devono cambiare stile di vita, poich\u00e9 la loro promiscuit\u00e0 sessuale li mette a rischio AIDS. Purtroppo tutta la stampa gay lo prese di mira, etichettandolo come \u201callarmista\u201d e \u201cnegativo\u201d e il suo libro venne bandito dalle librerie gay di Manhattan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Codice di autocontrollo per gay<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto gli autori stilano una sorta di codice di autocontrollo, diviso in tre sezioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Regole per le relazioni con gli etero: <\/em>non far\u00f2 sesso in pubblico; non far\u00f2 avance alle mie conoscenze etero o a sconosciuti che potrebbero non essere gay; se \u00e8 possibile e ragionevole, far\u00f2 coming out, ma con dignit\u00e0; quando sono con degli etero, mi sforzer\u00f2 di non uniformarmi agli stereotipi gay; in pubblico non parler\u00f2 di sesso gay e di altre indecenze; se sono un pedofilo o un sadomasochista lo terr\u00f2 per me e non parteciper\u00f2 ai gay pride; se sono un travestito, decliner\u00f2 gli inviti alle sfilate di lingerie in TV.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Regole per le relazioni con gli altri gay<\/em>: non mentir\u00f2; non tradir\u00f2 il mio partner, e non andr\u00f2 col partner di un altro; incoragger\u00f2 gli altri gay a fare coming out, ma non li esporr\u00f2 contro il loro volere; far\u00f2 sesso sicuro; far\u00f2 donazioni alla causa gay; non parler\u00f2 in maniera crudele o spezzante dell\u2019et\u00e0 di un\u2019altra persona, del suo aspetto, del suo modo di vestire o classe sociale; se devo rifiutare le avance di qualcuno, lo far\u00f2 in maniera ferma ma gentile; rinuncer\u00f2 alla ricerca dell\u2019uomo ideale (ma inesistente)\u00a0 in favore di qualcuno pi\u00f9 realistico; non insulter\u00f2 o offender\u00f2 quei gay le cui opinioni non combaciano con le mie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Regole per le relazioni con se stessi<\/em>: la smetter\u00f2 di comportarmi da adolescente, mi comporter\u00f2 da adulto e non mi punir\u00f2 per ci\u00f2 che sono; non berr\u00f2 pi\u00f9 di due bicchieri di alcolici al giorno e non far\u00f2 uso di droghe; mi trover\u00f2 un lavoro stabile e produttivo ed entrer\u00f2 a far parte della comunit\u00e0 al di fuori del ghetto gay; vivr\u00f2 per qualcosa di significativo al di l\u00e0 di me stesso; di fronte ai problemi reali, dar\u00f2 ascolto al buon senso e non alle emozioni; non condoner\u00f2 pratiche sessuali che ritengo pericolose per l\u2019individuo e la comunit\u00e0 solo perch\u00e9 sono pratiche omosessuali; inizier\u00f2 a dare giudizi di valore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Omosessualit\u00e0: passato e futuro<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli autori, quindi, si avviano alla conclusione dicendo che il \u201ccaos\u201d chiamato stile di vita gay non funziona, poich\u00e9 non ottempera alle due funzioni grazie alle quali tutte le strutture sociali evolvono: limitare l\u2019impulso naturale delle persone a comportarsi male e venire incontro ai loro bisogni naturali. Uno dei motivi per cui lo stile di vita gay non funziona \u00e8 il fatto che, quando gli omosessuali riescono a formare delle relazioni, lo fanno per le ragioni sbagliate, con le persone sbagliate dell\u2019et\u00e0 sbagliata. In pratica la comunit\u00e0 gay \u00e8 divisa in due parti: da una parte i giovani e attraenti, che si accompagnano solo ai giovani e attraenti, e dall\u2019altra gli anziani e brutti, che non si accompagnano a nessuno. A quanto pare, inoltre, l\u2019et\u00e0 sembra non portare n\u00e9 saggezza, n\u00e9 consapevolezza agli omosessuali pi\u00f9 maturi, e quei pochi che riescono a raggiungere un po\u2019 di saggezza e consapevolezza non sanno a chi trasmetterla. Secondo gli autori, questo stato di cose \u00e8 dovuto al fatto che all\u2019interno della comunit\u00e0 gay non esiste nessuna struttura di tipo famigliare. Poich\u00e9 la \u201cfamiglia nucleare tradizionale\u201d \u00e8 fonte di molte sofferenze e nevrosi, i gay la rigettano completamente, senza rendersi conto che essa ha anche una sua utilit\u00e0. Tuttavia (sostengono gli autori), la famiglia nucleare tradizionale non \u00e8 la principale struttura famigliare del mondo (secondo i loro dati, solo il 15% degli statunitensi vive in famiglie nucleari) e in giro per il mondo i bambini sono cresciuti o solo dalla madre, o solo dal padre, o da tutta la comunit\u00e0, ecc. Di conseguenza i gay dovrebbero esplorare altre possibilit\u00e0 di famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prima di proseguire, non si pu\u00f2 non notare come questo tipo di ragionamento<\/strong> sia un po\u2019 semplicistico. Certo, \u00e8 vero che in giro per il mondo i bambini vengono cresciuti nelle situazioni pi\u00f9 disparate, per\u00f2 nessuno pu\u00f2 negare che nel corso dei millenni il modello di famiglia che si \u00e8 imposto \u00e8 proprio quello composto da madre, padre e bambini. Il fatto che esistano tante famiglie disfunzionali non significa che la disfunzione sia da ricercarsi nella famiglia nucleare in quanto tale. Se, ad esempio, da domani tutte le auto della Volkswagen cominciassero ad avere problemi ai freni, nessuno direbbe: \u201cLe auto non sono un mezzo sicuro! Le auto uccidono! Al mondo esistono tanti altri mezzi di trasporto! Torniamo alla carrozza a cavalli!\u201d. Gli automobilisti chiederebbero alla Volkswagen di ritirare tutte le auto e capire da dove viene il problema. Allo stesso modo, noi dovremmo capire qual \u00e8 la causa d tante sofferenze e dolori all\u2019interno delle famiglie, invece di smantellare la famiglia in toto. E il fatto che al mondo i figli vengano cresciuti in altri modi alternativi non significa che tali modi siano migliori della famiglia nucleare. Per capirlo, basta parlare con i figli di divorziati, o con gli orfani (o, volendo, con i figli delle coppie gay).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando al libro, quello che gli autori propongono \u00e8 una sorta di ritorno a Platone, cio\u00e8 un ritorno al tipo di relazione \u201comosessuale\u201d che esisteva nell\u2019antica Grecia, tra un adulto (<em>erast\u00e8s<\/em>) e un adolescente (<em>er\u00f2menos<\/em>). Quello che gli autori non dicono \u00e8 che (come si pu\u00f2 leggere qui \u00a0<a href=\"https:\/\/ontologismi.wordpress.com\/2015\/06\/22\/cosa-dicono-i-filosofi-greci-sullomosessualita-con-due-parole-anche-sui-romani\/\">https:\/\/ontologismi.wordpress.com\/2015\/06\/22\/cosa-dicono-i-filosofi-greci-sullomosessualita-con-due-parole-anche-sui-romani\/<\/a> ) lo stesso Platone condann\u00f2 questa pratica nelle <em>Leggi<\/em>, cos\u00ec come anche Socrate e Aristofane. Essi inoltre non spiegano neanche che il moderno concetto di omosessualit\u00e0 non esisteva nell\u2019antichit\u00e0, tanto che fino al XIX secolo non esisteva nemmeno una parola per definirla. Per un antico greco essere \u201comosessuale\u201d a vita sarebbe stato inconcepibile, tant\u2019\u00e8 che gli adulti che si abbandonavano a questa pratica con altri adulti venivano derisi. Come spiega Aristotele, il primo dovere di ogni cittadino era mettere al mondo dei figli per far prosperare la polis. Insomma, l\u2019antica Grecia (cos\u00ec come l\u2019antica Roma) non era esattamente il paradiso dell\u2019omosessualit\u00e0 (sulla sessualit\u00e0 nell\u2019antica Grecia, si veda il libro <em>Eros: The Myth Of<\/em><em>Ancient Greek Sexuality<\/em>, di Bruce S. Thornton).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In ogni caso, gli autori sostengono<\/strong> che sarebbe possibile trasportare ai tempi moderni la relazione tra <em>erast\u00e8s<\/em> ed <em>er\u00f2menos<\/em>, facendo in modo che, ad esempio, un ragazzo di diciotto anni si metta con uno di ventotto. Ovviamente, per\u00f2, per fare questo occorrerebbe prima di tutto trovare il modo (magari attraverso i media) di rendere attraenti agli occhi degli omosessuali gli uomini di mezza et\u00e0. Secondo, occorrerebbe far capire ai gay che l\u2019eccitazione sessuale non \u00e8 una ragione sufficiente per fare sesso con un uomo, ma si dovrebbe essere motivati dal desiderio di condividere, di dare, e non solo di prendere. Attraverso questo ritorno a Platone, inoltre, gli autori sperano di mostrare che anche gli omosessuali sono fatti per la famiglia, non solo gli etero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il libro si chiude quindi con una sorta di chiamata alle armi.<\/strong> \u201cDomani inizia la vera rivoluzione gay, per cui vai a casa, cambiati, e trovati alla stazione per le otto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel prossimo articolo vedremo quali considerazioni si possono trarre da <em>After the Ball<\/em>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.enzopennetta.it\/2018\/02\/after-the-ball-bugie-verita-e-strategie-della-lobby-lgbt-parte-iii\/\">http:\/\/www.enzopennetta.it\/2018\/02\/after-the-ball-bugie-verita-e-strategie-della-lobby-lgbt-parte-iii\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di CRITICA SCIENTIFICA Parte III: critiche L\u2019ultima parte del libro \u00e8 dedicata alle critiche costruttive. Gli autori, cio\u00e8, ammettono che l\u2019omofobia ha le sue radici in qualcosa di vero. Lo stile di vita gay (soprattutto quello degli uomini) ha molti aspetti degni di critica, e quindi se gli omosessuali vogliono farsi accettare, dovranno cambiare alcune cose nel loro stile di vita. I gay hanno l\u2019abitudine a mentire in diversi ambiti della vita, e gli autori&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":37772,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/critica-scientifica-320x320.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-adY","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39306"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39306"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39306\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39307,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39306\/revisions\/39307"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}