{"id":39362,"date":"2018-02-26T15:20:40","date_gmt":"2018-02-26T14:20:40","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39362"},"modified":"2018-02-26T15:19:42","modified_gmt":"2018-02-26T14:19:42","slug":"segnali-di-vita-dal-costituzionalismo-la-sovranita-keynesian-democratica-sostanziale-batte-due-colpi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39362","title":{"rendered":"Segnali di vita dal costituzionalismo: la sovranit\u00e0 &#8220;keynesian-democratica-sostanziale&#8221; batte due colpi"},"content":{"rendered":"<p><strong>di LUCIANO BARRA CARACCIOLO<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">1. Tra venerd\u00ec e sabato scorsi si sono, per cos\u00ec dire, <i>concentrati <\/i>una serie di segnali provenienti dall&#8217;area di sinistra (in un caso dichiaratamente, nell&#8217;altro, quantomeno, per collocazione mediatica), segnali relativi alla questione costituzione-incompatibilit\u00e0 coi trattati \u20acuropei.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">1.1. Faccio un richiamo preliminare per indirizzarne la comprensione e dare una chiave di lettura che risulti coerente per i lettori di questo blog, che potremmo definire un&#8217;avanguardia informata e, come tali, &#8211; dobbiamo rassegnarci per il momento-, in minoranza&#8230;ma, se non altro, culturalmente ponderabile (cio\u00e8 dall&#8217;elevato peso specifico).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Questo il richiamo preliminare: <b>i trattati \u20acuropei<\/b>, &#8211; e con essi intendiamo tutto l&#8217;apparato normativo divenuto operante dagli anni &#8217;50 del secolo scorso- <b>non erano <i>ab initio<\/i> e, a maggior ragione successivamente, non sono semplicemente divergenti <\/b>(giudizio politico) <b>rispetto all&#8217;indirizzo politico proprio di una democrazia costituzionale &#8220;sociale&#8221;, ma sono, prima ancora e principalmente, <i>insanabilmente incompatibili<\/i> con la nostra Costituzione e con la democrazia sostanziale che essa prefigura<\/b>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Ci\u00f2 fa s\u00ec che le &#8220;riserve&#8221;, <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/03\/ma-litalia-deve-veramente-battere-i.html\">anche nel senso tecnico del diritto internazionale (v. in specie p.1.1. e p. II)<\/a>, che si possono apporre rispetto alla stessa <b>adesione e applicazione<\/b> dei trattati (e, come sappiamo, la Germania, di riserva, sostanzialmente unilaterale, e quindi <a href=\"https:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2018\/01\/la-presunta-supremazia-del-diritto.html\">&#8220;illecita&#8221; dal punto di vista del diritto dei trattati, ne ha apposta una gigantesca<\/a>), <b>non dovrebbero essere oggetto di un giudizio (o &#8220;ripensamento&#8221;) di natura politico-economica, quanto piuttosto di un <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/03\/lattacco-finale-del-liberismo-alle.html\">obbligo giuridico prioritario<\/a>:<\/b> quello del <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2015\/11\/orizzonte49-book-2-la-costituzione.html\">ripristino della legalit\u00e0 costituzionale<\/a> come irrinunciabile qualificazione della sovranit\u00e0 democratica.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">2. Tanto premesso &#8211; e le implicazioni che derivano dal richiamo preliminare sono state oggetto di <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/03\/maastricht-era-gia-tutto-previsto-da.html\">un&#8217;interminata serie di post<\/a>, che hanno cercato di affrontare tutte <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/05\/riforme-delleurozona-e-miniriforma.html\">le possibili sfaccettature<\/a> del problema di <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/02\/debito-sovrano-risk-weighted-banche.html\">legalit\u00e0 e di compatibilit\u00e0<\/a> col modello <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/11\/luxemburg-gramsci-basso-e-caffe-la-via.html\">economico-normativo<\/a> della Costituzione stessa- il primo segnale proviene da un illustre costituzionalista, <b>il prof.Azzariti<\/b>, che ha scritto un <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/una-firma-contro-lart-81-per-cancellare-il-pareggio-di-bilancio\/\">interessante articolo su un quotidiano di sinistra(-sinistra<\/a>&#8230;), prontamente seguito da <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/premium\/articoli\/via-il-pareggio-di-bilancio-o-sara-austerita-per-sempre\/\">un&#8217;intervista sul FQ<\/a>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Ve ne propongo i passaggi pi\u00f9 significativi, nell&#8217;economia del discorso svolta da anni su questo blog, integrandola con dei <b>links<\/b> che costituiscono, allo stesso tempo, <b>sottolineatura e approfondimento critico<\/b> delle varie affermazioni:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"entry-content\" style=\"text-align: justify\">&#8220;La legge costituzionale n. 1 del 2012, che ha introdotto nella Carta costituzionale il principio del pareggio di bilancio (\u201cequilibrio tra le entrate e le spese\u201d), \u00e8 il frutto del peggior revisionismo costituzionale. Approvata praticamente all\u2019unanimit\u00e0 da un Parlamento sotto pressione, in tempi rapidissimi.<br \/>\nApprovata in tempi rapidissimi e senza un\u2019adeguata discussione, con una sinistra subalterna ad un governo tecnico che assumeva il rigore come unico parametro politico di giudizio, ha rappresentato una <b>risposta alla crisi economica di <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/12\/la-rivoluzione-liberale-delle-care.html\">natura puramente ideologica<\/a>, collocando in Costituzione le <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/12\/70-anni-di-costituzione-democratica-da.html\">particolari politiche di stampo neoliberista<\/a><\/b>.<br \/>\nPOLITICHE RILEVATESI<b> poi fallimentari<\/b>, che la stessa classe dirigente del nostro Paese non ha potuto perseguire. Infatti, da che \u00e8 stata approvata la modifica al testo della Costituzione ci si \u00e8 costantemente appigliati alla possibilit\u00e0 di derogare i vincoli di bilancio nei casi di \u201ceventi eccezionali\u201d. Un monumento alla miopia di una classe dirigente incapace di perseguire gli obiettivi che essa stessa si impone.<br \/>\n<b>MA CI\u00d2 CHE APPARE pi\u00f9 grave<\/b> della riforma \u00e8 che essa rappresenta una <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/12\/breve-storia-della-rimozione-preventiva.html\">rottura con la storia del costituzionalismo pluralista e democratico del nostro Paese<\/a>.<b>\u00a0<\/b><br \/>\n<b>Come si pu\u00f2 pensare, infatti, di escludere dall\u2019ordine costituzionale ogni opzione diversa da quella neoliberista?<\/b> Verrebbe da dire che la scelta compiuta nel 2012 sia stata espressione di <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/07\/ue-eurss-no-totalitarismo-neo-liberista.html\"><b>un\u2019infelice visione neo-totalitaria<\/b><\/a>.<br \/>\nAccecati dall\u2019ideologia che <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2018\/01\/livore-elitismo-livore-e-elitismo-per.html\"><b>impone di limitare, in ogni caso, la spesa pubblica,<\/b><\/a> si \u00e8 <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/12\/chiarimenti-sulla-sentenza-n275-del.html\"><b>dimenticato<\/b> (?)<\/a> l\u2019obbligo della Repubblica di garantire i diritti fondamentali delle persone.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/03\/corte-costituzionale-diritti_9.html\">Ed \u00e8 qui il vulnus costituzionale pi\u00f9 grande<\/a>.<br \/>\nNon pu\u00f2 essere data, infatti, una riforma della parte economica della nostra Costituzione che stravolga i diritti la cui tutela \u00e8 assicurata come \u201cinviolabile\u201d nella prima parte del testo (articolo 2). Tali diritti \u2013 lo ha scritto a chiare lettere anche di recente <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/12\/chiarimenti-sulla-sentenza-n275-del.html\">la Corte costituzionale (&#8230;??)<\/a> \u2013 devono rappresentare un limite invalicabile, tutelato anche a livello internazionale. Pertanto deve essere \u201cla garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l\u2019equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione\u201d (cos\u00ec la sentenza n. 275 del 2016&#8230;??? NdQ: <i>appunto, <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/08\/lincomprensione-delluropa-alla-corte.html\">e teniamo conto anche della nascita di questo equivoco<\/a><\/i>).<br \/>\nIL NOSTRO spigliato revisore ha maldestramente tentato di giustificare questa <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2013\/03\/ccostituzionalita-delle-manovre.html\"><i><b>inversione delle priorit\u00e0 costituzionali<\/b><\/i> (prima la stabilit\u00e0, poi i diritti incomprimibili<\/a>) in base ad un inesistente obbligo europeo.<br \/>\nIl Fiscal compact in realt\u00e0 si limita \u2013 e gi\u00e0 non \u00e8 poco \u2013 ad imporre vincoli di natura permanente, ma non obbliga ad iscriverli in Costituzione.<br \/>\nLa scelta dunque di \u201ccostituzionalizzare\u201d il principio del pareggio di bilancio ricade pienamente nella responsabilit\u00e0 politica del Parlamento italiano. Ci\u00f2 comporta il gravissimo effetto di rendere immodificabili le politiche del rigore anche nell\u2019auspicabile ipotesi di un ravvedimento a livello europeo.<br \/>\nSONO PASSATI sei anni da questa improvvida riforma e il suo fallimento \u00e8 ormai evidente. <b>Un Parlamento responsabile ne prenderebbe atto e rilancerebbe le ragioni del costituzionalismo cos\u00ec disinvoltamente disattese<\/b>. In particolare, dovrebbe essere interesse di tutte le forze politiche e sociali che si ispirano alla Costituzione proporre una controriforma che riaffermi le giuste priorit\u00e0: prima i diritti fondamentali delle persone, poi le ragioni legate agli equilibri delle finanze pubbliche. Dovrebbero essere le rappresentanze politiche e sociali di sinistra a sollecitare il cambiamento, ma cos\u00ec non \u00e8&#8230;<br \/>\nUNA LEGGE COSTITUZIONALE di iniziativa popolare \u00e8 stata elaborata dal Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (proposta presentata assieme al quella sulla legge elettorale e in accordo con quella sulla scuola). Essa si propone non solo di <b>eliminare le regole contabili definite nella sciagurata revisione del 2012, ma anche di individuare il limite delle politiche di spesa, che devono in ogni caso garantire il \u201crispetto dei diritti fondamentali delle persone\u201d.<\/b> \u00c8 necessario raccogliere 50.000 firme nel vuoto della comunicazione e in assenza di mezzi.<br \/>\nUNA LEGGE costituzionale di iniziativa popolare \u00e8 un azzardo, ma anche un atto estremo di responsabilit\u00e0. Ci vuole in effetti coraggio per proporre al prossimo Parlamento di <b>invertire la rotta, provando a riparare i guasti prodotti dal revisionismo costituzionale<\/b>&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>2.1. Una <i>nota in calce<\/i> all&#8217;idea di un&#8217;iniziativa popolare per una legge di revisione costituzionale (<u>che vale anche nel caso che tale revisione fosse invece proposta da una maggioranza parlamentare<\/u>): poich\u00e9, quand&#8217;anche su iniziativa popolare, il diritto costituzionale di revisione \u00e8 <i>derivato<\/i>, <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/03\/il-cambio-di-mano-2-revisione-e.html\">in quanto <b>&#8220;costituito&#8221; <\/b>e<b> non &#8220;costituente<\/b>&#8220;<\/a>, esso comporterebbe una <b>duplice controindicazione negativa<\/b> nei confronti delle <b>vere controparti<\/b> della tentata riaffermazione delle priorit\u00e0 legali-costituzionali (cio\u00e8 le occhiute e ostili istituzioni Ue-M):<br \/>\na) si avrebbe un diritto applicabile <i>ex nunc<\/i>, cio\u00e8 <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/05\/breve-guida-alla-recupero-della.html\"><b>non utilmente opponibile come originaria e duratura violazione &#8220;<\/b><\/a><a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/05\/breve-guida-alla-recupero-della.html\"><b><i>obiettivamente evidente&#8221;<\/i> di &#8220;<i>norme del diritto interno di importanza fondamentale<\/i><\/b><\/a>&#8220;;<br \/>\nb) in conseguenza di ci\u00f2, si ratificherebbe per implicito <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/08\/lincomprensione-delluropa-alla-corte.html\">l&#8217;<i>antica,<\/i> e altrettanto duratura <i>incomprensione<\/i> della Corte costituzionale<\/a>, sulla natura dei trattati e sulla <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/07\/lart11-cost-e-adesione-allue-cosa-dice.html\">portata dell&#8217;art.11 Cost<\/a>., con effetti boomerang, cio\u00e8 <i>selfdefeating<\/i>, in chiave di legittimit\u00e0 della pretesa di sciogliersi dal vincolo esterno.<\/p>\n<p>2.2. Insomma si tratterebbe di convalidare e &#8220;rimuovere&#8221; il <b>problema fondamentale<\/b>, &#8211; e <u>non irrimediabile<\/u>, poich\u00e9 le norme costituzionali non sono abrogabili per desuetudine e <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/03\/il-cambio-di-mano-2-revisione-e.html\">l&#8217;illecito<\/a> derivante dalla loro violazione <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2015\/03\/le-esequie-frettolose-di-una.html\">non dovrebbe essere prescrittibile<\/a>-, del <b>perch\u00e9 e del come i &#8220;controlimiti&#8221; non siano mai stati effettivamente applicati<\/b> (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/09\/ogm-luropa-e-i-controlimiti.html\">qui, p.11, per un suggerimento <i>illuminante<\/i> di Luciani)<\/a>.<br \/>\nSul piano <b>inevitabile <\/b>dei <b>rapporti di diritto internazionale<\/b>, sarebbe estremamente rischioso determinare, sia pure indirettamente, <b>una <i>sorta di sanatoria<\/i> di una gravissima fase di sospensione del dettato costituzionale non revisionabile<\/b>, e affrontare una difficile conflittualit\u00e0 politico-internazionale che, invece, dovrebbe poter essere prevenuta. Specialmente facendo le proprie mosse (almeno nella fase di avvio) <b>all&#8217;interno dell&#8217;eurozona<\/b> (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2018\/01\/rassicuratevi-la-democrazia-e-un.html\">qui, p.2<\/a>), come ha dovuto apprendere <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2015\/06\/tsipras-e-la-dimenticanza-della.html\">a sue spese la Grecia<\/a>.\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">3. L&#8217;altro segnale di scottante attualit\u00e0, proviene invece da <a href=\"http:\/\/temi.repubblica.it\/micromega-online\/neoliberismo-ed-europa-serve-una-svolta-lettera-aperta-a-liberi-e-uguali\/\"><b>questo appello <\/b><\/a>(gi\u00e0 oggetto di strenua discussione su <i>twitter<\/i>, dopo il lancio fattone dall&#8217;amico Massimo D&#8217;Antoni), firmato da un nutrito gruppo di studiosi e accademici (che vedete riprodotto in fondo e che, per quanto di nostra conoscenza, vede risaltare figure di assoluto rilievo tra cui, anche oltre i vincoli di amicizia che ho per taluni dei sottoscrittori, \u00e8 da sottolineare la presenza di Domenico Mario Nuti). Anche qui riproduco i passaggi salienti, inserendo qualche link di approfondimento critico (senza riproporre quelli gi\u00e0 inseriti nella parte dedicata all&#8217;articolo di Azzariti e validi pure per questo):<\/div>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"1\" cellpadding=\"1\" align=\"\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td align=\"right\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div style=\"text-align: justify\">&#8220;Negli ultimi quarant\u2019anni la scienza e la tecnologia hanno fatto progressi inimmaginabili e la ricchezza del mondo \u00e8 aumentata, tanto nei paesi che avevano un minor livello di sviluppo che in quelli di pi\u00f9 antica industrializzazione.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">In questi ultimi, per\u00f2, la maggiore ricchezza generata \u00e8 andata quasi esclusivamente nelle mani di un piccolo numero di persone, invertendo la tendenza a una pi\u00f9 equa distribuzione che si era verificata a partire dalla fine della seconda guerra mondiale. <b>Non si \u00e8 trattato di una fatalit\u00e0 o di un fenomeno impossibile da controllare: \u00e8 stato il frutto dell\u2019ideologia economico-politica che ha conquistato l\u2019egemonia dagli anni \u201980 del secolo scorso.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Da questa ideologia si sono lasciati conquistare anche i partiti della sinistra storica, <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/11\/il-boomerang-inconsapevole-respinto-il.html\">tanto da essere in molti casi protagonisti, come forze di governo, delle politiche che da essa venivano dettate<\/a>. L\u2019Unione europea \u00e8 nata sulla base di questa ideologia, le cui linee fondamentali sono ben sintetizzate dalle <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.com\/2016\/11\/il-boomerang-inconsapevole-respinto-il.html?showComment=1478215710128#c7577129361225938787\">parole di <b>Guido Carli<\/b><\/a>, subito dopo la firma del Trattato di Maastricht, riportate nelle sue memorie:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u201c<i><b>L\u2019Unione Europea implica <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2013\/07\/von-hayek-e-la-costruzione-europea.html\">la concezione dello \u2018Stato minimo\u2019<\/a><\/b>, l\u2019abbandono dell\u2019economia mista, l\u2019abbandono della programmazione economica, una redistribuzione delle responsabilit\u00e0 che restringa il potere delle assemblee parlamentari e aumenti quelle dei governi, l\u2019autonomia impositiva degli enti locali, il ripudio del principio della gratuit\u00e0 diffusa (con la conseguente riforma della sanit\u00e0 e del sistema previdenziale), l\u2019abolizione della scala mobile, la riduzione della presenza dello Stato nel sistema del credito e dell\u2019industria, l\u2019abbandono di comportamenti inflazionistici non soltanto da parte dei lavoratori, ma anche da parte dei produttori di servizi, l\u2019abolizione delle normative che stabiliscono prezzi amministrati e tariffe. In una parola: un nuovo patto tra Stato e cittadini, a favore di quest\u2019ultimi<\/i>\u201d.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Carli dimentic\u00f2 di precisare \u201c<i>a favore di una parte di quest\u2019ultimi<\/i>\u201d, ma per il resto la descrizione di quello che sarebbe accaduto \u00e8 quanto mai precisa e definita.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><b>Questa \u00e8 l\u2019Europa dell\u2019euro e del Trattato di Maastricht a cui ci siamo legati.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Con una aggravante: il dominio politico-economico della Germania e dei suoi alleati, a cui per ragioni storiche \u00e8 stata associata la Francia.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Questo gruppo di paesi guida l\u2019Unione in base ai suoi specifici interessi, anche quando confliggono con quelli degli altri membri. <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/09\/lincubo-del-contabile-e-vivo-e-lotta.html\"><b>Pensare di riuscire a cambiare sostanzialmente questa situazione \u00e8 puramente illusorio<\/b><\/a>: la modifica dei trattati richiede l\u2019approvazione all\u2019unanimit\u00e0 (ma <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/12\/il-comma-22-di-schulz-il-canone-inverso.html\">v. qui, p.2.1. per problemi opposti, cio\u00e8 quelli di un&#8217;ennesima e incombente riforma sfavorevole all&#8217;Italia<\/a>), che implicherebbe <b>la rinuncia da parte del \u201cnucleo forte\u201d a una situazione che <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/02\/il-vero-volto-dei-trattati.html\">lo favorisce<\/a>.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><b>La prospettiva \u00e8 semmai di un peggioramento<\/b>: le linee della riforma della governance europea, che dovrebbe essere approvata entro il prossimo anno, sono frutto di una trattativa essenzialmente tra Germania e Francia. <b>Se verr\u00e0 approvato lo schema attualmente in discussione, le conseguenze per l\u2019Italia saranno pesantissime<\/b>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Il nucleo-guida ha gi\u00e0 dimostrato di non tenere in alcun conto le ragioni del nostro paese: da oltre tre anni abbiamo chiesto ufficialmente di cambiare il metodo di calcolo del Pil potenziale (v. <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/05\/riforme-delleurozona-e-miniriforma.html\">qui, pp. 11 e 16-18<\/a>), che \u00e8 la base di giudizio per i conti pubblici e che \u00e8 stato giudicato poco attendibile da un gruppo di esperti incaricato di valutarlo dalla stessa Commissione, e <b>ad oggi non abbiamo ottenuto alcun risultato<\/b>. Questo \u00e8 senza dubbio un pessimo segnale per il futuro.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&#8230;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Noi che sottoscriviamo questo documento crediamo che ci\u00f2 avvenga perch\u00e9 LeU non ha dato precisi segnali di discontinuit\u00e0 rispetto al processo che ha portato i partiti tradizionali della sinistra a convertirsi alle idee del \u201cpensiero unico\u201d e alle scelte che questo ha comportato, prima fra tutte quella di disegnare un\u2019organizzazione sociale funzionale ai desideri (non alle \u201cnecessit\u00e0\u201d) del mercato, subordinando ad essi le istanze di promozione sociale che la Costituzione pone come scopo della Repubblica. A parte alcune eccezioni, ci sembra che il suo atteggiamento rispetto all\u2019Europa reale sia superficiale e reticente: <b>non ha senso vagheggiare una ipotetica \u201cEuropa pi\u00f9 giusta, pi\u00f9 democratica e solidale\u201d per cui non ci sono le condizioni n\u00e9 ci saranno nel prossimo futuro<\/b>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Occorre invece porsi il problema di cosa fare per non farsi schiacciare dall\u2019Europa che c\u2019\u00e8. Che non abbia avuto il coraggio \u2013 o forse la convinzione \u2013 di dire che la strada dell\u2019ultimo quarto di secolo era sbagliata per chi si ponga in un\u2019ottica di sinistra.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&#8230;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><b>Un <i>primo <\/i>passo pu\u00f2 essere quello di proporre che sia possibile sottoporre preventivamente al giudizio della Corte Costituzionale<\/b>, (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/05\/alla-ricerca-della-sovranita-perduta.html\">NdQ: <i>ipotizziamo pure i passi ulteriori e inscindibilmente complementari<\/i><\/a>) anche su iniziativa dei cittadini, le norme e gli accordi che hanno origine dall\u2019Unione europea. Come del resto avviene in Germania.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><i>Nicola Acocella, economista, univ. La Sapienza<br \/>\nDavide Antonioli, economista, univ. Chieti-Pescara<br \/>\nLucio Baccaro, direttore Istituto Max Planck, Colonia<br \/>\nRoberto Balduini, dirigente, Roma<br \/>\nAnnaflavia Bianchi, economista, univ. Ferrara<br \/>\nLuigi Bosco, economista univ. Siena<br \/>\nSergio Cesaratto, economista, univ. Siena<br \/>\nGuglielmo Chiodi, economista, univ. La Sapienza<br \/>\nCarlo Clericetti, giornalista, Roma<br \/>\nMassimo D&#8217;Angelillo, economista, Bologna<br \/>\nMassimo D&#8217;Antoni, economista, univ. Siena<br \/>\nSebastiano Fadda, economista, univ. Roma 3<br \/>\nDaniele Girardi, economista, univ. del Massachusetts<br \/>\nAndrea Guazzarotti, costituzionalista, univ. Ferrara<br \/>\nUgo Marani, economista, univ. Napoli L\u2019Orientale<br \/>\nSalvatore Monni, economista, univ. Roma 3<br \/>\nAntonio Musolesi, economista, univ. Ferrara<br \/>\nDomenico Mario Nuti, economista, univ. La Sapienza<br \/>\nLeonardo Paggi, storico, gi\u00e0 docente universitario<br \/>\nPaolo Pini, economista, univ. Ferrara<br \/>\nGeminello Preterossi, Filosofo del diritto, univ. Salerno<br \/>\nFabio Ravagnani, economista, univ. La Sapienza<br \/>\nPasquale Santomassimo, storico, univ. Siena<br \/>\nRoberto Schiattarella, economista, univ. Camerino<br \/>\nAlessandro Somma, giurista, univ. Ferrara<br \/>\nAntonella Stirati, economista, univ. Roma 3<br \/>\nFrancesco Sylos Labini, fisico Centro Enrico Fermi, Roma<br \/>\nMirco Tomasi, economista, Bruxelles<br \/>\nLeonello Tronti, economista, univ. Roma 3<br \/>\nAntimo Verde, economista, univ. Tuscia<br \/>\nMarco Veronese Passarella, docente economia, univ. Leeds<br \/>\nPaolo Piacentini, economista, univ. La Sapienza<br \/>\nMarzia Zanardi, pensionata, Bologna<br \/>\nGennaro Zezza, economista, univ. Cassino e Levy Institute<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2018\/02\/segnali-di-vita-dal-costituzionalismo.html\">http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2018\/02\/segnali-di-vita-dal-costituzionalismo.html<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LUCIANO BARRA CARACCIOLO 1. Tra venerd\u00ec e sabato scorsi si sono, per cos\u00ec dire, concentrati una serie di segnali provenienti dall&#8217;area di sinistra (in un caso dichiaratamente, nell&#8217;altro, quantomeno, per collocazione mediatica), segnali relativi alla questione costituzione-incompatibilit\u00e0 coi trattati \u20acuropei. 1.1. Faccio un richiamo preliminare per indirizzarne la comprensione e dare una chiave di lettura che risulti coerente per i lettori di questo blog, che potremmo definire un&#8217;avanguardia informata e, come tali, &#8211; dobbiamo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":85,"featured_media":17245,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/20140630125224viareggio1.flv.flv1_.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-aeS","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39362"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/85"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39362"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39362\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39363,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39362\/revisions\/39363"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}