{"id":39506,"date":"2018-03-02T10:30:40","date_gmt":"2018-03-02T09:30:40","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39506"},"modified":"2018-03-02T09:29:26","modified_gmt":"2018-03-02T08:29:26","slug":"se-condividiamo-quel-che-pensa-john-oliver-dellitalia-non-abbiamo-capito-nulla-dei-nostri-guai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39506","title":{"rendered":"Se condividiamo quel che pensa John Oliver dell\u2019Italia, non abbiamo capito nulla dei nostri guai"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LINKIESTA (Francesco Cancellato)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<header><\/header>\n<div class=\"typography\">\n<div>\n<div class=\"lf\">\n<div class=\"lf-col1 lf-size1 lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<header>\n<h2 class=\"subtitle\" style=\"text-align: justify;\">Il monologo del comico britannico, diventato virale nel nostro Paese, inanella una serie di luoghi comuni che non sfiorano nemmeno l\u2019ultimo dei problemi italiani. Fa ridere, ma restituisce una narrazione tossica della politica italiana. E che molti italiani vi si riconoscano \u00e8 un ulteriore problema.<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/header>\n<div class=\"typography\">\n<div>\n<div class=\"lf\">\n<div class=\"lf-col1 lf-size1 lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>John Oliver \u00e8 un comico inglese che conduce uno show che va in onda in America e che fa molto ridere.<\/strong> Nell\u2019ultima puntata ha inscenato un monologo di ventuno minuti sulle elezioni italiane, <strong>giocando a fare il marziano a Roma con i paradossi e le idiosincrasie del nostro sistema politico<\/strong>: l\u2019instabilit\u00e0 delle nostre istituzioni, il debito pubblico, Renzi e Salvini che partecipano a giochi a premi, l\u2019ascesa di un Movimento guidato da un comico, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi. Il pubblico in sala, americano, si \u00e8 sbellicato. Quello italiano &#8211; perlomeno un \u201ccerto\u201d pubblico italiano, che lo ha compulsivamente condiviso online &#8211; pure.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lf-col1 lf-size1 lf-text lf-block\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p>Fantastico. Il problema \u00e8 che quel monologo comico di venti minuti, negli Stati Uniti, \u00e8 stato percepito come tale. Da noi, invece, \u00e8 stato incasellato in un genere letterario che torna di moda, carsico, ogni quattro anni: <strong>quello delle analisi brutali provenienti dall\u2019estero che mostrano l\u2019Italia in tutto il suo sconfortante declino politico, economico, intellettuale<\/strong>. Che ci pu\u00f2 stare, intendiamoci. Che Renzi non sia De Gasperi, Grasso non sia Togliatti e nemmeno Salvini e Meloni c\u2019entrino qualcosa con Almirante ci pu\u00f2 stare, eccome.<\/p>\n<p>Tuttavia, l\u2019analisi di John Oliver \u00e8 interessante per un altro motivo. Perch\u00e9<strong> inanella una serie di stereotipi, luoghi comuni, falsi storici e presunte peculiarit\u00e0 italiane che non sfiorano nemmeno di striscio nemmeno l\u2019ultimo dei nostri problemi<\/strong>. E perch\u00e9 gli italiani &#8211; alcuni italiani &#8211; sembrano avallare la veridicit\u00e0 di quello storytelling, dimostrando di aver capito poco dei guai del proprio Paese. In particolare, di quelli che non fanno ridere.<\/p>\n<p><strong>Ad esempio: comincia John Oliver, parlando dell\u2019instabilit\u00e0 politica italiana: <\/strong>\u00ab65 governi in 70 anni\u00bb, si stupisce, citando uno dei pi\u00f9 noti refrain di Matteo Renzi durante la campagna referendaria dello scorso anno. La cosa curiosa che dovremmo ricordare, in realt\u00e0, \u00e8 che per tutta la prima repubblica, dal 1948 al 1992 &#8211; caso pi\u00f9 unico che raro in Europa &#8211; abbiamo avuto al governo il medesimo partito, la Democrazia Cristiana, ininterrottamente, con il Partito Comunista Italiano &#8211; altra anomalia &#8211; stabilmente attorno al 30% e all\u2019opposizione. <strong>Altro che instabilit\u00e0: semmai la crisi della Prima Repubblica e Tangentopoli sono figli dell\u2019eccessiva stabilit\u00e0, dell\u2019assenza di alternative. <\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lf-size1 lf-quote lf-block\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<blockquote><p>Il problema \u00e8 che quel monologo comico di venti minuti, negli Stati Uniti, \u00e8 stato percepito come tale. Da noi, invece, \u00e8 stato incasellato in un genere letterario che torna di moda, carsico, ogni quattro anni: quello delle analisi brutali provenienti dall\u2019estero che mostrano l\u2019Italia in tutto il suo sconfortante declino politico, economico, intellettuale<\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lf-col1 lf-size1 lf-text lf-block\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p>John Oliver pu\u00f2 non saperlo, noi dovremmo. Cos\u00ec come dovremmo sapere che i successivi vent\u2019anni, quelli della Seconda Repubblica, ci hanno al contrario regalato<strong> un\u2019alternanza di governo pressoch\u00e9 perfetta, quasi anglosassone, che ci ha portati dritti dritti alla crisi dei debiti sovrani<\/strong>. Poi \u00e8 venuto fuori il \u201ccomedian\u201d Beppe Grillo, come lo chiama Oliver. Vero solo in parte: in realt\u00e0 \u00e8 venuto fuori un malessere sociale che Grillo \u00e8 riuscito a intercettare con una proposta politica post-ideologica che ha surrogato i movimenti a sinistra alla Podemos e quelli di destra alla Alternative fur Deutschland. Che da noi non sono pervenuti, o comunque sono arrivati in clamoroso ritardo.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 per questo &#8211; Grillo l\u2019ha ripetuto spesso, non a caso &#8211; che in Italia non esiste un Front National al 30% come in Francia, un Fpoe che per un soffio non elegge il presidente della repubblica come in Austria, un\u2019<strong>Alternative fur Deutschland che i sondaggi indicano in procinto di superare la Spd <\/strong>come in Germania, o bipolarismi tra destra e ultradestra come in Polonia e in Ungheria. Eppure, per Oliver, il problema col fascismo &#8211; parola che all\u2019estero indica le destre autoritarie in generale, ricordiamocelo &#8211; ce l\u2019abbiamo solo noi. Anche in questo caso, lui ha tutto il diritto di sbagliarla, per strappare una risata. Noi meno.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lf-size1 lf-quote lf-block\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<blockquote><p>La speranza \u00e8 che un comico, o un giornale estero, raccontino prima o poi di un Paese che non parla di mafia durante la campagna elettorale, nonostante le mafie sul suo territorio siano pi\u00f9 forti che mai. Che non parla di ambiente, nonostante la Pianura Padana, una delle aree pi\u00f9 inquinate e malsane dell\u2019intero continente. Che non parla di formazione e istruzione, nonostante in un\u2019era di rivoluzioni tecnologiche, sia la cosa pi\u00f9 importante per garantirci un futuro<\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lf-col1 lf-size1 lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli strafalcioni proseguono: Oliver dice che abbiamo il secondo rapporto debito\/Pil d&#8217;Europa dopo la Grecia, suggerendo che faremo la stessa fine, omettendo di dire che quella greca \u00e8 l&#8217;ultima economia del continente, mentre la nostra \u00e8 la terza. Dice che siamo razzisti perch\u00e9 non accogliamo migranti, &#8211; citando Di Maio che se la prende con le Ong &#8211; omettendo di dire che <strong>i muri a Ventimiglia e Calais li hanno messi Francia e Regno Unito, gli stessi che hanno avuto la bellissima idea di scatenare l\u2019inferno in Libia <\/strong>mentre noi salvavamo vite a Lampedusa e ci facevamo carico di tutti i costi sociali dei salvataggi. Dice che Renzi ha lasciato un Paese allo sbando dimettendosi dopo il voto referendario, dimenticando che, nel Paese in cui \u00e8 nato, David Cameron ha fatto la stessa cosa dopo aver perso il referendum sulla Brexit. Siamo a undici minuti di monologo, a questo punto.<strong> I restanti dieci sono tutti per Berlusconi, per il Bunga Bunga, le bandana bianca, il lettone di Putin, meno male che Silvio c\u2019\u00e8. <\/strong>Di fatto una puntata di Rai Teche del 2011, che illustra scientificamente tutto l\u2019armamentario dialettico di chi, col suo antiberlusconismo viscerale e pre-politico, ha aiutato a Berlusconi di restare in sella per vent\u2019anni abbondanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo ripetiamo: fosse solo un pezzo comico, ci limiteremmo alle risate che ci siamo fatti. Quando diventa una narrazione che gli italiani stessi riconoscono come veritiera e credibile, quando pensiamo che i nostri guai siano un cumulo di stereotipi contro-fattuali ci facciamo qualche domanda sulla percezione che abbiamo di noi stessi. La speranza \u00e8 che <strong>un comico, o un giornale estero, raccontino prima o poi di un Paese che non parla di mafia durante la campagna elettorale<\/strong>, nonostante le mafie sul suo territorio siano pi\u00f9 forti che mai. Che non parla di ambiente, nonostante la Pianura Padana, una delle aree pi\u00f9 inquinate e malsane dell\u2019intero continente. Che non parla di formazione e istruzione, nonostante in un\u2019era di rivoluzioni tecnologiche, sia la cosa pi\u00f9 importante per garantirci un futuro. <strong>Riuscisse pure a farci pensare, oltre che a farci ridere, sarebbe fantastico.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2018\/02\/27\/se-condividiamo-quel-che-pensa-john-oliver-dellitalia-non-abbiamo-capi\/37262\/\">http:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2018\/02\/27\/se-condividiamo-quel-che-pensa-john-oliver-dellitalia-non-abbiamo-capi\/37262\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LINKIESTA (Francesco Cancellato) &nbsp; Il monologo del comico britannico, diventato virale nel nostro Paese, inanella una serie di luoghi comuni che non sfiorano nemmeno l\u2019ultimo dei problemi italiani. Fa ridere, ma restituisce una narrazione tossica della politica italiana. E che molti italiani vi si riconoscano \u00e8 un ulteriore problema. &nbsp; John Oliver \u00e8 un comico inglese che conduce uno show che va in onda in America e che fa molto ridere. Nell\u2019ultima puntata ha&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":39278,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/052e95e0-948c-49ad-98fd-63304885245c_large.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ahc","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39506"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39506"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39506\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39512,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39506\/revisions\/39512"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}