{"id":39508,"date":"2018-03-02T11:00:17","date_gmt":"2018-03-02T10:00:17","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39508"},"modified":"2018-03-02T09:59:17","modified_gmt":"2018-03-02T08:59:17","slug":"silicon-valley-ruggeri-ex-cnh-la-dittatura-di-facebook-sta-per-finire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39508","title":{"rendered":"Silicon Valley, Ruggeri (ex Cnh): &#8220;La dittatura di Facebook sta per finire&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>AFFARI ITALIANI (Buddy Fox)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"contenuto-header indent\">\n<h2 class=\"sottotitolo\">Parla Riccardo Ruggeri,ex amministratore delegato di New Holland, il colosso dei trattori della galassia Fiat che il manager ha risanato e portato a Wall Street<\/h2>\n<address class=\"author\">\u00a0<\/address>\n<\/div>\n<div class=\"contenuto-testo-mpesotto testo\">\n<figure class=\"contenuto-foto\"><img decoding=\"async\" class=\"contenuto-foto-img\" title=\"Silicon Valley, Ruggeri (ex Cnh): &quot;La dittatura di Facebook sta per finire&quot;\" src=\"http:\/\/www.affaritaliani.it\/static\/upl2018\/sche\/0001\/schermata-2018-02-24-alle-14.46.4010.png\" alt=\"Silicon Valley, Ruggeri (ex Cnh): &quot;La dittatura di Facebook sta per finire&quot;\" \/><\/p>\n<div id=\"social-contenuto2015\">\n<div class=\"a2a_kit a2a_kit_size_32 a2a_default_style\"><a class=\"a2a_button_facebook\" href=\"http:\/\/www.affaritaliani.it\/#facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><span class=\"a2a_label\">Facebook<\/span><\/a><a class=\"a2a_button_twitter\" href=\"http:\/\/www.affaritaliani.it\/#twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><span class=\"a2a_label\">Twitter<\/span><\/a><a class=\"a2a_button_google_plus\" href=\"http:\/\/www.affaritaliani.it\/#google_plus\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><span class=\"a2a_label\">Google+<\/span><\/a><a class=\"a2a_button_linkedin\" href=\"http:\/\/www.affaritaliani.it\/#linkedin\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><span class=\"a2a_label\">LinkedIn<\/span><\/a><a class=\"a2a_button_flipboard\" href=\"http:\/\/www.affaritaliani.it\/#flipboard\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><span class=\"a2a_label\">Flipboard<\/span><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Riccardo Ruggeri,<\/strong> classe 1934, si considera un ex di professione, ex balbuziente, ex operaio, ex travet, ex manager, ex Ceo di multinazionali, ex consulente internazionale di business, ex fondatore di start up, ex imprenditore. Da 10 anni legge, riflette, scrive (<em>Blog<\/em> riccardoruggeri.eu), viaggia, per cercare di capire in quale mondo vivranno i suoi amati nipoti. Finora dice di non esserci riuscito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ruggeri, i grandi mutamenti della storia iniziano sempre nella distrazione generale comune, e ci si accorge solo a cose avvenute dei cambiamenti. Pensando a quella attuale, mi viene in mente il caso del 2000: quando dopo lo scoppio della bolla internet, a San Jos\u00e8, capitale della Silicon Valley, il prezzo delle case, invece di scendere per la crisi, sal\u00ec. E\u2019 questo l\u2019inizio?<\/strong><br \/>\n&#8220;Penso di no, questo \u00e8 certamente un fenomeno, come quello dei mutui nel 2008, la crisi coinvolse le classi meno abbienti, ma quelle pi\u00f9 agiate non sentirono nessun contraccolpo. Io vivevo a Londra, e a Knightsbridge, come in altri quartieri esclusivi di altre grandi capitali, non ci fu nessun calo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>E quindi secondo lei quale fu il punto di origine?<\/strong><br \/>\n&#8220;Il punto d\u2019origine \u00e8 molto indietro nel tempo, ma lascio a storici come Niall Ferguson questo tipo di analisi. Io posso dirle cos\u2019ho provato quando facevo il Ceo, per me la caduta del muro di Berlino fu lo spartiacque di un nuovo mondo. In quel periodo entrarono in scena personaggi come il banchiere centrale Alan Greenspan, che diventer\u00e0 un deus ex machina (rimarr\u00e0 alla Fed con 4 diversi presidenti degli Stati Uniti), arriver\u00e0 Clinton che rappresentava il nuovo, dopo di lui Blair, e cos\u00ec si creano delle aspettative importanti. Credo sia quello il momento in cui nasce quello che io chiamer\u00f2 poi <strong>\u201cCeo capitalism\u201d, cio\u00e8 un concetto di societ\u00e0 che mette al centro di tutto il consumatore.<\/strong> Prima di allora, al centro c\u2019era l\u2019uomo, ed era il capitalismo classico, che seguendo le strade indicate della rivoluzione francese port\u00f2 al successo la classe media. Il capitalismo classico \u00e8 basato sull\u2019ascensore sociale, di cui io sono un perfetto esemplare, perch\u00e9 fino a 40 anni sono stato operaio, e poi una serie di circostanze, mi porta ai piani alti, fino all\u2019attico. L\u2019uomo era sempre al centro di ogni contesto e di lotta, ed \u00e8 cos\u00ec che \u00e8 cresciuto il mondo Occidentale, ed \u00e8 cos\u00ec che \u00e8 cresciuta l\u2019economia degli Usa, con l\u2019alternanza dei partiti. Da una parte i Repubblicani che spendevano, investivano, aumentavano il debito e facevano volare la Borsa, poi succedevano i Democrati che portavano maggiore redistribuzione e abbattevano il debito. Cos\u00ec l\u2019America \u00e8 diventata il paese pi\u00f9 ricco. E\u2019 andata sempre cos\u00ec e si pensava che il giochino potesse continuare, ma forse per la smania di voler migliorare, le cose d\u2019un tratto sono cambiate mettendo il consumatore al centro, dunque<strong> si devono abbattere i costi, perch\u00e9 il consumatore deve essere agevolato negli acquisti.<\/strong> Ed \u00e8 l\u00ec che a mio avviso ha inizio il \u201cCeo Capitalism\u201d&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lei sa che cos\u00ec va contro il pensiero comune, perch\u00e9 ogni qualvolta c\u2019\u00e8 una crisi, la presidenza Clinton viene vista come un modello e un rimpianto&#8230;<\/strong><br \/>\n&#8220;Infatti, fino per\u00f2 al 2007, quando dopo una successione di micro crisi, arriva il \u201929 e il sistema salta&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Quindi il consumatore al centro?<\/strong><br \/>\n&#8220;Loro dicono cos\u00ec, perch\u00e9 avevano in testa un\u2019utopia di globalizzazione cos\u00ec congegnata: noi Occidente siamo la mente e l\u2019innovazione, l\u2019India la parte burocratica,impiegatizia e la Cina la forza operaia. Cos\u00ec pensammo di poter diventare tutti ricchi, ma era ricchezza finanziaria. Fino a un certo punto il gioco funzion\u00f2, il lavoro si diresse verso questi paesi meno sviluppati, <strong>ora a noi sono rimaste precariet\u00e0 e disoccupazione:<\/strong><strong>i\u201dperdenti della globalizzazione\u201d. <\/strong>Il gioco dei ruoli salta e cos\u00ec arriva la crisi del 2007\/2008 che mette in crisi questo sistema. Una crisi che perdura ancora oggi, anche se i numeri parlano di crescita, c\u2019\u00e8 un Pil che sale dell\u20191,5%, ma lei sa benissimo che per esserci crescita deve essere superiore al 3%&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Dunque fin che io sono un consumatore sono un privilegiato, ma nel momento che non lo sono pi\u00f9 sono escluso dalla societ\u00e0?<\/strong><br \/>\n&#8220;Infatti, cosa sta proponendo il movimento 5 Stelle e similari? Il reddito di cittadinanza. Perch\u00e9 se il \u201cCeo Capitalism\u201d ti porter\u00e0 a lavorare sempre meno, con meno reddito e meno diritti, come farai a consumare? <strong>Deve intervenire l\u2019aiuto dello Stato con il reddito di cittadinanza. Cos\u00ec Stato e cittadini impoveriscono, che futuro \u00e8?&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quindi la politica \u00e8 succube del sistema Silicon Valley, siamo in piena precariet\u00e0 e incertezza e la politica non ci aiuta&#8230;<\/strong><br \/>\n&#8220;Per questo l\u2019ho chiamato \u201cCeo Capitalism\u201d, perch\u00e9<strong> la politica \u00e8 succube di Ceo che guidano il mondo senza essere eletti e i politici fungono da maggiordomi.<\/strong> Ben diverso nel capitalismo classico, quando la politica era in grado di spaccare aziende monopolistiche come At&amp;T o la Standard Oil per ripristinare la concorrenza. Perch\u00e9 non lo fanno con i giganti (monopolisti) della Silicon Valley?<br \/>\n<strong>Sa come fa i quattrini il sistema Silicon Valley, aziende come Facebook ti danno un servizio gratuito e intanto ti \u201cprofilano\u201d prendendo i tuoi dati e rivedendoli, per\u00f2 non \u00e8\u00a0 uno scambio negoziato, \u00e8 una rapina.<\/strong> Fino a qualche anno fa ero in una esigua minoranza che affermava questi concetti, oggi ci sono sempre pi\u00f9 studiosi che arrivano persino a definire questo monopolio come nazismo politico-economico.<br \/>\nIl pericolo, per loro, \u00e8 che se gli <strong>togli la pubblicit\u00e0, cio\u00e8 la benzina, questi monopoli cadono. <\/strong>Il caso <strong>Unilever<\/strong> \u00e8 un perfetto esempio, come il peggioramento della reputazione di Zuckerberg in costante discesa. Piccoli segnali deboli. Vedremo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Dunque noi lavoriamo per i social, arricchendoli, pensando invece di essere noi i protagonisti?<\/strong><br \/>\n&#8220;Esatto, ma guardi che queste aziende sono <strong>fragilissime, nonostante le enormi crescite di borsa, perch\u00e9 se non ottengono lo scopo di diventare monopolisti, crollano. <\/strong>Il caso <strong>UberPop \u00e8 emblematico. Puoi fare \u201cgig economy\u201d per un certo periodo, ma se trovi un giudice come quelli inglesi, vieni fermato&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ritornando per un attimo alla politica e agli investimenti, ci sono ancora molti risparmiatori che credono che la politica possa influenzare l\u2019andamento dei mercati.<\/strong><br \/>\n&#8220;Assolutamente no, guardi come i mercati sono tranquilli alla vigilia delle elezioni italiane, perch\u00e9 i mercati confidano che ci sar\u00e0 comunque un accordo tra le forze moderate. Ma se dovesse andare a votare il 90% della popolazione con una vittoria di Lega e 5 stelle non creder\u00e0 mica che li faranno governare. <strong>Subito applicherebbero il protocollo Grecia, spread alle stelle, mercati in subbuglio, e opl\u00e0 lo Tsipras della situazione<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><strong>Che ne pensa di Draghi?<\/strong><br \/>\n&#8220;Draghi \u00e8 una persona seria, il problema \u00e8 che con il \u201cCeo capitalism\u201d comandano i non eletti. Guardi quanta importanza gli diamo, eppure non \u00e8 stato eletto, la Banca Centrale \u00e8 un ente autonomo, il governatore nominato da burocrati, che democrazia \u00e8 mai questa?&#8221;<\/p>\n<p><strong>Ceo capitalism, salari che non salgono e assenza dell\u2019ascensore sociale, in tutto questo c\u2019\u00e8 ancora chi crede al ritorno dell\u2019inflazione.<\/strong><br \/>\n&#8220;Ma non scherziamo, \u00e8 tutto sotto il controllo degli algoritmi di regime. Malgrado ci\u00f2 io oggi sono ottimista, i segnali deboli \u201canti\u201d si succedono: Brexit, Trump, No al referendum italiano, elezioni tedesche con Merkel anatra zoppa, la percezione della gente sta cambiando, iniziano a non accettare pi\u00f9 questo sistema. Guardi cos\u2019\u00e8 capitato allo stesso Renzi, un tempo era osannato, oggi \u00e8 evitato. Il concetto di \u201cCeo Capitalism\u201d si riassume anche nell\u2019idea di <strong>mettere lo \u201cstile di vita davanti alla vita stessa\u201d, ci rifletta \u00e8 un trucco&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dunque lei \u00e8 ottimista\u2026<\/strong><br \/>\n&#8220;S\u00ec io sono ottimista perch\u00e9 il giochino salter\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Infatti anche tra i giovani inizia\u2026<\/strong><br \/>\n&#8220;Lei vede che i giovani sotto i 30 anni iniziano a utilizzare meno Facebook, a scoprire le fake news delle Istituzioni&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Intendevo dire che anche la musica inizia a far sentire la voce di dissenso sul tema, ad esempio il gruppo musicale &#8220;i Ministri&#8221; affermano che i \u201cMillenials hanno capito che nel loro futuro saranno poveri\u201d.\u00a0<\/strong><br \/>\n&#8220;Infatti, ma soprattutto il Ceo capitalism ha dato maggiore importanza ai vecchi diventati welfare dei giovani. Lo si vede nel Jobs Act,\u00a0 nel caso Embraco. Il giochino \u00e8 sempre lo stesso, dopo aver sfruttato i contributi italiani per 15 anni, ora, rispettando le leggi, si spostano altrove per abbattere i costi. Perch\u00e9 le leggi ci sono, inutile che Calenda e Gentiloni facciano queste sceneggiate. Ora Embraco si sposter\u00e0 in Slovacchia dove peraltro gi\u00e0 c\u2019\u00e8, ma anche l\u00ec avr\u00e0 delle pretese altrimenti si sposter\u00e0 in Bangladesh dove potr\u00e0 usufruire di condizioni di maggior favore. Il giochino si pu\u00f2 ripetere, per\u00f2 fino a un certo punto&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Lei ha nominato Calenda, proprio sul caso Embraco giorni fa disse che l\u2019accordo era saltato perch\u00e9 l\u2019azienda doveva rispettare un comunicato di borsa, il ministro amareggiato disse \u201cnon \u00e8 possibile che 490 persone contino meno dei profitti\u201d, ma io Le chiedo, solo oggi ci siamo accorti che il denaro conta pi\u00f9 delle persone?<\/strong><br \/>\n&#8220;No, lo confesso, Calenda non l\u2019ho capito. Le regole sono chiare, lui pu\u00f2 andare in Europa quando vuole, se stai dentro la globalizzazione, le regole sono queste e pare che Embraco le abbia rispettate&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Tornando al \u201cCeo Capitalism\u201d mi viene in mente Marchionne, che come industriale forse non ha fatto molto, ma come manager per azionisti, per il marchio Fca e per se stesso, ha prodotto grandi risultati. Tanto che ora, dopo che Fiat ha rischiato anche il fallimento, \u00e8 diventata talmente grande da poter ballare da sola. Lei ci crede?<\/strong><br \/>\n&#8220;Quello che penso di Marchionne l\u2019ho gi\u00e0 scritto ampiamente in un libro \u201cParola di Marchionne\u201d. Marchionne non \u00e8 un manager ma un deal maker. Marchionne ha \u201cvalorizzato\u201d Fiat, trasferendo la \u201cciccia\u201d (innovazione, sviluppo prodotto, marketing direzione) in America e lasciando in Italia alcuni stabilimenti cacciavite, senza che ci sia stata nessuna insurrezione&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Dunque quando c\u2019era da aiutare la Fiat abbiamo dato, e ora che dobbiamo ricevere non prendiamo nulla.<\/strong><br \/>\n&#8220;E\u2019 la stessa cosa di Embraco, i fondi sono stati dati, e la politica italiana \u00e8 stata felice di questa operazione, ma noi poi abbiamo perso il lavoro pregiato&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Dunque Fca baller\u00e0 da sola?<\/strong><br \/>\n&#8220;Aspetti, innanzitutto la Fiat \u00e8 un\u2019azienda americana, perch\u00e9 non \u00e8 la Fiat che ha comprato la Chrysler, ma il contrario, perch\u00e9 i soldi li ha messi Obama, e chi mette i soldi \u00e8 il padrone. Si diceva la Fiat metter\u00e0 la tecnologia, e Obama i soldi, ma la Fiat la tecnologia non ce l\u2019aveva. La Fiat aveva la tecnologia solo nelle auto piccole, ma Chrysler di auto piccole non ne ha mai fatte, il marchio principe era ed \u00e8 Jeep. Marchionne in termini finanziari \u00e8 stato un genio: ha continuato a scorporare i suoi marchi, ciononostante, il valore del titolo in borsa cresce. Toglie Ferrari, Cnh, il titolo cade, ma poi recupera e crea ricchezza per gli azionisti. Chapeau!&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Dunque, il futuro di Fiat?<\/strong><br \/>\n&#8220;Non capisco perch\u00e9 come italiani possa interessarci Fiat, visto che \u00e8 un\u2019azienda americana, con qua 4 stabilimenti di montaggio, come dice giustamente Marchionne legati al mercato. Se il mercato sale, assume, se scende licenzia&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rimanendo in tema di auto, cosa ne pensa dell\u2019idea Tesla, l\u2019idea di auto pulita, anche se sulle batterie non inquinanti ci sono molti dubbi, un progetto che per\u00f2 fino a ora non ha prodotto un dollaro di utile ma solo perdite e di Elon Musk, l\u2019ideatore che da molti \u00e8 considerato un visionario?<\/strong><br \/>\n&#8220;Il mondo delle batterie \u00e8 un mondo che conosco perch\u00e9 me ne occupavo da giovane. Nella batteria l&#8217;innovazione non evolve per progressione continua, ma per \u201csalti\u201d. E\u2019 dal 2004 che Elon Musk dice che tutto il mondo sar\u00e0 elettrico, ma fino a oggi non \u00e8 successo nulla. Da una ricerca di un\u2019universit\u00e0 svedese che ha studiato la batteria della Tesla, per capire quanto inquinamento produceva ancor prima di essere montata nell\u2019auto, \u00e8 emerso che appena uscita dalla fabbrica aveva gi\u00e0 prodotto un inquinamento pari a un automobile di media cilindrata dopo 5 anni di funzionamento. Secondo punto, le materie prime Litio e Cobalto, necessarie al funzionamento delle batterie, sono estremamente inquinanti e concentrate in pochissimi Paesi in Africa che sono gi\u00e0 sotto sfruttamento. La terza cosa, ed \u00e8 il problema principale, \u00e8 il caricamento dell\u2019auto, quando inserisci la spina dietro c\u2019\u00e8 corrente elettrica fatta con idrocarburi. Non si capisce, a livello globale, dove sia il beneficio. Di energia verde ne produciamo ancora pochissima, sole-vento valgono il 5% del totale mondiale. Il prodotto ottimale per le auto in verit\u00e0 gi\u00e0 c\u2019\u00e8, ed \u00e8 l\u2019ibrido, si chiama Toyota&#8221;.<\/p>\n<p><strong>E di Elon Musk che giudizio d\u00e0?<\/strong><br \/>\n&#8220;Lui \u00e8 come tutti gli altri di Silicon Valley, un monopolista. Con i missili, per esempio, vuole diventare fornitore monopolista dello Stato&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Pensi che poco tempo fa un grande investitore italiano, che tra l\u2019altro \u00e8 rialzista sul mercato in generale da parecchi anni, mi ha confidato che l\u2019unico titolo su cui andrebbe al ribasso \u00e8 proprio Tesla.<\/strong><br \/>\n&#8220;Guardi l\u2019auto elettrica non \u00e8 sostenibile, perch\u00e9 noi l\u2019energia la produciamo ma non riusciamo ad accumularla, questo \u00e8 il problema. A me pare come le cure dell\u2019Alzheimer, molti anni fa tutte le grandi case farmaceutiche si sono buttate in questo business: medicinali specifici per l\u2019Alzheimer. Oggi, 30 anni dopo, hanno tutte deciso di abbandonare perch\u00e9 non si pu\u00f2 scoprire nulla. E allora perch\u00e9 buttare via quattrini? Finir\u00e0 cos\u00ec con l\u2019auto elettrica? Vedremo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Un\u2019ultima domanda, una previsione sul futuro, alla domanda su come immagina il mondo nel 2100, Attali risponde che il mondo sar\u00e0 migliore. Lei come lo immagina?<\/strong><br \/>\n&#8220;Non essendo un futurologo (indovino?) come Attali, non mi pongo questa domanda, prima di tutto perch\u00e9 non ci pu\u00f2 essere nessuno che pu\u00f2 prevedere il futuro. Guardi io mi sono sposato nel 1961, a quell\u2019epoca il \u201cclub di Roma\u201d, i pi\u00f9 grandi pensatori e scienziati dell\u2019epoca che studiavano il futuro, si erano concentrati sul clima, ipotizzando un futuro raffreddamento del pianeta causato dalla selvaggia industrializzazione. Io e mia moglie, che \u00e8 veneziana, decidemmo di andare in visita nella sua citt\u00e0, temendo, per come dicevano gli studi dell\u2019epoca, che il tratto di laguna tra Venezia e Mestre si sarebbe ghiacciato per sempre (sic!), e di conseguenza ci si sarebbe potuto andare solo in slitta. Oggi cosa dicono i figli e i nipoti di quelli del Club di Roma? Il problema \u00e8 diventato il riscaldamento terrestre. Del futuro, per fortuna, non sappiamo niente, siamo solo capaci a estrapolare il presente&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Mettiamola in un altro modo, secca, il \u201cCeoCapitalism\u201d vincer\u00e0 o perder\u00e0?<\/strong><br \/>\n&#8220;La risposta \u00e8 nel titolo (provvisorio) del mio prossimo libro \u201cCeo Capitalism, crescita e decadenza\u201d, semplicemente perch\u00e9 mettere il consumatore al centro \u00e8 idiota, al centro ci deve essere sempre e solo l\u2019uomo e la sua vita, lo \u201cstile di vita\u201d che vogliono propinarci \u00e8 una scorciatoia impraticabile&#8221;.<br \/>\n<em><br \/>\nL&#8217;ultimo libro scritto da Ruggeri si intitola &#8220;America, un romanzo gotico, cartoline da un impero in crisi&#8221;, ma se volete seguire la storia avvincente del &#8220;Ceo Capitalism e quale sar\u00e0 il finale, sar\u00e0 sufficiente consultare il suo blog: &#8220;Cameo&#8221; www.riccardoruggeri.eu.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.affaritaliani.it\/economia\/silicon-valley-ruggeri-ex-cnh-la-dittatura-di-facebook-sta-per-finire-526637.html?refresh_ce\">http:\/\/www.affaritaliani.it\/economia\/silicon-valley-ruggeri-ex-cnh-la-dittatura-di-facebook-sta-per-finire-526637.html?refresh_ce<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di AFFARI ITALIANI (Buddy Fox) &nbsp; Parla Riccardo Ruggeri,ex amministratore delegato di New Holland, il colosso dei trattori della galassia Fiat che il manager ha risanato e portato a Wall Street \u00a0 FacebookTwitterGoogle+LinkedInFlipboard Riccardo Ruggeri, classe 1934, si considera un ex di professione, ex balbuziente, ex operaio, ex travet, ex manager, ex Ceo di multinazionali, ex consulente internazionale di business, ex fondatore di start up, ex imprenditore. 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