{"id":39591,"date":"2018-03-04T12:30:17","date_gmt":"2018-03-04T11:30:17","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39591"},"modified":"2018-03-04T12:12:21","modified_gmt":"2018-03-04T11:12:21","slug":"il-bel-paese-che-non-ce-piu-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39591","title":{"rendered":"Il Bel paese che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9\/2"},"content":{"rendered":"<p>di<strong> L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Emanuel Pietrobon)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"controcover\">\n<div class=\"cover\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"contropost\" class=\"content\">\n<div class=\"thepost single\">\n<div class=\"post\">\n<div class=\"riassunto\" style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Italia lentamente muore per colpa di una crisi economica infinita, per assenza di nascite e per la diffusione della cultura dell&#8217;ignoranza tra\u00a0individui d&#8217;ogni sesso ed et\u00e0; ma la lista dei problemi che\u00a0ci troviamo ad affrontare \u00e8 ancora pi\u00f9 lunga.<\/div>\n<div class=\"aut\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"postcontent\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La cultura dell\u2019ignoranza che ha preso il sopravvento in <strong><a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/societa\/italia-poverta-assoluta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Italia<\/a><\/strong>\u00a0\u2013 rendendo il nostro popolo uno dei meno amanti della lettura e delle attivit\u00e0 culturali tra i paesi Ocse\u00a0\u2013 propaga i suoi effetti anche sulla salute delle persone. Secondo i rapporti periodici dell\u2019<em>European Centre for Desease Prevention and Control<\/em>, da almeno un decennio l\u2019Italia \u00e8 il secondo paese comunitario, dietro la Grecia, <strong>con il pi\u00f9 alto<\/strong><strong>tasso di antibiotico-resistenza <\/strong>e di morti causate da essa. Cosa correla l\u2019ignoranza alla resistenza ai farmaci? Il diffuso fenomeno dell\u2019auto somministrazione di antibiotici e medicinali di vario genere <strong>senza ricetta medica<\/strong> e <strong>per un tempo superiore al consentito o al consigliato <\/strong>che spesso sfocia nell\u2019abuso (e nella dipendenza), come denunciato dall\u2019<em>Agenzia Italiana del Farmaco<\/em> (Aifa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-95717\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/abuso-e-dipendenza-1024x576.jpg\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/abuso-e-dipendenza-1024x576.jpg 1024w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/abuso-e-dipendenza-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/abuso-e-dipendenza-768x432.jpg 768w\" alt=\"abuso-e-dipendenza\" width=\"1024\" height=\"576\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni anno nell\u2019Unione Europea si verificano tra i 25mila e i 37mila decessi per resistenza agli antibiotici, <strong>7mila dei quali<\/strong><strong>accadono in Italia<\/strong> \u2013 dati del <em>Review on Antimicrobial Resistance<\/em> del 2016. \u00c8 soprattutto nel Sud Italia che l\u2019abuso di farmaci desta preoccupazione: l\u2019Aifa ha stimato che Campania, Puglia e Sicilia da sole raccolgono il 60% dell\u2019eccesso di consumi di medicine dell\u2019intero paese ed \u00e8 proprio il Meridione, la<strong> regione con i tassi di resistenza ai farmaci pi\u00f9 alti<\/strong>, a far lievitare il tasso totale nazionale. Oltre all\u2019abuso legato all\u2019ignoranza popolare e alla negligenza dei medici di famiglia, che insieme realizzano un fenomeno tutto greco ed italiano, \u00e8 da segnalare il vertiginoso aumento del ricorso agli psicofarmaci: <strong>oltre 11 milioni<\/strong> coloro che ne fanno uso annualmente, pari al<strong> 12,8% della popolazione<\/strong>, secondo uno studio dell\u2019Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paragrafo a parte meriterebbe il caso del<strong> Trentino Alto Adige<\/strong>. Fino al 2010 la regione d\u2019Italia con il minor tasso di resistenza agli antibiotici e di abuso di farmaci, in pochi anni ha scalato la classifica, posizionandosi oggi al terzo posto per via del boom registrato nel consumo di psicofarmaci \u2013 a fronte di una spesa per farmaci generici rimasta invariabilmente bassa. La questione ha attirato l\u2019attenzione dell\u2019Aifa e secondo lo psichiatra<strong> Claudio Volanti<\/strong>, figura di spicco della comunit\u00e0 medica altoatesina, sarebbero fattori culturali specifici delle popolazioni tedesche ad elevare la propensione di ricorrere a psicofarmaci per fronteggiare ansia, stress ed altre patologie di tipo comportamentale o psichiatrico. Guardando questi dati, non \u00e8 un forse un caso che sempre il Trentino Alto Adige sia la regione con il pi\u00f9 alto tasso di suicidi, in particolare la provincia autonoma di <strong>Bolzano<\/strong>: <strong>20 suicidi ogni 100mila<\/strong><strong>abitanti contro una media nazionale di 4,7<\/strong>. In occasione del convegno \u201cDepressione<strong> \u2013<\/strong> Demenza\u201d tenutosi a Bolzano l\u2019anno scorso, \u00e8 emerso che in Alto Adige soffrirebbero di depressione circa <strong>25mila persone<\/strong> su una popolazione di circa <strong>525mila<\/strong> e che i decessi annuali per suicidio superino quelli per incidenti stradali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-95716\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/anziani.jpg\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" srcset=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/anziani.jpg 1000w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/anziani-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/anziani-768x513.jpg 768w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/anziani-600x400.jpg 600w\" alt=\"anziani\" width=\"1000\" height=\"668\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non solo gli italiani, ma anche i <a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/societa\/tasso-di-recidiva\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">detenuti<\/a> nelle carceri italiane \u2013 famosi per il tasso di recidiva tra i pi\u00f9 alti dei paesi comunitari, soffrirebbero di diffuse patologie psichiatriche e disturbi dell\u2019umore in accordo con quanto emerso dall\u2019indagine \u201c<strong>La salute dei detenuti in Italia<\/strong>\u201d del 2015 ed a questo si deve l\u2019elevato numero di prescrizioni di psicofarmaci (<strong>il 46% del totale<\/strong>) nelle strutture detentive italiane. Inadeguatezza dell\u2019ambiente carcerario, scarse ed inefficaci misure alternative alla detenzione, basse prospettive di reinserimento nel mondo del lavoro e nella societ\u00e0 e recupero e rieducazione ostacolate da una mentalit\u00e0 diffusa di tipo pregiudicante e stereotipante, tante le cause alla base dei suicidi nelle carceri italiane e dell\u2019alta recidivit\u00e0 e per le quali, come nel caso dell\u2019abuso di farmaci, si invita alla sensibilizzazione, ma non si attua nulla di concreto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stereotipo diffuso nel mondo, come ben evidenziato dalle rappresentazioni hollywoodiane sugli italiani e sull\u2019Italia, riguarda il forte sentimento religioso che caratterizzerebbe il popolo del Bel Paese, una (<strong>falsa<\/strong>) credenza legata al passato della nazione e al fatto di ospitare la sede della cristianit\u00e0 occidentale. Le cose non stanno proprio cosi, perch\u00e9 \u2013 sebbene in maniera meno marcata che altrove, anche l\u2019Italia ha subito e sta subendo gli effetti della secolarizzazione, soprattutto le nuove generazioni, ed anche coloro che si professano religiosi (i cattolici in particolare) sono sostanzialmente riconducibili a quel tipo di persone che il noto sociologo <strong>Peter Berger<\/strong> ha definito credenti senza appartenenza o al contrario appartenenti senza fede, un\u2019altra fetta \u00e8 rappresentata da atei cristiani e soltanto una (piccola) parte di cattolici praticanti segue regolarmente le funzioni, conosce e segue nella quotidianit\u00e0 i dettami evangelici e direziona il proprio voto politico sulla base delle convinzioni religiose personali.<\/p>\n<div id=\"attachment_95718\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-95718\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Img_copertina-1000x700.jpg\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" srcset=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Img_copertina-1000x700.jpg 1000w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Img_copertina-1000x700-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Img_copertina-1000x700-768x512.jpg 768w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Img_copertina-1000x700-600x400.jpg 600w\" alt=\"Peter Berger\" width=\"1000\" height=\"667\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Peter Berger<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggendo il <strong>Rapporto sull\u2019analfabetismo religioso in Italia<\/strong> realizzato da <em>Il Mulino<\/em> nel 2014 emergono delle informazioni molto curiose circa la (a)religiosit\u00e0 degli italiani: il 70% della popolazione custodirebbe in casa una Bibbia, ma meno del 30% si sarebbe dedicato alla sua lettura, la stessa percentuale conoscerebbe il nome dei quattro evangelisti e <strong>solo l\u20191% saprebbe i dieci comandamenti<\/strong> a memoria. Alla luce di questi numeri non dovrebbe sorprendere quanto emerso dall\u2019indagine \u201c<strong>Piccoli atei crescono<\/strong>\u201d condotta nel 2016 dal sociologo <strong>Franco Garelli<\/strong> su un campione di 1500 giovani tra i 18 e i 29 anni. Nel periodo 2007-2015 i giovani atei sono aumentati di 5 punti percentuali, dal 23% al 28%, mentre tra coloro che si professano credenti, il 36,3% dichiara di esserlo per tradizione ed educazione e non per convinzione, ossia degli appartenenti senza credere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cifre importanti che aiutano a comprendere anche altre tendenze, come la fortissima riduzione di quegli studenti degli istituti di istruzione secondaria superiore che annualmente decidono di non avvalersi dell\u2019IRC, l\u2019<strong>Insegnamento della Religione Cattolica<\/strong>, preferendo passare quelle ore svolgendo attivit\u00e0 di laboratorio o passando il tempo libero: una media di oltre un milione l\u2019anno, contro i circa 500mila degli anni \u201990. Nello stesso ventennio si sono anche ridotti di un quarto gli studenti iscritti in scuole cattoliche, nonostante l\u2019introduzione di politiche favorevoli nei loro confronti da parte dei vari governi: erano 835mila nel 1994 e 624mila nel 2013. <strong>I giovani italiani, in pratica, ereditano la religione dei padri<\/strong>, percependola come parte del proprio patrimonio culturale, senza sentire la necessit\u00e0 di approfondirne i caratteri teologici e storici o di sperimentarne il lato spirituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-95719\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Ora-di-religione-1-588x1024.png\" sizes=\"(max-width: 588px) 100vw, 588px\" srcset=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Ora-di-religione-1-588x1024.png 588w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Ora-di-religione-1-130x227.png 130w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Ora-di-religione-1.png 624w\" alt=\"Ora di religione (1)\" width=\"588\" height=\"1024\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre il cattolicesimo scompare, o meglio cessa di essere elemento spirituale per mutarsi in un elemento culturale accessorio dell\u2019italianit\u00e0, <strong>si sgretola anche la tradizionale centralit\u00e0 della famiglia<\/strong>, orientandosi verso un percorso gi\u00e0 intrapreso dagli altri paesi occidentali fatto di divorzi, famiglie estese, figli in affido e genitori single. Soltanto tra il 2014 ed il 2015, complice l\u2019entrata in vigore del cosiddetto divorzio breve, il tasso di divorzio \u00e8 aumentato da 8,6 casi ogni 10mila abitanti a 13,6 \u2013 accentuando una tendenza gi\u00e0 esistente, mentre il <strong>tasso di nuzialit\u00e0 si conferma come il terzo pi\u00f9 basso d\u2019Europa<\/strong>, stabile a 3,2 ogni 1000 abitanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cambiamenti importanti utili a fotografare il <strong>panorama famigliare che va delineandosi in Italia<\/strong>: pochi (ed instabili) matrimoni, tanti divorzi, famiglie allargate (composte da persone risposate), unipersonali (composte da una persona sola) o monoparentali sempre pi\u00f9 numerose; uno scenario comune nel mondo scandinavo ed anglosassone e che adesso si sta manifestando anche da noi.<\/p>\n<div id=\"attachment_95720\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-95720\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/scuola-genitori-figli.jpg\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" srcset=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/scuola-genitori-figli.jpg 1000w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/scuola-genitori-figli-300x182.jpg 300w, http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/scuola-genitori-figli-768x465.jpg 768w\" alt=\"Secondo l'Istat, nel 2016, le famiglie unipersonali rappresentavano il 31,1% delle famiglie, un grande balzo in avanti considerando che nel 1971 erano il 12,9%, e che in Europa il primato \u00e8 detenuto dalla Norvegia con il 39,3%\" width=\"1000\" height=\"605\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Secondo l\u2019Istat nel 2016 le famiglie unipersonali rappresentavano il 31.1% delle famiglie, un grande balzo in avanti considerando che nel 1971 erano il 12.9%, e che in Europa il primato \u00e8 detenuto dalla Norvegia con il 39.3%<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nessuna politica od iniziativa a favore della stabilit\u00e0 matrimoniale<\/strong>, ma provvedimenti ad hoc per facilitare la scissione delle unit\u00e0 familiari, nessun sostegno alla natalit\u00e0 autoctona, ma innovazioni legislative e mediche sull\u2019interruzione volontaria di gravidanza e dichiarazioni bipartisan sulla necessit\u00e0 dell\u2019immigrazione per la tenuta dello stato sociale e dell\u2019economia nazionale, nessuna azione concreta per alimentare l\u2019economia della cultura, dell\u2019arte e del turismo, nessuna manifestazione di orgoglio nazional-popolare, continui richiami al federalismo europeo e mai un accenno sulla bellezza di una terra che ha davvero dato i natali a poeti, santi, navigatori, eroi, esploratori e scienziati e che oggi, lentamente e silenziosamente muore, <strong>uccisa<\/strong> \u2013 come ogni altra societ\u00e0 del malessere, <strong>dai suoi propri abitanti, <\/strong>troppo impegnati ad aggiornare la bacheca di Facebook o ad ascoltare musica priva di contenuto proveniente da oltreoceano (o chi qui la emula) per accorgersi di quel che sta accadendo.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/societa\/il-bel-paese-che-non-ce-piu-2\/\">http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/societa\/il-bel-paese-che-non-ce-piu-2\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Emanuel Pietrobon) &nbsp; L&#8217;Italia lentamente muore per colpa di una crisi economica infinita, per assenza di nascite e per la diffusione della cultura dell&#8217;ignoranza tra\u00a0individui d&#8217;ogni sesso ed et\u00e0; ma la lista dei problemi che\u00a0ci troviamo ad affrontare \u00e8 ancora pi\u00f9 lunga. La cultura dell\u2019ignoranza che ha preso il sopravvento in Italia\u00a0\u2013 rendendo il nostro popolo uno dei meno amanti della lettura e delle attivit\u00e0 culturali tra i paesi Ocse\u00a0\u2013 propaga i&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":37731,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Lintellettuale-dissidente.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-aiz","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39591"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39591"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39591\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39592,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39591\/revisions\/39592"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}