{"id":39723,"date":"2018-03-08T12:00:57","date_gmt":"2018-03-08T11:00:57","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39723"},"modified":"2018-03-08T11:43:57","modified_gmt":"2018-03-08T10:43:57","slug":"il-sussulto-dellitalia-dimenticata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39723","title":{"rendered":"Il sussulto dell&#8217;Italia dimenticata"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ALDO GIANNULI (Andrea Muratore)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poco dopo l\u2019annuncio dell\u2019esito dell\u2019impietosa disfatta nella corsa al collegio uninominale di Acerra, nel quale il leader pentastellato Luigi Di Maio lo ha sopravanzato di oltre 40 punti, <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/primopiano\/politica\/sgarbi_sconfitto_di_maio_acerra_lo_prendete_in_culo_5_marzo_2018-3587373.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Vittorio Sgarbi si \u00e8 scagliato<\/a> contro gli elettori che lo avevano clamorosamente bocciato riferendosi alla regione della periferia napoletana come a \u201cun territorio di disperati che danno i voti a un personaggetto, a uno che non sa neanche guidare\u201d, attratti da promesse assistenzialistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span id=\"more-9412\"><\/span><br \/>\nNell\u2019autogiustificazione penosa e ipocrita di Sgarbi, uno dei peggiori protagonisti dell\u2019Italia contemporanea, si possono cogliere le motivazioni che hanno portato il Movimento Cinque Stelle a dilagare nell\u2019Italia meridionale: la linea del Garigliano, confine tra Lazio e Campania, segna i limiti del nuovo bipolarismo che demarca la politica italiana e la soglia oltre la quale i Cinque Stelle la fanno assolutamente da padroni. Il 61-0 conquistato da Berlusconi in Sicilia nel 2001 sbiadisce di fronte alla valanga del 4 marzo: nei collegi uninominali Di Maio e i suoi hanno fatto cappotto in Sicilia (28 su 28 tra Camera e Senato), Sardegna (9 su 9), Puglia (24 su 24), Molise (3 su 3) e Basilicata (3 su 3) e dominato in Campania (32 su 33) e Calabria (11 su 12), infliggendo al centro-destra un 110-2 che di fatto ha scombussolato i piani della coalizione per la conquista della maggioranza assoluta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019analisi aggregata del voto, le ragioni della marea pentastellata al Sud sono molto pi\u00f9 complesse del prevedibile diluvio del centro-destra al Nord, frutto del consenso per la piattaforma programmatica e di un radicamento territoriale storicamente consolidato: il voto al Movimento Cinque Stelle al Sud ha rappresentanto, prima ancora che una manifestazione di consensi al programma di Di Maio, su certi punti di vista abbastanza discutibile, una gigantesca manifestazione di rifiuto di una politica tradizionale, in larga misura clientelare, che ha svuotato il Sud di prospettive e futuro. Forza Italia e Partito Democratico tracollano sulla scia del disastro economico, sociale e, negli ultimi tempi, addirittura democratico che ha portato nel corso di lunghi decenni il Sud Italia alla rovina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/opinioni\/18_marzo_05\/ribellione-sud-radici-protesta-61c561e2-2003-11e8-a298-e98a0970f212.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Come scrive Gian Antonio Stella:<\/a> \u201cDice tutto un sondaggio del dossier Eurispes 2018. Alla domanda \u00abquali di questi elementi rappresentano un vero pericolo per la vita quotidiana sua personale e della sua famiglia?\u00bb le risposte degli italiani erano centrate (pi\u00f9 che sull\u2019immigrazione!) su tre temi legati (soprattutto) al Mezzogiorno: la mafia, la corruzione e \u00abi politici incompetenti\u00bb. Colpevoli di aver buttato via per decenni decine e decine di miliardi di fondi europei\u201d. L\u2019autore del Corriere della Sera ha poi citato alcuni, impietosi dati: \u201cTutte le regioni della Repubblica Ceca hanno oggi un Pil pro capite superiore a tutto il nostro Sud e cos\u00ec l\u2019intera Slovenia e l\u2019intera Slovacchia. La regione bulgara Yugozapaden, poi, ci umilia: nel 2000 aveva un Pil al 37% della media europea e in tre lustri di rincorsa ha sorpassato tutto il Mezzogiorno, arretrato fino a un disperato 60% della Calabria, mangiando 50 punti alla Campania, 56 alla Sicilia, 64 alla Sardegna\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Sud ma non solo: altri elementi del voto ci consentono di affermare che il 4 marzo sono andati in scena un forte sussulto di un\u2019Italia periferica, dimenticata e enormemente distante dalle realt\u00e0 che caratterizzano citt\u00e0 come Milano, Brescia, Torino, dove infatti la tenuta dei partiti tradizionali \u00e8 pi\u00f9 salda. <a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2018\/03\/06\/rabbia-rancore-rivincita-cosi-litalia-dei-borghi-e-dei-distretti-si-e-\/37342\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Stefano Cingolani di Linkiesta<\/a> parla di \u201crabbia, rancore, rivincita\u201d come motivazioni trainanti del \u201c rimescolamento delle preferenze politiche in quella parte del paese chiamata Terza Italia che non coincide necessariamente con il centro, ma piuttosto rappresenta l\u2019architrave del modello economico come si \u00e8 formato dagli Anni \u201970 del secolo scorso in poi: l\u2019Italia dei distretti, [\u2026] affluente, laboriosa e politicamente moderata, allevata con cura dalla grande chioccia democristiana e dalle cooperative rosse per lo pi\u00f9 in competizione collusiva, poi oscillante tra centro destra e centro sinistra\u201d, la cui crisi ha cominciato a palesarsi \u201cdurante il lungo e doloroso addio della grande industria. Grazie ai suoi ammortizzatori locali (famiglia, banche popolari, cooperative di consumo e quant\u2019altro) ha assorbito in parte anche lo shock della moneta unica, finch\u00e9 non \u00e8 stata attraversata, nel decennio della lunga recessione, da sciabolate e fendenti micidiali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019Italia che parte dal Veneto, attraversa l\u2019Emilia Romagna e le Marche per arrivare all\u2019Abruzzo, ma che si ritrova anche alle periferie di diverse grandi citt\u00e0. Per la prima volta, in maniera pi\u00f9 forte e precipua rispetto al 4 marzo, il Paese sperimenta una duplice linea di faglia che \u00e8 il frutto pi\u00f9 significativo dell\u2019impatto della globalizzazione e dell\u2019evoluzione travolgente dell\u2019economia mondiale sui sistemi nazionali. Le elezioni hanno portato alla scoperta di fratture simili a quelle che sono emerse negli scorsi anni anche in Regno Unito, negli Stati Uniti, in Francia e in Germania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dominio della Lega su Forza Italia, i veri e propri exploit del Carroccio in citt\u00e0 come Macerata (21%) e Pomezia (31% per il candidato all\u2019uninominale) e la crescita del Movimento Cinque Stelle, certificata dalla valanga del Sud Italia, certificano che ad avvantaggiarsi del riassetto elettorale dell\u2019Italia siano state proprio quelle forze percepite, dai votanti, come in discontinuit\u00e0 rispetto al clima dominante nel crepuscolo della Seconda Repubblica: Marcello Foa ha ribadito che \u201cl\u2019era dei Berlusconi e dei Renzi\u201d \u00e8 finita per sempre e che in futuro, realisticamente, saranno proprio la Lega e il Movimento le forze chiamate a rispondere alle sfide politiche, economiche e sociali che il terremoto del 4 marzo ha portato in primo piano anche nel nostro Paese e alla frattura dell\u2019Italia palesatasi non solo sull\u2019asse Nord-Sud ma anche in diverse realt\u00e0 territoriali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.aldogiannuli.it\/il-sussulto-italia-dimenticata\/\">http:\/\/www.aldogiannuli.it\/il-sussulto-italia-dimenticata\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ALDO GIANNULI (Andrea Muratore) &nbsp; Poco dopo l\u2019annuncio dell\u2019esito dell\u2019impietosa disfatta nella corsa al collegio uninominale di Acerra, nel quale il leader pentastellato Luigi Di Maio lo ha sopravanzato di oltre 40 punti, Vittorio Sgarbi si \u00e8 scagliato contro gli elettori che lo avevano clamorosamente bocciato riferendosi alla regione della periferia napoletana come a \u201cun territorio di disperati che danno i voti a un personaggetto, a uno che non sa neanche guidare\u201d, attratti da&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":37602,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/giannuoli.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-akH","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39723"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39723"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39723\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39724,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39723\/revisions\/39724"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}