{"id":39726,"date":"2018-03-08T12:30:24","date_gmt":"2018-03-08T11:30:24","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39726"},"modified":"2018-03-08T12:23:55","modified_gmt":"2018-03-08T11:23:55","slug":"il-femminismo-e-una-lotta-radicale-non-una-moda-da-instagramer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39726","title":{"rendered":"Il femminismo \u00e8 una lotta radicale, non una moda da instagramer"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LINKIESTA (Andrea Coccia)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<header>\n<h2 class=\"subtitle\" style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ultimo pamphlet dell&#8217;attivista americana Jessa Crispin, intitolato \u201dPerch\u00e9 non sono femminista\u201c, si scaglia contro la versione pop e mainstream del femminismo, colpevole di aver disinnescato il suo messaggio radicale, ma il suo ragionamento \u00e8 prezioso per tutto il pensiero radicale contemporaneo<label><\/label><\/h2>\n<\/header>\n<div class=\"articleDetailInfo\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"closer\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"typography\">\n<div>\n<div class=\"lf\">\n<div class=\"lf-col1 lf-size1 lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 un gioco che si fa spesso da bambini che consiste nello ripetere all&#8217;infinito una parola, fino a quando questa, come per magia, sembra apparire totalmente priva di senso. Resta puro suono, un puro significante privo di significato che, nell&#8217;attesa di studiare semiotica, i bambini chiamano con pi\u00f9 semplicit\u00e0 un mucchietto di lettere messe in fila a caso. Ma se questa ecolalia bambinesca \u00e8 divertente, e forse persino istruttiva, questo stesso meccanismo pu\u00f2 diventare un&#8217;arma impropria e potente di delegittimazione, di svuotamento, di banalizzazione e infine di uccisione di parole, di idee, di movimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 quello che \u00e8 successo, per esempio, con il <strong>femminismo<\/strong>. Almeno a quanto scrive l&#8217;attivista americana <strong>Jessa Crispin<\/strong> nel suo ultimo pamphlet intitolato provocatoriamente <a href=\"https:\/\/www.edizionisur.it\/catalogo\/comingsur\/perche-non-sono-femminista-un-manifesto-femminista\/\"><em><strong>Perch\u00e9 non sono femminista<\/strong><\/em> e appena tradotto in italiana da Giuliana Lupi per la casa editrice <strong>Sur<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il femminismo, dalla sua nascita fino ad oggi, come tutti movimenti di pensiero rivoluzionari, ha avuto una storia ciclica, con le sue fasi d&#8217;avanguardia violente e radicali e con quelle di ripiegamento. Quello che \u00e8 in atto negli ultimi anni, per\u00f2, ricorda moltissimo proprio il risultato dell&#8217;ecolalia bambinesca e infatti, sia la parola che la filosofia che stava alla base del femminismo, ripetuta all&#8217;infinito per riuscire a universalizzarsi e diventare di massa, <strong>ha diluito a tal punto la sua spinta radicale da essersi depotenziata e disinnescata<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPerch\u00e9 il femminismo sia gradito a tutti bisogna fare in modo che i suoi obiettivi non inquietino nessuno; quindi le donne che si battevano per un radicale cambiamento della societ\u00e0 sono fuori. [\u2026] Perci\u00f2, mentre il femminismo \u00e8 ormai di moda, la concreta azione femminista per creare una societ\u00e0 pi\u00f9 equa \u00e8 malvista come sempre\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eccolo qui, <strong>il risultato dell&#8217;ecolalia poppizzante<\/strong>: per universalizzare devi attenuare, non spaventare, non provocare, sostanzialmente autonegarti, dunque. E quella che era un&#8217;autobomba pronta ad esplodere nel bel mezzo del salotto buono del patriarcato occidentale trasformata nel giro di pochi anni da filosofia rivoluzionaria, ovvero minacciosa per l&#8217;ordine sociale, in semplice \u201cstile di vita\u201d. E come Crispin ce lo ricorda spesso con saggezza: non \u00e8 con gli stili di vita che si cambia il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Potrebbe sembrare paraculo dire, da uomo, che un libro del genere <strong>\u00e8 importante che lo leggano tutti<\/strong>, non soltanto le donne per il quale \u00e8 stato scritto e pensato dall&#8217;autrice. Ma non lo \u00e8 affatto perch\u00e9 \u00e8 <em>veramente<\/em> importante che lo leggano tutti, uomini inclusi, non certo perch\u00e9 debbano diventare \u201cfemministi\u201d, e nemmeno per ampliare ancor di pi\u00f9 la moda di una lotta trasformata in stile di vita. Questo pamphlet lo devono leggere tutti perch\u00e9 \u00e8 contiene alcune delle migliori osservazioni su cosa significhi <strong>coltivare un pensiero radicale<\/strong> nella nostra epoca e nella nostra parte del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parlando del femminismo, della sua traiettoria nella societ\u00e0 occidentale, delle sue contraddizioni e delle sue modalit\u00e0 di esistenza, <strong>Jessa Crispin<\/strong> tocca praticamente ogni punto debole di ogni pensiero radicale: dall&#8217;ineluttabile scacco che riceve nel passaggio da lotta a quotidianit\u00e0 all&#8217;innata difficolt\u00e0 del riconoscere in s\u00e9 i mali del mondo che si vogliono attaccare; dalla minaccia di una certa tendenza individualista per le lotte radicali e rivoluzionarie, fino al destino paradossale e beffardo che spetta ad ogni lotta che non riesce a un certo punto a unirsi con le altre: limitarsi a sostituire i dominanti coi dominati ricreando le stesse dinamiche di sfruttamento con cui aveva lottato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 una intuizione che emerge tra le righe del discorso di Jessa Crispin e che merita di essere conservata e riflettuta negli anni a venire: <strong>ogni lotta radicale di emancipazione<\/strong>, se vera lotta vuole essere e se veramente vuole aspirare al sovvertimento delle dinamiche di sfruttamento, deve s\u00ec partire dal proprio particolare \u2014 le donne, i precari, i migranti, i disoccupati e via dicendo \u2014 ma <strong>deve nutrire ambizioni universali<\/strong> e saper tendere e confluire nella madre di tutte le battaglie che l&#8217;Umanit\u00e0 prima o poi trover\u00e0 il modo di combattere: una lotta di emancipazione universale che abbia come obiettivo la libert\u00e0 di autodeterminazione degli individui, delle comunit\u00e0, dei popoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una lotta il cui nemico non sono altri uomini e altre donne, bens\u00ec le strutture del pensiero, quel patriarcato che Jessa Crispin descrive perfettamente nel bel mezzo del suo pamphlet, centrando perfettamente i cuore del nemico: \u00ab<strong>Il patriarcato non \u00e8 soltanto una questione di libert\u00e0 personale delle donne<\/strong>. Non \u00e8 noi contro di loro. \u00c8 il sistema grazie al quale i potenti mantengono la propria posizione attraverso il controllo e l&#8217;oppressione dei molti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco qual \u00e8 il <strong>nemico<\/strong>: \u00ab\u00e8 la nostra intera cultura, il fatto che si fondi sul denaro, premi la disumanit\u00e0, incoraggi le divisioni e l&#8217;isolamento, provochi grandi disuguaglianze e sofferenze. \u00c8d \u00e8 questo l&#8217;unico nemico che vale la pena combattere\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2018\/03\/08\/il-femminismo-e-una-lotta-radicale-non-una-moda-da-instagramer\/37374\/\">http:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2018\/03\/08\/il-femminismo-e-una-lotta-radicale-non-una-moda-da-instagramer\/37374\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LINKIESTA (Andrea Coccia) &nbsp; L&#8217;ultimo pamphlet dell&#8217;attivista americana Jessa Crispin, intitolato \u201dPerch\u00e9 non sono femminista\u201c, si scaglia contro la versione pop e mainstream del femminismo, colpevole di aver disinnescato il suo messaggio radicale, ma il suo ragionamento \u00e8 prezioso per tutto il pensiero radicale contemporaneo C&#8217;\u00e8 un gioco che si fa spesso da bambini che consiste nello ripetere all&#8217;infinito una parola, fino a quando questa, come per magia, sembra apparire totalmente priva di senso.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":39278,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/052e95e0-948c-49ad-98fd-63304885245c_large.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-akK","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39726"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39726"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39726\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39727,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39726\/revisions\/39727"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}