{"id":39796,"date":"2018-03-10T11:00:43","date_gmt":"2018-03-10T10:00:43","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39796"},"modified":"2018-03-10T10:41:33","modified_gmt":"2018-03-10T09:41:33","slug":"after-the-ball-bugie-verita-e-strategie-della-lobby-lgbt-considerazioni-finali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39796","title":{"rendered":"After the ball: bugie, verita\u2019 e strategie della lobby lgbt: considerazioni finali"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>CRITICA SCIENTIFICA<\/strong><\/p>\n<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-27012 size-full no-display appear\" src=\"http:\/\/www.enzopennetta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/LGBT-.jpg\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" srcset=\"http:\/\/www.enzopennetta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/LGBT-.jpg 800w, http:\/\/www.enzopennetta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/LGBT--300x200.jpg 300w, http:\/\/www.enzopennetta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/LGBT--300x200@2x.jpg 600w\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"534\" \/><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Dopo aver raccontato le strategie degli LGBTQ contenute nel libro \u201cAfter the ball\u201d, l\u2019autrice passa alle conclusioni e considerazioni finali.<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali considerazioni si possono trarre dalla lettura di questo libro?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leggendo i tre metodi illustrati nella prima parte<\/strong> (desensibilizzazione, bloccaggio e conversione) e le otto strategie della campagna Waging Peace, salta subito all\u2019occhio che tutti quanti sono stati utilizzati non solo dagli attivisti LGBT, ma anche da tutti quegli altri gruppi che aspirano al bollino di vittima ufficiale in modo da poter reclamare diritti inesistenti o speciali a discapito della maggioranza dei cittadini (vedasi il movimento femminista, ad esempio).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Negli ultimi anni i media sono stati inondati da personaggi<\/strong> della galassia LGBT, tanto che ormai diventa sempre pi\u00f9 difficile trovare film, serie TV o spettacoli di intrattenimento in cui non siano presenti e ritratti in maniera positiva e simpatetica. Ovviamente, chiunque osi dissentire dalle loro posizioni viene trattato alla stregua di un nazista e zittito, anche quando si tratta di omosessuali (vedasi i casi di Dolce e Gabbana o di Platinette).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Persino la strategia numero 7<\/strong> (<em>Fa\u2019 in modo che i gay sembrino buoni<\/em>) comincia a essere messa in pratica. Tempo fa mi capit\u00f2 di vedere su Facebook una foto di Alan Turing con sotto una scritta che diceva pi\u00f9 o meno \u201cSe oggi puoi usare il computer lo devi a questo gay\u201d (peccato che il primo programmatore della storia fu Ada Lovelace, figlia del poeta George Byron, ma dato che non era lesbica probabilmente non conta). Inoltre, come si pu\u00f2 leggere in <a href=\"http:\/\/www.latimes.com\/books\/jacketcopy\/la-et-jc-lgbt-textbooks-20171113-story.html\">questo articolo<\/a> \u00a0la California sar\u00e0 il primo Stato americano a usare libri scolastici <em>LGBT-inclusive<\/em>, in cui verr\u00e0 specificato non solo quali personaggi storici erano omosessuali, ma anche quelli di cui si sospetta soltanto che lo fossero. Tanto (come spiegato da Kirk e Madsen) sono morti, quindi non possono replicare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le scuole, infatti, sono ormai il terreno di battaglia<\/strong> degli attivisti. In molti paesi \u201ccivili\u201d tutte le scuole di ogni ordine e grado prevedono lezioni di indottrinamento sul tema LGBT e in alcuni casi si sta anche pensano di renderle obbligatorie. La motivazione \u00e8 sempre la stessa: ridurre il \u201cbullismo antigay\u201d e l\u2019omofobia. Negli ultimi anni, infatti, pare che \u201cbullismo omofobo\u201d sia diventato l\u2019emergenza numero uno delle scuole, il che \u00e8 piuttosto strano dato che chiunque abbia frequentato una scuola sa che si pu\u00f2 essere presi in giro per qualsiasi motivo: perch\u00e9 si \u00e8 grassi (pare che l\u2019essere grassi sia la causa principale delle prese in giro), perch\u00e9 si portano gli occhiali o l\u2019apparecchio ai denti, perch\u00e9 si ha un nome o un cognome buffo, perch\u00e9 si hanno i capelli rossi o le orecchie a sventola, perch\u00e9 si \u00e8 troppo alti o troppo bassi\u2026 Nessuno, per\u00f2, propone di fare corsi contro questi altri tipi di bullismo (e in ogni caso anche se li facessero sarebbe inutile, perch\u00e9 i corsi antibullismo non servono a niente).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, come consigliato nella prima parte (pag. 136), possiamo anche vedere come la comunit\u00e0 LGBT si tenga alla larga da qualsiasi argomentazione logica, scientifica o razionale, ma faccia solo discorsi destinati a colpire la pancia del pubblico. La cosa strana \u00e8 che poi gli stessi autori (come abbiamo visto nella terza parte) criticano questo modo di fare da parte dei portavoce della comunit\u00e0 gay, per cui viene il dubbio che Kirk e Madsen fossero un po\u2019 dissociati o sofferenti di bipensiero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il problema \u00e8 che l\u2019attivismo gay si basa<\/strong> su una serie infinita di menzogne (d\u2019altronde sono stati gli stessi autori a spiegare che i gay hanno una forte tendenza a mentire), una delle quali \u00e8 appunto l\u2019omofobia. Per quello che riguarda l\u2019Italia, recenti <a href=\"https:\/\/www.loccidentale.it\/articoli\/146224\/i-dati-oscad-smentiscono-scalfarotto-e-il-ddl-sullomofobia\">dati OSCAD<\/a> \u00a0, ad esempio, smentiscono l\u2019esistenza in Italia di qualsivoglia \u201cemergenza omofobia\u201d, cos\u00ec come i <a href=\"http:\/\/hatecrime.osce.org\/italy\">dati OSCE<\/a>. Quindi, in mancanza di reati omofobi, gli attivisti sono costretti a <a href=\"http:\/\/www.uccronline.it\/2014\/05\/17\/scoperto-un-ennesimo-caso-di-finta-omofobia\/\">inventarseli: qui<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.uccronline.it\/2015\/04\/28\/aggressione-omofoba-a-rovigo-no-solita-bufala-lgbt\/\">qui<\/a> \u00a0e <a href=\"http:\/\/www.uccronline.it\/2014\/04\/09\/i-dati-smentiscono-lomofobia\/\">qui<\/a> \u00a0si possono trovare numerosi casi (completi di fonti) di finte aggressioni omofobe. Tra l\u2019altro, come avevamo gi\u00e0 illustrato in<a href=\"http:\/\/www.enzopennetta.it\/2017\/07\/the-book-of-matt-un-caso-paradigmatico-di-falsa-piramide-dodio-omofoba\/\"> questo articolo<\/a>, anche uno dei pi\u00f9 famosi crimini d\u2019odio omofobi, l\u2019omicidio di Matthew Shepard, non aveva nulla a che fare con l\u2019omofobia (altri casi di finta omofobia si trovano anche nel libro <em>Unisex<\/em>, di E. Perucchietti e G. Marletta).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il motivo per cui gli attivisti si sono inventati l\u2019omofobia<\/strong> \u00e8 che solo attraverso di essa possono sperare di far passare leggi che criminalizzino il dissenso (come esistono gi\u00e0 in altri Paesi), per cui anche il semplice fatto di avere posizioni diverse da quelle della comunit\u00e0 LGBT diverr\u00e0 un \u201chate crime\u201d. E l\u2019hate crime e la \u201cdiscriminazione\u201d servono alla comunit\u00e0 LGBT perch\u00e9 \u00e8 solo attraverso di essi che gli attivisti riescono a spiegare tutti i problemi che gli omosessuali hanno (depressione, consumo di alcol e droghe, suicidi, ecc.). Nel momento in cui si dovesse scoprire che non esiste n\u00e9 omofobia, n\u00e9 discriminazione, gli omosessuali sarebbero costretti a cercare altrove le cause dei loro problemi, e questo loro non vogliono\/possono farlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo problema \u00e8 legato all\u2019altra grossa bugia su cui si basa tutta la narrativa gay, cio\u00e8 \u201csi nasce cos\u00ec\u201d e \u201cnon si pu\u00f2 cambiare\u201d. Come abbiamo visto negli articoli precedenti, sono gli stessi attivisti a dire che omosessuali non si nasce, per cui se la moderna comunit\u00e0 LGBT proprio non ce la fa ad accettare \u201cstudi omofobi\u201d come quello del dr. McHugh, potrebbe perlomeno dare retta ai suoi stessi componenti. Il fatto \u00e8 che (come ben spiegano Kirk e Madsen) tutta la battaglia per i \u201cdiritti\u201d si fonda proprio sul fatto che l\u2019omosessualit\u00e0 sia non solo innata, ma anche immutabile. Se la comunit\u00e0 LGBT non avesse nulla da nascondere, accetterebbe un confronto aperto su studi, ricerche e dati, e tratterebbe con rispetto chi la pensa diversamente da loro (d\u2019altronde non sono proprio loro a inneggiare alla \u201cdiversit\u00e0\u201d?). Invece l\u2019unica cosa che sanno fare \u00e8 insultare, minacciare (come ad esempio \u00e8 successo <a href=\"http:\/\/www.gianlucamarletta.it\/wordpress\/2016\/02\/minacce-gaye\/\">agli autori<\/a> del libro <em>Unisex<\/em>), gridare all\u2019omofobo, invocare la censura o provvedimenti disciplinari e, in certi casi, anche <a href=\"https:\/\/www.newsbusters.org\/blogs\/culture\/sarah-stites\/2017\/03\/24\/irony-conservative-bus-vandalized-tolerant-lgbt-activists\">vandalizzare autobus<\/a> \u00a0\u00a0e <a href=\"http:\/\/www.lultimaribattuta.it\/63573_condanne-rovereto-sentinelle-in-piedi\">picchiare,<\/a>\u00a0e questo nonostante Kirk e Madsen avessero sconsigliato l\u2019uso della violenza (altri casi di \u201ctolleranza\u201d LGBT <a href=\"https:\/\/www.lifesitenews.com\/news\/pro-family-leaders-attacked-by-arson-after-german-play-depicts-them-being-m\">qui<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.uccronline.it\/2012\/08\/29\/credo-nel-matrimonio-uomo-e-donna-i-gay-gli-danneggiano-il-fast-food\/\">qui<\/a>, e <a href=\"https:\/\/www.politico.com\/story\/2013\/09\/frc-shooter-sentenced-to-25-years-097069\">qui)<\/a>. Verrebbe quasi il dubbio che continuino a usare il <em>Mein Kampf<\/em> come libro guida, e non il <em>love is<\/em> <em>love<\/em>\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La biglie, dunque, non \u00e8 quella di cui gli autori parlano all\u2019inizio del libro (gli omosessuali sono pochi), ma quella in cui gli attivisti pretendono di far vivere non solo gli omosessuali, ma anche il resto della societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In realt\u00e0, se proprio vogliamo trovare l\u2019omofobia<\/strong>, forse dovremmo cercarla tra gli stessi omosessuali. Il tasso di violenza all\u2019interno delle relazioni omosessuali, infatti, \u00e8 altissimo. Secondo uno <a href=\"https:\/\/link.springer.com\/article\/10.1007%2Fs11524-007-9188-0\">studio<\/a> \u00a0del 2007, ad esempio, pi\u00f9 del 32% degli omosessuali ha dichiarato di aver subito violenza da uno o pi\u00f9 partner. Anche tra gli <a href=\"https:\/\/www.lgbtqnation.com\/2013\/09\/report-lgbt-youth-face-higher-rate-of-dating-abuse-than-straight-peers\/\">adolescenti\u00a0<\/a>il rischio di violenza da parte del partner \u00e8 molto alto. <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/06\/29\/la-violenza-nelle-coppie-lesbiche-esiste-e-va-indagata\/1825656\/\">Tra le lesbiche<\/a> \u00a0la situazione non \u00e8 diversa. Ovviamente l\u2019unica spiegazione che riescono a darsi \u00e8\u2026 la discriminazione e la cultura \u201c<a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2014\/09\/29\/societa\/violenza-domestica-pi-frequente-nelle-coppie-gay-fqo6QpVTF11eSBh1Q41tYM\/pagina.html?zanpid=2390892811840263168\">eteronormativa<\/a>\u201d. Insomma, ti riempio di botte ma la colpa non \u00e8 mai mia, \u00e8 sempre degli altri (vedasi anche <a href=\"https:\/\/www.mirror.co.uk\/news\/uk-news\/lesbian-mum-who-viciously-beat-11872183\">questo<\/a> recente caso inglese). Tra l\u2019altro non \u00e8 neanche vero (come alcuni sostengono) che la scoperta di questo problema \u00e8 recente e che quindi non ci sono studi sull\u2019argomento. Gi\u00e0 negli anni \u201990, infatti, uscirono ben due libri sul tema: <em>Men Who Beat the Men Who Love Them: Battered Gay Men and Domestic Violence<\/em> (1991) e <em>Violence in Gay and Lesbian Domestic Partnerships<\/em> (1996). Se in quasi trent\u2019anni, e (come vedremo) con tutti i soldi ricevuti, la comunit\u00e0 LGBT non \u00e8 riuscita a risolvere un problema cos\u00ec grave, evidentemente o non le interessa risolverlo, o ne cerca le cause nel posto sbagliato (o entrambe le cose).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>After the Ball<\/em>, per\u00f2, ci permette anche un\u2019altra riflessione. Nella seconda parte gli autori descrivono lo stato della comunit\u00e0 gay nel 1989, una comunit\u00e0 divisa al suo interno, poco interessata alle battaglie e soprattutto senza soldi. Se questa era la situazione negli USA, possiamo supporre che nel resto del mondo occidentale le cose non andassero meglio. Ora, in Europa il primo Stato a legalizzare i matrimoni gay (e la scomparsa di termini come \u201cpadre\u201d e \u201cmadre\u201d) fu l\u2019Olanda nel 2000, seguita da Spagna e Canada nel 2005. Dal 1989 al 2000 sono passati solo 11 anni. Com\u2019\u00e8 stato possibile che in soli 11 anni la comunit\u00e0 gay sia riuscita non solo a trovare i soldi per la campagna Waging Peace, ma addirittura a portarla avanti con successo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il caso dei matrimoni gay \u00e8 particolarmente interessante, poich\u00e9 in realt\u00e0 a chiedere il matrimonio \u00e8 solo un\u2019esigua minoranza degli omosessuali. Nel gi\u00e0 citato <em>Unisex<\/em> si parla dello 0,1% degli omosessuali americani. Nel libro <em>Non nel mio nome. Un omosessuale contro il matrimonio per tutti, <\/em>l\u2019autore dice che, prima della legge Taubira, di tutte le coppie francesi solo lo 0,6% era formato da coppie dello stesso sesso.\u00a0 Addirittura gli omosessuali francesi erano cos\u00ec contrari al matrimonio per tutti che si sono riuniti in un collettivo chiamato <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Homovox-115208778652416\/\">Homovox<\/a> . Queste cifre cos\u00ec basse sono confermate anche dal numero di matrimoni celebrati. <a href=\"https:\/\/www.lifesitenews.com\/blogs\/two-years-after-obergefell-ruling-polls-show-demand-for-gay-marriage-a-myth\">Questo <\/a>articolo, citando un sondaggio Gallup, mostra che addirittura negli USA, dopo la legalizzazione dei matrimoni gay a livello federale, non solo non c\u2019\u00e8 stato nessun picco di matrimoni, ma addirittura c\u2019\u00e8 stato un aumento di omosessuali single.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.documentazione.info\/matrimoni-omosessuali-i-numeri\">Qui<\/a> si possono trovare i dati relativi a Olanda, Belgio e Spagna e per quello che riguarda la Francia, anche l\u00ec, dopo un boom iniziale, i matrimoni tra persone dello stesso sesso <a href=\"http:\/\/www.20minutes.fr\/societe\/2203671-20180117-pourquoi-mariages-personnes-sexe-perte-vitesse?utm_campaign=Echobox&amp;utm_medium=Social&amp;utm_source=Facebook&amp;xtref=facebook.com\">sono in calo<\/a>. Addirittura gli omosessuali argentini erano talmente poco interessati a sposarsi che la prima coppia di sposi <a href=\"http:\/\/www.documentazione.info\/matrimonio-gay-era-finta-la-prima-coppia-sposata-in-argentina\">era finta<\/a>. Gli omosessuali, infatti, sanno quello che a noi etero viene tenuto nascosto (ma che abbiamo appreso dalla lettura di <em>After the Ball<\/em>), e cio\u00e8 che le unioni tra omosessuali sono piuttosto precarie, quindi gli omosessuali non sono interessati n\u00e9 a sposarsi, n\u00e9 a mettere su famiglia. Di conseguenza la domanda nasce spontanea: come mai i capi di stato e di governo dei paesi occidentali sono scesi in campo in prima persona per legalizzare qualcosa che interessa meno dell\u20191% dei loro cittadini (compromettendo anche la loro carriera, dato che molti di loro poi non sono stati rieletti alle successive elezioni)? Perch\u00e9 non hanno mostrato la stessa sollecitudine per varare leggi che interessano <em>tutti<\/em> i cittadini (omosessuali compresi), tipo leggi su lavoro, scuola, pensioni, sanit\u00e0, ambiente, cultura, disabili, patrimonio edilizio, ecc.?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A queste domande si pu\u00f2 rispondere perlomeno in parte<\/strong> col vecchio adagio \u201csegui i soldi\u201d. Di recente \u00e8 infatti emerso che tra le varie associazioni finanziate dalla <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Open_Society_Foundations\">Open Society Foundations<\/a> \u00a0di George Soros vi sono anche associazioni LGBTQ, come l\u2019ILGA e l\u2019italiana Arcigay (<a href=\"https:\/\/www.osservatoriogender.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/soros-open-society-foundations-funds.pdf\">qui <\/a>la lista completa dei beneficiari di Soros). Nel libro <em>Unisex<\/em> vengono elencate molte altre societ\u00e0 ed enti che hanno finanziato e finanziano associazioni LGBT, come la MacArthur Foundation, la fondazione della casa automobilistica Ford, la Goldman Fund, la Rockefeller Foundation, e gruppi come Kodak, Hewlett-Packard, American Airlines, Apple, AT&amp;T, BP, Chevron, Citigroup, Credit Suisse First Boston, Daimler Chrysler, Dell, Deutsche Bank, Ernst &amp; Young, Est\u00e9e Lauder, Intel, IBM, JP Morgan, Chase &amp; Co, Johnson &amp; Johnson, Levi Strauss &amp; Co, Merril Lynch, Met-Life, Microsoft, Nike, Pepsi, Toyota, UBS, Xerox, Motorola e la Fondazione Playboy. Donazioni ai comitati pro matrimoni gay americani sono venute anche da Jeff Bezos di Amazon e Bill Gates. (Al contrario, quando Brendan Eich, ex AD di Mozilla Firefox don\u00f2 soldi suoi ai comitati contro i matrimoni gay, lo scandalo fu tale che Eich dovette dimettersi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 chiaro, dunque, che la campagna Waging Peace<\/strong> e i politici che hanno approvato matrimoni gay e unioni civili sono stati comprati con questi soldi (insieme a istituzioni, scuole, media, ecc.). Un tale fiume di soldi spiega anche come sia stato possibile che nel giro di un paio d\u2019anni il movimento transessuale abbia guadagnato addirittura pi\u00f9 \u201cdiritti\u201d degli stessi omosessuali, tanto che oggi c\u2019\u00e8 gente che perde il lavoro se <a href=\"http:\/\/www.breitbart.com\/london\/2017\/11\/12\/teacher-suspended-misgendering-pupil\/?utm_source=facebook&amp;utm_medium=social\">sbaglia pronome<\/a> o afferma che il sesso <a href=\"https:\/\/pjmedia.com\/trending\/disabled-veteran-loses-job-wrongthink-male-male-sexual-assault\/\">non si pu\u00f2 cambiare<\/a> perch\u00e9 il DNA non si pu\u00f2 cambiare. E si potrebbero fare tantissimi altri esempi al limite della follia (tipo il servizio sanitario inglese che offre test per il cancro alla cervice agli uomini che sono \u201c<a href=\"http:\/\/www.breitbart.com\/london\/2018\/01\/15\/nhs-to-offer-transgendered-people-without-cervix-a-cervix-test\/?utm_source=facebook&amp;utm_medium=social\">diventati donna<\/a>\u201d e la legalizzazione del \u201cterzo sesso\u201d in Germania). Anche qui, se non ci fosse niente da nascondere, perch\u00e9 <a href=\"http:\/\/www.breitbart.com\/london\/2017\/09\/25\/uk-university-blocks-non-pc-research-into-transgender-surgery-regret\/\">bloccare una ricerca<\/a> su tutte quelle persone che si sono pentite di aver \u201ccambiato sesso\u201d e vogliono tornare indietro? Chiss\u00e0, forse perch\u00e9 anche il \u201ccambiamento di sesso\u201d non ha alcuna<a href=\"https:\/\/www.thenewatlantis.com\/publications\/growing-pains\"> base scientifica<\/a> (come d\u2019altronde tutto il resto del castello LGBTQ).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Insomma, ai politici non interessa nulla n\u00e9 degli omosessuali<\/strong>, n\u00e9 del resto della popolazione. D\u2019altronde ce l\u2019hanno detto in tutti i modi che noi per loro siamo solo feccia. Possibile che gli omosessuali siano cos\u00ec ingenui da pensare il contrario? I politici sono solo dei burattini che obbediscono ai loro burattinai e la prova ne \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 successo in Grecia. La Grecia \u00e8 sull\u2019orlo del baratro (o forse ci \u00e8 gi\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.diariodelweb.it\/esteri\/articolo\/?nid=20180116-479194\">sprofondata<\/a> \u00a0) per\u00f2\u2026 ha le unioni civili. I cittadini muoiono di fame e non hanno i soldi per curarsi (lo scorso dicembre hanno dovuto persino restituire la tredicesima), ma potranno morire uniti civilmente al loro partner.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cos\u00ec come noi donne siamo state e siamo ancora ingannate e manipolate<\/strong> dal movimento femminista, allo stesso modo omosessuali e transessuali vengono ingannati e manipolati dagli attivisti LGBT (d\u2019altronde i finanziatori sono gli stessi), utilizzando l\u2019antica e sempre funzionale logica del <em>divide et impera<\/em>. Agli omosessuali \u00e8 sempre stato fatto credere che il problema fosse fuori di loro: quando avremo derubricato l\u2019omosessualit\u00e0 dal DSM saremo felici; quando l\u2019omosessualit\u00e0 non sar\u00e0 pi\u00f9 un reato saremo felici; quando potremo sposarci saremo felici; quando potremo adottare figli saremo felici; quando avremo fatto il lavaggio del cervello a tutti quelli che non la pensano come noi saremo felici\u2026 \u00a0Ma la felicit\u00e0, come abbiamo visto, continua a sfuggirgli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse \u00e8 ora che la maggioranza degli omosessuali non ideologizzati si faccia un serio e onesto esame di coscienza (usando il proprio cervello) e si chieda cos\u2019\u00e8 che vuole davvero. Allo stesso tempo farebbe bene a prendere le distanze dagli attivisti e dai militanti, perch\u00e9 se prima l\u2019omofobia non esisteva, oggi l\u2019atteggiamento violento e liberticida dei militanti rischia di rendere gli omosessuali sempre pi\u00f9 insopportabili. Nel gi\u00e0 citato <em>Non nel<\/em> <em>mio nome<\/em>, l\u2019autore Jean-Pier Delaume-Myard riporta il pensiero di un suo vecchio amico omosessuale: \u201cPrima vivevamo tranquilli. Adesso si cominciano a sentire riflessioni omofobe sempre pi\u00f9 violente, cosa che era inconcepibile solo pochi anni fa. Ecco il risultato dell\u2019irresponsabilit\u00e0 di queste lobby microscopiche, ma il cui potere di nuocere \u00e8 inversamente proporzionale al loro peso reale.\u201d Ad esempio, proprio di recente, sempre in Francia, diversi omosessuali hanno non solo preso apertamente <a href=\"http:\/\/www.lefigaro.fr\/vox\/societe\/2018\/01\/26\/31003-20180126ARTFIG00197-en-tant-qu-homosexuels-il-est-de-notre-devoir-de-prendre-position-contre-la-pma-et-la-gpa.php#fig-comments\">posizione<\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lefigaro.fr\/vox\/societe\/2018\/01\/26\/31003-20180126ARTFIG00197-en-tant-qu-homosexuels-il-est-de-notre-devoir-de-prendre-position-contre-la-pma-et-la-gpa.php#fig-comments\">contro<\/a> la strumentalizzazione degli omosessuali per estendere a tutti le tecniche di riproduzione assistita, ma hanno anche preso le distanze dal \u201cmonopolio delle associazioni cosiddette LGBT, rappresentanti autoproclamatesi delle persone omosessuali, nella pretesa di incarnare l\u2019insieme delle loro voci.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci sarebbero molte altre considerazioni da fare su <em>After the Ball<\/em>,<\/strong> in particolare sull\u2019attacco che l\u2019attivismo gay e trans ha sferrato nei confronti dell\u2019infanzia, da cui traspare un odio cos\u00ec cieco e viscerale verso i bambini da essere indegno di qualsiasi essere umano, soprattutto se l\u2019essere umano in questione si considera \u201ccivile\u201d e si riempi tutti i giorni la bocca con la parole \u201camore\u201d. Il tempo e lo spazio non ci concedono di andare oltre, ma su questo blog si trovano molti articoli sull\u2019argomento (faccio solo notare, <em>en passant,<\/em> che nella terza parte del libro gli autori confermano che maschi e femmine sono diversi, al contrario di certe teorie \u201cmoderne\u201d). La cosa fondamentale, in ogni caso l\u2019abbiamo detta: la lobby LGBT si basa su un cumulo di menzogne, tenute in piedi da istituzioni varie e politici comprati coi soldi di grossi finanziatori (spesso di dubbia fama). Facendo un ulteriore sfoggio di bipensiero, Kirk e Madsen condannano l\u2019uso di bugie \u201ctroppo grosse\u201d: \u201cLa seconda sinistra caratteristica della propaganda \u00e8 il suo frequente uso di bugie, una tattica di cui non abbiamo bisogno, n\u00e9 condoniamo. Nel lungo termine le bugie molto grosse funzionano solo per i propagandisti degli stati totalitari, che possono tenerle in piedi esercitando un controllo quasi completo sull\u2019informazione. Nelle societ\u00e0 pluralistiche come la nostra, per\u00f2, chi dice in continuazione bugie su temi controversi viene inevitabilmente scoperto e screditato dai suoi opponenti\u201d (pag. 162).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ora la domanda \u00e8: la nostra \u00e8 una societ\u00e0 pluralistica o totalitaria?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.enzopennetta.it\/2018\/03\/after-the-ball-bugie-verita-e-strategie-della-lobby-lgbt-considerazioni-finali\/\">http:\/\/www.enzopennetta.it\/2018\/03\/after-the-ball-bugie-verita-e-strategie-della-lobby-lgbt-considerazioni-finali\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di CRITICA SCIENTIFICA Dopo aver raccontato le strategie degli LGBTQ contenute nel libro \u201cAfter the ball\u201d, l\u2019autrice passa alle conclusioni e considerazioni finali. Quali considerazioni si possono trarre dalla lettura di questo libro? Leggendo i tre metodi illustrati nella prima parte (desensibilizzazione, bloccaggio e conversione) e le otto strategie della campagna Waging Peace, salta subito all\u2019occhio che tutti quanti sono stati utilizzati non solo dagli attivisti LGBT, ma anche da tutti quegli altri gruppi che&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":37772,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/critica-scientifica-320x320.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-alS","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39796"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39796"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39796\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39797,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39796\/revisions\/39797"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}