{"id":39800,"date":"2018-03-10T11:58:08","date_gmt":"2018-03-10T10:58:08","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39800"},"modified":"2018-03-11T01:48:18","modified_gmt":"2018-03-11T00:48:18","slug":"le-ironie-sui-poveri-in-fila-per-il-reddito-di-cittadinanza-sono-altri-voti-per-il-m5s","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39800","title":{"rendered":"Le ironie sui poveri in fila per il reddito di cittadinanza sono altri voti per il M5S"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ROLLING-STONE (Matteo Grandi)<\/strong><\/p>\n<p><strong>********************<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Premessa. BUFALE DI CITTADINANZA di SIMONE GARILLI &#8211; FSI Mantova<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La bufala sulle lunghe file di meridionali in coda per ricevere il reddito di cittadinanza, rilanciata dalla stampa nazionale e oggetto del solito minestrone pseudo-poetico di Gramellini su La Stampa, \u00e8 una dimostrazione cristallina di quanto sia strumentale la polemica intorno alle Fake News, ennesimo neologismo importato da una classe dirigente esterofila e alla deriva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Fake News sono il simulacro della propaganda di regime, la quale si pretende <span class=\"text_exposed_show\">intoccabile ed esclusiva, e quindi non ci sta a concorrere con la propaganda delle Rete, che nel male, ma a conti fatti soprattutto nel bene, ha dato la parola a singoli cittadini, blogger indipendenti e associazioni politiche di rottura, talvolta cresciute fino a diventare partiti. <\/span><\/p>\n<div class=\"text_exposed_show\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Dietro alla bufala in questione, poi, si scorge il profondo razzismo che contraddistingue l\u2019universo liberal progressista. Si sfrutta senza remore l\u2019archetipo del meridionale scansafatiche, ignorante e ingenuo, che nemmeno comprenderebbe l\u2019assurdit\u00e0 di richiedere il reddito di cittadinanza quando il M5S ancora deve ricevere l\u2019eventuale incarico di governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Istruttivo, infine, che a rilanciare la bufala siano state persone mediamente istruite, cio\u00e8 gli esponenti di quella classe media occidentale giovane e politicamente analfabeta cresciuta al riparo della globalizzazione e che di essa non ha ancora capito nulla, se non la filastrocca mediatica che divide il mondo in sinceri progressisti e rozzi populisti. La globalizzazione arriver\u00e0 anche per loro, e per certi versi \u00e8 gi\u00e0 arrivata, ma ancora non basta. Rimangono tuttora utili idioti di un sistema di propaganda ufficiale che non accetta avversari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui sotto un bel pezzo della rivista RollingStone<\/p>\n<p><strong>*******************<\/strong><\/p>\n<header id=\"header-single-news\" class=\"small-section\">\n<div class=\"relative container align-left bg-white pt-20 pb-0 pt-xs-0 pb-xs-10\">\n<div class=\"row multi-columns-row\">\n<div class=\"col-sm-12\">\n<div class=\"lead font-opensans-regular mb-xs-20\"><em>Sia i giornali tradizionali che la sinistra hanno creduto alla bufala del giorno, alimentando la disinformazione e deridendo gli ultimi, quelli che dovrebbero difendere.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/header>\n<section id=\"single-news\" class=\"page-section\">\n<div id=\"container-news\" class=\"container relative bg-white pt-20 pt-30 pt-xs-0\">\n<div class=\"row multi-columns-row\">\n<div class=\"col-xs-12 col-sm-8 col-md-9 col-lg-9 mb-20\">\n<div class=\"row multi-columns-row\">\n<div class=\"col-sm-12 mb-10\">\n<div class=\"blog-media mb-30 mb-sm-10 mt-xs-10 mb-xs-20 \">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-full size-full wp-post-image\" src=\"http:\/\/www.rollingstone.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/reddito-ipa.jpg\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" srcset=\"http:\/\/www.rollingstone.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/reddito-ipa.jpg 1200w, http:\/\/www.rollingstone.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/reddito-ipa-300x191.jpg 300w, http:\/\/www.rollingstone.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/reddito-ipa-768x489.jpg 768w, http:\/\/www.rollingstone.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/reddito-ipa-500x318.jpg 500w\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"764\" \/><\/p>\n<div><\/div>\n<p class=\"dida-image font-opensans-regular\">\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto ha inizio nella giornata di ieri, gioved\u00ec 8 marzo, quando, nell\u2019ordine, <em>Gazzetta del Mezzogiorno<\/em>, <em>Repubblica<\/em> e <em>Ansa<\/em>, iniziano a rilanciare una mezza bufala con toni da \u201cApocalisse alle porte\u201d. Stando a quanto riportato a Giovinazzo i CAF erano stati letteralmente presi d\u2019assalto da una folla di cittadini che chiedevano i moduli per ottenere il reddito di cittadinanza. Quella che all\u2019inizio poteva sembrare una piccola nota di cronaca locale \u00e8 stata montata a dismisura, deformata, striata di tonalit\u00e0 grottesche e surreali e infine data in pasto all\u2019opinione pubblica, non pi\u00f9 come piccola notizia ma come grande fake news.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A fine giornata, infatti, dopo gli approfondimenti del caso \u00e8 saltato fuori che il \u201cpresi d\u2019assalto\u201d si riferiva, s\u00ec e no, a una ventina di persone, quasi tutte sotto la soglia di povert\u00e0; \u00e8 stato poi chiarito che da diverso tempo, e quindi da ben prima del voto, i cittadini si recano negli uffici dell\u2019assessorato ai Servizi Sociali di Giovinazzo per le domande sul Reddito di Dignit\u00e0 e sul Reddito di Inclusione (ovvero due provvedimenti salvifici per la tenuta sociale di alcune realt\u00e0); e infine \u00e8 stato spiegato che nei confronti della modulistica per il reddito di cittadinanza non si \u00e8 scatenata nessuna frenesia, ma al limite una legittima curiosit\u00e0 da parte di alcune persone indigenti e bisognose che dopo l\u2019affermazione elettorale del Cinque Stelle hanno iniziato a prendere informazioni. Nulla di eclatante, insomma. Nulla su cui valesse la pena creare un caso mediatico, soprattutto se le premesse di quel caso erano molto diverse da come ci sono state raccontate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 paradossale come, per l\u2019ennesima volta, siano proprio i giornali tradizionali, quelli che combattono quotidianamente una crociata contro le fake news della rete, quelli che consigliano di controllare sempre l\u2019autorevolezza della testata prima di condividere una notizia, ed alimentare il circo della disinformazione. Un coro stonato al quale si sono uniti anche giornalisti di grido e firme \u201cprestigiose\u201d, tutti presi dal grufolare in questa misera forma di gossip sociale camuffato da scoop, rilanciando la bufala pur di strappare un like. Giornalisti che eravamo abituati a vedere in trincea nella guerra santa contro le fake news hanno deciso di passare al nemico. Con buona pace dei tanti mantra con i quali si erano riempiti la bocca fino al giorno prima \u201cverificare sempre prima di condividere\u201d, \u201ctornare a costruire un rapporto di fiducia con i lettori\u201d, \u201ccontrollare il link\u201d e via blaterando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma in questa vicenda c\u2019\u00e8 un aspetto che fa inorridire. C\u2019\u00e8 qualcosa che va ben oltre la superficialit\u00e0 di una certa informazione. Ed \u00e8 lo sprezzo con cui la sinistra ha accolto e commentato la bufala, prima di scoprire che fosse una bufala (anche se qualcuno ha perseverato pure dopo). La sinistra che dovrebbe avere a cuore gli ultimi, la sinistra che dovrebbe far sentire il proprio sostegno a poveri e disoccupati, la sinistra custode di valori che dovrebbero tenerla vicina ai problemi e ai drammi delle persone pi\u00f9 povere e disagiate, ha pensato bene di strumentalizzare l\u2019episodio, perculando e deridendo i protagonisti disperati di questa storia solo perch\u00e9 presunti elettori di movimento politico rivale o solo perch\u00e9, in preda alla disperazione, hanno preso per buone certe promesse elettorali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una mostruosit\u00e0 che fotografa la realt\u00e0 surreale di una sinistra che disattende e tradisce tutti i suoi valori, accanendosi con cinico sarcasmo su persone senza lavoro, senza speranze e (in alcuni casi) senza cultura. Sono gli individui ai quali una sinistra degna di tale nome dovrebbe tendere la mano. Magari facendo auto-critica, magari cercando di capire che cosa c\u2019\u00e8 alla base di questo disagio e del crollo di consensi. E invece con questo atteggiamento di superiorit\u00e0 culturale stucchevole e respingente la sinistra continua a perdere identit\u00e0 e, soprattutto, voti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019emorragia di buon senso che non risparmia nessuno. Neppure i fini editorialisti. Prendiamo il caso del fondo odierno di Gramellini sul <em>Corriere della Sera<\/em>. Il dotto moralizzatore aveva tutto il tempo per cogliere la reale portata della notizia, per verificarla, per accertare che si trattava sostanzialmente di una bufala. Magari anche per non insinuare dubbi su pettegolezzi non confermati (\u201cse \u00e8 vero che davanti a un patronato di Palermo \u00e8 stato esposto il seguente cartello, anche in arabo: \u201cin questo Caf non si fanno pratiche per il reddito di cittadinanza\u201d. Sic!). Ma poi cosa significa \u201cse \u00e8 vero?\u201d \u00e8 un gioco a quiz o un articolo di giornale?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per\u00f2 evidentemente la tentazione di unirsi al coro dei perculatori \u00e8 stata troppo forte. Quale bersaglio pi\u00f9 facile di un meridionale pentastellato senza laurea e senza lavoro per le argute prese per i fondelli di un\u2019illuminato intellettuale di sinistra?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco, il nocciolo della questione, oltre le fake news e oltre le partigianerie politiche, \u00e8 tutto qua: nelle \u00e9lite della sinistra (politici, opinion leader, giornalisti) che hanno perso ogni forma di empatia, che restano arroccate nella propria presunzione, convinte che la colpa sia sempre degli altri, dei populisti, dei creduloni, degli ignoranti; \u00e9lite che non sanno pi\u00f9 leggere la realt\u00e0 ma che continuano a scrivere post infarciti di superiorit\u00e0 culturale. Forse questa sinistra, che ha smarrito identit\u00e0 e princ\u00ecpi, dovrebbe avere il coraggio di guardarsi allo specchio per vedere cosa \u00e8 diventata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E invece, probabilmente, continuer\u00e0 a sbagliare, al grido di \u201cil popolo ha fame, dategli gli editoriali di Gramellini&#8221;.<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/www.rollingstone.it\/rolling-affairs\/news-affairs\/ironia-poveri-in-fila-reddito-voti-m5s\/2018-03-09\/#Part7\">http:\/\/www.rollingstone.it\/rolling-affairs\/news-affairs\/ironia-poveri-in-fila-reddito-voti-m5s\/2018-03-09\/#Part7<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ROLLING-STONE (Matteo Grandi) ******************** Premessa. 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