{"id":39804,"date":"2018-03-10T12:05:21","date_gmt":"2018-03-10T11:05:21","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39804"},"modified":"2018-03-10T12:05:21","modified_gmt":"2018-03-10T11:05:21","slug":"a-che-punto-e-la-grecia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=39804","title":{"rendered":"A che punto \u00e8 la Grecia?"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SENSO COMUNE (Pietro Galiazzo)<\/strong><\/p>\n<div class=\"post-img\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-ideapark-big-thumb size-ideapark-big-thumb wp-post-image\" src=\"http:\/\/www.senso-comune.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/grecia.jpg\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" srcset=\"http:\/\/www.senso-comune.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/grecia.jpg 768w, http:\/\/www.senso-comune.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/grecia-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.senso-comune.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/grecia-390x260.jpg 390w\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"512\" \/><\/div>\n<div class=\"post-content\">\n<div class=\"post-entry\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Dagli eventi dell\u2019estate del 2015, con la vittoria del No al referendum sulle misure di austerit\u00e0 e la successiva capitolazione del governo greco con la firma di un nuovo memorandum, <strong>la Grecia \u00e8 via via sparita dalle cronache dei media italiani, salvo riapparire di tanto in tanto in maniera distorta a seconda degli interessi politici in campo, che fossero quelli degli organi di propaganda del governo greco o quelli opposti dei media italiani,<\/strong> interessati ad infierire sulla prima esperienza di governo \u201cdi sinistra radicale\u201d all\u2019interno dell\u2019eurozona affinch\u00e9 non se ne ripetano di simili e magari di pi\u00f9 radicali e determinate a portare la lotta sino in fondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma cosa sta accadendo in Grecia e quali sono le questioni principali che animano l\u2019opinione pubblica qui?\u2028 <strong>Molto ruota intorno alla politica estera<\/strong>, data la posizione geografica della Grecia, paese di confine dell\u2019Unione Europea e vicino dei paesi balcanici ma, soprattutto, della Turchia di Erdogan, che sotto la guida del \u201csultano\u201d sta esercitando una politica aggressiva ed espansionistica ai danni anche della Grecia. \u2028Erdogan in una recente visita ad Atene ha violato le normali regole di cortesia diplomatica sostenendo la necessit\u00e0 di rivedere i confini sia di terra che di mare con la Grecia ed ergendosi a protettore della minoranza di etnia turca residente in Tracia (regione di confine tra Grecia e Turchia), la quale alle scorse elezioni regionali ha organizzato un proprio partito identitario che si \u00e8 posizionato al primo posto, prima di tutti i partiti nazionali greci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre i greci, impoveriti dalla crisi, si spostano nelle citt\u00e0 e generalmente fanno pochi figli, i turchi della zona incrementano il loro numero con famiglie numerose e lentamente guadagnano terreno.\u2028 Vi \u00e8 poi la questione del nome \u201cMacedonia\u201d che appartiene alla regione greca con capoluogo Salonicco, al 99% corrispondente all\u2019antica Macedonia di Alessandro Magno, ma che generalmente all\u2019estero \u00e8 ritenuto appartenere soprattutto alla Repubblica Jugoslava di Macedonia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Grecia ha sempre rifiutato di riconoscere tale nome e bench\u00e9 i tribunali internazionali le abbiano dato ragione, imponendo alla FYROM di cambiare nome, la questione \u00e8 lontana dall\u2019essere risolta. Il nuovo primo ministro della piccola repubblica yugoslava si \u00e8 offerto di dirimere una volta per tutte la questione con il governo greco trovando una sorta di mediazione (ad esempio con il nome \u201cNuova Macedonia\u201d) <strong>ma il popolo greco, indipendentemente dall\u2019orientamento politico, non ne vuol sapere e ha organizzato due manifestazioni oceaniche a Salonicco ed Atene per aumentare la pressione sul governo greco perch\u00e9 non ceda, con tanto di Chiesa ortodossa al seguito.\u2028<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con chi si \u00e8 posizionata la Turchia? Ovviamente con la repubblica jugoslava. \u2028Questa guerra surrettizia con la Turchia, che ha radici molto antiche e che riempie le cronache quotidiane con invasioni dello spazio aereo e navale greco da parte dell\u2019esercito turco, non pu\u00f2 che influenzare la politica estera ed interna del paese ellenico, <strong>il quale ad esempio ha la spesa militare pi\u00f9 alta in Europa in rapporto al numero di abitanti<\/strong>.\u2028 Che raccontare infine della situazione politica ed economica?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene i numeri mostrino una ripresa dell\u2019economia (ma i maliziosi potrebbero sostenere che dopo una guerra, perch\u00e9 questi sono stati gli effetti delle durissime misure di austerit\u00e0 imposte al paese, si\u2028 cresce per forza), trainata dal fortissimo settore turistico (agevolato dalle crisi politiche in Turchia ed Egitto), la disoccupazione \u00e8 ancora altissima e, nonostante le promesse del governo di porre fine all\u2019austerit\u00e0, il memorandum firmato nel 2015 presenta degli aspetti peggiorativi rispetto ai precedenti, tra cui le privatizzazioni di alcuni asset pubblici e la cessione della gestione di porti e aeroporti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chi si \u00e8 preso la maggior parte della torta? Germania, Francia, Cina e in piccola parte Italia.<\/strong> Strano eh? Inoltre l\u2019inutile battaglia intrapresa dal governo Tsipras contro la Troika nel 2015 ha costretto lo Stato greco ad instaurare il \u201ccapital control\u201d, che perdura tuttora e che ha danneggiato enormemente la gi\u00e0 provata economia greca provocando la chiusura di numerose aziende che commerciavano con l\u2019estero, o avevano bisogno di finanziamenti dalle banche per continuare a lavorare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma tra mediazione e lotta ad oltranza, per la quale serviva un piano per l\u2019uscita dall\u2019eurozona, il governo greco ha scelto una via di mezzo disastrosa.\u2028 Infine, la situazione politica \u00e8 molto meno definita di quel che appare all\u2019estero: gli alleati di governo di Tsipras sono un partito di destra ultraconservatore e clericale che blocca quasi ogni tipo di riforma per contrastare i privilegi di ricchi, armatori, Chiesa ed esercito; vi sono riciclati in praticamente tutti i partiti; si vocifera di un accordo avvenuto tra governo e Alba Dorata, <strong>per cui il primo abbia agevolato la libert\u00e0 dei leader incarcerati del partito neo-nazista in cambio di pace sociale (Alba Dorata \u00e8 praticamente sparita dalle strade)<\/strong>; le vecchie dirigenze di Nea Demokratia e Pasok (che sta riorganizzando l\u2019area moderata) oltre al governatore attuale della Banca Centrale Greca, sono state colpite dallo scandalo Novartis, che getta ombre di pesante corruzione sulla vecchia classe politica greca con il governo che cerca di approfittarne per guadagnare consenso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come tutto questo si rifletter\u00e0 sulle elezioni politiche \u00e8 tutto da vedere. <strong>Probabilmente si voter\u00e0 anticipatamente a fine anno poich\u00e9 Alexis Tsipras, sicuramente abile nella gestione del consenso e nella creazione di una certa narrazione di \u201cresistenza\u201d del popolo greco, vorr\u00e0 capitalizzare l\u2019evento simbolico dell\u2019uscita della Grecia dal commissariamento prevista ad agosto<\/strong> e anticipare l\u2019entrata in vigore nel 2019 di alcune clausole del memorandum (produrr\u00e0 effetti vincolanti fino al 2022) che prevedono un aumento delle tasse e un ulteriore taglio delle pensioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E il taglio del debito tanto sbandierato dal governo greco? Per il momento, e ancora una volta, solo parole. Gi\u00e0 in passato sono stati effettuati congelamenti, allungamenti delle rate e anche il pi\u00f9 grande taglio di debito pubblico mai avvenuto nel mondo quando governava Nea Demokratia. Non sembra che possa essere la via d\u2019uscita dalla crisi tanto sperata.<\/p>\n<div class=\"bottom \" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"row\">\u00a0<strong>Fonte<\/strong>:<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SENSO COMUNE (Pietro Galiazzo) Dagli eventi dell\u2019estate del 2015, con la vittoria del No al referendum sulle misure di austerit\u00e0 e la successiva capitolazione del governo greco con la firma di un nuovo memorandum, la Grecia \u00e8 via via sparita dalle cronache dei media italiani, salvo riapparire di tanto in tanto in maniera distorta a seconda degli interessi politici in campo, che fossero quelli degli organi di propaganda del governo greco o quelli opposti&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":34845,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/SC_logo_granata.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-am0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39804"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39804"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39804\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39805,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39804\/revisions\/39805"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}