{"id":40168,"date":"2018-03-22T12:39:26","date_gmt":"2018-03-22T11:39:26","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=40168"},"modified":"2018-03-22T12:39:27","modified_gmt":"2018-03-22T11:39:27","slug":"la-fonte-segreta-di-finanziamento-delleconomia-cinese-il-qualitative-easing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=40168","title":{"rendered":"La fonte segreta di finanziamento dell\u2019economia cinese: il Qualitative Easing"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di SCENARI ECONOMICI (Davide Gionco)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>di Ellen Brown [1] (tradotto da Davide Gionco per Attivismo.info<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Tutti siamo impressionati dal rapido sviluppo dell\u2019economia cinese. Non solo in Cina, ma nel mondo intero, compresa l\u2019Italia, dove i Cinesi stanno acquistando esercizio commerciali ed imprese.<br \/>\n<\/em><em>Dove trova la Cina il denaro per finanziare questo rapido sviluppo\u2019<br \/>\nE dove trovano i Cinesi per acquistare, in giro per il mondo, terre fertili (in Africa), imprese, squadre di calcio\u2026<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il meccanismo \u00e8 molto semplice:<br \/>\n1) Le banche pubbliche (non esistono banche private in Cina) erogano prestiti mirati allo sviluppo economico (industrie, infrastrutture), senza preoccuparsi troppo della solvibilit\u00e0 dei prestatari<br \/>\n2) In caso di mancata restituzione dei prestiti (ci\u00f2 che nella finanza occidentale sono chiamati Non Performing Loads) \u00e8 la banca centrale ad acquistare i \u201ccrediti marci\u201d, mediante nuove emissioni di denaro<br \/>\n3) In questo modo, sostanzialmente, \u00e8 la banca centrale cinese, che \u00e8 di fatto un dipartimento del Ministero dell\u2019Economia, a creare dal nulla,\u00a0<strong>stampandolo dal nulla<\/strong>, tutto il denaro che occorre per lo sviluppo della Cina<br \/>\n4) E non solo per lo sviluppo, ma anche per \u201cfinanziare\u201d gli sprechi, le inefficienze e la corruzione tipici della Cina, che sono di un ordine di grandezza superiore persino agli sprechi, inefficienze e corruzione tipiche dell\u2019Italia.<br \/>\n5) Mediante la produzione di merci, che la Cina esporta, possono guadagnare valuta straniera (dollari, euro, ecc.) ed utilizzarla in tutto il mondo per acquistare industrie (con relativo know how), terre fertili (per mantenere 1,3 miliardi di Cinesi e sottraendola ai poveri africani), ristoranti a Venezia e quanto necessario a tutelari gli interessi cinesi nel mondo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Anche l\u2019Italia potrebbe emettere denaroi dal nulla, tramite il governo, per finanziare il proprio sviluppo (e potersi permettere di mantenere: politici corrotti, inefficienze, mafia, ecc.).<br \/>\nLo potrebbe fare affrancandosi dall\u2019euro e dall\u2019attuale assurdo sistema di emissione di denaro che foraggia unicamente l\u2019economia finanziaria e lascia in depressione l\u2019economia reale, con 10 milioni di disoccupati e 5 milioni di poveri<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u2018One Belt, One Road\u2019 (una fascia, una strada), l\u2019iniziativa cinese da 1.000 miliardi in infrastrutture \u00e8 un\u2019impresa imponente che prevede autostrade, oleodotti, elettrodotti, porti, centrali elettriche, fibre ottiche e ferrovie che collegheranno la Cina all\u2019Asia centrale, all\u2019Europa e all\u2019Africa.<br \/>\nSecondo Dan Slane, ex consigliere nel team di transizione del presidente Trump,\u00a0<em>\u201c\u00c8 il pi\u00f9 grande progetto di infrastrutture avviato da una nazione nella storia dell\u2019umanit\u00e0 ed \u00e8 progettato per consentire alla Cina di diventare la potenza economica dominante nel mondo\u201d.<\/em><br \/>\nSecondo un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cdfa.net\/cdfa\/cdfaweb.nsf\/pages\/35425\/$file\/Trump%E2%80%99s%20plan%20a%20recipe%20for%20failure%2C%20former%20infrastructure%20advisor%20says.pdf\">articolo di Shelly Sigo<\/a>\u00a0del 29 gennaio intitolato \u201cTrump\u2019s Plan a Recipe for Failure Former Infrastructure Advisor Says\u201d (Il piano di Trump: ricetta per il fallimento, dice il suo ex consigliere per le infrastrutture), Slane aggiunse:\u00a0<em>\u201cse non ci mettiamo d\u2019accordo molto presto, dovremo tutti rispolverare il nostro mandarino\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 12 febbraio scorso \u00e8 stato finalmente reso pubblico il piano di Trump per le infrastrutture. Forse con l\u2019intenzione di battere il megaprogetto da 1 trilione della Cina, l\u2019amministrazione ha ora alzato la posta da 1 a 1,5 trilioni, o almeno \u00e8 cos\u00ec che il piano \u00e8 contabilizzato. Ma, come\u00a0<a href=\"http:\/\/prospect.org\/article\/trumps-infrastructure-plan-fiction-scam-actually-both\">osserva Donald Cohen<\/a>\u00a0in The American Prospect, sono in realt\u00e0 solo 200 miliardi di dollari, cio\u00e8 la somma che deve venire dai finanziamenti federali. E non sono neppure 200 se si calcolano i miliardi di tagli alle tasse nei progetti dei privati per le infrastrutture. Il resto di 1,5 trilioni dovrebbe venire da citt\u00e0, stati e investitori privati, e poich\u00e9 le casse delle citt\u00e0 e degli stati sono esauste, ci\u00f2 significa principalmente investitori privati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il piano dell\u2019amministrazione \u00e8 imperniato su partenariati pubblico-privato (PPP o P3) che, come nota Slane, non sono adatti a molti dei progetti infrastrutturali pi\u00f9 critici perch\u00e9 non offrono il flusso finanziario continuo \u2013 tipico di un pedaggio o di una tassa \u2013 che attirerebbe gli investitori privati. Inoltre i partenariati pubblico-privati fanno lievitare i costi rispetto ai finanziamenti tramite obbligazioni pubbliche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In ogni caso, come osserva il blogger di Naked Capitalism\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nakedcapitalism.com\/2018\/02\/private-equity-firms-turn-noses-trumps-infrastructure-headfake.html\">Yves Smith<\/a>, le societ\u00e0 per azioni private non sono molto interessate ai beni pubblici, e se lo sono, sono pi\u00f9 interessate a privatizzare le infrastrutture esistenti piuttosto che a finanziare lo sviluppo di nuove infrastrutture che \u00e8 al centro del piano del presidente. Inoltre, funzionari locali e uomini d\u2019affari sono ora diffidenti verso gli accordi di privatizzazione. Sanno che i profitti derivanti in futuro saranno prosciugati con diritti di utenza e garanzie da offrire a chi anticipa il denaro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Casa Bianca dice che il suo piano non \u00e8 una proposta \u2018prendere o lasciare\u2019 ma l\u2019inizio di una trattativa, e che il presidente \u00e8 \u201caperto a nuove fonti di finanziamento\u201d. Ma nessuno al Congresso sembra avere un proposta fattibile. Forse \u00e8 tempo di guardare pi\u00f9 da vicino a come fa la Cina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La fonte segreta di finanziamento della Cina<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre i politici americani discutono senza tregua su dove trovare i soldi, la Cina sta avanzando a pieno ritmo con i suoi megaprogetti. Un esempio calzante sono le sue 12.000 miglia di ferrovia ad alta velocit\u00e0, costruite in un solo decennio durante il quale i politici americani stavano ancora cercando di finanziare progetti ferroviari molto pi\u00f9 modesti. Il denaro proveniva in gran parte dai\u00a0<a href=\"https:\/\/www.wsj.com\/articles\/SB10001424052748704025304575283953879199386\">prestiti delle banche statali<\/a>\u00a0cinesi. Il governo centrale possiede il pacchetto di maggioranza delle\u00a0<a href=\"https:\/\/www.brookings.edu\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/chinese-financial-system-elliott-yan.pdf\">cinque maggiori banche del paese<\/a>\u00a0e quelle prestano principalmente a grandi imprese statali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dove prendono i soldi le banche? Fondamentalmente, lo stampano. Non direttamente. No, ovviamente. Ma come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bankofengland.co.uk\/-\/media\/boe\/files\/quarterly-bulletin\/2014\/money-creation-in-the-modern-economy.pdf\">la Banca d\u2019Inghilterra<\/a>\u00a0ha riconosciuto, le banche non si limitano a riciclare i depositi esistenti, ma creano effettivamente i soldi che prestano scrivendoli nei conti di deposito dei loro debitori. I depositi in entrata sono necessari per bilanciare i libri, ma anche questi depositi hanno avuto origine nei conti di deposito di altre banche. Poich\u00e9 il governo cinese possiede la maggior parte delle banche del paese, pu\u00f2 indirizzare questo tubo di pompaggio finanziario verso le sue esigenze nazionali pi\u00f9 pressanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La banca centrale cinese, la People\u2019s Bank of China (PBOC), emette denaro per le infrastrutture in modo ancora pi\u00f9 diretto. Si \u00e8 dedicata a una forma innovativa di quantitative easing, in cui la liquidit\u00e0 \u00e8 diretta non a sostenere le banche pi\u00f9 grandi, ma a interventi chirurgici nei settori pi\u00f9 produttivi dell\u2019economia. Il capo economista di Citigroup, Willem Buiter, lo chiama \u201cqualitative easing\u201d per distinguerlo dal quantitative easing operato dalle banche centrali occidentali.<\/p>\n<div class=\"wpInsert wpInsertInPostAd wpInsertMiddle\" style=\"text-align: justify\">\n<div id=\"div-gpt-ad-1513342496577-0\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/134284252\/scenarieconomici-300x250_0__container__\">\n<div class=\"onetag\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo un articolo del\u00a0<a href=\"https:\/\/blogs.wsj.com\/chinarealtime\/2014\/08\/11\/how-chinas-trying-to-boost-its-economy-qualitative-easing\/\">Wall Street Journal del 2014<\/a>:\u00a0<em>Nel contesto cinese, il cosiddetto qualitative easing si verifica quando la People\u2019s Bank of China aggiunge risorse patrimoniali pi\u00f9 rischiose al suo bilancio -ad esempio rinnovando prestiti al settore agricolo e alle piccole imprese e offrendo prestiti a basso interesse per progetti di infrastrutture a basso rendimento- pur mantenendo l\u2019espansione del bilancio [creazione di prestiti] a un ritmo normale. \u2026<br \/>\n<\/em><em>Il qualitative easing della Cina ha lo scopo di fornire finanziamenti accessibili a settori selezionati, e riflette l\u2019intenzione di Pechino di dettare i tassi di interesse per alcuni settori, hanno detto gli economisti di Citigroup. Hanno aggiunto che mentre tale politica avrebbe pure esercitato pressioni inflazionistiche sull\u2019economia, l\u2019impatto \u00e8 meno pronunciato rispetto al quantitative easing in stile USA.<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra gli obiettivi di questi interventi chirurgici con finanziamento della banca centrale c\u2019\u00e8 l\u2019iniziativa One Belt, One Road.<br \/>\nSecondo un articolo di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.scmp.com\/business\/global-economy\/article\/1782787\/china-focus-monetary-easing-turns-surgical-strikes\">Bloomberg del 2015<\/a>:\u00a0<em>Invece di dirigere il flusso di liquidit\u00e0 a tutta manetta sull\u2019intero giardino, la PBOC punta il tubo su parti specifiche. Le ultime innovazioni includono piani per rafforzare il mercato dei titoli di stato locali e la ricapitalizzazione degli istituti assicurativi, in modo che possano incrementare i prestiti ai progetti favoriti dal governo\u2026.<br \/>\n<\/em><em>I politici hanno cercato di sostenere il credito per le piccole e medie imprese e i mutuatari che sostengono gli obiettivi della leadership comunista, come l\u2019iniziativa One Belt, One Road che sviluppa infrastrutture lungo le vecchie rotte commerciali della Cina.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u2018Prestiti non performanti\u2019 o \u2018Soldi elicottero\u2019?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I critici sostengono che la Cina ha un rapporto tra debito e prodotto interno lordo pericolosamente alto, un problema di \u201ccattivo debito\u201d, intendendo dire che le sue banche hanno troppi prestiti non performanti (NPL). Ma secondo lo stratega della ricerca finanziaria Chen Zhao in uno\u00a0<a href=\"https:\/\/asiacenter.harvard.edu\/news\/event-recap-%E2%80%93-china-bullish-case\">studio dell\u2019Universit\u00e0 di Harvard<\/a>\u00a0intitolato \u201cChina: A Bullish Case\u201d (Cina: un caso rialzista), questi fattori vengono interpretati erroneamente e non devono essere motivo di allarme. La Cina ha un alto rapporto debito\/PIL perch\u00e9 la maggior parte delle imprese cinesi sono finanziate attraverso prestiti piuttosto che attraverso il mercato azionario come avviene negli USA, e le banche cinesi sono in grado di impegnarsi in prestiti massicci perch\u00e9 i cinesi depositano i loro risparmi soprattutto nelle banche invece che investirli nel mercato azionario. Cos\u00ec forniscono la base di depositi per sostenere questi prestiti estesi. Quanto al \u2018debito\u2019 pubblico cinese, la maggior parte di esso \u00e8 denaro creato sui bilanci delle banche per stimolare lo sviluppo economico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Zhao scrive:\u00a0<em>Durante la crisi finanziaria del 2008-09, il deficit del governo USA \u00e8 aumentato di circa il 10% del PIL a causa di programmi di salvataggio come il TARP. Al contrario, il deficit del governo cinese durante quel periodo non \u00e8 cambiato molto. Tuttavia, i prestiti bancari cinesi sono aumentati fino al 40%, mentre i prestiti negli USA sono crollati. Queste immagini contrastanti suggeriscono che la maggior parte del pacchetto di stimolo per quattromila miliardi di RMB cinesi [RMB si riferisce al renminbi, la moneta ufficiale della Repubblica popolare cinese] \u00e8 stato sostenuto dalle sue banche statali. \u2026 Il cosiddetto \u201cproblema dei crediti inesigibili\u201d \u00e8 in realt\u00e0 una conseguenza delle politiche fiscali di Pechino e dovrebbe essere trattato come tale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Cina chiama \u2018prestiti\u2019 questa forma di finanziamento governativo piuttosto che \u2018stampa di denaro\u2019, ma l\u2019effetto \u00e8 molto simile a quello che i banchieri centrali europei chiamano\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/business\/2016\/sep\/22\/helicopter-money-back-in-the-air\">\u2018denaro dell\u2019elicottero\u2019<\/a>\u00a0per l\u2019infrastruttura, cio\u00e8 denaro generato dalle banche centrali che non deve essere ripagato. Se i prestiti cinesi vengono rimborsati, bene; ma se non lo sono, non \u00e8 considerato un problema. Come i soldi dall\u2019elicottero, i prestiti non performanti lasciano semplicemente del denaro in pi\u00f9 nel mercato, creando la \u2018domanda\u2019 extra necessaria per colmare il divario tra PIL e potere d\u2019acquisto dei consumatori: cosa particolarmente necessaria in un\u2019economia che rallenta a causa della contrazione dei mercati globali dopo la crisi del 2008-09.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In un articolo del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/0ca50290-d82c-11e7-9504-59efdb70e12f\">Financial Times<\/a>\u00a0dello scorso dicembre, intitolato \u201cBasta preoccuparsi del debito cinese, non sta maturando una crisi\u201d, Zhao ha approfondito questi concetti, scrivendo:\u00a0<em>Il cosiddetto rischio di credito in Cina \u00e8, di fatto, un rischio sovrano. Il governo cinese spesso fa affidamento sul credito bancario per finanziare programmi di incentivi governativi. \u2026 Il rischio sovrano cinese \u00e8 estremamente basso. \u00c8 importante sottolineare che i bilanci delle banche statali cinesi, del governo e della PBOC sono tutti interconnessi. In queste circostanze, una crisi del debito in Cina \u00e8 quasi impossibile.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le banche statali cinesi non avranno bisogno di un salvataggio in stile Wall Street da parte del governo. Esse sono il governo e il governo cinese ha un enorme surplus nella bilancia globale. Non andr\u00e0 in bancarotta in nessun tempo prevedibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E che dire del rischio inflazione? Come notato dagli economisti di Citigroup, il qualitative easing in stile cinese \u00e8 di fatto meno inflazionistico rispetto al quantitative easing operato dalle banche centrali occidentali e incentrato sulle banche private. E il quantitative easing in stile occidentale \u00e8 riuscito a malapena a raggiungere l\u2019obiettivo di inflazione del 2% della Fed. Per il 2017,\u00a0<a href=\"https:\/\/de.statista.com\/statistik\/daten\/studie\/167115\/umfrage\/inflationsrate-in-china\/\">il tasso di inflazione cinese<\/a>\u00a0ha segnato un modesto 1,8%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Cosa fare quando il Congresso non agisce.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Piuttosto che considerare la Cina come una minaccia alla sicurezza nazionale e mettere le nostre risorse nell\u2019espansione delle nostre difese militari, potremmo fare molto meglio studiando le loro politiche economiche di successo e adattandole per ricostruire le nostre strade e ponti fatiscenti prima che sia troppo tardi. Il governo degli Stati Uniti potrebbe costituire una banca federale per le infrastrutture che presti proprio come fanno le grandi banche pubbliche cinesi, oppure la Federal Reserve potrebbe fare un qualitative easing per le infrastrutture come fa la Banca Popolare Cinese.<br \/>\nIl principale ostacolo a questa soluzione sembra essere politico. Verrebbe uccisa la vacca da soldi, finora munta dagli interessi privati che manovrano dietro le quinte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Quali alternative sono rimaste per i governi statali e locali a corto di denaro?<br \/>\n<\/strong>A differenza della Fed, essi non possono emettere denaro direttamente, ma possono istituire banche proprie. Il 50% del costo delle infrastrutture \u00e8 di natura finanziaria, quindi avere banche proprie consentirebbe di\u00a0<a href=\"https:\/\/ellenbrown.com\/2017\/11\/04\/the-public-bank-option-safer-local-and-half-the-cost\/\">dimezzare<\/a>\u00a0il costo delle infrastrutture.<br \/>\nI risparmi sui progetti infrastrutturali redditizi potrebbero quindi essere utilizzati per finanziare quei progetti criticamente necessari che mancano di un flusso di reddito.<br \/>\nCome modello, possono guardare alla secolare Bank of North Dakota (BND), attualmente l\u2019unica banca di deposito di propriet\u00e0 pubblica in tutti gli USA.<br \/>\nLa BND eroga\u00a0<a href=\"https:\/\/bnd.nd.gov\/bnd-opens-second-application-period-for-bnd-infrastructure-loan-fund\/\">prestiti al 2%<\/a>\u00a0alle comunit\u00e0 locali per infrastrutture, molto al di sotto della\u00a0<a href=\"http:\/\/www.investmentcouncil.org\/private-equity-returns-far-exceed-declining-market-returns-on-multiple-time-horizons\/\">media del 12%<\/a>\u00a0richiesta dalle banche private. Eppure, come notato in un articolo del Wall Street Journal del 2014, la BND\u00a0<a href=\"https:\/\/www.wsj.com\/articles\/shale-boom-helps-north-dakota-bank-earn-returns-goldman-would-envy-1416180862\">\u00e8 pi\u00f9 redditizia<\/a>\u00a0di Goldman Sachs e di JPMorgan Chase.<br \/>\nPrima di sottoporsi allo sfruttamento da parte di partnership pubblico-private, i governi statali e locali farebbero bene a studiarsi meglio il modello della BND.<\/p>\n<p><strong>Fonte: <\/strong><a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/la-fonte-segreta-di-finanziamento-delleconomia-cinese-il-qualitative-easing-di-davide-gionco-per-attivismo-info\/\">https:\/\/scenarieconomici.it\/la-fonte-segreta-di-finanziamento-delleconomia-cinese-il-qualitative-easing-di-davide-gionco-per-attivismo-info\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SCENARI ECONOMICI (Davide Gionco) di Ellen Brown [1] (tradotto da Davide Gionco per Attivismo.info Tutti siamo impressionati dal rapido sviluppo dell\u2019economia cinese. 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