{"id":40210,"date":"2018-03-24T11:45:39","date_gmt":"2018-03-24T10:45:39","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=40210"},"modified":"2018-03-24T11:45:39","modified_gmt":"2018-03-24T10:45:39","slug":"francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=40210","title":{"rendered":"Francia, il regime macronista alla prova della piazza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di FEDERICO DEZZANI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Non \u00e8 trascorso neppure un anno dall\u2019insediamento all\u2019Eliseo di Emmanuel Macron e gi\u00e0 si avvertono sinistri scricchiolii. Il \u201cregime macronista\u201d, espressione come le presidenze di Pompidou, Giscard e Mitterand, dell\u2019alta finanza parigina, si \u00e8 lanciato in una serie di riforme neoliberiste che consentano alla Francia rimanere \u201cagganciata\u201d alla Germania: il settore pubblico, colonna portante dell\u2019economia transalpino, \u00e8 finito nel mirino delle classiche politiche di svalutazione interna. L\u2019immediata reazione dei sindacati, gi\u00e0 scesi in piazza con l\u2019imponente manifestazione del 22 marzo, lascia presagire una primavera bollente. Dalle indagini su Sarkozy al rigurgito del terrorismo, il regime macronista risponde con la stessa strategia gi\u00e0 adottata da Hollande: distogliere l\u2019attenzione dalle tensioni sociali con crisi alimentate ad hoc.<\/em><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">\u201c\u00c7a va tr\u00e8s mal finir\u201d<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Con una certa lungimiranza, nell\u2019ottobre 2017<strong>, Nicolas Sarkozy<\/strong> aveva gi\u00e0 lanciato un monito al neo-inquilino dell\u2019Eliseo: <i>\u201c\u00c7a va tr\u00e8s mal finir<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a>\u201d<\/i>. Finir\u00e0 molto male, notava pessimista l\u2019ex-presidente della Repubblica, perch\u00e9 <strong>Emmanuel Macron<\/strong> \u00e8 sconnesso dal Paese, rappresenta soltanto l\u2019\u00e9lite del denaro, \u00e8 sordo alle grida che si alzano dalla societ\u00e0 in ebollizione. C\u2019\u00e8 rischio di una<i> \u201c\u00e9ruption politique\u201d<\/i>. Ci\u00f2 che Sark\u00f2 ignorava \u00e8 che lui stesso sarebbe finito male, dato in pasto alla magistratura e all\u2019opinione pubblica, proprio per distogliere le attenzioni dalle crescenti difficolt\u00e0 che sta incontrando la presidenza Macron.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Appena conosciuto l\u2019esito delle elezioni francesi, nel maggio dello scorso anno, <a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/la-francia-ha-scelto-il-suo-matteo-renzi-e-gia-sappiamo-che-fine-fara\/\">avevamo anticipato l\u2019evoluzione della presidenza di Macron, dall\u2019alto dell\u2019esperienza maturata in Italia<\/a>: forti erano, infatti, le analogie tra la stella di <i>\u201cEn Marche\u201d <\/i>e l\u2019ex-presidente del Consiglio italiano, <strong>Matteo Renzi<\/strong>. Entrambi giovani, entrambi \u201crottamatori\u201d, entrambi \u201cmodernizzatori\u201d, entrambi dotati di un illimitato capitale politico appena entrati nella stanza dei bottoni: come Renzi l\u2019aveva dilapidato in mille giorni, impiccandosi al referendum costituzionale del 4 dicembre 2016<strong>, cos\u00ec,<\/strong> dicevamo, <strong>sarebbe successo a Macron.<\/strong> Quanto sta accadendo in Francia sembra confermare le nostre previsioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 un regime, quello macronista, simile alle presidenze di<strong> Georges Pompidou e di Val\u00e9ry Giscard d\u2019Estaing<\/strong> (cui si deve la legge del 1973 che separ\u00f2 il Tesoro dalla Banca di Francia, con effetti simili a quelli prodotti in Italia con l\u2019analogo provvedimento di Beniamino Andreatta) o al regno di <strong>Fran\u00e7ois Mitterrand<\/strong> (cui si devono le grandi privatizzazioni di fine anni \u201880 ed il <i>nulla osta<\/i> alla nascita dell\u2019euro): \u00e8 il regime<strong> dell\u2019alta finanza parigina, dei Rothschild, dei ricchi notabili cosmopoliti.<\/strong> Creato dal nulla pochi mesi prima delle elezioni, <i>\u201cEn Marche\u201d <\/i>\u00e8 studiato per subentrare ai socialisti di <strong>Fran\u00e7ois Hollande<\/strong>, ormai esausto dopo cinque anni all\u2019Eliseo: a colpi di scandali mediatico-giudiziari (l\u2019eliminazione di Fra\u00e7ois Fillon) e di demonizzazione degli avversari (la minaccia \u201cnera\u201d di Marine Le Pen), Macron \u00e8 fortunosamente paracadutato ai vertici della Francia, perch\u00e9 portanti avanti \u201cle riforme\u201d di cui la Francia ha bisogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono le classiche <strong>ricette di svalutazioni interna,<\/strong> con cui la Francia deve smettere di \u201cvivere al di sopra delle proprie possibilit\u00e0\u201d (si veda la voragine nella bilancia commerciale), cosicch\u00e9 possa rimanere <strong>agganciata alla Germania e all\u2019euro-marco.<\/strong> \u00c8 un compito titanico perch\u00e9, come testimoniano i diversi andamenti del debito pubblico (esploso in Francia dopo l\u2019introduzione dell\u2019euro e oramai vicino al 100% del PIL, sotto il 70% in Germania e in calo da anni) e i diversi tassi di disoccupazione (9% contro 3,5%<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup>2<\/sup><\/a>) <strong>il motore franco-tedesco \u00e8 sbiellato<\/strong>. Ciononostante, il giovane e ambizioso Macron si cimenta nell\u2019impresa, prendendo ovviamente di mira la bestia pi\u00f9 odiata dagli ambienti dell\u2019alta finanza:<strong> lo Stato, che irradiandosi da Parigi all\u2019ultimo dei dipartimenti, rappresenta l\u2019orgoglio della Francia sin dai tempi di Luigi XIV.<\/strong> \u00c8 lo Stato che con le partecipazioni statali consente di presidiare tutti settori strategici dell\u2019economia, che consente alla Francia di avere il pi\u00f9 alto tasso di fecondit\u00e0 d\u2019Europa grazie ai generosi servizi elargiti alle famiglie, che garantisce opportunit\u00e0 di lavoro anche nelle zone pi\u00f9 disagiate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Contro questo<i> \u201ckombinat tecnico-burocratico che assorbe il 57% del pil, della ricchezza nazionale\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\"><sup>3<\/sup><\/a><\/i> (che \u201cassorbe\u201d e non \u201cproduce\u201d, si noti), <strong>l\u2019ex-banchiere della Rothschild &amp; Cie<\/strong> promette di agire con sega e bisturi: 120.000 licenziati tra i dipendenti pubblici in cinque anni<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\"><sup>4<\/sup><\/a>, blocco degli stipendi, sospensione del turnover, lotta ai \u201cregimi speciali\u201d di cui godono una trentina di categorie di lavoratori pubblici. La lotta ai \u201cprivilegiati dello Stato\u201d, in particolare, porta Macron in rotta di collisione con il potente sindacato dei ferrovieri, quei <i>\u201ccheminots\u201d<\/i> che possono vantare un regime previdenziale molto generoso (et\u00e0 pensionabile a 52 anni, contro i 62 delle altre categorie) e che garantiscano ogni anno lo spostamento di 1,4 miliardi di persone<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote5sym\" name=\"sdfootnote5anc\"><sup>5<\/sup><\/a>. Attaccare il sindacato dei ferrovieri significa correre il rischio di<strong> paralizzare letteralmente la Francia, isolando Parigi dal resto del Paese e le comunicazioni dentro la stessa Ile-de-France.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il 22 marzo<\/strong>, Macron affronta cos\u00ec la prima prova di piazza: dipendenti di ferrovie, scuole, ospedali e aeroporti incrociano le braccia. Si tratta peraltro soltanto di un \u201cavvertimento\u201d, perch\u00e9 lo sciopero dei ferrovieri si estender\u00e0 da <strong>inizio aprile a fine giugno, al ritmo di due giorni di sciopero ogni cinque.<\/strong> Si prospetta quindi <strong>una primavera bollente<\/strong> per il regime macronista, che guarda con terrore il saldarsi delle diverse proteste (SNCF, Air France, sanit\u00e0, educazione pubblica, etc.): come nel caso di Hollande, l<strong>a stagione degli scioperi rischia di affondare una presidenza gi\u00e0 oggi compromessa<\/strong>, che raccoglie il giudizio negativo della maggioranza dei francesi (57% di insoddisfatti secondo un recente sondaggio<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote6sym\" name=\"sdfootnote6anc\"><sup>6<\/sup><\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo Macron, \u00e8 per\u00f2 quasi impossibile che l\u2019establishment francese riesca a trovare un candidato per frenare l\u2019onda nazional-populista: i<strong>l suo quinquennio \u00e8 l\u2019ultima occasione per attuare con successo quelle riforme indispensabili per tenere la Francia al passo con la Germania.<\/strong> Tutto deve essere fatto per distogliere l\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica dalla manifestazioni di piazza e dalle montanti tensioni sociali: come la Francia ha eletto Macron in pieno \u201cstato d\u2019emergenza\u201d, cos\u00ec \u00e8 facile il Paese, man mano che il regime macronista incontra resistenza, <strong>precipiti di nuovo in quella condizione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il primo a essere immolato \u00e8 stato Nicolas Sarkozy:<strong> il 20 marzo,<\/strong> due giorni prima del \u201cgioved\u00ec nero\u201d dei trasporti, la stampa annuncia che l\u2019ex-presidente della Repubblica \u00e8 in stato di fermo, sottoposto a interrogatorio per i finanziamenti illeciti ricevuti da <strong>Muammur Gheddafi<\/strong> per la campagna elettorale del 2007. Nonostante ci siano pochi dubbi sull\u2019effettiva ricezione dei fondi e sulla bassezza morale di Sarkozy, mandante dell\u2019omicidio del rais libico (ucciso da agenti francesi<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote7sym\" name=\"sdfootnote7anc\"><sup>7<\/sup><\/a>), \u00e8 ormai chiaro che<strong> \u201cl\u2019affare libico\u201d,<\/strong> aperto dalla magistratura nel 2013, <strong>torna a galla quando \u00e8 pi\u00f9 comodo all\u2019establishment<\/strong>: successe cos\u00ec nell\u2019autunno 2017<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote8sym\" name=\"sdfootnote8anc\"><sup>8<\/sup><\/a>, alla vigilia delle primarie del centrodestra, e succede cos\u00ec nel marzo 2018. L\u2019annuncio sulla messa sotto indagine dell\u2019ex-presidente della Repubblica<strong> \u00e8 dato alla vigilia dello sciopero del 22 marzo e consente, cos\u00ec, di calamitare l\u2019attenzione dei media lontano dalla mobilitazione dei sindacati.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pi\u00f9 grave e sfacciato ancora \u00e8 l\u2019immediato<strong> rigurgito del terrorismo \u201cislamico\u201d che,<\/strong> dalla strage di<strong> Charlie Hebdo<\/strong> in avanti, ha accompagnato la declinante presidenza di Hollande sino a culminare con <strong>la mattanza del Bataclan<\/strong> e la proclamazione dello stato d\u2019emergenza: non trascorrono neppure 24 ore dalla conclusione delle grandi manifestazioni sindacali che l\u2019ISIS, \u201cdormiente\u201d per buona parte del 2017,<strong> torna a colpire la Francia.<\/strong> Un 26enne di origine marocchina, gi\u00e0 noto ai servizi e schedato per radicalizzazione, ruba una macchina, ferendo il conducente e uccidendo un passeggero, colpisce alcuni agenti e si barrica in supermercato di Trebes, sud-est della Francia, dove uccide altre due persone prima di essere liquidato dalle teste di cuoio. Macron \u00e8 avvisato della situazione davanti alla telecamere, quando si trova a fianco di Angela Merkel per la conferenza congiunta al termine del Consiglio Europeo<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote9sym\" name=\"sdfootnote9anc\"><sup>9<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si rif\u00e0 viva anche la solita <strong>Rita Katz<\/strong>, che non si dice sorpresa perch\u00e9, dopo la bonaccia del 2017, c\u2019erano segnali di una ripresa di attivit\u00e0 dell\u2019ISIS: \u00e8 sufficiente infatti che i servizi occidentali liberino qualche terrorista allevato <em>ad hoc.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se per l\u2019Italia sono in serbo altri piani<a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/piani-della-trilaterale-lincognita-della-maggioranza-parlamentare\/\"> (un governo M5S, l\u2019ultimo saccheggio dei risparmi pubblici e dei beni statali, l\u2019uscita caotica dall\u2019euro ed un possibile default)<\/a>, nel caso francese c\u2019\u00e8, invece, <strong>la volont\u00e0 di tenere Parigi agganciata a Berlino<\/strong>: ecco perch\u00e9, man mano che il regime macronista procede con \u201cle riforme\u201d, affondando parallelamente negli indici di gradimento, \u00e8 pressoch\u00e9 certo che si assista ad <strong>una nuova recrudescenza del terrorismo, distogliendo l\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica dalle tensioni sociali in rapido aumento.<\/strong> Allo scellerato Sarkozy si pu\u00f2 rinfacciare tutto, ma bisogna riconoscergli di aver azzeccato almeno una previsione: <i>\u201c\u00c7a va tr\u00e8s mal finir\u201d.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a>http:\/\/www.lepoint.fr\/politique\/nicolas-sarkozy-a-propos-d-emmanuel-macron-ca-va-tres-mal-finir-22-10-2017-2166495_20.php<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a>https:\/\/www.destatis.de\/Europa\/EN\/Topic\/PopulationLabourSocial\/LabourMarket\/EULabourMarketCrisis.html<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a>https:\/\/www.huffingtonpost.it\/giuseppe-corsentino\/lultima-fatica-di-macron-la-riforma-dello-stato-che-divora-piu-della-meta-del-pil-francese_a_23353141\/<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a>http:\/\/www.lefigaro.fr\/conjoncture\/2017\/06\/30\/20002-20170630ARTFIG00169-les-syndicats-de-fonctionnaires-protestent-a-coup-d-arguments-contestables.php<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote5\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote5anc\" name=\"sdfootnote5sym\">5<\/a>http:\/\/www.arafer.fr\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/ARAFER_Bilan-annuel-marche-ferroviaire-voyageurs-2015-2016.pdf<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote6\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote6anc\" name=\"sdfootnote6sym\">6<\/a>http:\/\/www.europe1.fr\/politique\/la-cote-de-popularite-demmanuel-macron-chute-encore-3602192<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote7\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote7anc\" name=\"sdfootnote7sym\">7<\/a>http:\/\/www.corriere.it\/esteri\/12_settembre_29\/gheddafi-morte-servizi-segreti-francesi-libia_155ed6f2-0a07-11e2-a442-48fbd27c0e44.shtml<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote8\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote8anc\" name=\"sdfootnote8sym\">8<\/a>https:\/\/francais.rt.com\/france\/44723-fantome-general-kadhafi-revient-hanter-nicolas-sarkozy<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote9\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/#sdfootnote9anc\" name=\"sdfootnote9sym\">9<\/a>https:\/\/www.agensir.it\/quotidiano\/2018\/3\/23\/consiglio-europeo-merkel-e-macron-conferenza-stampa-congiunta-le-parole-del-premier-italiano-gentiloni\/<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/\">http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/francia-il-regime-macronista-alla-prova-della-piazza\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FEDERICO DEZZANI Non \u00e8 trascorso neppure un anno dall\u2019insediamento all\u2019Eliseo di Emmanuel Macron e gi\u00e0 si avvertono sinistri scricchiolii. 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