{"id":40423,"date":"2018-04-05T14:48:56","date_gmt":"2018-04-05T12:48:56","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=40423"},"modified":"2018-04-06T01:14:42","modified_gmt":"2018-04-05T23:14:42","slug":"avvelenata-italiana-la-soluzione-e-copiare-dal-nostro-passato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=40423","title":{"rendered":"Avvelenata italiana: la soluzione \u00e8 copiare dal nostro passato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di <strong>STEFANO D&#8217;ANDREA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia \u00e8 accaduta una cosa assurda, qualcosa che richiama il concetto di simulacro di Baudrillard: la finta politica, la politica delle declamazioni ideologiche &#8211; quella che faceva credere ai militonti, ai simpatitonti e ai votonti che il PCI dovesse fare una rivoluzione, che in realt\u00e0 il PCI non voleva fare e che l&#8217;URSS non avrebbe consentito di fare (attentato a Berlinguer in Bulgaria; consenso, documentato, del kgb al rapimento di Moro), mentre poi, come ha mostrato Pizzorno, negli anni 50 (!) il 90% delle leggi era approvato dal Parlamento all&#8217;unanimit\u00e0 (la politica vera dei fatti e degli atti e degli statisti) &#8211; la finta politica declamatoria dicevo \u00e8 divenuta la vera politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi liberali squallidi che ci governano sono davvero nemici tra loro, nemici personali direi: un po&#8217; come spesso sono nemici personali i consiglieri di amministrazione di gruppi imprenditoriali rivali, che sono maggioranza e minoranza litiganti all&#8217;interno di una grande multinazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Talvolta si odiano: chi odia Berlusconi chi odia Renzi, chi odia Salvini e, ora, chi odia Di Maio. Per giunta, l&#8217;assurdit\u00e0 \u00e8 assoluta perch\u00e9 le declamazioni dei partiti liberali sono marketing e, a ben vedere, le stesse declamazioni sono molto simili: la differenza riguarda singoli temi e per il resto i toni, il lessico e i modi. La Lega non si differenzia dal PD pi\u00f9 di quanto i morotei si differenziavano dai dorotei. Questo dovrebbe essere indiscutibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutta questa mostruosit\u00e0 &#8211; la finzione che diventa realt\u00e0, gli omogenei identici o simili che appaiono, credono di essere e finiscono per essere, alternativi &#8211; \u00e8 derivata dalle coalizioni forzate, dal bipolarismo inventato dal maggioritario senza pi\u00f9 partiti, dalle coalizioni elettorali, dalle elezioni comunali dove i sindaci sono appoggiati da 12 liste e dalle elezioni regionali dove i candidati alla presidenza della regione sono appoggiati da 10 liste, che i &#8220;governatori&#8221; si fanno da soli &#8211; perch\u00e9 loro sono il partito, che non \u00e8 pi\u00f9 niente &#8211; e dai premi di maggioranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I cittadini sono stati educati e ormai sono abituati alla mancanza di seriet\u00e0 e addirittura ora ne sono sostenitori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 il dramma italiano, non pi\u00f9 solo istituzionale. Siamo davvero in questo momento i pi\u00f9 idiotizzati o tra i pi\u00f9 idiotizzati popoli della terra (idiotizzati non significa idioti, per fortuna).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se siamo sprofondati cos\u00ec in basso, i colpevoli sono stati moltissimi, compresi i costituzionalisti. Se i costituzionalisti non segnalano continuamente che, nelle elezioni regionali, \u00e8 assurdo che in Puglia ci sia uno sbarramento dell&#8217;8%, in Sardegna del 5% e altrove del 3%; che \u00e8 assurdo che se la lista \u00e8 in coalizione entra con il 2% e se non \u00e8 in coalizione con altre entra con il 4% (come in Abruzzo e altrove); che \u00e8 assurdo che in provincia di Milano per presentare la lista delle elezioni regionali \u00e8 sufficiente raccogliere 1000 firme, mentre nella provincia di Pescara ne servono 1500; che \u00e8 assurdo che le leggi elettorali regionali prevedano ancora il premio di maggioranza senza richiedere che si raggiunga una quota minima, e talvolta senza che esso consenta di raggiungere necessariamente la maggioranza; se i costituzionalisti non segnalano quotidianamente queste sfasciste assurdit\u00e0 quale sar\u00e0 la ragione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ragione \u00e8 che sono tutti contro il &#8220;centralismo&#8221;, ossia sono per lo sfascismo bossiano e credono che Cavour, la destra storica, la sinistra storica, Mussolini, De Gasperi, Fanfani, Togliatti e Moro, fossero tutti idioti a non capire che il federalismo o il decentramento \u00e8 sempre e comunque e ovunque meglio del centralismo, mentre la verit\u00e0 \u00e8 che i costituzionalisti contemporanei sono normalissimi nani, come lo siamo tutti, e presuntuosi, come lo sono in tanti nella nostra epoca: il Berlinguer che entra in universit\u00e0 con una cattedra di storia delle istituzioni sarde e riforma la riforma gentile \u00e8 il modello dello stupido (lo stupido \u00e8 l&#8217;incapace presuntuoso).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco allora che abbiamo rischiato di trovarci con l&#8217;accoppiata premio di maggioranza sbarramento, presente nella legge elettorale &#8220;Italicum&#8221;, una peculiarit\u00e0 mondiale; che sembra esserci l&#8217;accordo per reintrodurre il premio di maggioranza; e che gli studiosi di diritto pubblico tacciono, mentre dovrebbero fare le barricate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti, ma proprio tutti, siamo colpevoli dello sfascio e dell&#8217;esistenza di finti partiti: sono ormai un simbolo, un centro di comando ideologico nazionale e centri di potere brutale al livello locale; e niente altro. Dal centro danno e tolgono il simbolo a squallidi o insignificanti o casuali personaggi dei territori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perci\u00f2 non resta che decidere di fare i soldati nella costruzione di nuovi partiti. Questa classe dirigente degli ultimi 20 anni non vale un millesimo di quella fascista, che era stata la peggiore che avevamo avuto fino ad ora. E come il fascismo port\u00f2 alla prima morte della patria, questa ha portato alla seconda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma questa volta, data la situazione, nessuno verr\u00e0 a salvarci. Dovremo salvarci da soli. Impiegheremo 50 anni, anche se per fortuna la china cominceremo a risalirla molto prima, ma sono certo che ce la faremo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi abbiamo la soluzione perch\u00e9 vogliamo soltanto copiare. Dobbiamo soltanto umilmente copiare dalla tradizione italiana, in ogni ambito nel quale abbia dato alcuni risultati. E bandire da ogni ruolo rilevante, politico o culturale, tutti i nuovisti e gli esterofili.\u00a0\u00c8\u00a0<span style=\"text-align: justify;\">necessario, tuttavia, svolgere una campagna propagandistica contro di loro. Dovremo arrivare al punto in cui coloro che si dichiareranno esterofili, o per il nuovo, o comunque vorranno inventare istituti estranei alla nostra tradizione, saranno numericamente come i liberali nella Prima Repubblica e ora i comunisti in questa terza. Non dovranno contare nulla.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di STEFANO D&#8217;ANDREA In Italia \u00e8 accaduta una cosa assurda, qualcosa che richiama il concetto di simulacro di Baudrillard: la finta politica, la politica delle declamazioni ideologiche &#8211; quella che faceva credere ai militonti, ai simpatitonti e ai votonti che il PCI dovesse fare una rivoluzione, che in realt\u00e0 il PCI non voleva fare e che l&#8217;URSS non avrebbe consentito di fare (attentato a Berlinguer in Bulgaria; consenso, documentato, del kgb al rapimento di Moro),&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":40424,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[14,25,48,261,6],"tags":[1229,729,3532,47,708,5663,4147,1148,5762,22,54,1433],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/costituzione-italiana-corriere-sera-1948.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-avZ","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40423"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40423"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40423\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40432,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40423\/revisions\/40432"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}