{"id":40504,"date":"2018-04-08T10:00:02","date_gmt":"2018-04-08T08:00:02","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=40504"},"modified":"2018-04-08T09:11:40","modified_gmt":"2018-04-08T07:11:40","slug":"lo-sgambetto-di-macron-allitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=40504","title":{"rendered":"Lo sgambetto di Macron all\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p><strong>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Andrea Muratore)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di questi tempi, circa un anno fa, l\u2019attenzione mediatica europea era concentrata sulla corsa all\u2019Eliseo che avrebbe visto<span id=\"more-46262\"><\/span> prevalere, nel mese di maggio,<strong> Emmanuel Macron<\/strong>, il cui partito\u00a0<em>La Republique En\u00a0 Marche!\u00a0<\/em>sarebbe stato poi premiato da una larga maggioranza alle elezioni legislative di giugno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In Italia, il percorso di avvicinamento al voto presidenziale francese \u00e8 stato caratterizzato dal compatto schieramento del sistema mediatico e della leadership politica nostrana a favore dell\u2019ex ministro dell\u2019Economia, percepito come\u00a0<em>homo novus\u00a0<\/em>capace di fermare la deriva populista incarnata dalla \u201cfascista\u201d <strong>Marine Le Pen<\/strong> e, in minore misura, dal radicale di sinistra <strong>Jean-Luc M\u00e9lenchon<\/strong>. I toni apocalittici e la lettura unidirezionale del confronto politico impedivano di comprendere un assunto fondamentale: che il tema centrale non era tanto la scelta tra Macron e Le Pen, quanto la constatazione che entrambi i\u00a0\u00a0<em>front-runner\u00a0\u00a0<\/em>incarnavano posizioni politiche che avrebbero prima o poi portato la Francia in diretta competizione con l\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cos\u00ec \u00e8 stato: gi\u00e0 <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/la-francia-macron-rivale-dellitalia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nel luglio scorso segnalavamo come le prime mosse del giovane inquilino dell\u2019Eliseo<\/a> sul <strong>fronte libico<\/strong>, la sua decisione di isolare l\u2019Italia nella risposta all\u2019emergenza migratoria e la sua interferenza nella questione dell\u2019acquisizione dei cantieri navali di Saint-Nazaire da parte di <strong>Fincantieri<\/strong> rappresentassero la manifestazione di una netta ostilit\u00e0 nei confronti del nostro Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ora, complice la debolezza contrattuale di Roma e l\u2019incapacit\u00e0 del nostro governo di imporre una definizione chiara e precisa degli interessi nazionali, la Francia \u00e8 tornata a mettere sotto pressione l\u2019Italia: Macron concepisce per s\u00e9 un futuro da\u00a0<em>pivot\u00a0<\/em>del continente, e per l\u2019Italia un ruolo da satellite, se non cliente, di Parigi. La doccia fredda, per i media e i politici nostrani che erano saltati sul carro del vincitore targato\u00a0<em>En Marche,\u00a0<\/em>\u00e8 stata a dir poco brusca.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">In Niger Macron non vede spazio per l\u2019Italia<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Un esempio di come l\u2019attivismo di Parigi sia sistematicamente destinato al contenimento delle prospettive italiane \u00e8 dato dalla complicata questione della <strong>missione in Niger<\/strong> approvata dal nostro governo nell\u2019inverno scorso: le rimostranze di membri del discutibile governo di Niamey per l\u2019impegno italiano nel Paese appaiono come la manifestazione dell\u2019analogo scontento registrato a Parigi a causa della reticenza di Roma a inserire il contenuto contingente nazionale nei quadri delle truppe francesi stanziate in Niger.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/lanuovabq.it\/it\/la-missione-in-niger-e-gia-a-rischio-e-parigi-sa-perche\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Come scritto da Gianandrea Gaiani<\/a>: \u201cLa Francia aveva fatto sapere di apprezzare l\u2019impegno militare italiano in Niger, ma chiedeva che i nostri militari combattessero i jihadisti e che di conseguenza fossero posti sotto il comando francese.\u00a0Non mancano quindi le ragioni che spieghino il tentativo francese di sgambettare la missione di Roma che paga anche la rinuncia ad affidare ruoli di combattimento ai militari contribuendo a rendere anche questa missione italiana marginale per i nigerini\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Confini contesi<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Macron, dopo la sua elezione, \u00e8 stato presentato come il volto nuovo dell\u2019europeismo, l\u2019uomo capace di traghettare il progetto transnazionale a un nuovo stadio. Ciononostante, e anche comprensibilmente, il presidente ha puntato<em> in primis<\/em> ad ampliare lo spazio di manovra di Parigi in Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I confini, perlomeno quelli tra Italia e Francia, non sono stanti superati, anzi: sono diventati l\u2019oggetto del contendere. Il recente caso di Bardonecchia giunge a compimento di un lungo processo che ha portato la Francia di Macron a fare un uso strumentale dei confini con l\u2019Italia per arginare sulla penisola le conseguenze dell\u2019emergenza migratoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ed \u00e8 sintomatico come in una fase che ha visto il confine Italia-Francia far parlare di s\u00e9 sia tornata d\u2019attualit\u00e0 la questione del Trattato di Caen del 2015 sulla ridefinizione dei confini marittimi tra i due Paesi, di cui ha parlato Francesco Manta su\u00a0<em>Gli Occhi della Guerra<\/em>: questione che ha allarmato osservatori interessati da parte italiana come <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sardegna\/notizie\/2018\/03\/15\/confini-italia-francia-altola-pescatori_c86fb9e4-b1ac-4a59-8f69-c888a0ce9a5c.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019ex deputato sardo e leader di Unidos Mauro Pili<\/a>, critico del \u201cpiano strategico della Francia di annettere le porzioni pi\u00f9 pescose delle acque internazionali davanti alla Sardegna\u201d, e l\u2019ammiraglio Giuseppe de\u00a0 Giorgi, che <a href=\"http:\/\/www.ammiragliogiuseppedegiorgi.it\/mc\/490\/laccordo-di-caen\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sul suo blog ha criticato l\u2019inerzia del governo Gentiloni<\/a> su un accordo mai ratificato dal Parlamento italiano.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Il futuro: l\u2019attrazione fatale dei partiti italiani verso Macron<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Un anno di evidenze concrete hanno mostrato l\u2019ampiezza dei disegni francesi riguardanti il nostro Paese: Macron punta a un\u2019Italia di seconda fascia, succursale geopolitica della Francia, e concepisce la sua strategia transnazionale come perno per scardinare l\u2019egemonia tedesca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questo contesto, mentre il mondo mediatico si \u00e8 raffreddato nel suo giudizio <a href=\"http:\/\/www.aldogiannuli.it\/macron-attivismo-del-presidente-fanfarone\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sul \u201cpresidente fanfarone\u201d<\/a>, la politica italiana mantiene un\u2019attrazione fatale nei suoi confronti. Macron, uomo pi\u00f9 di forma che di sostanza, sarebbe un perfetto prodotto della Seconda Repubblica sul viale del tramonto e se il Pd punta, in vista delle elezioni europee, sull\u2019alleanza con\u00a0<em>La Republique En March\u00e8!\u00a0<\/em>per slegare il suo destino da quello della galassia socialista continentale, il Movimento Cinque Stelle la ritiene il viatico migliore per una sua presentazione negli \u201cuffici del potere\u201d continentale dopo la parentesi euroscettica iniziata nel 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con questi presupposti, \u00e8 lecito chiedersi: avr\u00e0 il futuro governo la capacit\u00e0 di contrastare i disegni della Francia nei confronti dell\u2019Italia? La risposta \u00e8 ancora incerta, e passer\u00e0 per la volont\u00e0 del nuovo esecutivo di sviluppare un\u2019idea <a href=\"http:\/\/www.aldogiannuli.it\/prospettive-interesse-nazionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">chiara e definita del nostro interesse nazionale<\/a>. Certi presupposti, in ogni caso, rendono legittimi dubbi notevoli in proposito.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/macron-un-anno-dopo-la-francia-e-il-rivale-numero-uno-dellitalia\/\">http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/macron-un-anno-dopo-la-francia-e-il-rivale-numero-uno-dellitalia\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Andrea Muratore) Di questi tempi, circa un anno fa, l\u2019attenzione mediatica europea era concentrata sulla corsa all\u2019Eliseo che avrebbe visto prevalere, nel mese di maggio, Emmanuel Macron, il cui partito\u00a0La Republique En\u00a0 Marche!\u00a0sarebbe stato poi premiato da una larga maggioranza alle elezioni legislative di giugno. 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