{"id":41027,"date":"2018-04-15T09:00:30","date_gmt":"2018-04-15T07:00:30","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41027"},"modified":"2018-04-14T20:56:35","modified_gmt":"2018-04-14T18:56:35","slug":"quali-possibilita-la-nuova-via-della-seta-apre-per-il-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41027","title":{"rendered":"Quali possibilit\u00e0 la nuova Via della Seta apre per il Mediterraneo"},"content":{"rendered":"<p><strong>di AGI.IT (di Gian Luca Atzori)<\/strong><\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Il Mediterraneo \u00e8 stato il fulcro dello sviluppo socio-economico e culturale dell&#8217;intera storia occidentale, finch\u00e9 con la scoperta del Nuovo Mondo la sua centralit\u00e0 non \u00e8 gradualmente scemata in favore dell&#8217;Atlantico. Oggi, attraverso l&#8217;imponente Nuova Via della Seta promossa dal Partito Comunista e dal Nuovo Sogno Cinese del Presidente Xi, il Mare Nostrum \u00e8 pronto a riassumere la sua antica centralit\u00e0 strategica.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Il progetto \u201cOne Belt One Road\u201d prevede \u201c<a href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/via_della_seta_italia_porti-3434786\/news\/2018-02-02\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">900 progetti di nuove infrastrutture<\/a>, quasi 1000miliardi di investimenti, $780miliardi generati dagli interscambi con i 60 paesi coinvolti, 200mila nuovi posti di lavoro\u201d e\u00a0si snoda su tre principali rotte: terrestre, marittima e polare. Tuttavia, nonostante le ambizioni infrastrutturali terrestri, la parte marittima \u00e8 ancora predominante.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1507624052181-0\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"article-content__cover-image-container\" style=\"text-align: justify\">\n<figure><img decoding=\"async\" class=\"article-content__cover-image responsive-image\" src=\"https:\/\/images.agi.it\/pictures\/agi\/agi\/2018\/04\/13\/141642547-9e1a89ed-3051-49a3-b0c2-0c9c1d3f0d32.jpg\" alt=\"via della seta mediterraneo\" \/><figcaption>\n<div class=\"article-content__cover-image-caption selectionShareable\">WU YUE \/ XINHUA Cina Artico (Afp)<\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">L\u2019Ocse ha infatti previsto che nei prossimi 10 anni le ferrovie saranno in grado di trasportare circa\u00a0<a href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/via_della_seta_italia_porti-3434786\/news\/2018-02-02\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un milione di container <\/a><a href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/via_della_seta_italia_porti-3434786\/news\/2018-02-02\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l&#8217;anno<\/a> nella regione Euroasiatica con maggiore rapidit\u00e0 rispetto alle flotte mercantili. Tuttavia, queste ultime saranno ancora dominanti sia\u00a0a livello commerciale<strong>,<\/strong>\u00a0in quanto sono gi\u00e0 capaci di mobilitare oltre 20 volte la quota di container prevista dai treni merci per il 2030, e sia\u00a0a livello ambientale, in quanto le emissioni sono 30 volte minori rispetto al trasporto terrestre e<a href=\"https:\/\/www.giornaledibrescia.it\/rubriche\/scienza\/ambiente-inquinamento-aeroplani-e-navi-a-confronto-1.503805\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a042 volte minori rispetto al trasporto aereo<\/a>.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1507624052181-0\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Il Mediterraneo rappresenta il punto di arrivo occidentale della Nuova Via e attraverso i lavori di potenziamento nel canale di Suez ha gi\u00e0 registrato una crescita del 20% del numero di navi container negli ultimi 5 anni. Si calcola che, da Gennaio 2005 a Giugno 2016, i cinesi abbiano investito nell&#8217;area\u00a0<a href=\"http:\/\/english.alarabiya.net\/en\/views\/news\/middle-east\/2016\/10\/18\/China-in-the-Mediterranean-Beyond-growing-interests.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">oltre $129miliardi<\/a>, concentrando oltre i due terzi della somma in soli cinque paesi quali Italia, Francia, Grecia, Algeria ed Egitto.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1507624052181-0\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">La Grecia vanta la pi\u00f9 grande flotta mercantile mondiale,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.tpi.it\/2015\/06\/07\/cina-investimenti-grecia-soluzione-crisi-europa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">trasportando il 60% delle merci cinesi<\/a>. Dal 2000, attraverso il colosso statale e marittimo Cosco, Pechino sfrutta le dimensioni e la centralit\u00e0 del porto del Pireo, controllando ora due terzi del traffico complessivo.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1507624052181-0\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"article-content__cover-image-container\" style=\"text-align: justify\">\n<figure><img decoding=\"async\" class=\"article-content__cover-image responsive-image\" src=\"https:\/\/images.agi.it\/pictures\/agi\/agi\/2018\/04\/13\/141537201-e495ea64-e68f-4a4d-8e7e-5903c9a67872.jpg\" alt=\"via della seta mediterraneo\" \/><figcaption><\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"article-content__cover-image-caption selectionShareable\">Oriente, Cina, Mappa della via della seta<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Nel 2013 ha investito \u20ac230milioni per il suo sviluppo, aumentando i profitti greci del 12% e portando il numero di container trasportati da 500mila a 3,1 milioni di unit\u00e0 nel 2016. Le banche cinesi hanno inoltre stanziato ingenti prestiti agli armatori ellenici per produrre le loro nuove navi in Cina. Altre collaborazioni incoraggiano programmi di ricerca e sviluppo navale tra le universit\u00e0 dei due paesi. La Fujian Shipbuilding punta infatti alle tecnologie e agli alti standard qualitativi europei, soprattutto in campo militare, finanziando accordi per un valore di oltre \u20ac3miliardi in armamenti navali, un settore che vale 190mila posti di lavoro, il 7% del Pil greco.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Il Pireo \u00e8 anche primo in Europa per numero di passeggeri e il suo potenziale non si limita allo sviluppo commerciale, ma punta a diventare un hub di riferimento per il pi\u00f9 grande\u00a0<strong>mercato turistico<\/strong>\u00a0delle crociere al mondo, quello mandarino. Il porto\u00a0<a href=\"http:\/\/www.xinhuanet.com\/english\/2017-04\/22\/c_136227160.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">attrae un milione di turisti l&#8217;anno<\/a>\u00a0e il suo amministratore delegato Fu Chengqiu vorrebbe triplicare nei prossimi anni.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">I turisti cinesi in Grecia crescono a ritmo del 202% e, secondo le statistiche, sono circa 100mila quelli che vorrebbero visitare il paese. Molti di loro sono attratti dalle crociere nel mare Egeo, in particolare sull&#8217;isola di Santorini, meta ormai ambita dalle lune di miele mandarine, soprattutto in seguito al successo del film \u201cAmore a Pechino\u201d, girato proprio sulla bianca isola ellenica. La compagnia di crociere Celestyal opera nel Pireo e in 5 anni ha trasportato oltre 650mila turisti, di cui 2000 cinesi nel 2017, ma\u00a0<a href=\"http:\/\/www.xinhuanet.com\/english\/2017-04\/22\/c_136227160.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">punta a 50mila presenze entro il 2021<\/a>.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Anche il\u00a0Bel Paese\u00a0\u00e8 centrale in questo processo, essendo uno dei principali partner commerciali cinesi in Europa, con un export in crescita del 25% solo nell&#8217;ultimo anno.\u00a0La Cosco ha gi\u00e0 acquisito il 40% del porto di Vado Ligure mentre, attraverso il Ministero dei Trasporti e il Silk Road Fund, la North Adriatic Port Association promuove un&#8217;alleanza tra i 5 porti adriatici di Venezia, Trieste, Ravenna, Fiume (Croazia) e Capodistria (Slovenia), con l&#8217;intento di aumentare i traffici di navi cargo e sfruttando il potenziamento di Suez. Il governo italiano ha gi\u00e0 stanziato \u20ac350milioni e i costi del progetto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/porti_e_ferrovie_la_sfida_italiana_sulla_nuova_via_della_seta-1770499\/news\/2017-05-14\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">si stimano intorno ai \u20ac2,2miliardi<\/a>.<strong>\u00a0<\/strong>In questo scenario, anche Genova e i porti sardi e siciliani sono sotto la lente dei finanziatori cinesi.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1507624052181-0\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"article-content__cover-image-container\" style=\"text-align: justify\">\n<figure><img decoding=\"async\" class=\"article-content__cover-image responsive-image\" src=\"https:\/\/images.agi.it\/pictures\/agi\/agi\/2018\/04\/13\/141917784-d8eceb00-e233-433b-82d8-9506ebe2e555.jpg\" alt=\"via della seta mediterraneo\" \/><figcaption>\n<div class=\"article-content__cover-image-caption selectionShareable\">FRED DUFOUR \/ AFP\u00a0 Cina congresso (Afp)<\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Ovviamente, non \u00e8 tutto oro ci\u00f2 che luccica. Gli investimenti nel mediterraneo devono tenere conto di potenziali contraccolpi, come la possibile instabilit\u00e0 politica di alcuni paesi coinvolti o un eventuale rallentamento della crescita economica mandarina. Questioni che potrebbero condurre Pechino ad infrangere la propria politica di non-interferenza a protezione dei propri investimenti, imprese e cittadini, come gi\u00e0 accaduto in seguito alla crisi libica.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">L&#8217;unica certezza per ora \u00e8 che cos\u00ec come i cinesi attraverso il Nuovo Sogno vogliono riaffermare l&#8217;antica gloria imperiale, anche il Mediterraneo sembra voler riaffermare il proprio posto nella storia, rincorrendo attraverso gli scambi marittimi uno sviluppo socio-economico senza precedenti.<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.agi.it\/blog-italia\/agi-china\/via_della_seta_mediterraneo-3766690\/post\/2018-04-14\/\">https:\/\/www.agi.it\/blog-italia\/agi-china\/via_della_seta_mediterraneo-3766690\/post\/2018-04-14\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di AGI.IT (di Gian Luca Atzori) Il Mediterraneo \u00e8 stato il fulcro dello sviluppo socio-economico e culturale dell&#8217;intera storia occidentale, finch\u00e9 con la scoperta del Nuovo Mondo la sua centralit\u00e0 non \u00e8 gradualmente scemata in favore dell&#8217;Atlantico. 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