{"id":41140,"date":"2018-04-18T10:00:40","date_gmt":"2018-04-18T08:00:40","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41140"},"modified":"2018-04-17T21:15:14","modified_gmt":"2018-04-17T19:15:14","slug":"ue-ancora-nessun-accordo-su-nuove-sanzioni-contro-liran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41140","title":{"rendered":"UE: ancora nessun accordo su nuove sanzioni contro l\u2019Iran"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SICUREZZA INTERNAZIONALE (Sofia Cecinini)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I ministri degli Esteri dell\u2019Unione Europea hanno discusso alcune opzioni per persuadere gli Stati Uniti a non abbandonare il patto nucleare con l\u2019Iran, non riuscendo\u00a0tuttavia a raggiungere un accordo in merito all\u2019imposizione di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.al-monitor.com\/pulse\/contents\/afp\/2018\/04\/eu-iran-nuclear-us-diplomacy.html\">ulteriori sanzioni<\/a> contro Teheran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In occasione del meeting a Bruxelles di luned\u00ec 16 aprile, i ministri di Regno Unito, Germania e Francia hanno cercato di ottenere il supporto degli altri Paesi europei per adottare misure restrittive nei confronti dell\u2019Iran per il ruolo svolto nel regime siriano, nell\u2019ambito del quale appoggia il regime del presidente Bashar al-Assad. I tre Stati\u00a0sperano che, attraverso l\u2019imposizione di nuove sanzioni, gli USA si convinca a non fuoriuscire dal patto nucleare. L\u2019Alto Rappresentante dell\u2019UE, Federica Mogherini, ha riferito che, nonostante la maggioranza dei Paesi sia a favore di nuove sanzioni, l\u2019Italia e la Svezia non sono convinte. \u201cPer adesso non tutti sono d\u2019accordo sul fatto che queste misure potrebbero essere utili ed appropriate in questo momento\u201d, ha spiegato la Mogherini ai giornalisti in seguito al meeting.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli obiettivi delle probabili nuove sanzioni potrebbero essere sia attori iraniani sia milizie siriane, ha rivelato un ufficiale europeo. Tuttavia, fino a quando non verr\u00e0 raggiunto il consenso di tutti i 28 membri dell\u2019Unione non sar\u00e0 possibile adottare una decisione definitiva. La Mogherini non esclude che ci\u00f2 possa avvenire in futuro,\u00a0anche se al momento non \u00e8 possibile. In linea con le sue affermazioni, il ministro degli esteri tedesco, Heiko Maas, ha riferito che la questione delle sanzioni contro l\u2019Iran rimarr\u00e0 sull\u2019agenda dei ministri europei delle prossime settimane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 previsto che il 12 maggio il presidente francese, Emmanuel Macron, e la premier inglese, Theresa May, visito Washington, cogliendo l\u2019occasione per cercare di convincere il presidente americano a rimanere fedele al patto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.state.gov\/e\/eb\/tfs\/spi\/iran\/jcpoa\/\">Joint Comprehensive Plan of Action<\/a>\u00a0(JCPOA), \u00e8 stato concluso dall\u2019Iran e dai 5 membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell\u2019Onu, quali USA, Inghilterra, Francia, Russia, Cina e in pi\u00f9 la Germania, il 14 luglio 2015. Tale accordo prevedeva la sospensione di tutte le sanzioni nucleari imposte precedentemente contro l\u2019Iran dall\u2019Unione Europea, dall\u2019Onu e dagli USA, in cambio della limitazione delle attivit\u00e0 nucleari da parte del Paese mediorientale. Fin dalla propria campagna elettorale, Trump ha definito il patto \u201cun disastro\u201d, affermando di volerne uscire al pi\u00f9 presto. Ne \u00e8 conseguito che, il 13 settembre 2017,\u00a0<a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2017\/10\/13\/trump-laccordo-nucleare-liran-la-resa-dei-conti-vicina\/\">il leader della Casa Bianca ha annunciato la de-certificazione del JCPOA<\/a>, incaricando il Congresso di modificare la legislazione relativa, al fine di contrastare pi\u00f9 efficacemente il programma missilistico iraniano, in quanto il patto non impedisce all\u2019Iran di testare missili. L\u2019Unione Europea si \u00e8 subito schierata a favore dell\u2019accordo nucleare, andando contro alla decisione del presidente americano che, il 12 gennaio 2018 ha deciso di certificare l\u2019accordo nuovamente, ma \u201c<a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2018\/01\/13\/iran-trump-certifica-accordo-nucleare-lultima-volta\/\">per l\u2019ultima volta<\/a>\u201d. Il 12 maggio \u00e8 la data di scadenza che Trump ha dato ai leader europei per risolvere i \u201cterribili difetti dell\u2019accordo\u201d, o si rifiuter\u00e0 di certificarlo nuovamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Occorre sapere che l\u2019Iran \u00e8 il principale oppositore degli Stati Uniti in Medio Oriente. In tutti i conflitti della regione, Teheran si contrappone a Washington e ai suoi alleati. In Siria, combatte a fianco del presidente Bashar Al-Assad; in Libano, sostiene le milizie sciite di Hezbollah e in Yemen quelle degli Houthi; in Palestina sostiene Hamas contro Israele, contrapponendosi agli USA su tutti i fronti. I rapporti tra i due Paesi sono peggiorati in seguito all\u2019elezione del presidente americano Donald Trump, l\u20198 novembre 2016. A differenza della linea politica di Barack Obama, che aveva cercato di avvicinarsi l\u2019Iran, suscitando la disapprovazione di Israele e dell\u2019Arabia Saudita, Trump persegue una politica di scontro, volta ad aumentare le tensioni, appoggiata da Israele e dall\u2019Arabia Saudita, anch\u2019essi nemici di Teheran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Unione Europea si \u00e8 pi\u00f9 volte dichiarata contraria alla fuoriuscita degli Stati Uniti dal patto. La <a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2017\/10\/16\/unione-europea-si-schiera-favore-del-patto-nucleare-iraniano\/\">Mogherini ha pi\u00f9 volte dichiarato<\/a> che, a suo avviso, nessun Paese pu\u00f2 porre fine a una Risoluzione adottata dal Consiglio di Sicurezza dell\u2019Onu, che \u00e8 stata approvata all\u2019unanimit\u00e0, che \u00e8 entrata in vigore e che \u00e8 stata persino verificata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da parte sua, l\u2019Iran ha dichiarato che il suo programma nucleare ha obiettivi pacifici, assicurando che si atterr\u00e0 alle decisioni stabilite dal patto, fin quando gli altri membri lo rispetteranno. Tuttavia, se Washington se ne tirer\u00e0 fuori, il Paese \u201cdistrugger\u00e0\u201d l\u2019accordo.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong> <a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2018\/04\/17\/ue-ancora-nessun-accordo-nuove-sanzioni-liran\/\">http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2018\/04\/17\/ue-ancora-nessun-accordo-nuove-sanzioni-liran\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SICUREZZA INTERNAZIONALE (Sofia Cecinini) I ministri degli Esteri dell\u2019Unione Europea hanno discusso alcune opzioni per persuadere gli Stati Uniti a non abbandonare il patto nucleare con l\u2019Iran, non riuscendo\u00a0tuttavia a raggiungere un accordo in merito all\u2019imposizione di\u00a0ulteriori sanzioni contro Teheran. 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