{"id":41155,"date":"2018-04-18T14:53:03","date_gmt":"2018-04-18T12:53:03","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41155"},"modified":"2018-04-18T14:53:04","modified_gmt":"2018-04-18T12:53:04","slug":"il-piano-segreto-degli-usa-andato-in-fumo-il-ruolo-dei-russi-prima-e-dopo-lattacco-alla-siria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41155","title":{"rendered":"Il piano segreto degli USA andato in fumo: il ruolo dei russi prima e dopo l\u2019attacco alla Siria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di <strong>Carmenthesister<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Mentre i dubbi sul\u00a0presunto attacco chimico di Assad si diffondono\u00a0e trovano crescenti\u00a0<a href=\"http:\/\/www.byoblu.com\/2018\/04\/17\/51851\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">conferme<\/a>,\u00a0cominciano anche a chiarirsi alcuni retroscena dell\u2019improvviso attacco USA-UK-Francia alla Siria.\u00a0<a href=\"https:\/\/ejmagnier.com\/2018\/04\/15\/the-us-secret-plan-on-damascus-foiled-the-russian-role-before-and-after-the-us-uk-france-attack-revealed\/\">Elijah Magnier<\/a>\u00a0\u2013\u00a0un giornalista con trentennale esperienza nel campo dell\u2019informazione politica su terrorismo e antiterrorismo, capo corrispondente internazionale di Al Rai da Libano, Iraq, Siria, Iran, Libia e altri paesi dell\u2019area \u2013 riporta di un piano molto pi\u00f9 devastante e decisivo per il cambio di regime, che sarebbe stato abbandonato dagli americani in seguito al fallimento di una trappola tesa ai russi. Tutto questo\u00a0certamente non ci tranquillizza\u00a0sui possibili prossimi colpi di coda del\u00a0decadente impero occidentale e sul prezzo che il mondo dovr\u00e0 pagare per ritrovare un equilibrio geopolitico.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">di\u00a0<em>Elijah Magnier, 15 aprile 2018<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Traduzione di Alice Censi<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Donald Trump ha rinunciato al piano di qualche giorno fa che prevedeva di radunare una grande forza militare con una potenza di fuoco simile a quella dell\u2019 operazione \u201c<em>Tempesta del Deserto<\/em>\u201d (<em>desert storm<\/em>). Il \u201c Piano A\u201d consisteva in un attacco devastante alla Siria, volto a distruggere il suo esercito, il palazzo presidenziale, le basi di controllo e di comando, le forze d\u2019elite, i depositi strategici militari e i magazzini delle munizioni, i radar, i sistemi di difesa e le istituzioni politiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prima del triplice attacco alla Siria da parte di USA \u2013UK-Francia, la Russia e lo stesso Presidente Vladimir Putin hanno mantenuto stretti contatti \u2013 intorno alle 4 del mattino \u2013 per ridimensionare l\u2019attacco a favore di un pi\u00f9 morbido e scialbo \u201cPiano B\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Russia, nei suoi contatti con molti capi di stato, si \u00e8 opposta a qualunque operazione diretta a bloccare l\u2019esercito siriano e ha informato i dirigenti di Damasco che di l\u00ec in avanti l\u2019occidente avrebbe dovuto stare molto attento prima di cercare di cambiare radicalmente l\u2019equilibrio di potere nel Levante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma qual \u00e8 la vera ragione che sta dietro all\u2019attacco di Stati Uniti, Regno Unito e Francia? E\u2019 l\u2019accusa di un \u201cattacco chimico\u201da Duma? L\u2019 organizzazione per la proibizione delle armi chimiche \u00e8 gi\u00e0 a Damasco e i suoi membri sono a Duma, da sabato, per ispezionare il luogo in cui si afferma sia avvenuto l\u2019attacco chimico. Perch\u00e9 non aspettare i risultati?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le Fonti a Damasco spiegano che l\u2019esercito siriano e i suoi alleati, sostenuti dalla Russia, stavano portando avanti un grande attacco nella Idlib rurale e avevano raggiunto l\u2019aeroporto di Abu al-Duhur quando, tutto d\u2019un tratto, l\u2019operazione militare \u00e8 stata fermata. L\u2019intero gruppo d\u2019assalto \u00e8 stato spostato nel Ghouta. Cosa \u00e8 successo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Russia aveva informato i dirigenti siriani di un gran raduno di truppe nella base occupata dalle forze americane di Al-Tanf, sul confine tra Siria e Iraq, dove decine di migliaia di \u201cproxies\u201d americani avevano ricevuto un regolare addestramento militare. I russi avevano notato insoliti \u00a0movimenti militari e capito che gli USA si stavano preparando a trasferire i loro \u201cproxies\u201d nel Ghouta orientale per stabilire un collegamento con i circa 30.000 jihadisti nella regione. Il programma prevedeva che questo attacco iniziasse in contemporanea con un altro attacco diversivo da Daraa (nella Siria meridionale) al sud di Damasco, attacco che avrebbe indotto l\u2019esercito siriano e i suoi alleati a sguarnire le proprie forze attorno alla capitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il piano degli Stati Uniti \u2013 secondo le fonti \u2013 consisteva nel sostenere l\u2019obiettivo dei loro \u201cproxies\u201d e degli jihadisti del Ghouta di raggiungere Damasco e prenderne il pieno controllo. Ma lo spostamento dell\u2019operazione militare dalla zona rurale di Idlib al Ghouta ha ostacolato il piano americano che prevedeva di costringere la Russia in uno spazio limitato a Lattakia e Tartous e riuscire infine a rovesciare il regime siriano. Questo \u201cpiano geniale\u201d avrebbe mandato a rotoli tutti gli sforzi fatti dai russi in circa tre anni di forte coinvolgimento nella guerra in Siria e avrebbe dato agli Usa il controllo della situazione proprio nel momento in cui Mosca e l\u2019esercito siriano stavano per concludere la guerra, avendo ormai solo pochissime sacche di resistenza da liberare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il successo russo nel Ghouta ha demolito il piano americano, imponendo il ritiro di decine di migliaia di militanti con le loro famiglie dal Ghouta e il loro trasferimento nel nord della Siria. La capitale \u00e8 adesso molto pi\u00f9 sicura, resta soltanto da liberare la zona a sud di Damasco, occupata da al-Qaeda e dallo \u201cStato Islamico\u201d(ISIS) nel campo di Yarmouk e al-Hajar al-Aswad.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oggi la Russia ha reso privi di significato gli attacchi di US-UK-Francia, sia nei loro contenuti che nei loro obbiettivi, riuscendo ad imporre solamente degli \u201cattacchi limitati\u201d, di poco valore, senza una reale possibilit\u00e0 di alterare la situazione sul campo siriano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quando la Russia dichiarava che avrebbe abbattuto i missili lanciati contro la Siria, Trump rispondeva : \u201cPreparati, Russia, perch\u00e9 arriveranno, belli, nuovi e intelligenti\u201d. La Russia, dopo l\u2019attacco, ha dichiarato: \u201cAbbiamo usato il vecchio sistema sovietico di difesa anti-aerea contro questi missili intelligenti, nuovi e costosissimi lanciati dagli americani\u201d. Non solo, gli attacchi americani e britannici hanno colpito obbiettivi che Israele bombarda regolarmente. Mostrando la capacit\u00e0 di fermare i due terzi \u2013 come dichiarato dalla Russia \u2013 dei missili, la Siria ha fatto una specie di \u201caddestramento con munizioni reali contro tutti gli attacchi di Israele sul territorio siriano in futuro\u201d. Israele \u00e8 molto contrariata e non pare apprezzare molto questo risultato finale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dando prova di moderazione e controllo, il segretario americano alla difesa, James Mattis \u2013 quello che ha dichiarato che \u201cil Pentagono non ha ancora prove indipendenti per confermare l\u2019attacco chimico in Siria della settimana scorsa\u201d \u2013 si \u00e8 opposto a un attacco su larga scala alla Siria perch\u00e9 avrebbe potuto provocare un coinvolgimento diretto della Russia, con un contro-attacco letale su obbiettivi americani. Mattis ha accettato un \u201cattacco onorevole\u201d per salvare l\u2019inesperta faccia del suo capo. In realt\u00e0, l\u2019attacco del trio alla Siria sembra proprio che abbia rafforzato la reputazione di Bashar al-Assad: la popolazione ha festeggiato nelle vie di Damasco, sbeffeggiando gli attacchi occidentali al proprio paese!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il trio ha evitato ogni provocazione diretta alla Russia, aggirando le basi russe e le sue \u00a0zone operative invece di sorvolarle. La Russia ha imposto la sua presenza e provocato la marina americana e francese con attacchi aerei simulati, mostrando la sua volont\u00e0 di reagire. La marina russa era posizionata davanti alla costa libanese per coprire quella zona ed evitare punti deboli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mosca \u00e8 riuscita ad evitare un confronto diretto con Washington fuori dal suo territorio: le basi militari americane circondano la Siria ( Israele, Giordania, al-Tanf, al-Hasaka,Arabia Saudita, Kuwait, Qatar, Bahrein, Iraq e Turchia). La Russia ricorda come Leonid Brezhnev cadde nella trappola della CIA , che nel 1979 aveva sostenuto i Mujahedeen sei mesi prima dell\u2019invasione sovietica dell\u2019Afghanistan. Zbigniew Brzenzinski disse che l\u2019invasione sovietica dell\u2019Afghanistan era stata provocata deliberatamente dagli USA : \u201cE\u2019 stata un\u2019idea eccellente. Ha attirato i sovietici nella guerra afgana e cos\u00ec gli abbiamo dato il loro Vietnam\u201d. Circa 40 anni dopo, Putin ha evitato la stessa trappola americana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Qual \u00e8 il passaggio successivo?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Adesso che il destino di Damasco \u00e8 salvaguardato, tutti gli occhi sono rivolti alla citt\u00e0 settentrionale di Idlib controllata da al-Qaeda. Ma perch\u00e9 Idlib?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La situazione nel campo di Yarmouk, a sud di Damasco, sembra direttamente collegata a quella di Fua e Kfarya. Durante i negoziati su Zabadani, gli accordi tra al-Qaeda e gli alleati di Damasco prevedevano che questi ultimi stessero lontani da al-Yarmouk per evitare, in cambio, attacchi alle due citt\u00e0 assediate nel nord della Siria. Invece adesso Damasco sta spingendo per ripulire completamente la capitale, cercando di convincere i suoi alleati ad ignorare gli accordi precedenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per quanto riguarda Daraa e Quneitra nel sud, pare che nessuno in Siria voglia provocare gli USA e Israele in questo momento cos\u00ec teso: verranno forse lasciate per ultime. Ad al-Badiyah, le steppe siriane, l\u2019ISIS \u00e8 completamente accerchiato e non pu\u00f2 far altro che aspettare di essere sterminato nei prossimi mesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Resta da risolvere Idlib, nonostante gli accordi economici e finanziari turco-russo-iraniani. Non c\u2019\u00e8 dubbio che esistano forti differenze di natura economica tra i partners della Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Presidente turco Erdogan ha espresso il suo sostegno e quindi la sua soddisfazione per gli attacchi americani in Siria. La Russia gli ha risposto chiedendogli di consegnare la citt\u00e0 di Afrin al governo siriano. L\u2019inviato speciale iraniano in Siria Ali Akbar Velayati ha apertamente dichiarato che il prossimo obbiettivo sar\u00e0 Idlib. Perci\u00f2 il ritiro della Turchia dalle sue decine di basi di osservazione attorno a Idlib ora \u00e8 realizzabile, proprio come la Russia si era ritirata da Afrin prima dell\u2019attacco turco. E la Russia si aspetta anche da un giorno all\u2019altro che Erdogan annulli la vendita, precedentemente concordata, dei missili S-400.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ago della bussola punta in direzione di Idlib, Rastan, Jisr al-Shoughour, e le forze dell\u2019esercito siriano si stanno radunando nella zona rurale di Lattakia, pronte alla spartizione di Idlib dopo aver liberato tutti i villaggi attorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il mondo sar\u00e0 spettatore, quindi, del prossimo appuntamento con l\u2019\u201cattacco chimico\u201d nel nuovo \u00a0teatro di operazioni dell\u2019esercito siriano e dei suoi alleati. Gli USA\u00a0 appoggeranno al-Qaeda? Perch\u00e9 no? Non \u00e8 mai stata, veramente, una questione di uso di armi chimiche, dato che sono gli stessi Stati Uniti che posseggono le maggiori riserve di armi chimiche al mondo: la vera questione \u00e8 la sconfitta degli Stati Uniti di fronte al dominio della Russia sul Levante.<\/p>\n<p>Fonte:<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2018\/04\/18\/il-piano-segreto-degli-usa-andato-in-fumo-il-ruolo-dei-russi-prima-e-dopo-lattacco-alla-siria\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2018\/04\/18\/il-piano-segreto-degli-usa-andato-in-fumo-il-ruolo-dei-russi-prima-e-dopo-lattacco-alla-siria\/<\/a><strong> \u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Carmenthesister Mentre i dubbi sul\u00a0presunto attacco chimico di Assad si diffondono\u00a0e trovano crescenti\u00a0conferme,\u00a0cominciano anche a chiarirsi alcuni retroscena dell\u2019improvviso attacco USA-UK-Francia alla Siria.\u00a0Elijah Magnier\u00a0\u2013\u00a0un giornalista con trentennale esperienza nel campo dell\u2019informazione politica su terrorismo e antiterrorismo, capo corrispondente internazionale di Al Rai da Libano, Iraq, Siria, Iran, Libia e altri paesi dell\u2019area \u2013 riporta di un piano molto pi\u00f9 devastante e decisivo per il cambio di regime, che sarebbe stato abbandonato dagli americani in&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":88,"featured_media":36726,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Voci-dallestero.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-aHN","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41155"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/88"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41155"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41160,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41155\/revisions\/41160"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}