{"id":41230,"date":"2018-04-21T14:47:08","date_gmt":"2018-04-21T12:47:08","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41230"},"modified":"2018-04-21T14:47:08","modified_gmt":"2018-04-21T12:47:08","slug":"loccidente-e-le-guerre-umanitarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41230","title":{"rendered":"L\u2019occidente e le guerre \u201cumanitarie\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Anthony Freda)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Riprendiamo un <a href=\"http:\/\/washingtonsblog.com\/2015\/03\/original-sin-first-humanitarian-war.html\">attualissimo articolo pubblicato dal Washington Blog nel 2015<\/a>, che si occupa delle \u201cguerre umanitarie\u201d intraprese dai governi occidentali. Ogni volta che gli USA vogliono cambiare gli equilibri geopolitici di una regione ne destabilizzano i governi, prendendo a pretesto presunte emergenze umanitarie (che poi si rivelano completamente false o enormemente ingigantite, ex-post) e intervengono militarmente, causando molte pi\u00f9 vittime di quelle che a parole volevano evitare.\u00a0Quindi lasciano le regioni dove intervengono tra le rovine e il caos. L\u2019ennesimo esempio \u00e8 l\u2019attuale situazione in Siria. E per l\u2019ennesima volta i media nostrani tentano di convincere l\u2019opinione pubblica della \u201cnecessit\u00e0\u201d di un\u2019altra \u201cguerra umanitaria\u201d<\/p>\n<p class=\"\" style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistrainrete.info\/images\/stories\/stories6\/Guerre-umanitarie-611x500.jpg\" alt=\"Guerre umanitarie 611x500\" width=\"300\" height=\"245\" \/>La prima \u201cguerra umanitaria\u201d dell\u2019era post-guerra fredda \u00e8 avvenuta in Kosovo, Bosnia e Serbia, regioni della ex Jugoslavia (Croazia e Slovenia erano anch\u2019esse regioni della ex Jugoslavia che hanno pure giocato un ruolo nella guerra).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Humanitarian_bombing\">Wikipedia<\/a>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>I \u201c<\/em>bombardamenti umanitari<em>\u201d sono un\u2019espressione che si riferisce al bombardamento della NATO sulla Repubblica Federale della Jugoslavia (24 marzo \u2013 10 giugno 1999) durante la guerra del Kosovo\u2026 L\u2019espressione strettamente connessa \u201c<\/em>guerra umanitaria<em>\u201d \u00e8 apparsa contemporaneamente.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infatti, la guerra in Jugoslavia \u00e8 stato il modello per tutte le seguenti \u201cguerre umanitarie\u201d\u2026 in Libia, Siria, Nigeria (pensate a Boko Haram) e altrove.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il leader attivista contro la guerra David Swanson l\u2019ha <a href=\"http:\/\/www.washingtonsblog.com\/2014\/04\/15-year-murder-spree.html\">descritta cos\u00ec<\/a>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Quello che il vostro governo vi ha raccontato<\/em><\/strong><em> riguardo il bombardamento del Kosovo <strong>\u00e8 falso<\/strong>. Ed \u00e8 una cosa importante.[\u2026]<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>L\u2019inizio della guerra di aggressione della NATO, la sua prima guerra post-Guerra Fredda per imporre il suo potere\u2026 ci fu presentata come un atto di filantropia<\/em> <\/strong> <em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Le uccisioni non si sono fermate. La NATO continua a espandere i suoi confini e la sua missione, in particolare in posti come l\u2019Afghanistan e la Libia.<strong> \u00c8<\/strong><\/em> <em><strong>importante come tutto \u00e8 cominciato, perch\u00e9 spetta a noi fermarlo.<\/strong> [\u2026]<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Gli USA <strong>si sono adoperati per lo smantellamento <\/strong>della Jugoslavia<strong>, hanno impedito a livello internazionale che si arrivasse a un accordo tra le parti, e si sono impegnati in una campagna di bombardamento massiccio\u2026 Tutto questo \u00e8 stato ottenuto con bugie, invenzioni ed esagerazioni riguardo le atrocit\u00e0 (<\/strong><\/em><strong>commesse in Jugoslavia NdVdE<em>) e poi giustificate ex-post come una risposta alla violenza che in realt\u00e0 loro stessi hanno generato.<\/em> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>A seguito dei bombardamenti, gli USA hanno consentito ai musulmani bosniaci di ottenere un piano di pace molto simile al piano che gli stessi USA avevano impedito prima della guerra. Ecco cosa ha dichiarato il <strong>Segretario Generale delle Nazioni Unite, Boutros Boutros-Ghali<\/strong>:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u201cNelle sue prime settimane di governo, l\u2019amministrazione Clinton (<\/em><\/strong><strong>inteso come Bill NdVdE<em>) ha inflitto un colpo mortale al piano Vance-Owen che avrebbe dato ai serbi il 43% del territorio di uno stato federale. Nel 1995 a Dayton, l\u2019amministrazione si \u00e8 vantata di un accordo che, dopo circa tre anni di orrore e sofferenza, ha dato ai serbi il 49% di uno stato diviso in due\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ora che sono passati cos\u00ec tanti anni dovrebbe importarci di quello che ci hanno raccontato riguardo finte atrocit\u00e0 che i ricercatori non sono stati in grado di riscontrare, allo stesso modo in cui non sono stati in grado di trovare le armi di distruzioni di massa in Iraq, o le prove dei piani di sterminio di civili a Bengasi, o le prove dell\u2019utilizzo di armi chimiche del governo siriano. [\u2026]<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La NATO ha davvero dovuto bombardare il Kosovo 15 anni fa per scongiurare un genocidio? Veramente? Perch\u00e9 sabotare le negoziazioni? Perch\u00e9 ritirare gli osservatori?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u00c8<\/em><em> la Jugoslavia, non l\u2019Iraq o l\u2019Afghanistan, che i guerrafondai continueranno a indicare negli anni a venire come modello per le future guerre \u2013 a meno che non li fermiamo.\u00a0<\/em><\/strong><em> \u00c8 stata una guerra che ha aperto una strada\u2026<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">John Pilger \u00e8 un giornalista molto apprezzato (il direttore della sezione affari internazionali della BBC, John Simpson, ha sottolineato che \u201cun paese che non ha un John Pilger tra i suoi giornalisti \u00e8 davvero un paese molto debole\u201d). Pilger questa settimana <a href=\"https:\/\/consortiumnews.com\/2015\/03\/02\/the-rise-of-a-democratic-fascism\/\">ha scritto<\/a>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>La \u201cGuerra umanitaria\u201d <\/em><\/strong><em>contro la Libia<strong> ha dipinto un modello caro ai cuori dei progressisti occidentali, specialmente sui media<\/strong>. Nel 1999, Bill Clinton e Tony Blair hanno mandato la NATO a bombardare la Serbia perch\u00e9, mentirono, i Serbi stavano commettendo un \u201cgenocidio\u201d etnico contro gli albanesi nella provincia secessionista del Kosovo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>David Scheffer, ambasciatore Americano itinerante per i crimini di Guerra (sic!), sostenne\u00a0 che \u201c225.000 persone di etnia albanese tra i 14 e i 59 anni\u201d avrebbero\u00a0potuto essere stati uccisi. Sia Clinton sia Blair evocarono l\u2019olocausto e lo \u201cspirito della Seconda Guerra Mondiale\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Gli alleati eroici degli occidentali erano l\u2019Armata di Liberazione del Kosovo (KLA), il cui passato criminale venne messo da parte<\/em><\/strong><em>. Il Segretario Britannico per gli Esteri, Robin Cool, disse loro di contattarlo in qualsiasi momento sul suo telefono cellulare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>A bombardamenti NATO finiti, e con la maggior parte delle infrastrutture serbe in rovina, insieme alle scuole, gli ospedali, i monasteri e alla stazione della TV pubblica, il team <strong>internazionale forense entr\u00f2 in Kosovo per trovare le prove dell\u2019\u201dolocausto\u201d. L\u2019FBI non fu in grado di trovare neanche una sola fossa comune, e se ne torn\u00f2 a casa. Il team forense spagnolo fece lo stesso, con il suo leader che denunci\u00f2 con rabbia \u201cuna piroetta semantica della macchina di propaganda di guerra\u201d.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Un anno dopo, un tribunale delle Nazioni Unite in Jugoslavia annunci\u00f2 il conto finale dei morti in Kosovo: 2.788. Il conto includeva i combattenti di entrambe le fazioni e i Serbi e i ROM uccisi dal KLA. <strong>Non c\u2019era stato alcun genocidio. L\u2019\u201dolocausto\u201d era un balla. L\u2019attacco NATO era stato illegittimo.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Espandere i mercati<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Dietro la bugia, c\u2019era una motivazione seria. La Jugoslavia era un caso unico, una federazione indipendente e multi-etnica che era resistita nel suo ruolo di ponte politico ed economico durante la Guerra Fredda. La maggior parte delle sue utilities e delle sue fabbriche erano di propriet\u00e0 pubblica. Ci\u00f2 non era accettabile per la Comunit\u00e0 Europea in espansione, specialmente per la Germania appena riunita, che aveva cominciato un\u2019espansione ad Est per accaparrarsi il suo \u201cmercato naturale\u201d nelle province jugoslave di Croazia e Slovenia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Quando gli europei si\u00a0riunirono a Maastricht nel 1991 per stendere i loro piani per la disastrosa eurozona, fu sancito un accordo segreto; la Germania avrebbe riconosciuto la nazione della Croazia,\u00a0 la Jugoslavia era condannata.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>A Washington, gli USA\u00a0fecero s\u00ec che all\u2019economia jugoslava in difficolt\u00e0 venissero negati i prestiti della Banca Mondiale<\/em><\/strong><em>. La NATO, che a quel punto era quasi una reliquia della Guerra Fredda ormai morta, fu rimessa in piedi col ruolo di esecutore imperialista. Ad una conferenza di \u201cpace\u201d sul Kosovo del 1999 a Rambouillet, in Francia, i Serbi furono vittime delle tattiche subdole dell\u2019esecutore.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u00a0L\u2019accordo di Rambouillet includeva un Annesso B segreto, che la delegazione USA inser\u00ec solo l\u2019ultimo giorno. Questo richiedeva l\u2019occupazione militare dell\u2019intera Jugoslavia \u2013 un paese con brutti ricordi dell\u2019occupazione nazista \u2013 e l\u2019implementazione di una \u201deconomia <\/em><\/strong><strong><em>di libero mercato\u201d con la privatizzazione di tutti gli asset governativi. Nessuno stato sovrano avrebbe potuto accettare. La punizione segu\u00ec a ruota: le bombe NATO caddero su uno stato inerme. Era nato il precursore delle catastrofi in Afghanistan e Iraq, Siria, Libia e Ucraina.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Leggete anche <a href=\"https:\/\/books.google.com\/books?id=BnU1qPRO-34C&amp;pg=PA73&amp;lpg=PA73&amp;dq=%E2%80%9Ca+semantic+pirouette+by+the+war+propaganda+machines%E2%80%9D&amp;source=bl&amp;ots=xZBRDEVqbe&amp;sig=jJ_NDBZxjDGwLZ3eIVHJ0OA9TyM&amp;hl=en&amp;sa=X&amp;ei=7Cv2VLHWK5DsoAS9ooKwDA&amp;ved=0CCwQ6AEwAg#v=onepage&amp;q=%E2%80%9Ca%20semantic%20pirouette%20by%20the%20war%20propaganda%20machines%E2%80%9D&amp;f=false\">questo<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Jack Cashill <a href=\"http:\/\/www.americanthinker.com\/articles\/2014\/09\/the_unspoken_obama_lie_that_led_to_benghazi.html\">scrive<\/a>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La Commissione di Bengasi della Casa Bianca potrebbe voler chiedere prima di tutto come gli USA siano stati coinvolti in Libia. Quello che scopriranno \u00e8 che Barack Obama ha <strong>preso in prestito una pagina del libro degli schemi di Bill Clinton riguardo al Kosovo<\/strong>, un esercizio letale di falsit\u00e0 ineguagliato nella storia americana recente. [\u2026]<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nel 1999, <strong>le autorit\u00e0 serbe stavano tentando di sopprimere un\u2019insurrezione dell\u2019etnia musulmana albanese nella provincia del Kosovo della loro nazione che si stava frantumando<\/strong>. Come Obama, il presidente Bill Clinton non si era preoccupato di chiedere l\u2019approvazione del congresso prima di scatenare la potenza aerea americana.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Per ottenere il consenso dell\u2019opinione pubblica, Clinton e i suoi iniziarono una campagna tambureggiante a base di fosse comuni, pulizia etnica, e genocidio. <strong>Come in Libia, non c\u2019era altra giustificazione per questa guerra, oltre che prevenire un genocidio<\/strong>. [\u2026]<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il Presidente Clinton paragon\u00f2 quanto fatto dei serbi in Kosovo al \u201cgenocidio\u201d tedesco degli ebrei durante l\u2019Olocausto e assicur\u00f2 all\u2019America che \u201cdecine di migliaia di persone\u201d erano state uccise.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Prima della guerra, tuttavia, i team internazionali non riuscivano a trovare tracce di genocidio. I morti di etnia albanese erano contati in centinaia, non in centinaia di migliaia. [\u2026]<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nel 2001, <strong>una corte delle Nazioni Unite decret\u00f2 che \u201cle truppe serbe non perpetrarono un genocidio contro le persone di etnia albanese\u201d.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">William Blum <a href=\"https:\/\/consortiumnews.com\/2013\/10\/09\/which-side-of-the-war-on-terror\/\">scrive<\/a>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il Kosovo, in larga maggioranza musulmano, era una provincia della Serbia, una delle principali repubbliche dell\u2019ex Jugoslavia. Nel 1998, i separatisti kosovari \u2013 i KLA \u2013 iniziarono un conflitto armato con Belgrado per separare il Kosovo dalla Serbia. <strong>Il KLA era stato considerato per anni un\u2019organizzazione terroristica dagli USA, dal Regno Unito e dalla Francia<\/strong>, molti rapporti dicevano che il KLA aveva contatti con al-Qaeda, riceveva da loro le armi, faceva formare le sue milizie nei campi di al-Qaeda in Pakistan e c\u2019erano persino membri di al-Qaeda nelle file del KLA che combattevano i Serbi [RT TV (Mosca), 4 maggio 2012].<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Tuttavia, quando le forze NATO-USA iniziarono l\u2019azione militare contro i serbi, <strong>il KLA fu depennato dalla lista USA dei terroristi e \u201cricevette ufficialmente armi e addestramento da USA-NATO<\/strong>\u201d\u00a0 [<\/em>Wall Street Journal<em>, 1 novembre 2001], e la campagna di bombardamento USA-NATO si focalizz\u00f2 infine sullo scacciare le truppe serbe dal Kosovo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nel 2008 il Kosovo dichiar\u00f2 unilateralmente l\u2019indipendenza dalla Serbia, un\u2019indipendenza talmente illegittima e artificiale che la maggioranza delle nazioni mondiali ancora non l\u2019ha riconosciuta. Ma gli USA furono i primi a riconoscerla, proprio il giorno dopo, sostenendo cos\u00ec la dichiarazione unilaterale di indipendenza di una parte del territorio di un\u2019altra nazione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Il KLA era noto per i suoi traffici di donne, eroina, e parti del corpo umano<\/em><\/strong><em> (sic!). Gli USA ovviamente hanno fatto pressione sul Kosovo perch\u00e9 divenisse parte della NATO e dell\u2019Unione Europea. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nota bene: <strong><em>nel 1992 i musulmani bosniaci, croati e serbi raggiunsero un accordo a Lisbona per creare uno stato unico. Il proseguimento di una Bosnia unificata pareva garantito. Ma gli Stati Uniti sabotarono quell\u2019accordo <\/em><\/strong><em>[<\/em>Wall Street Journal<em>, 1 novembre 2001]<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La \u201cGuerra Umanitaria\u201d in Libia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo stesso accadde durante la guerra \u201cumanitaria\u201d in Libia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pilger <a href=\"https:\/\/consortiumnews.com\/2015\/03\/02\/the-rise-of-a-democratic-fascism\/\">spiega<\/a>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La sodomizzazione pubblica del presidente libico Muammar Gheddafi con la baionetta di un \u201cribelle\u201d fu accolta dall\u2019allora Segretario di Stato, Hillary Clinton, con le parole \u201cVenimmo, vedemmo, lui mor\u00ec\u201d (<\/em>che fa il verso al famoso \u201cveni, vidi, vici\u201d di Cesare, NdVdE<em>). Il suo assassinio, cos\u00ec come la distruzione del suo paese, fu giustificato con la consueta grossa bugia; stava pianificando \u201cun genocidio\u201d contro la sua stessa gente.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u201cSapevamo\u2026 che se avessimo aspettato un solo giorno in pi\u00f9\u201d dichiar\u00f2 il Presidente Barack Obama Bengasi, una citt\u00e0 grande come Charlotte, avrebbe subito un massacro che sarebbe riverberato per tutta la regione<\/em><\/strong><em> e segnato la coscienza del mondo\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Questo era l\u2019inganno prodotto dalle milizie islamiste di fronte alla sconfitta per mano delle forze del governo libico. Dissero alla Reuteres che ci sarebbe stato \u201cun vero bagno di sangue, un massacro come quello che abbiamo visto in Ruanda\u201d.<\/em><\/strong><em> Diffusa il 14 marzo 2011, la bugia diede il la all\u2019inferno scatenato dalla NATO, descritto da David Cameron come un <\/em><em>\u201cintervento umanitario\u201d. [\u2026]<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Per Obama, Cameron e Hollande, il vero crimine di Gheddafi era l\u2019indipendenza economica della Libia e la sua intenzione dichiarata di smettere di vendere le riserve di petrolio africane in dollari USA. Il petroldollaro \u00e8 uno dei pilastri del potere imperiale americano.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Gheddafi stava audacemente progettando di fondare una moneta africana legata all\u2019oro, stabilire una banca panafricana e promuovere un\u2019unione economica tra i paesi poveri dotati di risorse preziose. Che questo potesse riuscire o no, il solo pensiero era intollerabile per gli USA, che si preparavano a \u201centrare\u201d in Africa e corrompere i governi africani con \u201calleanze\u201d <\/em><em>militari.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>A seguito dell\u2019attacco della NATO, coperto da una risoluzione del Consiglio di Sicurezza, Obama, secondo Garikai Chendu, \u201cconfisc\u00f2 30 miliardi di dollari dalla Banca Centrale della Libia, che Gheddafi aveva eletto come istituto della banca centrale africana e della valuta africana legata all\u2019oro\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La verit\u00e0 su quanto accaduto a Bengasi <a href=\"http:\/\/www.washingtonsblog.com\/2013\/05\/its-dishonest-to-talk-about-benghazi-without-talking-about-the-syrian-war.html\">non \u00e8 bella<\/a>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Secondo un rapporto del 2007 del centro occidentale per la lotta la terrorismo, la citt\u00e0 libica di Bengasi era uno dei principali quartier generali di al-Qaeda \u2013 e la base per mandare i combattenti di Al-Qaeda in Iraq \u2013 prima dell\u2019eliminazione di Gheddafi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L\u2019Hindustan Times <\/em><a href=\"http:\/\/www.hindustantimes.com\/world-news\/Americas\/Al-Qaeda-present-among-Libyan-rebels\/Article1-679511.aspx\"><em>scrisse<\/em><\/a><em> nel 2011:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cNon c\u2019\u00e8 dubbio che l\u2019affiliato libico di al-Qaeda, il Gruppo Combattente Islamico della Libia, \u00e8 parte dell\u2019opposizione\u201d, dichiar\u00f2 all\u2019Hindustan Times Bruce Riedel, ex funzionario della CIA ed esperto di terrorismo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00c8<\/em>\u00a0<em>sempre stato il peggior nemico di Gheddafi e il suo quartier generale \u00e8 a Bengasi.[\u2026]<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Gheddafi stava per invadere Bengasi nel 2011, quattro anni dopo che il rapporto del West Point aveva citato Bengasi come la culla dei terroristi di Al-Qaeda. Gheddafi sosteneva \u2013 a ragione, come risult\u00f2 poi \u2013 che Bengasi fosse un fortino di Al-Qaeda e una delle principali fonti della ribellione libica. Ma gli aerei della NATO <\/em><a href=\"http:\/\/www.telegraph.co.uk\/news\/worldnews\/africaandindianocean\/libya\/8393843\/Libya-Benghazi-about-to-fall...-then-came-the-planes.html\"><em>lo fermarono<\/em><\/a><em>, e protessero Bengasi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In altre parole, l\u2019unico \u201cbagno di sangue\u201d che sarebbe avvenuto, se a Gheddafi fosse stato concesso di prendere Bengasi, sarebbe stato tra i membri di Al-Qaeda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cashill <a href=\"http:\/\/www.americanthinker.com\/articles\/2014\/09\/the_unspoken_obama_lie_that_led_to_benghazi.html\">scrive<\/a>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Per il conflitto libico, Alan Kuperman, Democratico e autore di The Limits of Humanitarian Intervention<\/em>\u00a0(I limiti dell\u2019intervento umanitario)<em>, fece i calcoli che i media si rifiutarono di fare. Appena due settimane dopo la dichiarazione del Presidente sulla Libia, Kuperman sostenne semplicemente che \u201c<strong>la migliore evidenza che Gheddafi non progettava un genocidio a Bengasi \u00e8 che non lo fece nelle altre citt\u00e0 che aveva riconquistato<\/strong>\u201d. Cit\u00f2 i dati provenienti dall\u2019Osservatorio dei Diritti Umani di Misurata, una citt\u00e0 di 400.000 abitanti che le forze di Gheddafi avevano recentemente ripreso. L\u00ec, in circa due mesi di guerra, erano state uccise solo 257 persone, inclusi i soldati.\u00a0A titolo di paragone, in Ruanda pi\u00f9 di 800.000 Tutsi furono uccisi in soli novanta giorni.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Quello che \u00e8 successo in Libia, ha spiegato Kuperman, \u00e8 che <strong>le forze ribelli, temendo l\u2019imminente sconfitta, hanno simulato una crisi umanitaria. Il 14 marzo, un portavoce dei ribelli\u00a0dichiar\u00f2 alla Reuters che se Gheddafi avesse attaccato Bengasi, ci sarebbe stato \u201cun vero bagno di sangue, un massacro come quello che abbiamo visto in Ruanda\u201d. Il 21 marzo, <\/strong><\/em><a href=\"http:\/\/nyti.ms\/1kLyGBE\"><strong><em>David Kirkpatrick del New York Times scrisse<\/em><\/strong><\/a><strong><em> che: \u201dI ribelli non sentono l\u2019esigenza di aderire alla verit\u00e0 nel creare la loro propaganda, inventano vittorie sul campo inesistenti, sostengono che stanno ancora combattendo in una citt\u00e0 chiave giorni dopo che questa \u00e8 stata presa dalle forze di Gheddafi, e fanno affermazioni\u00a0enormemente esagerate sul comportamento barbaro di Gheddafi\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ma tant\u2019\u00e8, l\u2019esercito USA aveva gi\u00e0 iniziato i bombardamenti. Un mese dopo, Obama <\/em><a href=\"http:\/\/http\/bbc.in\/1gqwBr6\"><em>metteva anche la sua firma su una lettera<\/em><\/a><em> che sosteneva che \u201cil bagno di sangue che lui aveva promesso di infliggere ai cittadini della citt\u00e0 assediata \u00e8 stato evitato\u201d. Nel raccontare la favola, il \u201clui\u201d che faceva la promessa era Gheddafi. In realt\u00e0, <strong>le sole persone che avevano promesso bagni di sangue erano i portavoce dei ribelli e i leader occidentali<\/strong>. A quell\u2019epoca, Obama doveva ormai sapere che il pretesto per muovere guerra era falso, ma continu\u00f2 a perseguirla per altri sei mortali mesi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Mentre l\u2019insurrezione montava, gli insorti iniziarono a diffondere il mito che Gheddafi\u00a0stesse utilizzando mercenari africani. Questa falsit\u00e0, <\/em><a href=\"http:\/\/nyti.ms\/1bVpXVj\"><em>scrisse il <\/em>Times<\/a><em>, \u201cveniva ripetuta dai ribelli in continuazione\u201d. Aizzati da voci su mercenari neri che perpetravano stupri, imbottiti di Viagra, i ribelli si misero a fare pulizia etnica in\u00a0 proprio. Patrick Cockburn dell\u2019<\/em>Indipendent <a href=\"http:\/\/http\/ind.pn\/1jrV3Zg\"><em>ne fu testimone da vicino<\/em><\/a><em>. \u201cOgni libico dalla pelle scura accusato di lottare per il vecchio regime rischiava di avere poche chance di sopravvivenza\u201d, concluse. Obama fece finta di nulla. Questi giovani uomini avrebbero forse potuto avere un aspetto simile a suo figlio, ma non venivano uccisi in un paese diventato campo di battaglia durante l\u2019anno delle elezioni (c<\/em>hiaro riferimento alla vicenda di <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Trayvon_Martin\">Trayvon Martin<\/a>, NdVdE<em>). <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il 20 ottobre 2011, i membri della milizia presero prigioniero Gheddafi, lo sodomizzarono con un coltello senza troppi complimenti, e registrarono tutto in un video. Poi buttarono Gheddafi, che ancora respirava, su un camioncino. Quando questo part\u00ec, Gheddafi cadde gi\u00f9. Un Obama a cuor leggero dichiar\u00f2 in un <\/em><em><a href=\"http:\/\/bit.ly\/1bVvg78\">discorso al Rose Garden<\/a>,<\/em><em> in uno stile a met\u00e0 tra Keystone Cops e Mad Max: \u201cLe ombre oscure della tirannia sono state eliminate\u201d. Nel rivendicare la vittoria, Obama si batteva per i vincitori e rendeva la Libia una sua storia di successo personale. Ci\u00f2 avrebbe avuto conseguenze non molto dopo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Se i media mainstream non vedevano l\u2019ora di abbracciare la favola raccontata da Obama, Alan Kuperman non era dello stesso avviso. Nel 2013, mentre scriveva per il giornale di sicurezza internazionale della Scuola Harvard Kennedy, Kuperman distruggeva la rete di inganni che i ribelli siriani e i loro alleati avevano intessuto. <strong>\u201cIl pi\u00f9 grande inganno riguardo l\u2019intervento della NATO\u201d scrisse Kuperman, \u201c\u00e8 che questo abbia salvato vite e beneficiato la Libia e i suoi paesi limitrofi\u201d<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Di fatto, Gheddafi non aveva attaccato persone che protestavano pacificamente. Erano stati i ribelli a iniziare la violenza, e Gheddafi aveva risposto. <\/em><\/strong><strong><em>Appena sei settimane dopo che la ribellione era iniziata, Gheddafi l\u2019aveva praticamente soppressa al costo di circa\u00a0 cento vite umane. Poi Obama autorizz\u00f2 l\u2019intervento NATO. Quell\u2019intervento prolung\u00f2 la guerra per sei mesi e cost\u00f2 circa seimila altre vite umane. Alla fine della guerra, i ribelli uccisero decine di ex nemici in rappresaglie e esiliarono circa 30.000 africani neri.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Le guerre umanitarie significano\u2026 sostenere Al-Qaeda?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Incredibilmente, sia in Jugoslavia che in Libia, gli americani e i loro alleati sostennero i terroristi di Al-Qaeda, in modo che questi potessero rovesciare il governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 stato confermato <a href=\"http:\/\/www.washingtonsblog.com\/2014\/04\/confirmed-u-s-armed-al-qaeda-topple-gaddaffi.html\">pi\u00f9<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.washingtontimes.com\/news\/2015\/feb\/1\/hillary-clinton-libya-war-push-armed-benghazi-rebe\/print\/\">pi\u00f9 volte<\/a> che gli USA hanno sostenuto Al-Qaeda per sopraffare Gheddafi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E Cashill scrive:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Riforniti e addestrati segretamente dalle SAS inglesi, molti dei \u201cribelli\u201d sarebbero poi diventatati dell\u2019ISIS, il cui ultimo video pubblicato mostra la decapitazione di 21 cristiani copti che lavoravano a Sirte, la citt\u00e0 distrutta per loro conto dai bombardieri della NATO [\u2026]<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Durante l\u2019insurrezione, l\u2019amministrazione Obama ha continuato a incanalare denaro in direzione del Qatar per aiutare le bande armate ribelli libiche.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><a href=\"http:\/\/nyti.ms\/1dAH3Ms\">Come scrisse il Times<\/a> pi\u00f9 di un anno dopo gli avvenimenti, \u201cle armi e i soldi provenienti dal Qatar hanno rafforzato i gruppi militanti in Libia, permettendo loro di diventare una forza destabilizzante fino alla caduta del governo di Gheddafi\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In Jugoslavia, il professore di strategia del College Naval War ed ex analista di intelligence della NSA e funzionario del controspionaggio John R. Schindler ha documentato che gli USA <a href=\"http:\/\/www.amazon.com\/Unholy-Terror-Bosnia-Al-Qaida-Global\/dp\/product-description\/0760330034\">hanno sostenuto Bin Laden e altri terroristi di Al-Qaeda in Bosnia<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/consortiumnews.com\/2013\/10\/09\/which-side-of-the-war-on-terror\/\">Fa notare<\/a> Blum:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il primo novembre 2001, meno di due mesi dopo gli attacchi dell\u201911 settembre, il <\/em>Wall Street Journal<em> ha dichiarato:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cPossiamo tranquillamente affermare che la nascita di Al-Qaeda come forza sulla scena mondiale pu\u00f2 essere ricondotta direttamente al 1992, quando il governo musulmano della Bosnia di Alija Izebegovic ha emesso un passaporto nella sua ambasciata di Vienna a Osama Bin Laden\u2026 negli ultimi dieci anni i leader pi\u00f9 eminenti di Al-Qaeda hanno visitato i Balcani, incluso lo stesso Bin Laden in tre occasioni tra il 1994 e il 1996. L\u2019ex chirurgo egiziano diventato leader terrorista Ayman Al-Zawahiri ha diretto campi di addestramento di terroristi, fabbriche di armi di distruzione di massa e reti di riciclaggio di denaro e di traffico di droghe attraverso l\u2019Albania, il Kosovo, la Macedonia, la Bulgaria, la Turchia e la Bosnia. <\/em><em>Tutto questo \u00e8 proseguito per un decennio\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Pochi mesi dopo, il Guardian <\/em><a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/world\/2002\/apr\/22\/warcrimes.comment\">scriveva<\/a><em> riguardo \u201c<strong>l\u2019intera storia dell\u2019alleanza segreta tra il Pentagono e i gruppi radicali islamici del Medio Oriente, imbastita per assistere i musulmani bosniaci \u2013 alcuni degli stessi gruppi che il Pentagono sta ora combattendo nella \u201cguerra al terrorismo<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nel 1994 e 1995 le forze USA\/NATO hanno bombardato la Bosnia per danneggiare la capacit\u00e0 militare dei Serbi e migliorare quella dei bosniaci musulmani. Nella decennale guerra civile dei Balcani i Serbi, considerati da Washington \u201cl\u2019ultimo governo comunista in Europa\u201d, sono sempre stati il nemico principale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Guerra umanitaria\u2026 un vecchio stratagemma<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il concetto di \u201cguerra umanitaria\u201d ha ingannato un sacco di gente per un sacco di tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell\u2019annunciare la sua invasione della Polonia, Hitler <a href=\"http:\/\/www.speeches-usa.com\/Transcripts\/adolf_hitler-poland.html\">dichiar\u00f2<\/a>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ho ordinato all\u2019Air Force tedesca di condurre una guerra umanitaria [in Polonia]\u2026<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.washingtonsblog.com\/2014\/04\/15-year-murder-spree.html\">Fa notare<\/a> Michael Mandel:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il concetto di \u201cGuerra umanitaria\u201d avrebbe fatto suonare allarmi nelle orecchie dei redattori della Carta delle Nazioni Unite, come qualcosa di Hitleriano, perch\u00e9 era proprio la giustificazione usata dallo stesso Hitler per l\u2019invasione della Polonia appena sei anni prima.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche dopo tutti questi anni, il concetto di \u201cguerra umanitaria\u201d <a href=\"http:\/\/www.washingtonsblog.com\/2012\/07\/why-do-progressive-liberals-fall-for-humanitarian-war.html\">inganna ancora i progressisti e i liberali<\/a> e distrugge posti come la Siria \u2013 anche se <a href=\"http:\/\/www.washingtonsblog.com\/2013\/08\/because-the-last-humanitarian-war-turned-out-so-well.html\">le cose non finiscono <strong>mai <\/strong>bene<\/a>. E <a href=\"http:\/\/www.washingtonsblog.com\/2014\/10\/globalization-war.html\">leggete anche questo<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <\/strong><a href=\"https:\/\/www.sinistrainrete.info\/estero\/12135-anthony-freda-l-occidente-e-le-guerre-umanitarie.html\">https:\/\/www.sinistrainrete.info\/estero\/12135-anthony-freda-l-occidente-e-le-guerre-umanitarie.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Anthony Freda) Riprendiamo un attualissimo articolo pubblicato dal Washington Blog nel 2015, che si occupa delle \u201cguerre umanitarie\u201d intraprese dai governi occidentali. Ogni volta che gli USA vogliono cambiare gli equilibri geopolitici di una regione ne destabilizzano i governi, prendendo a pretesto presunte emergenze umanitarie (che poi si rivelano completamente false o enormemente ingigantite, ex-post) e intervengono militarmente, causando molte pi\u00f9 vittime di quelle che a parole volevano evitare.\u00a0Quindi lasciano le regioni&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":85,"featured_media":36726,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Voci-dallestero.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-aJ0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41230"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/85"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41230"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41230\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41231,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41230\/revisions\/41231"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}