{"id":41242,"date":"2018-04-22T10:00:15","date_gmt":"2018-04-22T08:00:15","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41242"},"modified":"2018-04-21T19:30:21","modified_gmt":"2018-04-21T17:30:21","slug":"macron-evoca-la-guerra-civile-europea-ma-in-francia-la-sicurezza-e-al-tracollo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=41242","title":{"rendered":"Macron evoca la guerra civile europea ma in Francia la sicurezza \u00e8 al tracollo"},"content":{"rendered":"<p><strong>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Andrea Muratore)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel suo accorato discorso al Parlamento europeo del 17 aprile scorso, il Presidente francese Emmanuel Macron \u00e8 <span id=\"more-47659\"><\/span>intervenuto con <a href=\"http:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/mondo\/macron-parlamento-ue-guerra-civile-europea-1516333.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">toni decisamente perentori<\/a>. \u201cNon possiamo far finta di essere in un tempo normale, c\u2019\u00e8 un dubbio che attraversa molti dei nostri paesi europei sull\u2019Europa, una sorta di <strong>guerra civile europea <\/strong>sta emergendo: stanno venendo a galla i nostri egoismi nazionali e il fascino illiberale\u201d, queste le parole di Macron, che ha voluto rilanciarsi come campione dell\u2019Europa nonostante, <a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2018\/04\/18\/macron-leuropeista-a-parole-che-pensa-solo-agli-interessi-della-franci\/37805\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">come riportato da Alberto Negri su\u00a0<\/a><em><a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2018\/04\/18\/macron-leuropeista-a-parole-che-pensa-solo-agli-interessi-della-franci\/37805\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Linkiesta<\/a>,\u00a0<\/em>\u201cpredichi bene e razzoli male\u201d, forte della sua ottusa linea di condotta fondata su un perseguimento a tutti i costi della massimizzazione dell\u2019influenza di Parigi in sede comunitaria, con forte pregiudizio della posizione italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Indispettito probabilmente dai recenti <a href=\"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/foa\/2018\/03\/05\/salvini-e-di-maio-che-trionfo-londata-populista-non-e-affatto-finita-a-dispetto-delle-elite-e-dei-media\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">esiti elettorali di Italia <\/a>e Ungheria, Macron ha fatto la voce grossa sventolando lo spauracchio pi\u00f9 grande: ma una guerra civile, se mai scoppiasse, sarebbe il risultato di una completa esacerbazione di tensioni che covano da tempo nel cuore dell\u2019Europa e sono esplose a causa delle conseguenze di lungo termine della crisi economica, dello sconvolgimento geopolitico dell\u2019estero vicino dell\u2019Unione e della crisi dei rifugiati. Tali tensioni in Francia stanno raggiungendo un livello di guardia pericoloso, arrivando a condizionare in maniera cruciale l\u2019aspetto securitario.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">I \u201cterritori perduti alla repubblica\u201d e il collasso securitario in Francia<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Negli ultimi anni, infatti, la Francia sta sperimentando un progressivo aumento dei tassi di criminalit\u00e0 e un deterioramento delle capacit\u00e0 di risposta delle forze nell\u2019ordine che hanno avuto la loro manifestazione pi\u00f9 agghiacciante nell\u2019ondata di attentati che ha sconvolto l\u2019Esagono dal 2015 a oggi ma che, al tempo stesso, hanno cambiato la vita in numerosi quartieri delle principali metropoli del Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ben prima delle dichiarazioni di Macron, il termine \u201cguerra civile\u201d \u00e8 stato usato in riferimento alla Francia stessa per segnalare il caos e il degrado in cui sono precipitate numerose\u00a0<em>banlieue\u00a0<\/em>e la crescita endemica di violenze ad odio etnico, occupazioni abusive di abitazioni e rapine. Emblematico \u00e8 il saggio\u00a0<em>La guerre civile qui vient,<\/em>dell\u2019opinionista di\u00a0<em>Le Figaro\u00a0<\/em>Ivan Rioufol, <a href=\"http:\/\/www.lefigaro.fr\/vox\/societe\/2016\/10\/20\/31003-20161020ARTFIG00297-ivan-rioufol-la-nation-otage-de-la-guerre-civile-qui-vient.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">che ritiene inevitabile sul lungo periodo lo scontro etnico in Francia<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cAlcune aree a maggioranza nordafricana nelle\u00a0<em>banlieues\u00a0<\/em>delle grandi citt\u00e0 o nei quartieri interni vengono classificate come \u201cterritori perduti dalla Repubblica\u201d. I pompieri, gli autisti dei bus e i postini si rifiutano di andarci\u201d, ha scritto Jean-Baptiste No\u00e9 sull\u2019ultimo numero di\u00a0<em>Limes<\/em>. \u201cGrenoble \u00e8 la citt\u00e0 che conta pi\u00f9 vittime d\u2019arma da fuoco, davanti a Marsiglia. Molti quartieri sono in mano alle mafie dei rom o degli albanesi, che forniscono i propri servizi di polizia per evitare l\u2019ingresso di estranei e gestire i traffici illeciti\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">La privatizzazione della sicurezza in Francia<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Il caos degli ultimi anni ha portato i cittadini francesi a revisionare il consenso generalizzato verso il monopolio pubblico della sicurezza e a guardare con favore l\u2019istituzione di organizzazioni di sicurezza private. Tra queste, spicca la rete nazionale dei\u00a0<em>Voisins vigilants et solidaires\u00a0<\/em>(Vicini vigilanti e solidali), che conta 250.000 persone impegnate nella sicurezza di quartiere, soprattutto in zone urbane e benestanti, che percepiscono come aggressiva la presenza circostante di aree degradate. Nella sola Provenza sono 4598 i gruppi di\u00a0<em>Voisins\u00a0<\/em>attivi regolarmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre, come riporta No\u00e9, \u201cdi fronte alla crescente sicurezza e all\u2019impotenza dello Stato, i francesi si armano utilizzando le vie legali a disposizione\u201d: nel 2016, la Federazione di tiro ha rilasciato ben 200.000 licenze, il 40% in pi\u00f9 rispetto al 2011, mentre le licenze di caccia ammontano oramai a 1,2 milioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Episodi, fatti e dati sembrano suggerire a Macron di guardare con maggiore attenzione alla situazione interna del suo Paese prima di concentrarsi nei panegirici sull\u2019Europa. La megalomania del Presidente gli impedisce di cogliere un dato fondamentale: nella pancia della Francia germina il conflitto sociale, alimentato da segregazione, sradicamento e disuguaglianza. Il fatto che in un Paese come quello transalpino, in cui l\u2019idea di Stato \u00e8 fortemente radicata nella popolazione, centinaia di migliaia di persone giungano a dubitare della capacit\u00e0 della\u00a0<em>R\u00e9publique\u00a0<\/em>di proteggere i suoi cittadini \u00e8 da ritenere a dir poco allarmante.<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/macron-evoca-la-guerra-civile-europea-francia-la-sicurezza-al-tracollo\/\">http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/macron-evoca-la-guerra-civile-europea-francia-la-sicurezza-al-tracollo\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Andrea Muratore) Nel suo accorato discorso al Parlamento europeo del 17 aprile scorso, il Presidente francese Emmanuel Macron \u00e8 intervenuto con toni decisamente perentori. \u201cNon possiamo far finta di essere in un tempo normale, c\u2019\u00e8 un dubbio che attraversa molti dei nostri paesi europei sull\u2019Europa, una sorta di guerra civile europea sta emergendo: stanno venendo a galla i nostri egoismi nazionali e il fascino illiberale\u201d, queste le parole di Macron,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":87,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-aJc","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41242"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/87"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41242"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41242\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41245,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41242\/revisions\/41245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}